Monti Prenestini

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Monti Prenestini
Mti prenestini da guidonia montecelio.jpg
I Monti Prenestini (versante N-O) visti da Villalba di Guidonia Montecelio
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Catena principaleSubappennino laziale (negli Appennini)
Cima più elevatamonte Guadagnolo (1.218 m s.l.m.)

I Monti Prenestini costituiscono una catena montuosa di origine calcarea appartenente al subappennino laziale, in provincia di Roma, a sud-est della capitale. Prendono il nome dalla via Prenestina che da Roma raggiunge Palestrina.

La catena montuosa è compresa tra i Monti Tiburtini (a nord), da cui sono separati dal fosso d'Empiglione, i monti Ruffi (a nord-est), da cui sono separati dal torrente Fiumicino, dalla cosiddetta "soglia di Palestrina" e dalla valle del Sacco (a sud), dall'agro Tiburtino e dai Colli Albani (a ovest) separati dalla Via Casilina e l'autostrada A1 (tronco Roma-Napoli).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Constano di diverse cime sotto ed oltre i 1000 metri di quota e culminano nel monte Guadagnolo (1218 m s.l.m.), in cima al quale si trova il villaggio di Guadagnolo (l'unica frazione di Capranica Prenestina) e che ospita nel versante meridionale il Santuario della Mentorella, e nel vicino monte Cerella (1202 m s.l.m.).

Interessano i territori dei comuni di Palestrina, Gallicano nel Lazio, Poli, Capranica Prenestina, Genazzano, Cave, Rocca di Cave, Castel San Pietro Romano, San Vito Romano, Zagarolo, Ciciliano, San Gregorio da Sassola, Casape, Sambuci, e Castel Madama.

Vette principali[modifica | modifica wikitesto]

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