Vetralla

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Vetralla
comune
Vetralla – Stemma
Vetralla – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Viterbo-Stemma.png Viterbo
Amministrazione
Sindaco Sandrino Aquilani (Forza Italia) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 42°18′38″N 12°04′45″E / 42.310556°N 12.079167°E42.310556; 12.079167 (Vetralla)Coordinate: 42°18′38″N 12°04′45″E / 42.310556°N 12.079167°E42.310556; 12.079167 (Vetralla)
Altitudine 300 m s.l.m.
Superficie 113,77 km²
Abitanti 13 508[1] (31-12-2010)
Densità 118,73 ab./km²
Frazioni Cinelli, Cura di Vetralla, Giardino, La Botte, Le Dogane, Le Valli, Madonna del Ponte, Mazzacotto, Mazzocchio Alto, Mazzocchio Basso, Pietrara, Tre Croci
Comuni confinanti Barbarano Romano, Blera, Capranica, Caprarola, Monte Romano, Ronciglione, Villa San Giovanni in Tuscia, Viterbo
Altre informazioni
Cod. postale 01019
Prefisso 0761
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 056057
Cod. catastale L814
Targa VT
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti vetrallesi
Patrono sant'Ippolito
Giorno festivo 13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vetralla
Vetralla
Posizione del comune di Vetralla nella provincia di Viterbo
Posizione del comune di Vetralla nella provincia di Viterbo
Sito istituzionale

Vetralla è un comune italiano di 13.148 abitanti della provincia di Viterbo, che dista dal Grande Raccordo Anulare (Roma) circa 45 km e meno di 20 km dal capoluogo, Viterbo.

Palazzo Comunale
Palazzo Franciosoni
Vicolo del centro storico

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Vetralla si trova sul versante occidentale dei Monti Cimini, nelle vicinanze del cratere vulcanico che ha dato origine al lago di Vico. Sul territorio comunale si erge il monte Fogliano.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1953 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome si ritiene derivi dal latino Vetus aula (Antico luogo) o da Vetus alia (altra città (sottinteso) vecchia con riferimento a Viterbo (Vetus urbs).

La posizione di Vetralla, dominante e facilmente fortificabile, nel cuore del territorio degli Etruschi è stata occupata con continuità a partire dall' Alto Medioevo. In epoca romana sulla via Cassia a circa due km dagli insediamenti medioevali era presente una stazione della posta; tuttora nei pressi di S. Maria di Forcassi sono presenti alcuni muri e parte della pavimentazione del Forum Cassii romano. Nel tardo impero la popolazione, ridotta numericamente, si spostò nell'attuale posizione più facilmente difendibile.

La piccola fortezza venne incorporata nei possedimenti papali fin dalla loro origine storica grazie alla Donazione di Sutri (728) effettuata dal re longobardo Liutprando a favore del papa Gregorio II; tra gli anni 1110 e 1134 fu sotto il dominio dei signori di Viterbo. Dal 1145 il papa Eugenio III si installò a Vetralla per sfuggire alla violenza e alle lotte intestine di Roma; da qui indisse la Seconda Crociata con la bolla Quantum praedecessores.

Il territorio fu a lungo conteso tra i papi e i signori di Viterbo e, ancora oggi a titolo commemorativo il sindaco di Vetralla nella cerimonia dello Sposalizio dell'albero riafferma i diritti del comune sul controllo di Monte Fogliano.

Questo feudo fu assegnato nei secoli a varie famiglie nobiliari legate al papato: per primi gli Orsini, poi i Di Vico fino al 1435 quando l'ultimo signore, Giacomo di Vico, fu rimosso dal cardinale Giovanni Vitelleschi, imprigionato nella fortezza di Soriano e decapitato. Vetralla passò poi al cardinale Giovanni Borgia (1474), a Lorenzo Cybo (1529), e al cardinale Alessandro Farnese nel 1534. Vetralla fu testimone di episodi della Campagna garibaldina del 1867.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Pietro;
  • Chiesa di San Francesco;
  • Chiesa di Sant'Angelo;
  • Chiesa di Santa Maria;
  • Monastero Regina Pacis

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

A Vetralla opera il Complesso Bandistico Ottavio Pistella, costituito nel 1853 con il nome di “Patrio Concerto” e sotto la direzione del M° Pietro Paoli. Di quel periodo rimangono soltanto alcuni strumenti, uno storico spartito manoscritto dallo stesso maestro (La Sposa di Maggio” datato 1856), e lo stendardo. Secondo la lettura di alcune delibere comunali, nel 1909 alcuni cittadini richiesero al Comune l’istituzione di una Scuola di Musica, ma i tempi non erano ancora maturi e solo vent’anni dopo il progetto fu realizzato.

Negli anni '30 c'è la ricostituzione della Banda Musicale che dal Dopolavoro, istituito da Mussolini, passa alle dipendenze del Comune. Durante questo periodo le prove e le lezioni si tenevano nei locali del vecchio teatro e il posto di maestro era messo a concorso dal Comune. In tempi antecedenti erano emersi esecutori di valore in complessi di fama, quali la Banda Municipale di Roma e la Banda dell’Arma dei Carabinieri: tra essi i Maestri Antonio Berni, Ferdinando Brescia e Amedeo Treschieri, tromba della Banda della Benemerita, poi dell’Orchestra del Teatro dell’Opera e infine direttore della Banda della Guardia Palatina in Vaticano.

Nell'immediato dopoguerra il dipendente comunale Ottavio Pistella fu incaricato di curare l’organizzazione e il funzionamento del Complesso Bandistico e contemporaneamente di un Gruppo Folkloristico che eseguiva danze e spettacoli ispirati alle tradizioni popolari. Il suo operato fu così encomiabile che alla sua morte il Complesso fu battezzato col suo nome. Tra coloro che hanno diretto il Complesso nel tempo conosciamo i nomi di: Pietro Paoli, il fondatore; Onofrio Romano, Leonello Pelli, Giuseppe Calmanti, Aldo Norcia, nonché compositore di molte marce ancora in attività, Dante Gambellini, Alfredo Reali, Piero Iacobelli, Vincenzo Gioiosi, Gioacchino Poli, Maria Laura Oroni, Federico Cecchini e l’attuale direttore Giuseppe Moscatelli. Attualmente la Banda è una realtà musicale molto attiva all’interno e all’esterno del paese. È composta da oltre 50 giovani musicisti e presenzia a tutte le manifestazioni più importanti, siano esse civili, religiose o …”festaiole” abilmente diretti dall’altrettanto giovane Maestro Giuseppe Moscatelli: il complesso si pone come punto di riferimento per coloro che vogliono accostarsi alla musica.

È un gruppo molto versatile che ben sostiene la funzione di accompagnare cortei religiosi e di intrattenere il pubblico con allegre Marce, ma che, all’occorrenza, diventa una piccola orchestra in grado di proporre musica molto varia, dalle classicissime note di Mozart, Rossini, Verdi, Strauss, Lehar alla musica moderna con le note dei Queen, degli Abba, di Santana, di Glenn Miller o con le note delle musiche da film: Morricone, Nino Rota. È parte integrante del folklore locale partecipando, alle sfilate in occasione dei carri allegorici di Carnevale, ai Raduni Bandistici in occasione della festa "Fiori alla finestra e Cene in Cantina" a Vetralla e alle feste patronali in generale. Da non dimenticare le varie sfilate che si tengono durante le altre festività del territorio, in primis lo storico corteo dello Sposalizio dell'Albero (occasione anche del Gemellaggio Artistico tra Vetralla e Venezia).

Tra i tradizionali appuntamenti del Complesso vanno menzionati i concerti di: primavera, nel mese di maggio, in onore della Madonna del Carmelo, Sant'Ippolito, il 13 agosto, in onore del Santo Patrono di Vetralla, Natale, S.Cecilia in onore della Patrona. Fuori dalla nostra Provincia l'espressione musicale offerta dal complesso è stata apprezzata con la partecipazione: alle attività del Parco dell'"Italia in miniatura" in Rimini, al quale il nostro complesso è stato invitato, ai concorsi bandistici nazionali tenutesi nelle città di: Cascina nel 1998, Viterbo nel 1999 (nel quale la Banda di Vetralla è risultata vincitrice) e Scandicci nel 2001.

Negli ultimi anni ha preso parte ad importanti manifestazioni culturali di tutto il territorio provinciale tra cui ricordiamo: il raduno a Roma alla presenza del Papa, il trasporto della mini-macchina di S.Rosa a Viterbo per gli anni 97-98-99-07-08, i Giardini Vaticani nel 2000 alla presenza dei politici di tutto il mondo in occasione del loro Giubileo, la meravigliosa opportunità di sfilare e suonare nelle famose piazze della città di Venezia e nel Palazzo Ducale in occasione dello "Sposalizio del Mare", il 26 e 27 maggio 2001. Il 30/05/2005 il complesso si è esibito con un concerto nella città di Assisi, ha effettuato numerosi sodalizi musicali con bande della provincia e ha partecipato alla festa in onore di Santa Rosa il 3 settembre 2005; nel maggio 2006 il complesso si è esibito nello splendido scenario del Santuario di P. Pio a S. Giovanni Rotondo. Il 3 settembre 2006 si è ripetuto l'appuntamento con S. Rosa come nel 2007 fino al 2012; il 10 ottobre la Banda si è esibita nel parco giochi di Mirabilandia. Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi raduni nel Lazio e al Carnevale di Viareggio (2011 e 2013)

Nel 2007 è stato in gita agli scavi di Pompei e alla maestosa Reggia di Caserta e di nuovo a Mirabilandia e nell’agosto dello stesso anno ha preso parte alla registrazione a Tuscania del film “L’Allenatore nel Pallone 2” con protagonista Lino Banfi, e invitato presso gli studi di Domenica In, del Tg5 e il Cinema Adriano per la presentazione del film. Nel 2008 ha partecipato ad un raduno di Bande a Chianciano Terme. Negli ultimi anni per la ricorrenza della Festa della Musica sono stati organizzati raduni con le Bande di Oriolo Romano, Orbetello e di Barbarano Romano a cui hanno partecipato anche gli Sbandieratori “Città di Vetralla”.

Quasi tutti i giovani musicisti che compongono la banda hanno imparato a suonare seguendo i corsi tenuti presso la Scuola di Musica nata in seno al Complesso circa 20 anni fa. Presso la scuola sono attive le classi di solfeggio, flauto e Ottavino, Clarinetto, Sassofono, Tromba, Trombone, Eufonio, Basso, Percussioni, Pianoforte, Chitarra, Canto e Propedeutica Musicale. Le lezioni sono tutte tenute da insegnanti qualificati e che preparano anche a sostenere esami di Conservatorio. La Scuola di Musica è abilmente diretta dal M° Maria Laura Oroni.

Inoltre il Complesso è un'associazione ONLUS affiliata all'ANBIMA.

Persone legate a Vetralla[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti e infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Vetralla è collegata oltre che dalla Strada Statale Cassia, che in gran parte ripete il tracciato della via consolare romana.

Da Vetralla inizia la strada denominata Aurelia bis che collega ad occidente verso il Tirreno all'altezza di Tarquinia. Tramite la Strada Provinciale 41 Blerana è collegata a Blera e tramite la strada provinciale 80 Monte Fogliano a San Martino al Cimino.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

FR3

Inoltre è collegata dalla ferrovia regionale FR3 Ferrovia Roma-Capranica-Viterbo. Questa linea effettua, nel Comune di Vetralla, due fermate: una a Cura di Vetralla (propriamente la stazione del paese), lungo la Cassia, l'altra nella frazione di Tre Croci.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Vetralla passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • M. L. Mocellin, Le grotte di Vetralla. Analisi storica e ipotesi progettuale di riuso, in Studi Vetrallesi, 2, luglio/dicembre 1998
  • Donato Tamblé, Le antiche pavimentazioni nello Stato Pontificio fra tutela e abusi: un caso vetrallese, in Studi Vetrallesi, 3, gennaio/giugno 1999
  • G. Delogu, Il Casale di Campo Giordano a Vetralla, in Studi Vetrallesi, 3, gennaio/giugno 1999
  • G. Delogu, La fontana di Piazza S. Egidio a Vetralla, in Studi Vetrallesi, 4, luglio/dicembre 1999
  • G. Delogu, Palazzo Brugiotti-Vinci di Vetralla: studio storico e progetto di riutilizzo, in Studi Vetrallesi, 4, luglio/dicembre 1999
  • Carlo Tedeschi, Graffiti di Vetralla e del suo territorio, in Studi Vetrallesi, 5, gennaio/giugno 2000
  • G. Delogu, Gli inventari di Palazzo Brugiotti a Vetralla del 1658 e del 1795,in Studi Vetrallesi, 5, gennaio/giugno 2000
  • Stefania Fieno, Il paesaggio storico di Vetralla, analisi e progetto di parco suburbano,in Studi Vetrallesi, 5, gennaio/giugno 2000
  • M. Eichberg, P. Pontani, A. Ranaldi, Documenti sulle pavimentazioni storiche di Vetralla, in Studi Vetrallesi, 6, luglio/dicembre 2000
  • Marco Proietti, Vedute di Vetralla, in Studi Vetrallesi, 6, luglio/dicembre 2000
  • Carlo Tedeschi, "Depossio Pisinni". Graffiti paleocristiani in località S. Antonino, presso Vetralla, in "Scrittura e civiltà", XXIV (2000), pp. 387–398
  • Carlo Tedeschi, Graffiti funerari paleocristiani a Vetralla, in Studi Vetrallesi, 6, luglio/dicembre 2000
  • Simone Piazza - Carlo Tedeschi, Le più antiche pitture di S. Maria di Foro Cassio a Vetralla (XI-XII secolo). Nuove indagini in vista della campagna di restauro, “Informazioni”, 20 (2008), pp. 27–39.
  • N. Cignini, Il territorio di Vetralla nell’antichità, in Studi Vetrallesi, 7, gennaio/giugno 2001
  • Mary Jane Cryan,Vetralla: the english connection. Un frammento ritrovato di storia vetrallese, Vetralla 2001
  • Giovanni Cigalino, La piazza e il Duomo di Vetralla, (Quaderni di Vetralla 1), Vetralla 2001
  • Renzo Roda, Un vetrallese poco conosciuto e forse scomodo, in Studi Vetrallesi, 8, luglio/dicembre 2001
  • Giuliana Petroni e Valeria Santangelo, Il centro storico di Vetralla. Gli abitanti le case nel Catasto Gregoriano (1819), (Quaderni di Vetralla 2), Vetralla 2001
  • Stefania Fieno, Il paesaggio storico di Vetralla: analisi e progetto di recupero ambientale, in Studi Vetrallesi, 9, gennaio/giugno 2002
  • Vetralla Città d'Arte (a cura di), Ricette vetrallesi, (Guide 1), Vetralla 2002
  • Renzo Roda, San Biagio a Vetralla: una chiesa di importanza storica scomparsa dalla memoria, in Studi Vetrallesi, 11, gennaio/giugno 2003
  • Enrico Guidoni, Vetralla nella poesia, un patrimonio di armonie e contrasti, (Quaderni di Vetralla 4), Vetralla 2004
  • Vetralla Città d'Arte (a cura di), I lavatoi di Vetralla, (Guide 3), Vetralla 2004
  • Irina Baldescu, La chiesa di S. Giuseppe a Vetralla, in Studi Vetrallesi, 14, gennaio/dicembre 2005
  • Giovanna Caterina De Feo, Fornaci d'Arte: la ceramica di Randone e Cambellotti tra Roma e Vetralla, (Dossier 4), Vetralla 2005
  • Luca Ingegneri, La fabbrica di S. Andrea apostolo a Vetralla (1710-1730): tracce per una storia materiale, in Studi Vetrallesi, 14, gennaio/dicembre 2005
  • Gabriella Norcia, Fiabe e filastrocche Vetrallesi, (Guide 5), Vetralla 2005
  • Simone Lupattelli, L’affresco absidale cinquecentesco in S. Antonio Abate a Vetralla. Considerazioni sui costumi, in Studi Vetrallesi, 15, 2006
  • Andrea Natali, La vita quotidiana a Vetralla nei primi anni dell'800, (Quaderni di Vetralla 5), Vetralla 2007
  • Andrea Scriattoli, Giuseppe Fabbri Vetralla: Pagine di storia municipale e cittadina da documenti di archivio 1971 - 361 pagine
  • Crispino Grispini Vetralla: storia e tradizioni degli antichi comuni d'Italia "lo Sposalizio dell'albero" 1963
  • Francesco Paolocci, Andrea Scriattoli Notizie e documenti relativi alla storia di Vetralla - 1907

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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