Frascati

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Frascati
comune
Frascati – Stemma Frascati – Bandiera
La cattedrale barocca vista dalla piazza antistante
La cattedrale barocca vista dalla piazza antistante
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Città metropolitana di Roma Capitale - Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Alessandro Spalletta (PD) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate 41°49′00″N 12°41′00″E / 41.816667°N 12.683333°E41.816667; 12.683333 (Frascati)Coordinate: 41°49′00″N 12°41′00″E / 41.816667°N 12.683333°E41.816667; 12.683333 (Frascati)
Altitudine 326 m s.l.m.
Superficie 22,48 km²
Abitanti 21 984[1] (01-01-2014)
Densità 977,94 ab./km²
Frazioni Cisternole, Cocciano, Pantano Secco, Prataporci, Villa Muti, Selvotta, Vermicino, Colle Reti, Macchia dello Sterparo, XXIII Rubbia, S.S Apostoli, Colle Pizzuto
Comuni confinanti Grottaferrata, Monte Porzio Catone, Roma
Altre informazioni
Cod. postale 00044
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058039
Cod. catastale D773
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti frascatani
Patrono santi Filippo e Giacomo
Giorno festivo 3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frascati
Frascati
Posizione del comune di Frascati nella provincia di Roma
Posizione del comune di Frascati nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Frascati è un comune italiano di 21.984 abitanti della Città metropolitana di Roma Capitale, nell'area dei Castelli Romani, nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Frascati si trova sui Colli Albani in posizione dominante rispetto Roma, e parte del suo territorio è compreso all'interno dei confini del Parco Regionale dei Castelli Romani.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La temperatura di Frascati, posta a 326 metri d'altezza, differisce poco da quella di Roma Urbe, rispetto alla quale si registrano generalmente uno o due gradi in meno per la maggiore altitudine e un minore tasso di inquinamento e umidità anche se, nell'ultimo decennio, per queste ultime due componenti, si nota un avvicinamento ai valori della Capitale. Il clima di Frascati è di tipo mediterraneo: l'estate è calda e asciutta, l'inverno è mite e piovoso con temperature che occasionalmente scendono al di sotto dello zero. Le precipitazioni sono un po' scarse a causa del fenomeno dello stau che si verifica nell'area dei Colli Albani e che riserva al versante nord precipitazioni meno copiose.

Infatti, durante l'anno, cadono mediamente 700–800 mm di pioggia. In inverno nevica con grande difficoltà e solo in caso di freddo intenso generalizzato. Si tratta perlopiù di rovesci di acquaneve temporanei. In estate le temperature possono raggiungere i 35 °C con punte di 37 °C in casi rari. La cittadina non ha mai raggiunto i 40 °C. Classificazione climatica: zona D, 1818 GR/G.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Età antica[modifica | modifica wikitesto]

I ritrovamenti archeologici più significativi risalgono all'epoca romana e appartengono alla villa patrizia di Lucullo (117 a.C. - 57 a.C.) e poi alla dinastia imperiale dei Flavi (69 d.C. - 96 d.C.).

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Documenti del IX secolo (Liber Pontificalis) definiscono Frascati come un piccolo agglomerato urbano, ma dopo la distruzione di Tusculum (Tuscolo) nel 1191, la popolazione residente aumentò e la sede della diocesi passò da Tuscolo a Frascati. Il nome della città deriva forse da una tradizione locale nell'uso delle "frasche" come legname o dall'utilizzo delle stesse per costruire ripari di fortuna dopo la distruzione di Tuscolo.

Età moderna[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del XVI secolo papa Giulio II la cedette a Marcantonio I Colonna come possesso feudale per i servizi prestati. Dal 1508 il principe Colonna e sua moglie Lucrezia della Rovere (1485-1552) vissero nella fortezza di Frascati. Il 15 febbraio 1515 venne fissato lo statuto cittadino su commissione di Marcantonio I Colonna per il "Populus antiquae civitatis Tusculi" che fissava le regole del vivere civile e di convivenza nei territori di sua proprietà, del castello di Frascati.

Nel 1518 fu costruito l'ospedale San Sebastiano, dedicato a questo santo in ricordo della vecchia basilica distrutta intorno al IX secolo, per iniziativa dell'Arciconfranternita del Gonfalone che, con i suoi confratelli, garantiva il servizio ospedaliero. Dopo la morte di Marcantonio Colonna nel 1522 a Milano, Lucrezia della Rovere vendette Frascati a Pier Luigi Farnese che a sua volta la cedette alla Camera Apostolica, ponendo così termine al periodo feudale di Frascati.

Nel 1527 un'orda di Lanzichenecchi, dopo aver saccheggiato Roma, si diresse verso Frascati, arrivò nei sobborghi fino ad un capitello votivo consacrato alla Vergine Maria presente in un incrocio; i soldati cambiarono direzione di marcia e la città fu salva. Questo fatto resta ancora nella memoria degli abitanti che per gratitudine costruirono una chiesa dedicata alla Madonna, la chiesa di Capocroce. Nel 1538 papa Paolo III conferì a Frascati il titolo di "Civitas" con il nome di "Tusculum novum" e realizzò una nuova cinta muraria fortificata. Nel 1598 iniziò la costruzione della nuova cattedrale dedicata a San Pietro (vedi Cattedrale di San Pietro (Frascati)).

La città ha nel proprio territorio e intorno ad esso una dozzina di ville costruite nel corso di un secolo a partire dal 1545, per motivi politici e sociali, di status symbol dell'aristocrazia romana e della corte papale. Il 15 settembre 1616 iniziò la sua attività la prima scuola pubblica, libera e non aristocratica, sul modello di quella fondata in Trastevere nel 1597, per iniziativa di San Giuseppe Calasanzio su invito del papa Paolo V.

Frascati nel XVII secolo in una stampa di Matteo Greuter
Festa arrivo Madonna delle Scuole Pie e San Giuseppe Calasanzio davanti Porta San Pietro di Antoine-Jean-Baptiste Thomas

Il 18 giugno 1656 nella chiesa di Santa Maria in Vivario l'intonaco della parete laterale sinistra crollò scoprendo un antico affresco con l'immagine dei Santi Sebastiano e Rocco protettori della peste. In quell'anno era in corso una terribile pestilenza in Roma ma Frascati rimase indenne, da quell'anno i due santi sono co-patroni della città, due statue che li rappresentano sono poste sulla facciata della Cattedrale. Nel 1761 il castello al centro della città si trasformò in un palazzo principesco per l'intervento di ristrutturazione del cardinale Enrico Benedetto Stuart, Duca di York, divenendo la sede vescovile, la Sede suburbicaria di Frascati.

Età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1798 anche Frascati si costituì Repubblica gemellata a quella Romana (vedi Rivoluzione francese nei Castelli Romani e a Velletri). Nell'autunno del 1837 una grande epidemia scoppiò in Roma e migliaia di abitanti lasciarono la città eterna; Frascati fu l'unico centro del circondario di Roma che aprì loro le porte della città e li ospitò fino alla fine dell'epidemia. Per questo da quel giorno, in ringraziamento dell'ospitalità, Frascati ha la stessa bandiera di Roma, giallorossa.

Il 14 maggio 1849, durante la Repubblica Romana (1849), il re di Napoli, Ferdinando II, entrò in Frascati, accolto con 'noncuranza' dalla popolazione frascatana. Nel novembre 1873 venne aperto l'Orfanotrofio Femminile Micara nel Palazzo Spada acquistato attraverso l'uso di un lascito del cardinale frascatano Ludovico Micara. Nel dicembre 1878 venne aperto l'Asilo Infantile Tuscolano per iniziativa dell'Amministrazione Comunale.

La prima ferrovia costruita dallo Stato della Chiesa, la ferrovia Roma Frascati, fu inaugurata durante il regno di papa Pio IX il 5 luglio 1856. Nel 1884 l'ultima parte della ferrovia, dalla periferia (zona Campitelli) al centro della città, fu inaugurata durante il regno di Umberto I Re d'Italia. Fu la seconda ferrovia costruita, nel territorio Italiano. Nel 1901 l'elettricità arrivò a Frascati e l'illuminazione pubblica divenne elettrica.

Nel 1906 venne inaugurata la linea tramviaria per Roma ed i Castelli Romani che collegava Frascati con il bivio di Grottaferrata dove si dipartiva verso Roma o verso Marino. Nel 1954 il servizio tramviario fu sostituito dal servizio autobus: nella memoria popolare però permane tuttora il ricordo e il rimpianto delle vecchie tramvie dei Castelli Romani. Nel 1916 fu messa in servizio la linea tramviaria Vicinale che collegava Frascati con la linea Roma-Fiuggi attraverso Monte Porzio Catone, Monte Compatri e San Cesareo. Nel 1943 la linea fu distrutta dagli eventi bellici, poi sostituita dal servizio autobus.

Stazione Vicinale nel 1929

Durante la seconda guerra mondiale, intorno alle ore 12 dell'8 settembre 1943, Frascati, sede del comando tedesco del feldmaresciallo Kesselring, fu pesantemente bombardata: 130 Boeing B-17 americani, meglio conosciuti con il nome di Fortezze volanti, sganciarono ben 1300 bombe. Persero la vita circa 500 civili e 200 soldati tedeschi, metà degli edifici andò distrutta e tra questi molti monumenti e ville. Dopo l'8 settembre ci furono più di quaranta nuove incursioni di minore gravità. In particolare il bombardamento del 22 gennaio 1944 in conseguenza dello sbarco degli alleati ad Anzio (Sbarco di Anzio). All'alba del 4 giugno 1944 l'avanguardia della 85ma divisione di fanteria statunitense arrivò a Frascati.

Monumenti e Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Palazzo Vescovile, la vecchia rocca, nel centro storico.
Le 12 Ville Tuscolane
Villa Aldobrandini.

Frascati è famosa per le ville tuscolane: costruite dalla nobiltà papale fin dal XVI secolo, esse erano uno "status symbol" dell'aristocrazia romana ed erano destinate ad attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia. Le ville tuscolane, da iniziali "case di campagna" circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, i castelli, frutto dell'impegno dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII. Esse si legano all'impostazione della villa romana d'epoca imperiale come luogo di ritrovo e meditazione, con l'utilizzo del "ninfeo" come apparato decorativo dell'assetto del giardino del castello.

L'intuizione che l'acqua poteva essere fonte di divertimento, unita alla scultura ed alla scenografia architettonica, propose nuovi atteggiamenti e tendenze stilistiche realizzate attraverso svariate tipologie costruttive. La scuola classicista, cortonesca e barocca, sia in pittura che in scultura, ebbero nelle Ville Tuscolane il luogo per la loro espressione sia all'interno del palazzo-castello che all'esterno, nel circostante giardino. Attualmente le ville sono in buone condizioni strutturali, pur avendo in molti casi subito danni durante la seconda guerra mondiale. Le dodici Ville Tuscolane, che ricadono nel territorio comunale di Frascati e nei territori dei confinanti Monte Porzio Catone e Grottaferrata, sono:

Alcune di queste ville sono visitabili tramite il Parco Regionale dei Castelli Romani all'interno del programma di visite guidate che annualmente il Parco propone.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel quartiere di Cocciano si sono ritrovati da poco alcuni reperti archeologici, ed è stato costituito un Parco Archeologico.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Frascati ospita i laboratori dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), quelli dell'ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente), varie sedi del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ed una sede dell'ESA (Agenzia spaziale europea). Dagli anni cinquanta ad oggi hanno soggiornato e lavorato nell'area di Frascati fra i più importanti scienziati di internazionali portandola alla ribalta del panorama scientifico internazionale.

Dal 2008 il Comune di Frascati vuole promuovere attivamente la città come epicentro di una delle più importanti aree di ricerca Europee e fonda assieme a ricercatori, cittadini, enti di ricerca e università l'associazione Frascati Scienza allo scopo di avvicinare il largo pubblico a questa importante realtà del territorio.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

A Frascati hanno sede 2 biblioteche, una si trova in via Matteotti, vicino alla piazza centrale, la seconda si trova nel quartiere di Cocciano.Fanno entrambe parte del sistema bibliotecario dei Castelli Romani.

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrico Fermi, Istituto Tecnico Industriale.
  • Marco Tullio Cicerone, Liceo Classico-Linguistico.
  • Maffeo Pantaleoni, Istituto Professionale per il Turismo, i Servizi Socio-sanitari e la Pubblicità.
  • Michelangelo Buonarroti, Istituto di Geometra e Ragioneria.
  • Tino Buazzelli, Scuola Media.
  • Evaristo Dandini, Scuola Elementare e Asilo.
  • Frascati II, Scuola primaria e infanzia comprendente: 2 scuole primarie (Villa Sciarra e Vermicino); 3 scuole infanzia (Villa Muti, Villa Sciarra, Vermicino)
  • Little Genius International, Scuola Elementare e d'Infanzia Internazionale

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Civico Scuderie Aldobrandini.
  • Museo Etiopico del cardinale Guglielmo Massaia nel Convento dei Cappuccini di San Francesco d'Assisi.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Frascati[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Zona prevalentemente residenziale. Nel quartiere si sono ritrovati da poco alcuni reperti archeologici, ed è stato costituito un Parco Archeologico, è prevista la realizzazione di alcuni spazi che andranno a costituire delle terrazze panoramiche sulla Capitale.

  • Cisternole, prevalentemente agricola, in direzione Roma, andando verso Vermicino, Borghesiana, Torre Gaia.
  • Vermicino, prevalentemente agricola, in direzione Roma, divisa fra tre comuni (Roma; Frascati; Grottaferrata (zona Villa Senni).
  • Colle Maria, prevalentemente agricola, in direzione Roma, vicino a Vermicino, racchiude ancora i resti del Torrione "Micara"
  • Colle Pizzuto, prevalentemente agricola, in direzione Roma, vicino Vermicino.
  • Spinoretico, prevalentemente agricola, in direzione Roma, sulla via Pedemontana dei Castelli direzione Borghesiana.
  • S.S. Apostoli, prevalentemente agricola, in direzione Roma, sulla via Pedemontana dei Castelli direzione Borghesiana. Resti storici di catacombe e acquedotti d'epoca romana.
  • Pantano Secco prevalentemente agricola, in direzione Roma.
  • Prataporci prevalentemente agricola, in direzione Roma.
  • XXIII Rubbia, prevalentemente agricola,tra Grottaferrata e Morena.
  • Macchia dello Sterparo, prevalentemente agricola,vicino alla zona del Sincrotone.
  • Colle Reti,prevalentemente agricola vicino Vermicino.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio agricolo di Frascati è piantato per la maggior parte a uliveto e vigneto. La produzione di uva è perlopiù finalizzata alla produzione del rinomato vino bianco Frascati DOC. E nella zona di Vermicino è presente una specie di zona industriale. Nel territorio è molto sviluppato anche il settore terziario, vi si trovano infatti numerose banche, sedi di assicurazioni ed esercizi commerciali. Molto importante per l'economia è il turismo, proveniente soprattutto da Germania e Austria.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Frascati sorge lungo importanti strade quali la via Tuscolana, che rappresenta la via d'accesso principale, da Roma, via Gregoriana e via Conti di Tuscolo.

Ferrovie e tranvie[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Frascati è attraversato da due linee ferroviarie:

Dal 1906 al 1954 la città era servita da una stazione delle tranvie dei Castelli Romani.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dalla rete di autolinee interurbane gestite dalla società COTRAL. Il servizio urbano cittadino è gestito dalla società Schiaffini Travel. Alcune zone del comune su via Tuscolana sono servite anche da autolinee linee ATAC.

Dal giorno 18 aprile 2015 è attivo il servizio Bike Sharing con 14 biciclette a pedalata assistita site nel cortile delle Scuderie Aldobrandini.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1978 1981 Vincenzo Gori PSI-PCI-PSDI-PRI Sindaco
7 maggio 1995 26 giugno 1999 Enrico Molinari Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [3]
27 giugno 1999 7 giugno 2009 Francesco Paolo Posa Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [4][5]
8 giugno 2009 8 giugno 2014 Stefano Di Tommaso Partito Democratico (PD) Sindaco [6]
9 giugno 2014 in carica Alessandro Spalletta Partito Democratico (PD) Sindaco [7]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

  • Calcio: Lupa Castelli Romani partecipante alla Lega Pro con sede nello stadio "8 Settembre"
  • Calcio: A.S.D. Gioc Cocciano Frascati; con scuola calcio qualificata e settore agonistico;
  • Calcio: A.S.D. Frascati 2008 (girone F laziale di 1ª Categoria), nata nel 2008;
  • Rugby: Rugby Città di Frascati SSD;
  • Volley (A.D.Volley club Frascati);
  • Basket Frascati;
  • ASD Frascati Atletica leggera/Running Club Futura
  • Atletica Tusculum-Frascati;
  • Frascati Scherma: scherma, kung fu, tai chi, salsa, kendo, full contact, artistica, fitness;
  • Karate Frascati
  • Squadra di pattinaggio;
  • Squadre di Bowling (B.C. Frascati 1991, il B.C. Gladiatori ed il B.C. Quirinale).
  • Judo AS Frascati;
  • A.S.D. Frascati Scacchi;
  • A.S.D. GYM2000 Danza e Arti Marziali.
  • NUOTO Squadra master federata F.I.N. Rari Nantes Frascati

Personalità sportive legate a Frascati[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Da oltre dieci anni il Centro Giovanni XXIII di Frascati ospita la fase nazionale dei Giochi della Chimica, a cui partecipano oltre cento studenti provenienti da tutta Italia.
  • Il Comune di Frascati è proprietario di alcune aree ricadenti nel territorio del Comune di Roma, comprensorio di Cinecittà est – Anagnina in località Quadrato, individuate catastalmente al foglio 996 particelle 1, 9, 225, 229 (ex 10) e al foglio 1000 particelle 1084, 1098, 1083, 1101, 656, 1087, 4, 655, 651, 657, 652, 658, 1090 per complessivi 340.000 m2 ca.[8]
  • Nel 1955 Frascati è stata sede dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 1955.
  • Il 17 maggio 2007 Frascati ha ospitato l'arrivo della 5ª tappa del 90º Giro d'Italia. La vittoria è andata al tedesco Robert Förster che ha regolato allo sprint il gruppo.
  • La città ha dato il nome all'eponimo Manuale dell'OCSE.
  • Dalla terrazza che circonda la città è possibile scorgere, dietro Roma, la città di Tivoli

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239010163 · GND: (DE4086530-7