Canale Monterano

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Canale Monterano
comune
Canale Monterano – Stemma
Canale Monterano – Veduta
Acquedotto di Monterano
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
SindacoAlessandro Bettarelli (lista civica) dal 05-06-2016
Territorio
Coordinate42°08′N 12°06′E / 42.133333°N 12.1°E42.133333; 12.1 (Canale Monterano)Coordinate: 42°08′N 12°06′E / 42.133333°N 12.1°E42.133333; 12.1 (Canale Monterano)
Altitudine378 m s.l.m.
Superficie36,92 km²
Abitanti4 132[1] (30-4-2017)
Densità111,92 ab./km²
FrazioniBagni di Stigliano, Castel Donato, Eremo, La Piana, Montevirginio
Comuni confinantiManziana, Blera (VT) Oriolo Romano (VT), Tolfa, Vejano (VT)
Altre informazioni
Cod. postale00060
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058016
Cod. catastaleB576
TargaRM
Cl. sismicazona 3B (sismicità bassa)
Nome abitanticanalesi
Patronosan Bartolomeo Apostolo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canale Monterano
Canale Monterano
Canale Monterano – Mappa
Posizione del comune di Canale Monterano nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Canale Monterano è un comune italiano di 4 132 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. Canale Monterano è il nuovo borgo di Monterano, oggi città fantasma.

L’attuale paese di Canale è sorto, attorno alla metà del XVI secolo, per opera di braccianti e taglialegna provenienti dalla Toscana e dall’Umbria, chiamati a disboscare le fitte macchie che ricoprivano il territorio. Le loro prime abitazioni furono semplici capanne, costruite ai piedi del Monte Sassano. Alla crescita demografica di Canale di Magliano (così era denominato il nucleo di capanne) contribuirono, progressivamente, anche gli abitanti del vecchio abitato di Monterano che, per una concomitanza di fattori, stava subendo un graduale processo di spopolamento, culminato al principio dell’Ottocento. Col tempo furono edificati i cosiddetti “castelletti”, piccoli nuclei di case sparsi lungo le pendici del monte, ma successivamente Canale acquisì l’aspetto di un vero e proprio borgo, con abitazioni e botteghe affacciate lungo la strada che oggi corrisponde al Corso della Repubblica. Dal 1873, con Regio Decreto, Canale e Montevirginio, uniti da una storia comune, assunsero la denominazione di “Canale Monterano”, nome che sancisce inoltre l’indissolubile legame tra l’antica Monterano e gli odierni centri abitati.

Al centro della piazza principale del paese campeggia una fontana ottagonale proveniente dall’antico borgo abbandonato e opera della scuola berniniana. Il palazzo comunale di Canale Monterano, risalente ai primi anni del Novecento, gode di una meravigliosa veduta sulle campagne circostanti e sui Monti della Tolfa e custodisce al suo interno interessanti testimonianze utili a ricostruire la storia del territorio. Oltre a reperti lapidei di epoca romana, ospita la monumentale scultura raffigurante un leone, originariamente posta sulla fontana del Palazzo Altieri di Monterano.


Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Canale Monterano si trova sui rilievi dei monti Sabatini, ad occidente rispetto al lago di Bracciano.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Monterano.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi di Culto[modifica | modifica wikitesto]

Forse già nel corso del Cinquecento fu innalzata la prima Chiesa di Canale, un semplice edificio attualmente denominato Oratorio e sede della Confraternita del SS. Sacramento e del Sacrario dedicato ai Caduti di Canale Monterano. Prospiciente è l’attuale chiesa parrocchiale, edificata nel Settecento e intitolata a Santa Maria Assunta in Cielo, nome ereditato da uno degli antichi luoghi di culto di Monterano. L’interno (una sola navata e con due altari laterali) si richiama, invece, alla chiesa berniniana di San Bonaventura, anch’essa situata presso l’antico abitato. Nella parrocchiale di Canale sono conservate alcune opere provenienti da Monterano, tra cui le acquasantiere in marmo e la grande statua lignea dedicata alla Madonna dei Sette Dolori. Delle numerose chiesette e cappelle, che punteggiavano il territorio e citate nei documenti antichi, resta ancora visibile, lungo la strada che conduce a Tolfa, quella detta La Madonnella.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo territorio si trova la Riserva naturale di Monterano, splendido esempio di ambiente tolfetano, con le caratteristiche emergenze gassose della Solfatara di Monterano, i boschi di quercia e i corsi d'acqua ancora integri.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Folklore[modifica | modifica wikitesto]

Posto a cavallo fra le province di Roma e di Viterbo, Canale Monterano conta poco più di 4.000 abitanti fieramente attaccati alle tradizioni. Le sei Contrade, nate dai primissimi agglomerati urbani del ’500 definiti castelletti, sanciscono l’appartenenza degli abitanti di Canale Monterano che, animati da una sana rivalità, durante l’anno danno vita a sfide sportive molto sentite. Tra gli eventi folkloristici, quello di maggiore importanza per gli abitanti del luogo è la rinomata Corsa del Bigonzo o Palio delle Contrade, che si ripete ogni anno, alla fine del mese di agosto in onore dei Patroni San Bartolomeo e Santa Calepodia. Ogni squadra, formata da 4 corridori, disputano batterie a eliminazione diretta, correndo lungo il corso di Canale e portando in spalla una barella al cui centro viene incastrato un bigonzo (tipico recipiente in legno utilizzato per la vendemmia). I corridori, ognuno dei quali porta sulla spalla un braccio della barella, sono così “legati” tra loro e, mentre tentano di arrivare per primi al traguardo, devono cercare il più possibile la coordinazione per evitare rovinose cadute. La corsa è preceduta da una suggestiva sfilata in abiti d’epoca, durante la quale ogni Contrada presenta i propri figuranti e i preziosi vestiti realizzati dalle sarte contradaiole, il tutto animato da sbandieratori, tamburini e giocolieri. Tra gli eventi più sentiti, il Presepe vivente a Monterano (tra dicembre e gennaio) e Monterano: la rinascita di un feudo (fine maggio), durante i quali l’antico abitato torna a vivere con centinaia di figuranti intenti in vecchi giochi, arti e mestieri. Molto radicata la tradizione del Buttero, una sorta di cowboy della Maremma. A Canale Monterano, la figura del Buttero è ancora riconosciuta, apprezzata e tramandata da padre in figlio. Ogni anno, nel mese di maggio, viene organizzato il Riarto dei Butteri, una manifestazione tradizionale a cui viene attribuita una grandissima importanza.

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Il pane e l'olio rappresentano i prodotti culinari tipici di Canale Monterano. Da oltre 400 anni a Canale Monterano si produce poco pane utilizzando farine eccellenti, lievito madre, acqua, forno a legna e niente sale. Anche la coltivazione dell'ulivo e la produzione di olio fanno parte da sempre del patrimonio storico del territorio di Canale Monterano. Numerosi sono i reperti e le testimonianze storiche, tra cui la presenza dell'antico frantoio oleario, ubicato nel caratteristico borgo ottocentesco con accesso da via Monterano, che permetteva la produzione di olio dalle olive raccolte dagli uliveti storici di alcuni latifondisti e proprietari di piccoli fondi. Dal 2003 l'olio, così come il pane di Canale Monterano, rientra in un piano di qualificazione e identità di tutti i prodotti agro-alimentari denominato "Il buono va piano".

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 240 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Montevirginio milita la squadra di rugby a 15 omonima, il Montevirginio Mini Rugby, fondato nel 1998; la sua sezione femminile è giunta nel 2016-17 agli incontri di barrage dei playoff del titolo assoluto nazionale[4].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1872 Canale cambia denominazione in Canale e Monte Virginio, e nel 1873 cambia denominazione in Canale Monterano.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2001 2006 Marcello Piccioni Sindaco
2006 2011 Marcello Piccioni lista civica Sindaco
2011 2016 Angelo Stefani lista civica Sindaco
2016 in carica Alessandro Bettarelli lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Canale Monterano fa parte del Servizio Associato di Vigilanza della Bassa Tuscia con i comuni di Oriolo Romano, Vejano, Bassano Romano e Barbarano Romano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  4. ^ Lorenzo Pulcioni, Montevirginio al barrage playoff, Arieti e Draghi vincono nel ricordo di Andrea, in SporTerni, 1º maggio 2017. URL consultato l'11 maggio 2017 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2017).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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