Castelnuovo di Porto

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Castelnuovo di Porto
comune
Castelnuovo di Porto – Stemma Castelnuovo di Porto – Bandiera
Castelnuovo di Porto – Veduta
Panorama
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitana Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Riccardo Travaglini dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate 42°07′40″N 12°30′00″E / 42.127778°N 12.5°E42.127778; 12.5 (Castelnuovo di Porto)Coordinate: 42°07′40″N 12°30′00″E / 42.127778°N 12.5°E42.127778; 12.5 (Castelnuovo di Porto)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 30,57 km²
Abitanti 8 574[1] (31-8-2016)
Densità 280,47 ab./km²
Frazioni Capanelle, Pontestorto, Montelungo, Tre Pontoni, Valle Ioro, Vallelinda
Comuni confinanti Capena, Magliano Romano, Monterotondo, Morlupo, Riano, Sacrofano
Altre informazioni
Cod. postale 00060
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058024
Cod. catastale C237
Targa RM
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti castelnovesi
Patrono sant'Antonino
Giorno festivo prima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnuovo di Porto
Castelnuovo di Porto
Castelnuovo di Porto – Mappa
Posizione del comune di Castelnuovo di Porto nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Castelnuovo di Porto è un comune italiano di 8 574 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si presenta con distinte caratteristiche fisiche. Ad ovest, è collinare, con altitudini che arrivano ai 200 m s.l.m., e morfologia caratterizzata da rilievi collinari per lo più tufacei, separati da strette forre. Ad est è quello tipico delle pianure alluvionali, segnate dalla passaggio del Tevere.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'epoca Capenate[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di Castelnuovo di Porto sono riconducibili alla storia dell'antica città stato di Capena che sorgeva sul colle della Civitucola, ed era la capitale dei Capenati, fiorente popolazione italica che prosperava a nord-ovest del Tevere prima dell'avvento di Roma; I Capenati La loro cultura ebbe degli aspetti propri, ebbe varie influenze esterne, come quella Etrusca, Latina e Sabina. Parlavano una lingua del tutto originale, affine all'etrusco, molto simile al latino e con influenze sabine. Il territorio Capenate (Ager Capenas) si estendeva lungo la riva destra del Tevere, confinava a nord con quello dei Falisci, a est con il Tevere e i Sabini, e a sud ovest con il territorio etrusco di Veio. Comprendeva gli attuali comuni di Capena, Civitella San Paolo, Morlupo, Fiano, Nazzano, Ponzano Romano, Filacciano, Torrita Tiberina, Rignano Flaminio, Sant'Oreste, Castelnuovo di Porto e Riano.

L'epoca Romana[modifica | modifica wikitesto]

Di epoca romana poco si sa. Si ignorano anche le origini, forse la città è stata costruita sulle rovine di un oppido dei dintorni di Capena o inerenti alle colonie di Pentapolis.

Le alterne vicende del castello[modifica | modifica wikitesto]

Comunque, le prime notizie risalgono al 1074 tramite una bolla papale (di Gregorio VII) in cui viene chiamata Castrum Novum e definita come feudo per metà dell'Abbazia di San Paolo fuori le mura.

Il nome, poi divenuto "Castello Nuovo", probabilmente è da ricercare alla costruzione di un nuovo castello a discapito di uno più antico.

In seguito fu occupata da Stefano di Teobaldo ma, nel 1139, papa Innocenzo II restituisce il castello ai legittimi proprietari.

Nel 1208 papa Innocenzo III favorendo suo fratello Riccardo Conti non fece i conti con Onorio III che riconfermò di nuovo il castello agli originari proprietari.

Nel 1252 il castello risulta proprietà dei Colonna, indi dopo vari passaggi di proprietà pervenne a Stefano Colonna che migliorò la struttura difensiva del castello.

Papa Bonifacio VIII Caetani tolse il castello ai Colonna, come acerrimo nemico della famiglia, ma, nel 1306, Clemente V, riassegnò il castello alla famiglia romana.

Papa Eugenio IV fece espugnare il castello, ma Niccolò V Parentucelli, nel 1477, restituì di nuovo il castello ai Colonna.

Nel 1501 papa Alessandro VI Borgia confiscò il castello e lo dotò di difese armate, per poi ritornare di nuovo ai Colonna, il quale cercò di porre fine alle lotte con la vicina Civitella San Paolo.

Nel 1518 fu dei Di Francesco. La famiglia successivamente entrò in lotta con Zagarolo e altre famiglie per via di gestione sui castelli.

La bagarre fu sedata da papa Paolo III con una bolla datata 11 gennaio 1539.

Successivamente (nel 1581) fu gestito dallo Stato della Chiesa. A nulla servirono lamentele da parte della precedente famiglia per la restituzione del castello.

Il 12 giugno 1627 Scipione Degli Effetti è concessionato delle entrate del castello.

Una lapide sul muro esterno del castello menziona il restauro della Via Flaminia del 1580 da parte di Clarice Colonna Anguillara.

Un'altra lapide ricorda quando Carlo III di Borbone alloggiò in questo castello mentre si apprestava ad espugnare il Regno di Napoli.

Simboli araldici sui portali, invece, fanno capire le famiglie che si sono succedute nel castello.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Rocca Colonna[2]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

L'uomo, la donna e la bestia - Spell, un film del 1977, è stato girato a Castelnuovo di Porto.

Persone legate a Castelnuovo di Porto[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter Van Wood, musicista, visse gli ultimi anni di vita a Castelnuovo di Porto, dove è sepolto;
  • Enrico Maria Salerno, attore, visse a Castelnuovo di Porto, dove è sepolto;

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Lungo la diramazione Roma Nord della A1 è presente l'uscita per Castelnuovo di Porto.

Poco fuori dal centro del paese, il territorio comunale è attraversato dalla consolare Flaminia.

La SP 6/c collega Castelnuovo di Porto alla Stazione ferroviaria di Castelnuovo di Porto e a Quadroni.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Fra il 1906 e il 1932 la località era servita da una fermata della tranvia Roma-Civita Castellana, gestita dalla Società Romana per le Ferrovie del Nord (SRFN).

È servita dalla Ferrovia Roma-Civitacastellana-Viterbo, con la fermata di Castelnuovo di Porto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

2017

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1975 1995 Giampiero Salè lista civica sindaco
1995 1999 Alessandra Paradisi lista civica sindaco
1999 2009 Massimo Lucchese lista civica sindaco
2009 in carica Fabio Stefoni lista civica sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2016.
  2. ^ La Rocca sul sito della Provincia di Roma
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN242650978
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