Filacciano

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Filacciano
comune
Filacciano – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
Amministrazione
SindacoDaniele Malpicci (lista civica) dal 04-10-2021
Territorio
Coordinate42°15′21″N 12°36′03″E / 42.255833°N 12.600833°E42.255833; 12.600833 (Filacciano)
Altitudine197 m s.l.m.
Superficie5,66 km²
Abitanti440[1] (31-8-2020)
Densità77,74 ab./km²
Comuni confinantiForano (RI), Nazzano, Poggio Mirteto (RI), Ponzano Romano, Torrita Tiberina
Altre informazioni
Cod. postale00060
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058037
Cod. catastaleD586
TargaRM
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 814 GG[3]
Nome abitantifilaccianesi
Patronosant'Egidio
Giorno festivo1º settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Filacciano
Filacciano
Filacciano – Mappa
Posizione del comune di Filacciano nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Filacciano è un comune italiano di 440 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è in gran parte collinare, con altitudini che si aggirano intorno ai 200 m s.l.m., tranne che nella parte dove si trova l'ansa del Tevere, del tutto pianeggiante. Il paese stesso si trova su uno sperone tufaceo, sui 200 metri di altitudine, che domina la sottostante Valle del Tevere.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Età arcaica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del comune di Filacciano sono stati rinvenuti reperti archeologici che attestano la presenza di una necropoli preromana in località Marisano, di cultura affine a quella Falisca-Capenate nella valle del tevere. I reperti sono conservati nei magazzini del Museo archeologico di Capena.[4]

Epoca romana[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la conquista di Veio, Capena, Poggio Sommavilla e Faleri Veteres (Civita Castellana) da parte dei romani in epoca repubblicana guidati dal tribuno militare Marco Furio Camillo, l'area dell'odierno comune di Filacciano fu introdotta probabilmente nell'Ager Faliscum o Capenate, in epoca romana imperiale parte della Regio VII Etruria.

Età medioevale[modifica | modifica wikitesto]

Il fondo subì molteplici cambi di proprietà. Per citare solo le famiglie nobili più note: dagli Orsini nel '300, poi i Savelli nella metà del '500, cui seguono i baroni Naldi della Bordissiera, poi i Muti Papazzurri, poi altri fino al 1853, quando il palazzo fu acquistato dai Principi Del Drago che tuttora lo detengono.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Alcune fonti fanno provenire il nome Filacciano da Faliscanum o Faliscianum, mentre altri sostengono che provenga da Flaccianum, nome che designava la proprietà del ricco possidente romano Flacco.[5] Questa tesi, proposta dal celebre archeologo Antonio Nibby, si fonda su un documento di donazione dell'VII secolo, che attribuisce il possesso del fondo Flaccianus all'Abbazia di Farfa, possesso poi confermato da una bolla del papa Stefano IV dell'817.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Quadri naturali[modifica | modifica wikitesto]

Belvedere panoramico sulla Valle del Tevere, dal centro storico.

Architetture medioevali[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello dei Del Drago[6]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Filacciano nonostante le ridotte dimensioni del territorio ha tre chiese, e due cappelle private:

CHIESA DI SANT'EGIDIO :

è la seconda costruzione del futuro borgo. Sorge su una collina che domina la valle del Tevere. Fu edificata dai monaci di Farfa proprietarí di Filacciano intorno l anno 1.000 d.C. È ricca di preziosi affreschi del XIII secolo che si sono mantenuti e in buono stato di conservazione anche il dopo il crollo del tetto la notte tra il 16 e il 17 del 1968. Gli affreschi sono stati commissionati dai coniugi Marocce nel 1228 e sono stati realizzati dal "maestro di Filacciano". Molti anni dopo viene aggiunta alla struttura di base della chiesa una cappella dedicata a San Filippo Neri, dove viene sepolto Carlo Mauri, nel 1821 cardinale della curia Romana e sostituto segretario di stato.

CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA:

È ubicata all'interno del borgo e si può accedere da via Filocastello.

Non si ha una datazione di quando fu costruita e neanche per volere di chi, ma possiamo ipotizzare che fu costruita nel XV/XVI dopo la ricostruzione del castello da parte della famiglia Orsini. La struttura ricorda molto quella della chiesa di Sant'Egidio. La chiesa è strutturata su una navata e lateralmente due absidi dedicate a santa maria assunta ed al Salvatore . Sulle pareti laterali all'altare sono state ricavate due nicchie dove sono esposte le statue di san valentino e sant'egidio abate. La luce entra dalle cinque finestre che ricordano lo stile gotico ed il soffitto è adornato dalle Capriate lignee

Ambiente e Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Enogastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Sant'Oreste è zona di produzione della denominazione di origine protetta DOP Soratte Olio extravergine di oliva Soratte [7]


Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • SP 20/a, tiberina che collega Filacciano a Nazzano e Ponzano.

Il territorio comunale, per un breve tratto, è anche attraversato dall'Autostrada A1.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1816 e il 1870, faceva riferimento al distretto di Castelnuovo di Porto all'interno della Comarca di Roma, entità amministrativa dello Stato Pontificio.

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Sandro Liberati centrosinistra Sindaco
1999 2004 Roberto Maestripieri lista civica Sindaco
2004 2009 Alfiero Malpicci lista civica Sindaco
2009 2010 Giovanni Falpo lista civica Sindaco
2010 2011 Silvia Montagna Commissario Straordinario
2011 2016 Giuseppe Gemma lista civica "Un Paese in Comune" Sindaco
2016 2021 Silverio De Bonis lista civica "Un Paese in Comune" Sindaco
2021 in carica Daniele Malpicci lista civica "Fare Filacciano" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Filacciano e il suo territorio, Bari 1995, pag 46-47 [1]
  5. ^ web.tiscalinet.it, http://web.tiscalinet.it/filacciano/lastoria.htm.
  6. ^ Lazio, non compresa Roma e dintorni, Touring club italiano, Touring Editore, 1981- 830 pagine
  7. ^ GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 58 10-03-2006, su gazzettaufficiale.it.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Comune di Iași:città gemellate, su primaria-iasi.ro. URL consultato il 18 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).
  10. ^ I Soci, su Consorzio Valle del Tevere. URL consultato il 29 marzo 2022.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filacciano e il suo territorio, Elisabetta Calabri, Dedalo, 1995.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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