Ponzano Romano
| Ponzano Romano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giuseppina Di Marzio (lista civica Ponzano Unita) dal 25-5-2025 |
| Data di istituzione | 1872 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°15′29″N 12°34′18″E |
| Altitudine | 205 m s.l.m. |
| Superficie | 19,52 km² |
| Abitanti | 1 266[1] (31-5-2026) |
| Densità | 64,86 ab./km² |
| Comuni confinanti | Civita Castellana (VT), Civitella San Paolo, Collevecchio (RI), Filacciano, Forano (RI), Nazzano, Sant'Oreste, Stimigliano (RI) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 00060 |
| Prefisso | 0765 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 058080 |
| Cod. catastale | G874 |
| Targa | Roma o RM |
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona D, 1 828 GG[3] |
| Nome abitanti | ponzanesi |
| Patrono | san Nicola da Bari |
| Giorno festivo | 6 dicembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Ponzano Romano (usualmente Ponzano) è un comune italiano di 1 266 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale di Ponzano si trova nella valle del Tevere, dove il fiume forma ampie anse e suggestivi paesaggi tra cui la caratteristica forma di un "fiasco"[4] creato dai meandri del Tevere[5]. Il centro storico è stato edificato su un terrazzo fluviale del Tevere, la restante parte del territorio comunale ha un andamento collinare verso occidente. Una parte del territorio comunale di Ponzano romano, costituisce un'isola amministrativa che si trova in area golenale del Tevere ed è circoscritta tra i comuni di Sant'Oreste, Civita Castellana e Poggio Sommavilla, frazione di Collevecchio.
Clima
[modifica | modifica wikitesto]- Classificazione climatica: zona D, 1828 GR/G
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Protostoria
[modifica | modifica wikitesto]Materiale archeologico è stato rinvenuto circa 7 metri al di sotto della superficie, ai piedi delle pendici settentrionali del Monte Ramiano[6]. Le poche forme ceramiche riconoscibili, fra cui olle e forme aperte carenate, sembrano confrontabili con i complessi del Bronzo medio 3. Gli strati superiori sono di età romana[7]
Epoca romana
[modifica | modifica wikitesto]Gli insediamenti di epoca romana erano sia residenze sia vere e proprie aziende agricole e testimoniavano un apparato economico-produttivo che portò ad uno sviluppo fiorente del commercio attraverso il porto sul Tevere. I collegamenti con Roma erano sia via fluviale sia attraverso la Via Tiberina.
Si deve notare come l’estrema vicinanza con Roma ha significato per Ponzano il fatto di averne condiviso le vicende storiche di maggior rilievo.[8]
Medioevo
[modifica | modifica wikitesto]Le fonti altomedievali qualificano Ponzano come fundus, casalis, e poi curtis, ovvero come residenza nobile con funzione di presidio della campagna sottoposta a sfruttamento agricolo. A partire dall’VIII sec. la presenza dei frati benedettini valorizza questo territorio grazie ad una rinnovata attività agraria. Punto centrale della zona diventò l’Abbazia di S. Andrea in Fulmine, che controllava lo scalo fluviale, e nell’XI sec. entrò in possesso anche del fondo di Ponzano.
Altre notizie sono contenute nel Regesto di Farfa a appartennero alcuni fondi di tale località. Ancora nell’XI secolo parte del territorio fu di proprietà del monastero di S. Silvestro al Soratte. Sotto il pontificato di Nicolò IV, Ponzano viene ricordato per la prima volta come “castello” e per di più come diretto dominio della Chiesa, come risulta da un documento del 1289 relativo alle rendite e in particolare al focatico, la tassa di famiglia spettanti al Rettore di Civita Castellana[9]. Questi documenti si trovano nell’Archivio del Monastero di S. Paolo.
Nel 1443 il papa Eugenio IV concesse all’abate del Monastero di S.Paolo il domino sui castelli di Ponzano e di S.Edisto. Nel 1546, con una bolla di papa Paolo III, venne attuato lo smembramento dei possedimenti del monastero di S.Paolo dei castelli di Ponzano, S.Oreste e di Ramiano con S.Andrea in flumine e S.Silvestro al Soratte. Questi beni furono assegnati all’Abbazia delle Tre Fontane di cui era abate Commendatario il Cardinale Alessandro Farnese, nipote del papa.[8]
Rinascimento
[modifica | modifica wikitesto]Il nuovo assetto derivato da tale iniziativa pontificia significò per Ponzano una lunga dipendenza dalle Tre Fontane, che sarebbe cessata solo con la fine dello Stato Pontificio.
Nel 1525 vi fu una grave pestilenza a Ponzano, portata da un distaccamento di soldati del Duca di Albania. Durante questo periodo rimase sospesa l’amministrazione della giustizia. In questa occasione il popolo chiese protezione a S.Sebastiano eletto compatrono precedentemente, e per ulteriore riconoscenza al Santo, venne fondata intorno al 1552 una Confraternita nella chiesa e nel convento di S. Sebastiano, la quale interveniva ogni anno nella processione della prima domenica di giugno, partendo dalla chiesa abbaziale di S.Andrea in flumine. La Confraternita di S.Sebastiano venne sciolta dal cardinale Colonna di Sciarpa nel 1750 per essere ricostruita su nuove basi nel 1754 e durò fino alla seconda metà dell’ottocento.
È opportuno ricordare che Ponzano e il convento di S.Sebastiano furono sede e dimora dei frati benedettini per un intero millennio: dal 530-540 al 1546.[10]
Risorgimento
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1863 si concluse una lunga vertenza territoriale tra Ponzano e S. Oreste (di cui se ne trova traccia nell’Archivio Storico): in seguito all’accordo raggiunto tra le delegazioni dei due Comuni, il Consiglio Comunale approvò la relazione elaborata dall’Ing. Ficatelli e il confine tra i due territori in essa indicato.
Nella documentazione dell’Archivio Storico è stato trovato numeroso materiale riferito all’Opera Pia Ospedale dei Poveri. Dopo una sistemazione provvisoria nel 1882 si perdono le tracce di questo antico Ospedale.[10]
Toponomastica
[modifica | modifica wikitesto]L'origine del toponimo Ponzano secondo alcune ipotesi deriverebbe da "Pons Jani[11]" il ponte più antico di Roma, o dalla "gens Pontia", famiglia romana proprietaria di una villa e di terreni nella zona.[12] Il territorio sempre legato al fiume dove è attestata l'esistenza di un porto fluviale, ideintificabile oggi nella toponomastica come Barca di Ponzano.[13]
Monumenti e luoghi d'Interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Abbazia di Sant'Andrea in Flumine, dove avrebbe vissuto Benedetto di Sant'Andrea.
- Chiesa e convento di San Sebastiano.
- Chiesa di San Nicola di Bari.
- Chiesa di Santa Maria ad Nives.
Aree archeologiche
[modifica | modifica wikitesto]- Monte Ramiano, sito archeologico.
- Località S. Lorenzo, muro in opera reticolata.
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]- Il "Fiasco", meandro del Fiume Tevere.
- Sorgente minerale dell'Acqua Forte.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[14]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Eventi
[modifica | modifica wikitesto]- Festa della Zitella.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Agricoltura
[modifica | modifica wikitesto]Parte del territorio comunale è luogo di produzione dell'olio extravergine di oliva Soratte dop[15].
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale è servito dal casello dall'autostrada del sole, A1 Ponzano-Soratte.
La SP 20/a (via Tiberina) collega Ponzano a Filacciano direzione Roma, la SP 30/b collega Ponzano a Sant'Oreste e alla Strada statale 3 Flaminia.
Ferrovie
[modifica | modifica wikitesto]Fra il 1906 e il 1932 la località era servita dalla, Stazione di Ponzano posta in località Ponzano Cave[16] nel comune di Civita Castellana, distante dal centro storico di Ponzano circa 14 km, la fermata della tranvia Roma-Civita Castellana, venne gestita dalla Società Romana per le Ferrovie del Nord (SRFN). Dopo il 1932 la tramvia divenne ferrovia, mantenendo la fermata di Ponzano che, a causa della viabilità rurale non agevolava il collegamento, ebbe sempre un traffico scarso, fino alla soppressione avvenuta negli ultimi anni.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1816 al 1870 fece parte della Comarca di Roma, una suddivisione amministrativa dello Stato Pontificio.
Nel 1872 Ponzano cambia denominazione in Ponzano Romano.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 giugno 1988 | 18 luglio 1990 | Agostino Sorce | Lista civica | Sindaco | |
| 13 agosto 1990 | 7 giugno 1993 | Aldo Cucchi | Lista civica | Sindaco | |
| 7 giugno 1993 | 14 maggio 2001 | Enzo De Santis | Lista civica | Sindaco | [17] |
| 14 maggio 2001 | 30 maggio 2006 | Umberto Mascioli | Lista civica | Sindaco | |
| 30 maggio 2006 | 26 novembre 2018 | Enzo De Santis | Lista civica | Sindaco | [18] |
| 26 novembre 2018 | 5 giugno 2019 | Gerardo Caroli | Commissario straordinario | ||
| 5 giugno 2019 | 13 maggio 2020 | Sergio Pimpinelli | Lista civica | Sindaco | |
| 13 maggio 2020 | 20 settembre 2020 | Jean Francois De Martino Rosaroll | Commissario straordinario | ||
| 25 settembre 2020 | 28 dicembre 2024 | Sergio Pimpinelli | Lista civica | Sindaco | |
| 28 dicembre 2024 | 24 maggio 2025 | Rino Cerquetani | Vice sindaco reggente | ||
| 25 maggio 2025 | in corso | Giuseppina Di Marzio | Ponzano Unita - Lista Civica | Sindaco | |
Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]- Dal 2013 ha aderito alla Conferenza dei sindaci dell'area Tiberina/Flaminia/Cassia.
- Dal 2015 fa parte del Consorzio intercomunale dei servizi e interventi sociali Valle del Tevere[19] insieme ad altri 16 comuni ricandenti nel distretto socio-sanitario 4 della ASL Roma 4.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Il letto meandriforme del Tevere tra Ponzano Romano e la foce, Cristiano Pesaresi Roma, Dipartimento di Geografia Umana dell’Università “La Sapienza”; Sezione Lazio.
- ↑ https://www.parchilazio.it/schede-991-ponzano_romano
- ↑ Enclave, Isola amministrativa del comune di Ponzano Romano
- ↑ (EN) MONTE RAMIANO (insediamento) PONZANO ROMANO,Protostoria, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 22 maggio 2026.
- 1 2 Inventario dei fondi dell'archivio storico comunale di Ponzano Romano, su archivicomunali.lazio.beniculturali.it.
- ↑ Massa Castellana
- 1 2 Progetto RInASCo - Un progetto finanziato dalla Regione Lazio, su archivicomunali.lazio.beniculturali.it. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ Pons Jani, Ponte di Giano, ricostruito con il nome di Ponte Sisto; In Antiquities of Rome, pag 371, su upload.wikimedia.org.
- ↑ Origine del nome Ponzano, su comune.ponzanoromano.rm.it.
- ↑ Ponzano Romano, su lazioturismo.it. URL consultato il 19 agosto 2024.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente - Serie storica, su esploradati.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Disciplinare di produzione, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 24 maggio 2026.
- ↑ Localita' Ponzano Cave, su google.com.
- ↑ Rieletto il 24 luglio 1997.
- ↑ Rieletto il 15 maggio 2011 e il 5 giugno 2016.
- ↑ I Soci, su Consorzio Valle del Tevere. URL consultato il 29 marzo 2022.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ponzano Romano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Abbazia di Sant'Andrea in Flumine, su abbaziadisantandrea.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 132958903 · LCCN (EN) nr90009439 · J9U (EN, HE) 987007538004605171 |
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