Roberto Giachetti

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Roberto Giachetti
Roberto Giachetti daticamera.jpg

Vicepresidente della Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 21 marzo 2013
Presidente Laura Boldrini

Dati generali
Partito politico Partito Radicale (1979-1989), Partito Radicale Transnazionale (1989-),
Verdi (1989-2001),
Margherita (2001-2007),
Partito Democratico (2007-)
on. Roberto Giachetti
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Roma
Data nascita 24 aprile 1961
Titolo di studio Diploma di liceo scientifico
Professione Giornalista professionista
Partito - Partito Democratico (Dal 2007 - attualmente)

- La Margherita (Fino al 2007)

Legislatura - XIV

- XV

- XVI

- XVII

Gruppo La Margherita - L'Ulivo (XIV), Partito Democratico - L'Ulivo (XV), Partito Democratico (XVI)
Coalizione - XIV:

L'Ulivo

- XV:

L'Unione

- XVI:

PD - IdV

- XVII:

Italia. Bene Comune

Circoscrizione - XV:

Marche

- XV - XVI - XVII:

Lazio 1

Incarichi parlamentari
  • XVI Legislatura
    • Componente della I Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni)
  • XV Legislatura
    • Giunta per il regolamento dall'8 maggio 2006 al 28 aprile 2008
    • Componente della II Commissione (Giustizia) dal 6 giugno 2006 al 26 febbraio 2008
    • Componente della IV Commissione (Difesa) dal 26 febbraio 2008 al 28 aprile 2008
    • Componente della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
    • Componente della Commissione speciale per l'esame di disegni di legge di conversione di decreti legge dal 23 maggio 2006 al 7 giugno 2006
  • XIV Legislatura
    • Componente della VI Commissione (Finanze) dal 17 gennaio 2003 al 27 aprile 2006
    • Componente della IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) dal 30 novembre 2001 al 17 gennaio 2003
    • Componente della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea)dal 21 giugno 2001 al 30 novembre 2001
    • Componente del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione ed il funzionamento della convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen e di vigilanza sull'attività dell'unità nazionale Europol dal 15 novembre 2001 al 16 settembre 2002
    • Componente del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione dal 17 settembre 2002 al 27 aprile 2006
Pagina istituzionale

Roberto Giachetti (Roma, 24 aprile 1961) è un politico italiano membro del Partito Democratico e del Partito Radicale Transnazionale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giachetti comincia a fare politica da giovane, nei movimenti studenteschi e poi a 18 anni nel Partito Radicale fino al 1989 (tuttora ha la doppia tessera); in quegli anni è anche redattore di Radio Radicale[1].

Per quanto riguarda i titoli di studio, Giachetti ha un diploma di liceo scientifico.

In seguito aderisce ai Verdi ed è eletto consigliere circoscrizionale a Roma[1].

Dal 1993 al 2001 è prima capo della Segreteria e poi Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma Francesco Rutelli[2]. Viene allora incluso nel novero dei "Rutelli boys" assieme a Filippo Sensi, Paolo Gentiloni e Anzaldi, oggi tutti sostenitori di Matteo Renzi.[3]

Tra i fondatori della Margherita, nel 2001 ne diviene Segretario cittadino di Roma e viene eletto per la prima volta alla Camera dei deputati. Viene confermato alle elezioni politiche del 2006 nelle liste dell'Ulivo e alle elezioni politiche del 2008 nelle liste del Partito Democratico, quando è sostenitore del partito a "vocazione maggioritaria" di Walter Veltroni.[4] Nella XV e XVI legislatura è Segretario d'aula per il proprio gruppo parlamentare[1]. Come tale è considerato "un mago dei regolamenti parlamentari".[4]

Nel 2006 ha dichiarato a Libero di essere consumatore di droghe leggere (cannabis).[4]

È di nuovo eletto parlamentare nelle fila del PD nel 2013. Il 21 marzo 2013 viene eletto Vicepresidente della Camera dei Deputati per il PD con 253 preferenze.[5]. Nel dicembre 2015 lascia l'incarico alla Comunicazione della Camera dei Deputati in dissenso con la presidente Laura Boldrini.[6]

Ha attuato diverse volte lo sciopero della fame:

  • nel 2002 con Marco Pannella per sollecitare il Parlamento ad eleggere due giudici della Corte Costituzionale il cui posto era vacante da tempo e così ripristinare il plenum;[7]
  • nel 2004 per sollecitare la calendarizzazione della legge sul conflitto di interessi ("ddl Frattini");[8]
  • nel 2007 affinché i dirigenti del PD indicassero una data certa per lo svolgimento dell'assemblea costituente del partito;[9]
  • nel 2008 per ottenere le elezioni primarie nella città di Roma;[10] ignorato, si dimette dal PD ma non dal gruppo parlamentare;[3]
  • nel 2012 in segno di protesta contro le aule del Parlamento per la mancata approvazione di una nuova legge elettorale in sostituzione del cosiddetto porcellum;[11]
  • nell'ottobre 2013, a distanza di quattro mesi dalla bocciatura del suo stesso partito della cosiddetta "mozione Giachetti" con la quale si chiedeva l'abolizione del porcellum e un ritorno immediato al mattarellum, per sostenere ancora la causa della legge elettorale[12]. Giachetti sospende lo sciopero della fame nell'ottobre 2013;[4]
  • di nuovo per richiedere il plenum della Corte Costituzionale nel 2015.[13]

A dicembre 2013 si è scusato con Beppe Grillo dopo averlo accusato per un commento violento apparso sul suo blog, poi ricondotto al militante PD Nilo Pacenza.[14]

Nel 2014, in dissenso dal PD, si dichiara e vota a favore della responsabilità civile dei magistrati.[15]

Nel marzo 2015 ha invitato l'intera minoranza PD, che si trovava in dissenso rispetto alle scelte della segreteria Renzi, a uscire dal PD, e ha rinnovato l'invito a tornare alle urne.[16][17]

Il 15 gennaio 2016 si candida alle primarie del PD per scegliere il candidato sindaco di Roma per le elezioni comunali della primavera 2016.[18]

Giachetti è divorziato e ha due figli. Ha dichiarato redditi complessivi per 129.076 euro (2008)[19], 127.677 euro (2009)[20], 127.332 euro (2010)[21], 126.452 euro (2011)[22], e 125.315 euro (2012)[23].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Chi è Roberto Giachetti, in Sito ufficiale Roberto Giachetti. URL consultato il 21 marzo 2013.
  2. ^ Roberto Giachetti, in Gruppo parlamentare Partito Democratico - Camera dei Deputati. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  3. ^ a b Giachetti si candida a sindaco di Roma, vasto programma, la Repubblica, sabato 16 gennaio 2016
  4. ^ a b c d L'Unità
  5. ^ Questori, M5S prende solo Bottici al Senato. Alla Camera passano Pd, Pdl e Scelta Civica, in la Repubblica, 21 marzo 2013. URL consultato il 24 marzo 2013.
  6. ^ Aska News
  7. ^ Entro martedì seggi e Csm, in La Repubblica, 14 luglio 2002, p. 20. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  8. ^ Decreto Rete4 al voto dopo la maratona, in La Repubblica, 20 febbraio 2004, p. 22. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  9. ^ Giovanna Casadio, In mille alla Costituente i parlamentari tutti delegati, in La Repubblica, 5 aprile 2007, p. 10. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  10. ^ Giovanna Vitale, Pd, sfida a due per la segreteria, in La Repubblica, 20 novembre 2008, p. 6 sezione: Roma. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  11. ^ Digiuno a staffetta contro il Porcellum, in La Stampa, 8 agosto 2012. URL consultato il 16 agosto 2012.
  12. ^ Manolo Lanaro, L.Elettorale, Giachetti (Pd): ‘Sciopero fame ad oltranza. I partiti tradiscono gli elettori’, Il Fatto Quotidiano TV, 7 ottobre 2013. URL consultato il 9-10-2013.
  13. ^ Il Fatto Quotidiano
  14. ^ L'Unità
  15. ^ Responsabilità civile. Il “dissidente” Pd Giachetti: «Non è una legge contro i magistrati, ma per la gente come Salim: dieci anni di processo e non era lui», Tempi, 13 giugno 2014
  16. ^ La Stampa, 2 marzo 2015
  17. ^ Gad Lerner, 2 marzo 2015
  18. ^ Il video in cui annuncia la candidatura
  19. ^ Dichiarazione patrimoniale 2008
  20. ^ Dichiarazione patrimoniale 2009
  21. ^ Dichiarazione patrimoniale 2010
  22. ^ Dichiarazione patrimoniale 2011
  23. ^ Dichiarazione patrimoniale 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]