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Provincia di Roma

Coordinate: 41°53′35″N 12°28′58″E
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Disambiguazione – Se stai cercando il nuovo ente, vedi Città metropolitana di Roma Capitale.
Provincia di Roma
ex provincia
Provincia di Roma – Stemma
Provincia di Roma – Bandiera
Provincia di Roma – Veduta
Provincia di Roma – Veduta
Palazzo Valentini, sede della ex provincia
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Amministrazione
Capoluogo Roma
Data di istituzione15 ottobre 1870
Data di soppressione31 dicembre 2014[1]
Territorio
Coordinate
del capoluogo
41°53′35″N 12°28′58″E
Altitudine0 - 1 854 (Monte Autore); media: 927 m s.l.m.
Superficie5 363,28[2] km²
Abitanti4 132 787[3] (30-06-2014)
Densità770,57 ab./km²
Comuni121 comuni
Province confinantiFrosinone, Latina, L'Aquila, Rieti, Viterbo
Altre informazioni
Cod. postale00118-00199 (Roma), 00010-00069 (provincia)
Prefisso06, 0761, 0765, 0766, 0774, 0769 (Saxa Rubra)
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058
TargaRoma, RM
PIL procapite(nominale) 32 688
Cartografia
Provincia di Roma – Localizzazione
Provincia di Roma – Localizzazione
Provincia di Roma – Mappa
Provincia di Roma – Mappa
Localizzazione della ex provincia di Roma all'interno del Lazio
Sito istituzionale

La provincia di Roma è stata una provincia italiana, la più popolosa del Paese[4]. Situata nel Lazio, il capoluogo era Roma. Dal 1º gennaio 2015 le è succeduta la città metropolitana di Roma Capitale, la quale ha quindi competenza sul territorio dell'ex provincia, composta di 121 comuni.

Geografia fisica

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La provincia di Roma con i suoi oltre 5000 km², copriva quasi un terzo del territorio del Lazio. Occupava la zona pianeggiante dell'Agro Romano e della Valle del Tevere e dell'Aniene fino ai monti Sabini, Monti Lucretili, Monti Ruffi, Monti Affilani e Monti Simbruini a cui si aggiungono le zone dei Monti della Tolfa e dei Monti Sabatini a nord-ovest, la zona dei monti Tiburtini, Monti Prenestini, la zona dei Colli Albani e delle propaggini settentrionali dei monti Lepini e l'alta valle del Sacco a sud-est. Il limite ovest della provincia era rappresentato dal Mar Tirreno su cui si sviluppava per circa 130 km il Litorale Romano da Civitavecchia a Torre Astura.

Quasi un quarto (1287 km²) della sua superficie rientrava nel comune di Roma. I confini amministrativi della provincia soppressa corrispondevano a quelli della attuale città metropolitana, a nord con la provincia di Viterbo, a nord-est con la provincia di Rieti, ad est con la provincia dell'Aquila e la provincia di Frosinone, a sud-est con la provincia di Latina e ad ovest e a sud con il mar Tirreno.

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Lazio.
La provincia dal 1870 al 1923

La provincia di Roma fu istituita nel 1870 in seguito alla conquista dello Stato Pontificio da parte del Regno d'Italia. Inizialmente era suddivisa nei cinque circondari di Roma, di Civitavecchia, di Frosinone, di Velletri e di Viterbo, corrispondenti alle vecchie delegazioni pontificie[5]. Le prime elezioni provinciali si tennero il 13 novembre.[6]

Nel 1923 venne aggregato alla provincia di Roma il circondario di Rieti, già appartenente alla provincia di Perugia[7].

Nel 1927 il territorio provinciale venne fortemente ridotto per l'istituzione delle nuove provincie di Frosinone, di Rieti e di Viterbo[8]; dopo pochi mesi i comuni di Amaseno, Castro dei Volsci e Vallecorsa furono ceduti alla provincia di Frosinone, e il comune di Monte Romano alla provincia di Viterbo.[9]

Nel 1934 il territorio provinciale fu ulteriormente ridotto per l'istituzione della nuova Provincia di Littoria (attuale Latina).

Lo stemma era stato concesso con regio decreto del 26 gennaio 1899, RR.LL.PP. del 28 maggio 1899.[10]

«Partito di rosso e d'azzurro, all'aquila d'argento al volo abbassato, coronata all'antica d'oro, attraversante.»

L'aquila era simbolo della Roma imperiale. Il campo dello scudo unisce il rosso romano e l'azzurro sabaudo.[11] Gli ornamenti esteriori dello scudo sono di foggia antica. Dal 1933 al 1943 era ornato con il capo del Lttorio.[12]

Bandiera della Provincia di Roma

Il gonfalone era stato concesso con DPR 6 giugno 1951 ed era costituito da un drappo partito di rosso e di azzurro. La bandiera era partita di azzurro e di rosso con al centro lo stemma della provincia, che in alcune occasioni era omesso.

Grande medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908) - nastrino per uniforme ordinaria
«Alla Provincia di Roma»
 Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911

Geografia antropica

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Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della provincia di Roma.

Appartenevano alla provincia di Roma i seguenti 121 comuni:

Comunità montane

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Nella provincia di Roma erano presenti cinque comunità montane.

Amministrazione

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Elenco dei presidenti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Presidenti della Provincia di Roma.

Elenco dei prefetti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Prefetti della provincia di Roma.
  1. Città metropolitane e province (PDF), su camera.it, 30 settembre 2020. URL consultato il 10 gennaio 2021.
  2. ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  3. Dato ISTAT al 30-06-2014
  4. Bilancio Demografico anno 2012, dati ISTAT Archiviato il 21 febbraio 2015 in Internet Archive.
  5. Regio Decreto 15 ottobre 1870, n. 5929
  6. elezione provincia roma: elezione provincia roma 203 sdi | |, su digilander.libero.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  7. Regio Decreto 4 marzo 1923, n. 545
  8. R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1
  9. R.D.L. 31 marzo 1927, n. 468, art. 1.
  10. Roma (provincia), su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 28 febbraio 2026.
  11. Lazio, su rbvex.it. URL consultato il 28 febbraio 2026.
  12. Lazio. Stemmi provinciali con capo littorio, su rbvex.it. URL consultato il 28 febbraio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 155365550 · BAV 494/39095 · LCCN (EN) n79086777 · GND (DE) 4473043-3 · BNE (ES) XX459324 (data) · BNF (FR) cb11997025r (data) · J9U (EN, HE) 987007547803205171
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