Cellere

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Cellere
comune
Cellere – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Viterbo-Stemma.png Viterbo
Amministrazione
SindacoEdoardo Giustiniani (lista civica) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate42°30′41″N 11°46′21″E / 42.511389°N 11.7725°E42.511389; 11.7725 (Cellere)Coordinate: 42°30′41″N 11°46′21″E / 42.511389°N 11.7725°E42.511389; 11.7725 (Cellere)
Altitudine344 m s.l.m.
Superficie37,2 km²
Abitanti1 169[1] (30-6-2017)
Densità31,42 ab./km²
FrazioniPianiano
Comuni confinantiArlena di Castro, Canino, Ischia di Castro, Piansano, Tessennano, Valentano
Altre informazioni
Cod. postale01010
Prefisso0761
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT056020
Cod. catastaleC447
TargaVT
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Nome abitanticelleresi
Patronosant'Egidio
Giorno festivo1º settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cellere
Cellere
Cellere – Mappa
Posizione del comune di Cellere nella provincia di Viterbo
Sito istituzionale

Cellere è un comune italiano di 1.169 abitanti della provincia di Viterbo; dista dal capoluogo circa 42 km.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Cellere si trova in una posizione amena e pittoresca, grazie ai boschi che la circondano ovunque ed al notevole panorama di cui gode.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'analisi etimologica le attribuisce origini romane, facendola derivare da un centro anticamente esistito che avrebbe avuto il nome di Cellae Cerris. Tuttavia le prime notizie storicamente attendibili risalgono all'VIII secolo.

La sua storia è caratterizzata dal dominio di vari Signori, sotto l'egemonia ora della Chiesa, ora dei vari Stati limitrofi, fino a che con i Farnese entra a far parte del Ducato di Castro e ne segue, come gli altri Comuni, tutte le vicende fino alla sua dissoluzione nel 1649. Il dominio farnesiano è ricordato da un castello che domina su tutto il paese.

Ritornato quindi alla Chiesa, Cellere segue la sorte del Patrimonio di san Pietro fino alle vicende Risorgimentali, per essere poi annessa al Regno d'Italia, grazie anche ai concittadini Tommaso e Francesco Mazzariggi, patrioti purissimi dell'Unità d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • La Chiesa di Sant'Egidio Abate, opera di Antonio da Sangallo il Giovane, posta in un'amena vallata a circa 200 metri dal paese. È la testimonianza più valida dei secoli trascorsi ed un patrimonio notevole. S. Egidio è da tempo immemorabile patrono del paese; nello stemma, inserito al centro del gonfalone, è raffigurata una cerva. Si riferisce ad una leggenda popolare secondo la quale il Santo viveva in romitaggio in un bosco di Arles con una cerva che gli teneva compagnia e provvedeva ad alimentarlo con il suo latte.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Persone legate a Cellere[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese a vocazione contadina ha subito un forte incremento turistico motivato, oltre che dalla particolare configurazione geografica, da una chiesa di Sant'Egidio Abate.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Cellere passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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