Italia Viva

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Italia Viva
Italia Viva logo elettorale.svg
LeaderMatteo Renzi
PresidenteTeresa Bellanova
Ettore Rosato
StatoItalia Italia
SedeVia della Colonna Antonina 52, Roma
AbbreviazioneIV
Fondazione18 settembre 2019
IdeologiaLiberalismo sociale[1]
Liberalismo[2][3][4]
Europeismo forte[5][6]
Terza via[7][8][9]
Riformismo[7][10][11][12][13]
CollocazioneCentro[14][15][16]/Centro-sinistra[17][18][19]
Coalizionecon Moderati e PSI (dal 2019)[20]
Partito europeonessuno (2019-2021)
PDE (dal 2021)
[21]
Gruppo parl. europeoS&D (2019-2020)
RE (dal 2020)
[22][23]
Seggi Camera
29 / 630
Seggi Senato
14 / 315
Seggi Europarlamento
2 / 77
[24]
Seggi Consiglio regionale
13 / 897
[25]
ColoriMagenta
Slogan«Viva l'Italia Viva!»
Sito webwww.italiaviva.it/

Italia Viva (IV) è un partito politico italiano di centro[26] fondato il 18 settembre 2019 da Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio ed ex segretario nazionale del Partito Democratico.

È un partito che si dichiara liberal-democratico, riformista[7], femminista[27] e in forte opposizione al nazionalismo, al populismo e al sovranismo.[28][29][30][31]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 settembre 2019, pochi giorni dopo la formazione del governo Conte II, Matteo Renzi annuncia in un'intervista a la Repubblica la sua uscita dal PD; il giorno seguente annuncia che il suo nuovo partito si chiamerà Italia Viva.[32]

Nei giorni successivi vengono ufficializzati i gruppi parlamentari alla Camera dei deputati (composto da 26 membri)[33] e al Senato (gruppo congiunto insieme al Partito Socialista Italiano, composto da 14 membri di Italia Viva, oltre Riccardo Nencini del PSI).[34][35] Tra i parlamentari aderenti al nuovo partito, quasi tutti provenienti dal PD, figurano Roberto Giachetti, Maria Elena Boschi, Davide Faraone e Gennaro Migliore.[36] Renzi ha inoltre confermato il sostegno della neonata forza politica al governo Conte II[32] all'interno del quale Italia Viva è rappresentata dalle ministre Teresa Bellanova ed Elena Bonetti e dal sottosegretario agli esteri Ivan Scalfarotto.[37]

Il 18 settembre aderisce la senatrice di Forza Italia Donatella Conzatti dopo che il 10 settembre, in occasione del voto di fiducia al nuovo esecutivo, aveva votato in dissenso rispetto al suo gruppo parlamentare.[38][39][40] Il 25 settembre 2019 la senatrice Gelsomina Vono lascia il Movimento 5 Stelle e annuncia l'adesione a Italia Viva.[41] Poco più di una settimana dopo, il 5 ottobre, anche la senatrice Annamaria Parente esce dal Partito Democratico e fa il suo ingresso nel gruppo parlamentare di Italia Viva.[42] Il 17 ottobre l'onorevole Catello Vitiello, eletto coi 5 Stelle ma espulso dal movimento prima delle elezioni perché massone, aderisce a Italia Viva. Il 5 ottobre Massimo Bertoni, primo cittadino di Vezzano Ligure, è il primo sindaco ad aver aderito alla nuova formazione politica.[43] Il 20 ottobre l'europarlamentare del PD Nicola Danti, subentrato il 5 settembre a Roberto Gualtieri nominato ministro dell'economia e delle finanze nel governo Conte II, lascia il partito ed aderisce ad Italia Viva.[44]

Il 25 ottobre aderisce ad Italia Viva la deputata Giuseppina Occhionero, eletta nelle file di Liberi e Uguali[45]. Mentre il 12 dicembre aderisce il deputato Davide Bendinelli, forzista ed ex coordinatore regionale del Veneto di Forza Italia.[46]

2019[modifica | modifica wikitesto]

Italia Viva manifesta il suo sostegno al governo Conte II. Ma linea del partito circa l'alleanza con il Movimento 5 Stelle consiste nel ritenere che questa sia un’alleanza pro tempore, ovvero destinata solo a sostenere il suddetto esecutivo e non a diventare un'alleanza politico-elettorale sistemica.[47]

All'interno del governo, nei primi mesi di attività, hanno avanzato proposte sullo sblocco dei cantieri (Piano Italia Shock), la riforma dell'IRPEF, il mantenimento della prescrizione (comportando uno scontro nella maggioranza, in particolare con il ministro della giustizia Alfonso Bonafede) e il sostegno alle famiglie (pacchetto "Family Act" della ministra Bonetti).

In occasione delle elezioni regionali in Umbria del 26 ottobre 2019 il partito, pur sostenendo il candidato della coalizione civica (Centrosinistra-5 Stelle), ha deciso di non presentarsi con una propria lista.

2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º febbraio si insedia come europarlamentare per la Francia[48] Sandro Gozi (già deputato italiano del PD, sottosegretario di Stato nei governi Renzi e Gentiloni, e in seguito aderente ad Italia Viva), eletto all'interno della lista liberale ed europeista Renaissance, sostenuta da La République En Marche - partito politico guidato dal Presidente francese Emmanuel Macron - e MoDem. Gozi afferisce al gruppo Renew Europe e risulta l'unico europarlamentare di nazionalità diversa da quella del Paese in cui è stato eletto.[49][50][51]

Il 12 febbraio l'europarlamentare di Italia Viva Nicola Danti lascia l'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, gruppo cui afferiscono gli europarlamentari del PD, e passa al gruppo Renew Europe.[22]

Il 18 febbraio la deputata Michela Rostan abbandona il gruppo Liberi e Uguali e aderisce a Italia Viva;[52] nella stessa data, al Senato, aderisce al gruppo il senatore Tommaso Cerno, proveniente dal Partito Democratico,[53] il quale però dopo pochi giorni cambia idea e si iscrive al gruppo misto.[54]

Il 26 gennaio si tengono le elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria. Italia Viva non ha presentato una propria lista in nessuna delle due regioni, sostenendo comunque in Emilia-Romagna il candidato presidente della coalizione di centro-sinistra Stefano Bonaccini, all'interno della lista civica Bonaccini Presidente.[55][56]

Per quanto riguarda le elezioni politiche suppletive (collegio Campania 07 del Senato il 23 febbraio, collegio Lazio 1 - 01 della Camera il 1º marzo, collegio Umbria 02 del Senato l'8 marzo), Italia Viva ha sostenuto le liste unitarie del centro-sinistra.

Il 20 e 21 settembre si tengono le elezioni regionali in Campania, in Liguria, nelle Marche, in Puglia, in Toscana, in Valle d'Aosta e in Veneto. Italia Viva ha presentato un proprio candidato autonomo in Liguria (Aristide Massardo, assieme a PSI e +Europa), in Puglia (Ivan Scalfarotto, in alleanza con Azione e +Europa[57][58][59]) e in Veneto (Daniela Sbrollini, con il sostegno di Civica per il Veneto, PSI e PRI). Viceversa, il partito ha deciso di sostenere con proprie liste i candidati presidenti del centro-sinistra in Campania (Vincenzo De Luca, assieme a PSI e DemoS), nelle Marche (Maurizio Mangialardi, con la lista Civici Marche) e in Toscana (Eugenio Giani, assieme a +Europa). In Valle d'Aosta, infine, ove non è prevista l'elezione diretta del presidente di regione, IV si presenta appaiata a Union Valdôtaine Progressiste e in lista con Stella Alpina.

Italia Viva ha ottenuto complessivamente circa il 3,5%[60] (7,4% in Campania, 2,4% in Liguria, 3,1% nelle Marche, 1,4% in Puglia, 4,5% in Toscana, 8,9% in Valle d'Aosta, 0,6% in Veneto).[61]

2021[modifica | modifica wikitesto]

Dopo settimane di tensioni nella maggioranza,[62] il 13 gennaio Matteo Renzi ha annunciato le dimissioni degli esponenti di Italia Viva dal governo Conte II, innescando così la crisi di governo. In occasione del voto di fiducia a Camera (19 gennaio) e Senato (20 gennaio), i parlamentari di IV si sono astenuti, con l'eccezione dei deputati Vito De Filippo e Michela Rostan, che hanno votato la fiducia al governo e sono passati rispettivamente al PD (18 gennaio) e al Gruppo misto (2 febbraio).

Durante le consultazioni condotte dal Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, il partito ha manifestato la volontà di appoggiare il nascente esecutivo. Italia Viva è così entrata nel governo Draghi, in carica dal 13 febbraio, al cui interno Elena Bonetti ha nuovamente assunto la carica di ministra per le pari opportunità e la famiglia. Il 24 febbraio vengono nominati i sottosegretari del nuovo governo, in carica dal 1º marzo, tra cui Teresa Bellanova come viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e Ivan Scalfarotto come sottosegretario all'interno.

Il 21 marzo il senatore Eugenio Comincini annuncia il suo ritorno nel Partito Democratico[63][64], spiegando di non condividere l'allontanamento di Italia Viva dall'area di centro-sinistra, affermando: "Italia Viva oggi appare sospesa, non decisa su aspetti sui quali per me non può esserci confusione".[65][66]

A seguito della proposta lanciata da Matteo Renzi nell'assemblea nazionale di Italia Viva, dal 21 marzo al 21 giugno si tiene la Primavera delle Idee, un periodo di confronti ed eventi tematici.[67]

Il 23 settembre 2021 il deputato Francesco Scoma lascia il partito per approda alla Lega di Matteo Salvini.[68][69]

Alla fine di ottobre Italia Viva raggiunge un accordo politico con Sicilia Futura e Forza Italia in vista delle elezioni comunali di Palermo e delle regionali del 2022.[70]

Il 4 dicembre 2021, dopo mesi di retroscena e smentite, abbandona Italia Viva il senatore Leonardo Grimani, con un messaggio inviato nelle chat territoriali del partito, perché, a suo dire, il partito avrebbe "perso la spinta riformista", e si iscrive al gruppo Misto del Senato[71][72]. Il successivo 10 dicembre Italia Viva aderisce al Partito Democratico Europeo (cui erano già iscritti, a titolo personale, gli eurodeputati del partito Nicola Danti e Sandro Gozi).[73]

2022[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio aderisce al partito la senatrice ex-5S Elvira Evangelista. Due giorni dopo, alla vigilia dell'elezione del Presidente della Repubblica, il 21 gennaio la senatrice Silvia Vono abbandona Italia Viva e aderisce a Forza Italia, criticando l'atteggiamento del suo ex partito per le elezioni regionali in Calabria dell'ottobre precedente e per l'imminente elezione del Capo dello Stato.[74][75]

Alle elezioni amministrative del 2022 di Genova Italia Viva decide di appoggiare la ricandidatura del sindaco di centro-destra Marco Bucci all'interno di una lista civica, cosa che gran parte di eletti e militanti del partito non vede affatto di buon occhio[76], tant'è che Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena e candidata alle primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco di Bologna, lascia il partito[77]. Mentre a Rieti appoggia il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Daniele Sinibaldi, nella lista "Rieti al centro" assieme a Cambiamo! di Giovanni Toti e Coraggio Italia di Luigi Brugnaro, nonostante le continue dichiarazioni in cui Matteo Renzi e i vertici del partito, in questi anni, hanno preso le distanze dall’ipotesi di accordi con i partiti di centro-destra.[78]

Ideologia e posizioni[modifica | modifica wikitesto]

I propri riferimenti ideali sono ravvisabili nei moderni concetti della Terza via, nel solco delle esperienze riformatrici di J.F. Kennedy, Bill Clinton, Tony Blair e Barack Obama,[79][80][81][82] e nelle tesi sul liberalismo.[83][84] In politica estera prevalgono significative posizioni europeiste.[83][85][86]

Renzi ha descritto il suo partito come una "casa giovane, innovativa e femminista, dove vengono lanciate nuove idee per l'Italia e l'Europa".[87]

Carta dei valori[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della Leopolda del 2019 è stata presentata la carta dei valori del partito. Tra i punti principali inseriti nel documento guida troviamo:

Collocazione europea[modifica | modifica wikitesto]

Italia Viva, tramite l'adesione a titolo personale dell'eurodeputato Nicola Danti al Partito Democratico Europeo, ha aderito al gruppo Renew Europe[96], nato nel luglio 2019 per iniziativa di ALDE e PDE con gli eletti del partito La République En Marche.

Il 10 dicembre 2021 Italia Viva diviene ufficialmente membro del Partito Democratico Europeo.[73]

Nelle istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

XVIII legislatura
29 deputati

Nel gruppo Italia Viva: Lucia Annibali, Michele Anzaldi, Maria Teresa Baldini, Davide Bendinelli, Maria Elena Boschi, Matteo Colaninno, Camillo D’Alessandro, Mauro Del Barba, Marco Di Maio, Cosimo Ferri, Flora Frate, Silvia Fregolent, Maria Chiara Gadda, Roberto Giachetti, Gianfranco Librandi, Luigi Marattin, Nardo Marino, Gennaro Migliore, Mattia Mor, Sara Moretto, Luciano Nobili, Lisa Noja, Giuseppina Occhionero, Raffaella Paita, Ettore Rosato, Ivan Scalfarotto, Gabriele Toccafondi, Massimo Ungaro, Catello Vitiello.

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

XVIII legislatura
14 senatori

Nel gruppo IV-PSI: Teresa Bellanova, Francesco Bonifazi, Vincenzo Carbone, Donatella Conzatti, Giuseppe Cucca, Elvira Evangelista, Davide Faraone, Laura Garavini, Nadia Ginetti, Ernesto Magorno, Mauro Maria Marino, Annamaria Parente, Matteo Renzi, Daniela Sbrollini.

Parlamento europeo[modifica | modifica wikitesto]

IX legislatura
2 eurodeputati

Nel gruppo Renew Europe: Nicola Danti, Sandro Gozi[97]

Governi[modifica | modifica wikitesto]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Al vertice del partito ci sono due coordinatori nazionali; anche a livello locale, ovvero per province e per agglomerati urbani vasti, sono nominati due coordinatori. Sia i coordinatori nazionali sia quelli locali sono una coppia maschio-femmina, per il principio di parità di genere. Il responsabile comunicazione è Alessio De Giorgi.

Organi nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Presidente Periodo
Teresa Bellanova - Ettore Rosato 18 settembre 2019 - in carica

Presidenti dei gruppi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Feste e convegni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Leopolda (convegno).

A partire dal 2019 il convegno la Leopolda è diventata la convention ufficiale di Italia Viva.[98] Dal gennaio 2022 è attiva la radio ufficiale del partito politico, "Radio Leopolda".[99]

Simbologia[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 ottobre 2019 viene aperta sul sito ufficiale del partito una votazione per scegliere il logo del partito. Il logo del partito è stato scelto attraverso una votazione sul sito del movimento politico e prevedeva la possibilità di scelta tra tre simboli.[100] Il 19 ottobre 2019 presso la Leopolda di Firenze viene presentato il logo ufficiale.[101]

Il logo del partito è il seguente:

  • una “V” stilizzata a forma di spunta[102]
  • la scritta “Italia Viva” al centro

I colori utilizzati degradano dall'arancione al fucsia, fino ad arrivare al rosso fragola.

Simbolo del partito[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wolfram Nordsieck, Parties and Elections in Europe: Parliamentary Elections and Governments since 1945, European Parliament Elections, Political Orientation and History of Parties, 2021, p. 307, ISBN 3754355848.
  2. ^ Italia viva come Scelta civica, i militanti dicono sì a una strategia centrista e no ai 5Stelle, la Repubblica, 30 ottobre 2019.
  3. ^ (FR) Valérie Segond, Italie: Matteo Renzi fausse compagnie au Parti démocrate, Le Figaro, 17 settembre 2019.
  4. ^ David Broder, Matteo Renzi's new centrist party Italia Viva faces a struggle for relevance, su New Statesman, 18 settembre 2019. URL consultato il 23 febbraio 2020.
  5. ^ Angela Mauro, L'orizzonte europeo di Italia viva è En marche, Huffington Post, 20 settembre 2019.
  6. ^ Post-Brexit: Sandro Gozi da Renzi a Macron approda al Parlamento europeo, Euronews, 29 gennaio 2020.
  7. ^ a b c Osvaldo Sabato, Leopolda, Renzi apre ai moderati delusi: "Noi riformisti e liberali", Firenze, La Nazione, 20 ottobre 2019.
  8. ^ Andrea Bonzi, Panarari: "Italia Viva? Un nome per attrarre i ceti produttivi", Quotidiano.Net, 18 settembre 2019.
  9. ^ Rebecca Graziosi, Bernie Sanders non piace proprio a nessuno (e per questo piace a noi), Liberopensiero, 2 febbraio 2020.
  10. ^ Maria Scopece, Avversari leali con il Pd e alternativi a M5S. Scalfarotto spiega Italia Viva, formiche.net, 20 ottobre 2019.
  11. ^ Quelli della Leopolda, Renzi a Firenze: "Italia Viva è la casa dei riformisti", 11 settembre 2020.
  12. ^ Andrea Fioravanti, A Cinecittà contro il populismoEcco l’agenda riformista di Renzi per rilanciare il governo (e Italia Viva), 31 gennaio 2020.
  13. ^ Elezioni Regionali, Renzi: “I riformisti voteranno Italia Viva e non Pd”, inews24.
  14. ^ Serenella Ronda, Renzi scommette sulla doppia cifra. E la base ci crede, AGI, 2 febbraio 2020.
  15. ^ Giulia Ricci, Comunali, ipotesi Fregolent: il nome che piace al centro, in Il Corriere della Sera, 17 febbraio 2020.
  16. ^ Corrado Icone, Così Renzi conferma la virata al centro (e la legislatura va). L’opinione di Ocone, 10 febbraio 2020.
  17. ^ DeAgostini: Italy
  18. ^ Politics and Policies of Rural Authenticity, su google.it.
  19. ^ Autostrade risks losing its motorways, su The Economist, 9 gennaio 2020. URL consultato il 24 febbraio 2020.
    «Matteo Renzi, a former prime minister, has already said that his centre-left party, Italia Viva, will vote against the law change because “improvised” legislation will scare away international investors.»
  20. ^ solo a livello parlamentare
  21. ^ https://www.italiaviva.it/italia_viva_aderisce_al_partito_democratico_europeo?__cf_chl_rt_tk=1Wi9wbFKkfYPA9IB0DUAPfeG_qb4VMeJTY80HZ.KCfE-1645241799-0-gaNycGzNCdE
  22. ^ a b Fabiana Luca, Parlamento Ue, Italia Viva lascia i Socialdemocratici e aderisce a Renew Europe, in EU News, 13 febbraio 2020.
  23. ^ Andrea Pegoraro, La formazione guidata da Renzi entra nel gruppo Renew Europe al Parlamento Europeo, nato a inizio luglio del 2019, Il Giornale, 13 febbraio 2020.
  24. ^ All'europarlamentare Nicola Danti si aggiunge il 1º febbraio 2020 Sandro Gozi, eletto nella lista Renaissance alle elezioni europee in Francia.
  25. ^ https://www.italiaviva.it/nelle_regioni.
  26. ^ Italia viva come Scelta civica, i militanti dicono sì a una strategia centrista e no ai 5Stelle, su la Repubblica, 30 ottobre 2019. URL consultato il 2 marzo 2021.
  27. ^ Renzi: "Italia Viva sarà il partito più femminista della storia italiana", su TPI, 22 settembre 2019. URL consultato il 6 gennaio 2022.
  28. ^ a b Renzi: "Dalla Leopolda nessun ultimatum al governo" | "Legislatura ha il dovere di eleggere il Capo dello Stato" - Tgcom24
  29. ^ a b https://www.globalist.it/culture/2019/12/05/renzi-chi-e-contro-bella-ciao-non-sta-bene-e-la-canzone-dell-antifascismo-2050017.html
  30. ^ a b https://www.corriere.it/politica/20_febbraio_01/renzi-italia-viva-rispetta-conte-ma-non-leader-no-un-partito-pd-m5s-leu-178d5e20-4506-11ea-9d28-c32ca6f6093f.shtml
  31. ^ a b https://www.italiaviva.it/renzi_la_politica_non_si_puo_piegare_al_populismo_giustizialista
  32. ^ a b Renzi da Vespa lancia il suo partito: si chiamerà Italia Viva, in Il Tempo, 17 settembre 2019.
  33. ^ Composizione del gruppo ITALIA VIVA, su camera.it. URL consultato il 20 settembre 2019.
  34. ^ Composizione del Gruppo Italia Viva - P.S.I., su senato.it. URL consultato il 25 settembre 2019.
  35. ^ Già 10mila iscritti, 50 parlamentari entro l'anno". "Prendere voti a destra e sinistra, no litigi col Pd", in La Repubblica, 22 ottobre 2020.
  36. ^ «Italia Viva»: la lista dei (primi) 41 parlamentari che seguono Renzi, 18 settembre 2019.
  37. ^ Niccolò Magnani, Nuovo partito Renzi: nomi e ruoli/ Chi lo segue, chi resta nel Pd e chi lo teme, in Il Sussidiario, 17 settembre 2019.
  38. ^ Luca Pianesi, Conzatti non vota contro il governo Conte, Perego e la Lega: Si dimetta da Forza Italia. Lei replica: Io liberale e europeista. Non sto con chi fa il saluto romano in piazza, su ildolomiti.it, 11 settembre 2019.
  39. ^ https://www.panorama.it/news/donatella-conzatti-senato-italia-viva-forza-italia-democrazia-voto
  40. ^ Conzatti, lascio Forza Italia e accetto invito di Renzi, ANSA, 18 settembre 2019.
  41. ^ M5s, la senatrice Vono lascia il Movimento e passa con Renzi, in La Repubblica, 25 settembre 2019.
  42. ^ Renzi a Conte: "Non siamo contro il governo ma contro l'aumento delle tasse". E annuncia un altro arrivo dal Pd, in La Repubblica, 5 ottobre 2019.
  43. ^ A Vezzano Ligure il primo sindaco di "Italia viva" della Liguria, in Il Secolo XIX, 5 ottobre 2019.
  44. ^ Italia Viva ha il primo eurodeputato: Nicola Danti va con Renzi, in Il Messaggero, 20 ottobre 2019.
  45. ^ Occhionero lascia Leu e approda a Italia Viva, ADN Kronos, 25 ottobre 2019.
  46. ^ Italia Viva, Renzi accoglie l'ex Forza Italia Bendinelli: i deputati salgono a 29, in Il Messaggero, 12 dicembre 2019.
  47. ^ Boschi: "Alleanza con M5s? Per Italia Viva non è strategica", Tgcom24, 26 ottobre 2019.
  48. ^ A seguito della Brexit, 23 dei 76 seggi già spettanti al Regno Unito sono stati riassegnati ad europarlamentari provenienti da 14 dei 27 Stati membri dell'Unione Europea, in base ai risultati delle elezioni del 26 maggio 2019.
  49. ^ Un italiano eletto nelle liste di Macron: Sandro Gozi diventa eurodeputato [collegamento interrotto], in Kong News, 3 febbraio 2020. URL consultato il 2 marzo 2020.
  50. ^ Francesco Maselli, La ricetta transnazionale di Sandro Gozi per un’Europa più forte, in Linkiesta, 12 febbraio 2020.
  51. ^ Francesca Perla, Sandro Gozi: “Ho realizzato il sogno di Marco Pannella”, in Il Riformista, 20 febbraio 2020.
  52. ^ La deputata di Leu Michela Rostan e il senatore Pd Cerno aderiscono a Italia Viva, in La Repubblica, 18 febbraio 2020.
  53. ^ Cerno lascia il Pd e passa a Italia Viva - TGR Friuli Venezia Giulia, su TGR. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  54. ^ Claudio Bozza, Senato, Tommaso Cerno fa retromarcia: non va con Renzi e si iscrive al gruppo misto, su corriere.it, 26 febbraio 2020. URL consultato il 10 marzo 2020 (archiviato il 27 febbraio 2020).
  55. ^ Silvia Bignami e Eleonora Capellli, Regionali, patto tra Bonaccini e Renzi, in La Repubblica, 29 ottobre 2019.
  56. ^ Renzi: "In Emilia ha vinto Bonaccini, i Cinque stelle sono finiti". E al governo dice: "La ricreazione è finita", in La Repubblica, 28 gennaio 2020.
  57. ^ Regionali Puglia, Matteo Renzi va da solo: “Emiliano non sarà il candidato di Italia Viva. Sceglieremo Teresa Bellanova? Non credo”, in Il Fatto Quotidiano, 14 gennaio 2020.
  58. ^ Regionali Puglia, da Italia Viva no a Emiliano. Bellanova: "Noi contro il trasformismo e la demagogia", in La Repubblica, 2 febbraio 2020.
  59. ^ Puglia, Bellanova e i renziani: no a Emiliano, con lui si perde. Accuse su rifiuti, agricoltura e sanità, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 2 febbraio 2020.
  60. ^ 11 fact-checking sulle elezioni regionali e sul referendum, su pagellapolitica.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
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  65. ^ Il senatore Comincini abbandona Renzi: "Italia Viva non decide da che parte stare", su Il Fatto Quotidiano, 21 marzo 2021. URL consultato il 20 aprile 2022.
  66. ^ Ho deciso di tornare nel PD - Il Blog di Eugenio Comincini, su eugeniocomincini.it. URL consultato il 20 aprile 2022.
  67. ^ Italia viva, Renzi lancia la primavera delle idee: "Il progetto Sicilia sarà centrale", su Giornale di Sicilia. URL consultato il 25 giugno 2021.
  68. ^ Lega: Scoma lascia Iv e passa al partito di Salvini - Sicilia, su Agenzia ANSA, 23 settembre 2021. URL consultato il 20 aprile 2022.
  69. ^ Lega, Francesco Scoma passa al Carroccio da Italia Viva: "Non vedevo più il progetto politico per cui avevo aderito", su Il Fatto Quotidiano, 23 settembre 2021. URL consultato il 20 aprile 2022.
  70. ^ Sicilia: Miccichè, accordo politico Fi e Sicilia Futura-Iv - Sicilia, su Agenzia ANSA, 26 ottobre 2021. URL consultato il 28 ottobre 2021.
  71. ^ Renzi perde pezzi, il senatore Grimani passa al gruppo Misto: "Italia Viva ha perso la spinta riformista", su TPI, 4 dicembre 2021. URL consultato il 20 aprile 2022.
  72. ^ Renzi perde un senatore, Grimani passa al gruppo misto: "Italia Viva non ha più spinta riformista", su la Repubblica, 4 dicembre 2021. URL consultato il 20 aprile 2022.
  73. ^ a b Italia Viva aderisce al Partito Democratico Europeo, su ansa.it, 10 dicembre 2021. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  74. ^ Lametino7, La senatrice Silvia Vono lascia Italia Viva e passa in Forza Italia, su il Lametino.it - il giornale di Lamezia Terme e del lametino. URL consultato il 20 aprile 2022.
  75. ^ La senatrice Vono lascia Italia viva per entrare in Forza Italia, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 20 aprile 2022.
  76. ^ Comunali, a Genova tutti sul carro di Bucci: Iv passa col centrodestra e sostiene il sindaco. E la Lega mette il suo nome al posto di "Salvini", su Il Fatto Quotidiano, 16 aprile 2022. URL consultato il 20 aprile 2022.
  77. ^ La sindaca bolognese che dice addio a Renzi: "Non si può stare un po' di qua e un po' di là", su Il Fatto Quotidiano, 21 aprile 2022. URL consultato il 12 maggio 2022.
  78. ^ Rieti, prove di asse Italia viva-centrodestra: i renziani sostengono il candidato sindaco di Fratelli d'Italia. "Via libera anche da Rosato", su Il Fatto Quotidiano, 15 febbraio 2022. URL consultato il 20 aprile 2022.
  79. ^ Tony Blair: "Renzi mio erede, con la sua corsa alle riforme cambierà l'Italia" - la Repubblica
  80. ^ Leopolda al via tra citazioni di proverbi cinesi e JFK - Corriere Nazionale
  81. ^ Matteo Renzi: «Italia Viva vuole aprirsi. Far vincere la destra è masochismo» ⋆ CorriereQuotidiano.it - Il giornale delle Buone Notizie
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  101. ^ Italia Viva, ecco il simbolo del partito, ADN Kronos, 19 ottobre 2019.
  102. ^ Renzi risolve il rebus: "Simbolo Italia Viva non è un gabbiano", ADN Kronos, 20 ottobre 2019.

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