Gerano

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Gerano
comune
Gerano – Stemma
(dettagli)
Gerano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
Amministrazione
SindacoDanilo Felici[1][2][3][4][5][6] (lista civica Avanti per Gerano) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 26-5-2019)
Territorio
Coordinate41°56′00″N 12°59′37″E / 41.933333°N 12.993611°E41.933333; 12.993611 (Gerano)Coordinate: 41°56′00″N 12°59′37″E / 41.933333°N 12.993611°E41.933333; 12.993611 (Gerano)
Altitudine502 m s.l.m.
Superficie10,12 km²
Abitanti1 202[16] (31-8-2020)
Densità118,77 ab./km²
FrazioniPisciarello[7]
Comuni confinantiBellegra, Canterano, Cerreto Laziale, Pisoniano, Rocca Canterano, Rocca Santo Stefano
Altre informazioni
Cod. postale00025
Prefisso0774
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058044
Cod. catastaleD978
TargaRM
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[17]
Cl. climaticazona E, 2 229 GG[18]
Nome abitantigeranesi (jeraneji [iɛɾaneʎ] in dialetto [8][9])
Patronosant'Anatolia[10]
san Rocco (compatrono)[11]
Giorno festivo9 e 10 luglio (Sant'Anatolia)[12]
16 agosto (San Rocco)[11]
MottoSenatus PopolusQue Jeranensis[13][14][15]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gerano
Gerano
Gerano – Mappa
Posizione del comune di Gerano nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Gerano (Jeranu [iɛɾanu] in dialetto locale[8][19]) è un comune italiano di 1 202[16] abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo laziale giace su un colle tufaceo a 502 metri d'altezza sui Monti Ruffi (minima: 388 m s.l.m. (presso Pisciarello); massima: 728 m s.l.m. (presso Colle Ceretto))[20].

Sismicità[modifica | modifica wikitesto]

L'11 marzo 2000 alle ore 11:35, il paese è stato colpito da un violento sisma di 4,3 della scala Richter, con epicentro a Rocca Canterano - Canterano.[21][22]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'anno di fondazione di Gerano è ignoto; si sa però che nel 1005 costituiva un castrum[24]. Nel Medioevo, per la sua importanza strategica ed economica, come capoluogo della Massa Giovenzana (in sostituzione della più antica Trellanum), se ne interessa un breve di papa Gregorio VII che nel 1077 conferma Gerano diviso tra la diocesi di Tivoli e l'abate di Subiaco.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Anatolia (VI secolo).
Chiesa di Santa Maria Assunta (X Secolo)

Sorge al centro del borgo, la sua torre campanaria è alta 25 m con 4 campane.

Chiesa di San Lorenzo (XII Secolo)

Si trova alle porte del centro storico (Porta Amato). La sua torre campanaria è alta 21,8 m e possiede una sola campana.

Chiesa di Sant'Anatolia (VI Secolo)

Posta nella località Collevecchio/Santa Anatolia, nasce come Curtis Dominica già dal VI sec. d.C.[25] divenendo una vera e propria chiesa con un importante ruolo come centro religioso intorno al X secolo. È stata consolidata e ampliata con una serie di interventi nel XVI secolo che l'hanno portata all'aspetto attuale.[26] È la chiesa più antica della valle del Giovenzano.[27]

Attorno al X secolo la Curtis Dominica diverrà una vera e propria chiesa assumendo il ruolo di centro religioso e meta di processioni. Il volto della struttura è frutto di una serie di interventi del XVI secolo atti al consolidamento e ampliamento dell’edificio originario. Sin dal V secolo la zona dove oggi sorge la chiesa di Santa Anatolia era utilizzata per realizzare delle fiere di allevamento e dei prodotti della terra, le cosiddette nundinae.[28]

Chiesa della SS.ma Annunziata (XV secolo)
Chiesa di Sant'Anna (1773)

La chiesa più piccola del borgo (7 × 5 m) sorge all'esterno del centro storico nelle vicinanze di Fontana di Leo

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre dell'Abate Giovanni V, dell'XI secolo.
  • Mura Castellane con feritoie
  • Il Poggio, Fortino Medievale, 1145

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Signorile, dell'XI secolo (Ju Palazzu, in geranese)
  • Palazzo di Corte, del XIV secolo.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Fontana Vecchia, fontana del I secolo d.C.
  • Fontana di Ciocio, fontana del II secolo d.C.
  • Fontana di Leo, fontana del II secolo d.C.
  • Morra dei Briganti
  • Ruderi di Villula Romana (Muraglia)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[29]

Il primo censimento del borgo risale al 1640, quando nel borgo vivevano 656 persone distribuite in 140 famiglie. Tocca il suo picco nel 1948 quando sfiora i 2 000 abitanti (1 956).[30]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Festa della Madonna del Cuore e infiorata

Gerano ed i geranesi in onore della Madonna del Cuore ogni prima domenica dopo San Marco (25 aprile), realizzano l'infiorata più antica d'Italia.[31] Si crede che l'infiorata sia legata al dipinto del 1727 di Sebastiano Conca di Gaeta, ritenuto miracoloso.[32] Per la realizzazione vengono utilizzati solamente petali di fiori e foglie di vario genere.

Festa e Fiera di S. Anatolia

Risale al 1838 e si tiene ogni anno il 9 e il 10 luglio presso il prato antistante la chiesetta che porta il nome della santa.[33][34] Le feste di questo tipo sono dette nundinae e mostrano le attività di allevamento e i prodotti della terra locali.[35] Santa Anatolia è inoltre patrona degli zingari ed ancora oggi tale festività richiama numerose comunità zingare da tutta Italia.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo dell'Infiorata[36]
  • Museo delle Antiche scatole di Latta[37]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dalle seguenti strade provinciali della città metropolitana di Roma Capitale:[38]

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

I trasporti interurbani del comune vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da Cotral. Dal 2018 è attivo un servizio bus sperimentale integrativo a Cotral di collegamento con la stazione di Valle dell'Aniene-Mandela-Sambuci gestito da CAT di Tivoli.[39]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel medioevo Gerano sostituì la più antica Trellanum[24] quale capoluogo della Massa Giovenzana[40][41]. Dal 1816 al 1870, all'interno della Comarca di Roma (struttura amministrativa dello Stato Pontificio), apparteneva al distretto di Subiaco.

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

[42][43]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Giorgio Fubelli Per un paese migliore Sindaco
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Giorgio Fubelli Per un paese migliore Sindaco II Mandato
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Andrea Eumeni Gerano Unita Sindaco
9 novembre 2009 27 giugno 2014 Andrea Eumeni Gerano Unita Sindaco II Mandato
25 maggio 2014 26 maggio 2019 Danilo Felici Avanti per Gerano Sindaco [44][45][46][47][48][49]
26 maggio 2019 in carica Danilo Felici Avanti per Gerano Sindaco II Mandato

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Malta Għarb, dal 2002[50], con l'obiettivo di migliorare il livello di inglese dei geranesi[51]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ha sede nel comune la società di calcio A.S.D Gerano 1967, che ha disputato campionati dilettantistici regionali.[56]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elezioni Amministrative a Gerano, su La Repubblica. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  2. ^ Elezioni Amministrative a Gerano, su Il Sole 24 Ore, 2014. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  3. ^ Il Fatto Quotidiano, Elezioni Amministrative a Gerano, su ilfattoquotidiano.it, 2014. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  4. ^ Elezioni amministrative a Gerano, su Meridiana Notizie. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  5. ^ Elezioni amministrative a Gerano, su Il Corriere, 2019. URL consultato il 3 dicembre 2020.
  6. ^ Elezioni amministrative a Gerano, su Il Sole 24 Ore, 2019. URL consultato il 24 aprile 2020.
  7. ^ Sito istituzionale, su gerano.rm.gov.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  8. ^ a b (IT) Dialetto di Gerano, su poetidelparco.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  9. ^ Università Popolare di Subiaco, Introduzione a Gerano, su upsubiaco.it.
  10. ^ Comune di Gerano, Festa e Fiera di Sant'Anatolia, su gerano.rm.gov. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  11. ^ a b Festa di San Rocco sul sito istituzionale di Gerano
  12. ^ "Festa e Fiera di Santa Anatolia" sul sito istituzionale
  13. ^ (Rappresentato anche nello stemma in sigla "SPQJ")
  14. ^ Comune di, Gerano, su gerano.rm.gov.it.
  15. ^ Il Patrimonio storico e culturale degli archivi parrocchiali di Gerano, (Don) Giovanni Censi, AMOS, 2017.
  16. ^ a b (IT) Popolazione residente al 31 agosto 2020, su demo.istat.it. URL consultato il 12 dicembre 2020.
  17. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  18. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  19. ^ Università Popolare di Subiaco, Presentazione a "Gerano", su upsubiaco.it.
  20. ^ (IT) TuttItalia, Gerano, informazioni di base, su tuttitalia.it.
  21. ^ Sito dell'INGV
  22. ^ La Repubblica
  23. ^ Comune di Gerano, Classificazione climatica fino al 31-08-2016, su gerano.rm.gov, 31 agosto 2016. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  24. ^ a b Storia, su Comune di Gerano. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  25. ^ Chiesa di S. Anatolia a Gerano | Beni Archeologici e Storico-Artistici, su beni-culturali.provincia.roma.it. URL consultato il 19 ottobre 2020.
  26. ^ Chiesa di S. Anatolia a Gerano, su gerano.rm.gov.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  27. ^ Chiesa di Sant'Anatolia Vergine e Martire, su beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  28. ^ Sito istituzionale
  29. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  30. ^ Giovanni Censi, Il Patrimonio storico e culturale degli archivi parrocchiali di Gerano, AMOS, 2017, p. 103.
    «Abitanti Censiti - seguendo gli Stati D'Anime».
  31. ^ Il Messaggero, Infiorata 2015, su ilmessagero.it, 2015. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  32. ^ Tutto il Lazio è Paese, marzo - aprile 2009, a cura della Regione Lazio e di AT Lazio.
  33. ^ Sito del comune, su gerano.capitalelavoro.it. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  34. ^ Festa di sant'Anatolia, su confinelive.it. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  35. ^ Chiesa di S. Anatolia a Gerano, su beni-culturali.provincia.roma.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  36. ^ Museo dell'Infiorata
  37. ^ Museo delle Antiche scatole di Latta
  38. ^ (IT) Città metropolitana di Roma Capitale, Elenco strade Nord/Sud (PDF), su cittametropolitanaroma.it, 1º agosto 2017, pp. 6-8-13. URL consultato il 24 aprile 2020.
  39. ^ Trasporto Pubblico Locale U.C. Valle del Giovenzano, su catbustivoli.com. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  40. ^ Il Patrimonio storico e culturale degli archivi parrocchiali di Gerano Don Giovanni Censi, AMOS, 2017.
  41. ^ Università Popolare di Subiaco, Gerano nell'epoca antica, su upsubiaco.it.
  42. ^ (IT) Tuttaitalia, Archivio delle elezioni amministrative a Gerano, su tuttitalia.it, 26 agosto 2019. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  43. ^ (IT) Tuttaitalia, Elezioni amministrative a Gerano, su tuttitalia.it, 26 agosto 2019. URL consultato il 24 aprile 2020.
    «...a partire dal 1993, anno di introduzione dell'elezione diretta del sindaco con la Legge n.81 del 25 marzo 1993. Sindaci eletti e liste politiche di appartenenza.».
  44. ^ (IT) La Repubblica, Elezioni amministrative a Gerano, su repubblica.it. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  45. ^ (IT) Il Sole 24 Ore, Elezioni Amministrative a Gerano, su ilsole24ore.com. URL consultato il 6 dicembre 2019.
  46. ^ (IT) Il Fatto Quotidiano, Elezioni amministrative a Gerano, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  47. ^ (IT) Meridiana Notizie, Elezioni Amministrative a Gerano, su meridiananotizie.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  48. ^ (IT) Il Corriere, Elezioni amministrative a Gerano, su corriere.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  49. ^ (IT) Il Sole 24 Ore, Elezioni comunali 2019 - Gerano (RM), su ilsole24ore.com. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  50. ^ (EN) Twinning with Gerano, su gharbnet.com. URL consultato il 5 aprile 2020.
  51. ^ Università Popolare di Subiaco, Comune di Gerano, su upsubiaco.it.
    «-e per far facilitare a tutti i Geranesi l’apprendimento della lingua inglese (...) con GHARB, nell’isoletta di Gozo (Malta).».
  52. ^ Unione dei comuni Valle del Giovenzano, il sito, su unionegiovenzano.rm.it, 31 dicembre 2018. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  53. ^ (IT) Comunità montana della valle dell'Aniene, il sito, su cmaniene.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  54. ^ Dall'unione del termine PREnestini e GIOvenzano
  55. ^ (IT) GAL - Terre di PreGio, il sito, su galterredipregio.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  56. ^ A Tuttocampo!, ASD Gerano, su tuttocampo.it. URL consultato il 18 ottobre 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (IT) Giovanni Censi, Il Patrimonio storico e culturale degli archivi parrocchiali di Gerano, Gerano (RM), AMOS, 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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