Nazzano

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Nazzano
comune
Nazzano – Stemma
Nazzano – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
SindacoAlfonso Giardini (Lista Civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate42°13′48.65″N 12°35′39.84″E / 42.23018°N 12.5944°E42.23018; 12.5944 (Nazzano)Coordinate: 42°13′48.65″N 12°35′39.84″E / 42.23018°N 12.5944°E42.23018; 12.5944 (Nazzano)
Altitudine202 m s.l.m.
Superficie12,4 km²
Abitanti1 391[1] (31-12-2018)
Densità112,18 ab./km²
Comuni confinantiCivitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Montopoli di Sabina (RI), Ponzano Romano, Sant'Oreste, Torrita Tiberina
Altre informazioni
Cod. postale00060
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058069
Cod. catastaleF857
TargaRM
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 823 GG[2]
Nome abitantinazzanesi
Patronosant'Antimo
Giorno festivo11 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nazzano
Nazzano
Nazzano – Mappa
Posizione del comune di Nazzano nella Città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Nazzano è un comune italiano di 1.391 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Tevere, disegna un'ampia ansa nel territorio comunale fino alla confluenza del fiume Farfa. Nel 1956 nel territorio di Nazzano è stato costruito uno sbarramento idroelettrico sul Tevere, utile anche per regolare le piene del fiume, in seguito è stata istituita la Riserva Tevere farfa.

Il territorio, pianeggiante in corrispondenza del Tevere, presenta un andamento collinare caratterizzato da terrazzi fluviali, nella restante parte del comune.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Nazzano è stato abitato sin dalla preistoria come è attestato dai reperti rinvenuti. Sorse in origine come oppidum nel periodo arcaico, nell'agro capenate in epoca romana.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree archeologiche[modifica | modifica wikitesto]

Cratere a Calice a figure rosse attribuito al Pittore di Nazzano, scene dell'ilioupersis, Falerii Veteres 350 A.c, Museo Archeologico di Villa Giulia
  • Necropoli di Colle Carafa

Pittore di Nazzano

Il Pittore di Nazzano trae il nome dalla tomba detta del pittore di Nazzano scoperta nella necropoli di Colle Carafa, [1] artista dell'area della Valle del Tevere affine alla cultura falisco capenate del IV sec. A.c. che da il nome ai crateri a figure rosse provenienti dalle necropoli di Nazzano, di Nepi e della valle del Tevere, ora nei Musei Archeologici di Villa Giulia, Louvre [2], British Museum [3]. Trafugati tra gli ultimi anni dell'800 e i primi del 900, alcuni reperti si trovano nella collezione privata del Drago a Roma. In uno in particolare è rappresentata Arianna dormiente, IV sec. a. C.

Cratere a figure rosse del Pittore di Nazzano, divinità assistita da una Nike, Museo nazionale etrusco di Villa Giulia Roma, [4]

Cratere a figure rosse del Pittore di Nazzano, scena di Athena and Poseidone 360 A.c. Louvre [5] [6]

Cratere a calice a figure rosse del pittore di Nazzano (inv. 8360), proveniente dalla tomba III della necropoli di San Paolo di Nepi [7] Museo Archeologico dell'Agro Falisco - Forte Sangallo a Civita Catellana.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Sant'Antimo: eretta nel X secolo sui resti di un tempio al dio Silvano, conserva nell'abside affreschi attribuiti ad Antoniazzo Romano.
  • Complesso di S. Francesco: convento e Chiesa (XV secolo), immersi in un bosco secolare di lecci e querce, sono di proprietà privata.
  • Oratorio di San Nicola
  • Chiesa di Santa Maria Consolatrice XV-XX secolo
  • Ruderi chiesa di San Valentino in via omonima fuori dal paese, direzione Fiano Romano

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Nazzano
  • Castello: la struttura (XIII secolo), di pianta quadrangolare, è caratterizzata da due imponenti torri in posizione panoramica sulla valle del Tevere. È raggiungibile tramite un'unica strada che s'inerpica a spirale attraverso l'abitato, caratteristica questa che lo rende originale tra i castelli del Lazio. Appartenuto alla confraternita dei monaci di S. Paolo con continuità dal XVI secolo, oggi il castello è della società CESMIL (Centro Studi Medievale Lazio).

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Porto di Nazzano: utilizzato un tempo dagli abitanti per il passaggio sull'altro lato del fiume e per il trasporto del grano.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo del fiume

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato dall'Autostrada A1, dalla SP 15/a Tiberina, che collega Nazzano a Fiano Romano e Torrita Tiberina, e dalla SP 19/a che collega Nazzano a Fiano Romano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1816 al 1870 fece parte della Comarca di Roma, una suddivisione amministrativa dello Stato Pontificio.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte dell'unione di comuni Unione Valle del Tevere - Soratte.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Comunale Nazzano che milita nel girone E laziale di 2ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comune di Iași:città gemellate, su primaria-iasi.ro. URL consultato il 18 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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