Zagarolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo vino DOC, vedi Zagarolo (vino).
Zagarolo
comune
Zagarolo – Stemma Zagarolo – Bandiera
Zagarolo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
SindacoLorenzo Piazzai (centro-sinistra) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate41°50′N 12°50′E / 41.833333°N 12.833333°E41.833333; 12.833333 (Zagarolo)Coordinate: 41°50′N 12°50′E / 41.833333°N 12.833333°E41.833333; 12.833333 (Zagarolo)
Altitudine303 m s.l.m.
Superficie28,04 km²
Abitanti17 956[1] (30-4-2018)
Densità640,37 ab./km²
FrazioniValle Martella
Comuni confinantiGallicano nel Lazio, Monte Compatri, Palestrina, Roma, San Cesareo
Altre informazioni
Cod. postale00039
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058114
Cod. catastaleM141
TargaRM
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Nome abitantizagarolesi
Patronosan Lorenzo Martire
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zagarolo
Zagarolo
Zagarolo – Mappa
Posizione del comune di Zagarolo nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Zagarolo è un comune italiano di 17 956 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Zagarolo si trova sui 310 metri sul livello del mare, estrema propaggine meridionale dei monti Prenestini. La città, posta a 36 chilometri da Roma, sorge su una collina tufacea lunga circa due chilometri, è fiancheggiata da due valloni e circondata da boschi. Il centro storico è di origine medioevale e la sua urbanistica risale al XVI secolo.[2]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia del nome Zagarolo è incerta;[3] un'etimologia popolare la fa derivare da sagum (l'attuale saio) la mantella di colore rosso granata usata dagli antichi legionari romani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Benché l'abitato fosse popolato già all'epoca romana, nel XII secolo si costituì il castello fortificato dei Colonna, che entrarono subito in lotta col Papato, subendo attacchi. Nel 1439 Zagarolo fu in guerra con la famiglia Vitelleschi. Nel 1580 Pompeo Colonna ricostruì e ampliò il paese sotto il castello, in stampo rinascimentale, ristrutturando anche la chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata.

Il castello fu venduto per debiti il secolo successivo alla famiglia Rospigliosi.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stendardo comunale di Zagarolo vede lo stemma con i tre colli e le lettere S.P.Q.G. (Senatus Populusque Gazarolensis) di color oro, tutto su sfondo rosso granato.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Lorenzo martire
Chiesa di San Pietro
  • Chiesa di San Lorenzo Martire
  • Chiesa di San Pietro Apostolo
  • Chiesa della Santissima Annunziata
  • Santuario della Madonna delle Grazie
  • Chiesa del Divin Salvatore
  • Cappella di via Colle dei frati
  • Chiesa di Santa Maria Regina della Valle (Valle Martella)

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Ludus romano in colle del pero
  • Porta San Martino
  • Porta Rospigliosi
  • Fontana con vasca romana in Piazza Santa Maria
  • Pesa (lastra di marmo con misure ufficiali)
  • Museo del Giocattolo di Zagarolo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[6] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2 261 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 1 645 9,33%

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 agosto Festa del patrono San Lorenzo
  • Ogni prima domenica di ottobre si svolge la Sagra dell'Uva e dei vini tipici locali
  • Nel mese di Giugno la Sagra del Tordo Matto

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Istituto Comprensivo Statale Zagarolo
  • Istituto Comprensivo "Rita Levi-Montalcini" (Valle Martella)
  • Istituto di Istruzione Superiore "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone"

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo del giocattolo

Il museo del giocattolo si trova a Zagarolo per volere del consiglio comunale che nel 1998 ne ha deliberato l'istituzione con sede nell'ala est del palazzo Rospigliosi. Il museo offre una ricostruzione sociale del gioco e del giocattolo attraverso una serie di sezioni che attraversano le varie epoche del XX secolo fino ai nostri giorni.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • È sede di un prestigioso concorso di canto corale polifonico e dell'orchestra Goffredo Petrassi

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • È patria del tordo matto, involtino di carne di cavallo condito con Pitartima (coriandolo), riconosciuto come prodotto tipico dalla Gazzetta Ufficiale con la denominazione Tordo Matto di Zagarolo [7]. Nel mese di giugno si svolge l'annuale Sagra dedicata a questo prodotto.
  • Altro piatto tipico sono le Sarzefine, ortaggi dalle radici commestibili, cucinate a Zagarolo da data immemorabile. Si stanno riscoprendo negli ultimi anni grazie alla caparbietà di qualche anziano contadino che ha trasmesso la tradizione ai nipoti[8][9].
  • DOC Zagarolo Bianco.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la produzione di mobili in stile.[10]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di Zagarolo Paese delle Vicinali nel 1927

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Zagarolo è interessato dalla Via Prenestina.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la chiusura delle stazioni di Zagarolo Paese, Zagarolo Bivio e Zagarolo Scalo, il comune è servito dall'omonima stazione, posta sulla linea Roma-Napoli via Cassino.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti interurbani di Zagarolo vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da Cilia Italia s.r.l.[11]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 novembre 1995 15 aprile 2000 Sandro Vallerotonda Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [12]
16 aprile 2000 30 marzo 2010 Daniele Leodori Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [13][14]
30 marzo 2010 31 maggio 2015 Giovanni Paniccia Lista Civica di Centro-sinistra Uniti per Zagarolo Sindaco [15]
1º giugno 2015 in carica Lorenzo Piazzai Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [16]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Atletica leggera[modifica | modifica wikitesto]

  • ASD Atletica Zagarolo.[17]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Atletico Zagarolo (colori sociali Amaranto) che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Promozione.[18]

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

  • Città di Zagarolo che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di serie C2.[19]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Itent Volley Zagarolo che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di Serie C[20] e nel campionato femminile di Serie C.[21]

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Nando Cicero ha dedicato al comune il film Ultimo tango a Zagarol nel 1973.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018
  2. ^ We-COM S.r.l, Storia Zagarolo, su comune.zagarolo.rm.it. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  3. ^ Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990.
  4. ^ Zagarolo – Araldicacivica, su araldicacivica.it. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 2 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2013).
  7. ^ Tordo Matto, su TurismoZagarolo. URL consultato il 7 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2019).
  8. ^ Sarzefine, su TurismoZagarolo. URL consultato il 7 febbraio 2020 (archiviato il 9 ottobre 2019).
  9. ^ Sarzefine di Zagarolo, su Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus. Arca del Gusto. URL consultato il 7 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2020).
  10. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 20.
  11. ^ Cilia Italia s.r.l Sito Cilia Italia s.r.l
  12. ^ Risultati delle elezioni comunali del 19 novembre 1995, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  13. ^ Risultati delle elezioni comunali del 16 aprile 2000, Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  14. ^ Risultati delle elezioni comunali del 3 aprile 2005, Archivio delle Elezioni del Ministero dell'Interno
  15. ^ Risultati delle elezioni comunali del 30 marzo 2010, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  16. ^ Risultati delle elezioni comunali del 31 maggio 2015, Speciale elezioni amministrative del 2015, la Repubblica
  17. ^ La società sul sito della Fidal (funzione cerca sulla mappa)
  18. ^ La squadra sul sito Tuttocampo
  19. ^ La squadra sul sito Tuttocampo
  20. ^ Il campionato sul sito Federvolley Comitato regionale Lazio
  21. ^ Il campionato sul sito Federvolley Comitato regionale Lazio

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN245120415 · GND (DE4299230-8 · WorldCat Identities (ENlccn-nr88003772