Senna Lodigiana
| Senna Lodigiana comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Gianmario Molinari (Lista Civica) dal 10-6-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°09′09″N 9°35′42″E |
| Altitudine | 60 m s.l.m. |
| Superficie | 27,02 km² |
| Abitanti | 1 828[1] (31-10-2025) |
| Densità | 67,65 ab./km² |
| Frazioni | Corte Sant'Andrea, Guzzafame, Mirabello |
| Comuni confinanti | Calendasco (PC), Orio Litta, Ospedaletto Lodigiano, Somaglia |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 26856 |
| Prefisso | 0377 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 098053 |
| Cod. catastale | I612 |
| Targa | LO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 701 GG[3] |
| Nome abitanti | sennesi |
| Patrono | san Germano d'Auxerre |
| Giorno festivo | 31 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Senna Lodigiana (Sèna in dialetto lodigiano) è un comune italiano di 1 828 abitanti[1] della provincia di Lodi in Lombardia.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Una Curte Sinna è menzionata, tra il 915 e il 917, in tre diplomi dell'Imperatore Berengario I Re d'Italia. Sinna è il luogo nel quale tali documenti furono redatti, e dove quindi vi era la corte imperiale di Berengario. A Senna vi era un'altura (poi spianata) comunemente chiamata il Castellaccio, dove si presume che vi fosse edificata l'originaria struttura fortificata[4]. Nel X secolo il monastero di Santa Cristina deteneva vasti beni nella zona[5].
Napoleone ingrandì il territorio comunale espandendolo a sud fino al corso del Po.
Nel 1863 Senna assunse il nome ufficiale di Senna Lodigiana[6], per distinguersi da altre località omonime.
Nel 1869 al comune di Senna Lodigiana vennero aggregati i comuni di Corte Sant'Andrea e Mirabello San Bernardino[7].
Nel 1880 nel comune nasce don Enrico Pozzoli, il sacerdote che nel 1936 battezzerà il futuro papa Francesco.[8]
Al referendum istituzionale del 1946, la maggioranza degli elettori di Senna (1.108) votò a favore della Repubblica, mentre 522 elettori votarono per la monarchia[9].

Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma è stato riconosciuto con D.C.G. del 14 luglio 1936.[11] Il fascio nel capo del Littorio, ornamento obbligatorio sugli stemmi concessi in epoca fascista, venne in seguito sostituito dall'emblema della Repubblica Italiana. Nelle rappresentazioni più recenti il capo è stato eliminato.
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]L'attuale chiesa parrocchiale, dedicata a san Germano vescovo di Auxerre (che sostituisce la precedente, risalente al XII secolo) fu eretta nel 1914 e solennemente consacrata il 7 aprile del 1934 dal vescovo di Lodi mons. Pietro Calchi Novati.[12]
- Chiesa di Santa Maria in Galilea
A Senna Lodigiana è presente anche la chiesa di Santa Maria in Galilea, risalente al XV secolo, ed edificata su di un terrazzamento rialzato, in posizione dominante rispetto alla campagna circostante.
- Via Francigena e Transitum Padi
Senna è attraversata inoltre dalla Via Francigena; nella località di Corte Sant'Andrea è ricordato il transito del Po (transitus Padi) da parte dell'arcivescovo di Canterbury Sigerico, di ritorno da Roma, attorno al 990 d.C.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2024 gli stranieri residenti nel comune di Senna Lodigiana in totale sono 272 e rappresentano il 14,0% della popolazione.[14]. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 20,2% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Marocco e dall'India.[15]
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale comprende il capoluogo e le frazioni di Corte Sant'Andrea, Guzzafame (località un tempo sul Po e quindi sul confine col Piacentino) e Mirabello[16].
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Segue un elenco delle amministrazioni precedenti.[17]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1945 | 1951 | Giuseppe Ferrari | Sindaco | ||
| 1951 | 1952 | Tarcisio Bonfanti | Sindaco | ||
| 1952 | 1956 | Mario Carelli | Sindaco | ||
| 1956 | 1960 | Giuseppe Ferrari | Sindaco | ||
| 1960 | 1964 | Vincenzo Massimini | Sindaco | ||
| 1964 | 1975 | Mario Zanaboni | Sindaco | ||
| 1975 | 1980 | Sante Dragoni | Sindaco | ||
| 1980 | 1985 | Bruno Tronconi | Sindaco | ||
| 1985 | 1990 | Mario Fontanella | Sindaco | ||
| 1990 | 2004 | Ivan Giovanni Battista Danova | Sindaco | ||
| 2004 | 2009 | Luigi Teresio Zanoni | Sindaco | ||
| 2009 | 2019 | Francesco Antonio Premoli | lista civica (centrosinistra) | Sindaco | |
| 2019 | 2024 | Silvano Negri | Senna Bene Comune (lista civica) | Sindaco | |
| 2024 | in carica | Gianmario Molinari | lista civica | Sindaco | |
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è attraversato dalla SP126, che porta a Somaglia verso est e ad Ospedaletto verso nord, dove incontra la strada provinciale ex SS 234, che collega Pavia a Cremona e, poco più a nord, l'uscita più vicina dell'Autostrada A1 che costeggia il comune ad est.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Giovanni Agnelli, Lodi ed il suo territorio, 1917, pp. 898-899.
- ↑ Andrea Castagnetti, S. Cristina di Corteolona, in Inventari altomedievali di terre, coloni e redditi, (FSI, 104), IV, Roma, 1979, pp. 27-40. URL consultato il 22 maggio 2022.
- ↑ Regio decreto 11 gennaio 1863, n. 1126, in materia di "Decreto col quale sono autorizzati vari Comuni delle Provincie di Milano, Alessandria, Brescia, Cremona, Torino, Ascoli, Macerata, Cuneo, Piacenza, Porto-Maurizio, Ravenna e Sassari ad assumere una nuova denominazione."
- ↑ Regio Decreto 7 marzo 1869, n. 4965
- ↑ Biografia del missionario che "ha fatto cristiano il Papa", su Vatican News, 28 settembre 2021. URL consultato l'11 novembre 2021.
- ↑ Daniele Pozzoli, Storia di Senna Lodigiana, Comune di Senna Lodigiana, 1983, p. 123.
- ↑ Comune di Senna Lodigiana, Statuto (PDF), art. 2 Territorio, gonfalone e stemma.
- ↑ Senna Lodigiana, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 16 luglio 2023.
- ↑ Da un'iscrizione presente all'interno della chiesa.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Dati demografici ISTAT demo.istat.it
- ↑ cittadini-stranieri tuttitalia.it
- ↑ Statuto Comunale (PDF), Art. 2.
- ↑ Lista pubblicata in Il Lodigiano. Quarant'anni di autonomia, Provincia di Lodi, 2008, p. 293.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Alessandro Riccardi, Le località e territori di San Colombano al Lambro - Mombrione, Graffignana, Vimagano, Camatta, Chignolo Po, Campo Rinaldo, Miradolo, Monteleone, ecc. e loro vicinanze sopra e d'intorno ai Colli di San Colombano, Pavia 1888 - Territori di San Colombano ed Uniti con Graffignana ed altri - Parte Seconda pp. 101–121 - Territori dei Colli di San Colombano - Graffignana, S. Salvatore, S. Colombano, Campagna, Mombrione, S. Germano, Mariotto, Montemalo, Camatta, Chignolo Po, Corte S. Andrea, Campo Rinaldo, Miradolo, Monteleone, Inverno, Gerenzago, Bissone, S. Cristona, Fossadolto, Borghetto Lodigiano, Ospedaletto Lodigiano, Livraga, Orio Litta ecc. - Parte Terza pp. 123–216.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Senna Lodigiana
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comunesenna.it. URL consultato il 15 luglio 2004 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2009).
- Senna Lodigiana, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
