Poggio Sommavilla

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Poggio Sommavilla
frazione
Poggio Sommavilla – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
ComuneCollevecchio-Stemma.png Collevecchio
Territorio
Coordinate42°18′26.21″N 12°31′28.13″E / 42.30728°N 12.52448°E42.30728; 12.52448 (Poggio Sommavilla)Coordinate: 42°18′26.21″N 12°31′28.13″E / 42.30728°N 12.52448°E42.30728; 12.52448 (Poggio Sommavilla)
Altitudine184 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale02042
Fuso orarioUTC+1
PatronoS. Antonio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Poggio Sommavilla
Poggio Sommavilla

Poggio Sommavilla è una frazione del comune italiano di Collevecchio, in provincia di Rieti. Situata nella valle del Tevere, è nota per il rinvenimento di reperti archeologici dalla preistoria.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Poggio Sommavilla viene citato dal Chronicon 33 del Soratte in epoca altomediovale come Castrum Summa Villa[1], perché edificato sui resti di una villa di epoca romana imperiale, costruita successivamente alla distruzione da parte dell'esercito romano repubblicano del centro arcaico di cui non si conosce ancora il nome. A darne testimonianza archeologica sono le statue della villa trafugate nel 1600 per la collezione Khircheriana[2] e il ritrovamento di una statua da un contadino tra il 1876-1891 nella località Grotta dei Frati nella parte nord dell'attuale centro storico[3], oggi sono conservate a Roma al Museo Nazionale Romano.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Area archeologica di Poggio Sommavilla.

Poggio Sommavilla è nota per il rinvenimento di reperti archeologici dalla preistoria[4][5][6] all'età tardo antica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chronicon 33 di Benedetto del Soratte p. 46, «Fundum Antiscanis, vinealis petite sex, toti in massa de Tocie petite de tera hubi dicutur a Saline, tres petite de terra a fundum Antiscanu a Monumento usque ad ripam castri Summa villa, fundum Antiquum cum aliis nominibus integro, fundum Casali hubi est ecclesia Sancti Valentini, cum fundu Carpiniano, fundum Musiniano cum omnia sua adiacentia» https://archive.org/stream/fonti per la storia d'Italia
  2. ^ Umberto Mattei, La Sabina tiberina dalla preistoria alla fine dell'impero romano, 2004 p, 103
  3. ^ Notizie degli scavi di antichità (1876-1891) p, 282 Full text of "Notizie degli scavi di antichità"
  4. ^ Massimo Ernesto Santucci, archeologo paleontologo, locale, ha consegnato dopo ricognizioni archeologiche in loco, materiali paleoarcheologici e preistorici al Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina
  5. ^ Flaminia Verga, Ager Foronovanus I Forma Italiae 44, pag 75
  6. ^ Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina Preistoria