Partito Comunista (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri partiti comunisti esistiti in Italia, vedi Categoria:Partiti comunisti in Italia.
Partito Comunista
Partito comunista logo.png
SegretarioMarco Rizzo
StatoItalia Italia
AbbreviazionePC
Fondazione3 luglio 2009[1]
IdeologiaComunismo[2]
Marxismo-leninismo[2][3]
Antirevisionismo[4]
Anticapitalismo[2]
Antifascismo[5]
Euroscetticismo[6][7]
Antiatlantismo[8]
CollocazioneEstrema sinistra[9]
Affiliazione internazionaleIniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa[10]
Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai[11]
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
0 / 897
TestataLa Riscossa
Organizzazione giovanileFronte della Gioventù Comunista
Iscritti~ 4 000[12] (2016)
Colori     Rosso
Slogan«Non basta un cambio, serve una rivoluzione»
Sito webilpartitocomunista.it

Il Partito Comunista (PC) è un partito politico italiano fondato nel 2009, membro dal 2013 dell'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, di cui è stato tra i fondatori [10] e dell'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai.[11]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Durante il secondo governo Prodi all'interno del PdCI si viene a formare attorno a Rizzo un'area critica che mira a rivedere il rapporto con il centro-sinistra e a perseguire invece l'unità delle forze comuniste.[13] Uno dei motivi di scontro tra Rizzo e la dirigenza del PdCI è il referendum organizzato dai sindacati sul protocollo dello Stato sociale dell'ottobre 2007 e durante il quale Rizzo afferma di avere prove di avvenuti brogli nel corso della consultazione,[14][15] che vide la vittoria dei favorevoli all'accordo. Il referendum provoca una polemica con Diliberto. Nel dicembre 2007 viene ufficialmente costituita La Sinistra l'Arcobaleno e Rizzo contesta in particolare la scelta di presentare un simbolo privo di falce e martello.[13]

Dopo il fallimento della lista alle elezioni del 2008 con il 3,1% dei voti la distanza con la vecchia dirigenza diviene incolmabile. In vista delle elezioni europee del 2009 nasce la Lista Anticapitalista che nonostante un buon 3,39 % non supera la soglia di sbarramento.

Il 7 giugno il PdCI convoca l'Ufficio Politico, dove Diliberto si presenta dimissionario. L'Ufficio Politico vota contro le dimissioni di Diliberto a eccezione di Rizzo, che vota a favore.[16]

Maurizio Calliano invoca misure disciplinari contro l'ex europarlamentare, accusandolo di aver appoggiato apertamente Gianni Vattimo, in quel momento aderente all'Italia dei Valori,[17] nonostante Rizzo fosse candidato a sindaco di Collegno e presidente della provincia di Grosseto.[1] Rizzo definisce tale accusa come pretestuosa e intimidatoria, dovuta all'aver chiesto chiarimenti circa le frequentazioni di Diliberto con Giancarlo Elia Valori, ex membro della P2, con cui il segretario del PdCI avrebbe avuto almeno otto incontri.[18] Il 24 giugno Rizzo viene espulso dal PdCI.[19]

Il 3 luglio 2009, Rizzo è fra i principali fondatori del partito col nome Comunisti – Sinistra Popolare (CSP). L'appello fondativo viene sottoscritto, tra gli altri, da diversi personaggi del mondo dello spettacolo e del giornalismo, tra cui Francesco Baccini, Marco Baldini, Marco Berry, Giorgio Gobbi, Andrea Mingardi e Darwin Pastorin.[20][21]

Azione di protesta di CSP al Colosseo il 7 maggio 2010

Il 21 gennaio 2012 il partito assume la denominazione Comunisti Sinistra Popolare – Partito Comunista (CSP-PC).[22]

Il 17 gennaio 2014 il nome del partito cambia nuovamente in Partito Comunista (PC).[23]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2013 partecipa alle elezioni politiche con proprie liste ma solo all'estero, nella Ripartizione Europa per gli emigranti italiani.[24][25]

Il 1º ottobre 2013 è tra i fondatori dell'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, venendo inserito nei nove partiti che ne compongono la segreteria.[10]

Il 17 gennaio 2014 si riunisce a Roma il Congresso Nazionale del partito, durante il quale Marco Rizzo viene rieletto segretario generale.[23]

Il 5 giugno 2016 partecipa alle elezioni amministrative in alcuni comuni.[26]

Il 4 dicembre 2016 si schiera per il «No» al referendum costituzionale,[27] ritenendo la Riforma costituzionale Renzi-Boschi come funzionale agli interessi del grande capitale in quanto volto a facilitare politiche antipopolari da parte dei governi.[28]

Il 21 gennaio 2017 si tiene a Roma il II Congresso Nazionale in cui Rizzo viene confermato alla carica di segretario generale.[29]

Il 25 marzo 2017, in occasione del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma e del vertice dei capi di Stato e di governo europei organizza a Roma una manifestazione, ribadendo la propria contrarietà all'Unione europea (UE).[6]

L'11 giugno 2017 partecipa alle elezioni amministrative con proprie liste.[30][31]

Nel novembre 2017 viene ammesso come membro effettivo all'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai e prende parte alla XIX edizione dell'Incontro, che si svolge a San Pietroburgo.[11]

L'11 novembre 2017 convoca a Roma una manifestazione nazionale in occasione del centesimo anniversario della rivoluzione d'ottobre.[32]

Il 4 marzo 2018 partecipa alle elezioni politiche e a quelle amministrative con proprie liste.[33][34][35][36]

Il 26 maggio 2019 si presenta alle elezioni europee[37] e a quelle amministrative.[38]

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito ha i propri riferimenti culturali e valoriali nel marxismo-leninismo[39], lotta per il rovesciamento del sistema capitalistico e per la trasformazione dell'Italia in senso socialista, respingendo le teorie riformiste e revisioniste.

Le figure storiche di riferimento sono Antonio Gramsci e Pietro Secchia[40]; si riscontrano critiche invece nei confronti di Enrico Berlinguer[41] e Palmiro Togliatti.

L'esperienza di Iosif Stalin è valutata positivamente; si ritiene che il termine stalinista sia privo di significato e sia stato adoperato strumentalmente a partire dal XX Congresso del Partito Comunista dell'Unione Sovietica.

Vi sono anche opinioni riguardanti la necessità di un'uscita unilaterale dalla NATO e dall'Unione Europea.[6][42][43]

Rapporti e relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 è membro italiano dell'Iniziativa dei Partiti Comunisti e Operai d'Europa, organizzazione dei partiti marxisti-leninisti europei di cui è stato tra i membri fondatori.[10] Nel 2017 diviene inoltre membro effettivo dell'Incontro Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai, partecipando alla sua XIX edizione.[11] Intrattiene rapporti con il Partito Comunista di Grecia[11][44] e il Partito Comunista dei Popoli di Spagna.[45]

Il PC ha relazioni con i Paesi socialisti, tra cui Cuba[46] e Corea del Nord.[47] Intrattiene inoltre rapporti di solidarietà con il Venezuela bolivariano,[48] pur essendo critico nei confronti del socialismo del XXI secolo e sostenendo la necessità della rottura della macchina statale borghese e dell'instaurazione del socialismo.[49]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Segretari generali[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo del Fronte della Gioventù Comunista

L'organizzazione giovanile del PC è il Fronte della Gioventù Comunista (FGC). Fondato nel 2012 e inizialmente indipendente dal partito, il FGC ha stretto un patto d'azione con il PC nel 2016,[50] ratificato dallo stesso PC nel suo secondo Congresso,[2][51] pur mantenendo una propria autonomia organizzativa e nel tesseramento degli iscritti. Sul piano della rappresentanza studentesca negli anni è riuscito a ottenere, in singole tornate elettorali, la presidenza delle Consulte Provinciali degli Studenti di Cosenza,[52] Latina,[53] Livorno,[54] Milano,[55] Reggio Emilia,[56] Torino[57] e Venezia [senza fonte]. È affiliato alla Federazione Mondiale della Gioventù Democratica[58] e partecipa all'Incontro Europeo delle Gioventù Comuniste (MECYO) che ha ospitato a Roma nel 2016.[59]

Congressi nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Congresso CSP (Dire e fare) – Roma, 6–7 novembre 2010[60]
  • I Congresso (Costruire il Partito, organizzare la lotta) – Roma, 17–19 gennaio 2014[61]
  • II Congresso – Roma, 21–22 gennaio 2017[62]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Logo Partito Comunista (versione rotonda).png Voti % Seggi
Politiche 2013Estero Camera 6 977[25] 0,71[63]
0 / 12
Senato 7 578[24] 0,85[64]
0 / 6
Politiche 2018 Camera 106 182[33] 0,32[65]
0 / 630
Senato 101 230[34] 0,33[66]
0 / 315
Europee 2019 235 542[37] 0,88
0 / 73

Comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Logo de La Riscossa

L'organo di informazione ufficiale del Partito Comunista è La Riscossa, giornale online che è stato inaugurato il 1º settembre 2016.[67]

Feste nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 gennaio 2012 il simbolo originario del partito viene modificato su decisione del Comitato Centrale, inserendo sotto a falce e martello la dicitura Partito Comunista[71] contestualmente al cambio di denominazione in Comunisti Sinistra Popolare – Partito Comunista. Il 17 gennaio 2013 il partito cambia nel proprio logo il colore di falce e martello da giallo a bianco per problemi di registrazione del simbolo, giudicato troppo simile a quello di Rifondazione Comunista,[72][73] assumendo il logo tuttora in uso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marco Rizzo presenta il movimento politico "Comunisti - Sinistra popolare", su radioradicale.it, 3 luglio 2009. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  2. ^ a b c d Statuto del Partito Comunista approvato al II Congresso (2017) (PDF), su ilpartitocomunista.it, 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  3. ^ https://www.huffingtonpost.it/entry/falce-e-martello-fanno-ancora-tremare-i-poteri-forti-marco-rizzo-ecco-perche-sono-comunista_it_5ce2a9bce4b00e035b9485da
  4. ^ Intervista a Marco Rizzo, 12 novembre 2017. Video disponibile su libera.tv (min. 2:08).
  5. ^ Rizzo (Pc): «Inaccettabile la repressione dell’antifascismo», su ilpartitocomunista.it.
  6. ^ a b c Il Partito Comunista e i lavoratori in piazza: l'UE non è riformabile, su voxkomm.noblogs.org, 21 giugno 2018. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  7. ^ https:///politica/19_aprile_19/sfida-comunista-rizzo-brexit-anche-italia-ma-prima-torniamo-socialismo-4e2b7faa-627d-11e9-a7fc-361228882fb7.shtml?refresh_ce-cp>
  8. ^ https://www.ascoltalanotizia.it/2019/09/05/rizzo-pc-il-pd-e-il-partito-delle-banche-dellue-della-fedelta-alla-nato-quindi-nessuna-illusione/
  9. ^ Federico Gonzato, Un programma di lotta per le elezioni: Marco Rizzo (PC) in esclusiva per TP, su termometropolitico.it, 3 febbraio 2018. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  10. ^ a b c d Marco Rizzo, A Bruxelles per l'Internazionale comunista. Nasce l'iniziativa dei partiti comunisti e operai d'Europa, su The Huffington Post, 4 ottobre 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  11. ^ a b c d e 'A revolutionary Party towards the ultimate goal', su icp.sol.org.tr, 19 novembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  12. ^ Oggi 7 Novembre, anniversario della Rivoluzione Sovietica, presentato il 2º Congresso Nazionale del Partito Comunista che si terrà a Roma il 21/22 Gennaio 2017, su ilpartitocomunista.it, 7 novembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  13. ^ a b La Cosa Rossa? Sinistra e Arcobaleno, su corriere.it. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  14. ^ Welfare, al via il referendum. Damiano apre su precari e lavori usuranti, su repubblica.it, 8 ottobre 2007. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  15. ^ Welfare, Prodi: "Nessuna modifica". Tutti i sindacati contro Rizzo, su repubblica.it, 9 ottobre 2007. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  16. ^ Chi è Marco Rizzo, candidato Partito Comunista sindaco Torino, su lettera43.it, 4 aprile 2016. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  17. ^ La Rinascita della sinistra n. 24/2009 (PDF), su quipunet, 24 settembre 2009. URL consultato il 24 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2012).
  18. ^ Fratelli-coltelli a sinistra / Marco Rizzo: "Diliberto renda conto della sua amicizia con uno della P2". Intanto, l'ex parlamentare del Pdci rischia l'espulsione, su blitzquotidiano.it, 23 giugno 2009. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  19. ^ Rizzo espulso dai Comunisti Italiani a causa del piduista Valori, su archivio.senzasoste.it, 25 giugno 2009. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  20. ^ Sinistra Popolare, su proletaria.it, 3 luglio 2009. URL consultato il 2 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2010).
  21. ^ Sinistra Popolare, su perlacostituentecomunista.blogspot.com, 3 luglio 2009.
  22. ^ Partito Comunista, il simbolo di Comunisti Sinistra Popolare, su resistenze.org, 25 genaio 2012. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  23. ^ a b 21 Gennaio 1921 nasce il PCd’I, 19 gennaio 2014 ricostruito il PC, su Ilpartitocomunista.it, 21 gennaio 2014. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  24. ^ a b Elezioni politiche italiane del 2013, Ministero dell'Interno.
  25. ^ a b Elezioni politiche italiane del 2013, Ministero dell'Interno.
  26. ^ Marco Rizzo: ecco i candidati sindaco del Partito Comunista, su affaritaliani.it, 21 gennaio 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  27. ^ Lanfranco Palazzolo, Intervista a Marco Rizzo sul referendum costituzionale, su radioradicale.it, 2 dicembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  28. ^ Un no comunista alla riforma costituzionale, su lariscossa.com, 30 settembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  29. ^ Partito Comunista a congresso. Rizzo confermato segretario, su Lariscossa.com, 23 gennaio 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  30. ^ Voti alle Liste, su elezioni.comune.parma.it, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  31. ^ Voti Sindaco, su elezioni.comune.parma.it, 25 giugno 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  32. ^ Rivoluzione d'Ottobre: 5 mila Comunisti italiani sfilano per le vie di Roma, su secolo-trentino.com, 11 novembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  33. ^ a b Elezioni politiche 2018 - Affluenze e risultati (Camera), su elezioni.interno.gov.it, 4 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018 (archiviato l'11 marzo 2018).
  34. ^ a b Elezioni politiche 2018 - Affluenze e risultati (Senato), su elezioni.interno.gov.it, 4 marzo 2018. URL consultato il 13 marzo 2018 (archiviato il 9 marzo 2018).
  35. ^ MASSA - Amministrative 2018 [collegamento interrotto], su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 3 giugno 2019.
  36. ^ Elezioni amministrative 2018: L'offerta elettorale nei comuni al voto, su Termometro Politico, 9 giugno 2018. URL consultato il 3 giugno 2019.
  37. ^ a b MINISTERO DELL'INTERNO, su elezioni.interno.gov.it. URL consultato il 27 maggio 2019.
  38. ^ ELEZIONI EUROPEE - RISULTATI - REGIONE TOSCANA, su elezioni.repubblica.it, 27 maggio 2019. URL consultato il 5 giugno 2019.
  39. ^ https://www.iltempo.it/politica/2014/01/20/news/torniamo-al-marxismo-leninismo-923751/
  40. ^ https://www.ilfoglio.it/articoli/2014/08/25/news/quelli-che-preferivano-pietro-secchia-appunti-sullirrealismo-della-sinistra-76018/
  41. ^ http://www.affaritaliani.it/politica/il-compagno-rizzo-scomunica-berlinguer-l-eurocomunismo-fu-l-inizio.html
  42. ^ https://www.livornotoday.it/cronaca/partito-comunista-livorno-inaugurazione-sede-foto-8-settembre-2019.html
  43. ^ https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/09/06/rizzo-partito-comunista-piazza-ottobre-contro-governo_ixtz80u6MzSHXEOHCkyNmJ.html?refresh_ce
  44. ^ Intervista al segretario del KKE, Dimitris Koutsoumpas al Congresso del Partito Comunista, 19 gennaio 2014. Video disponibile su YouTube.com (min. 2:15).
  45. ^ [Acto Internacional - Maio 2017] Marco Rizzo (Partito Comunista), su youtube.com, 14 settembre 2017. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  46. ^ Messaggio del SG Marco Rizzo per il 60º anniversario della vittoria della Rivoluzione cubana., su misiones.minrex.gob.cu, 14 gennaio 2019. URL consultato il 18 aprile 2019.
  47. ^ Messaggio dalla Ambasciata Nord Coreana, su libera.tv, 8 aprile 2013. URL consultato il 23 febbraio 2019.
  48. ^ Intervista all'ambasciatore del Venezuela in Italia, Julián Isaías Rodríguez Díaz, al Congresso del Partito Comunista, 19 gennaio 2014. Video disponibile su YouTube.com (min. 3:37).
  49. ^ Documenti congressuali, su ilpartitocomunista.it, 21 gennaio 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  50. ^ Una nuova fase e nuove sfide per il FGC. Il Comitato Centrale elegge la nuova Segreteria, su gioventucomunista.it, 12 agosto 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  51. ^ Documento congressuale II Congresso Partito Comunsta (PDF), su ilpartitocomunista.it, 21 gennaio 2017. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  52. ^ Cosenza, Mattia Greco nuovo presidente della consulta provinciale degli studenti, su ildispaccio.it, 28 novembre 2016. URL consultato il 13 marzo 2019.
  53. ^ Latina. «Il Fronte conquista la presidenza della Consulta degli studenti.», su gioventucomunista.it, 19 dicembre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  54. ^ Studenti in piazza per le scuole sicure, su livornopress.it, 17 novembre 2018. URL consultato il 13 marzo 2019.
  55. ^ Elezioni studenti: vittoria comunista a Milano. Barlocchi (FGC) eletto presidente, su Gioventucomunista.it, 13 novembre 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  56. ^ La prima mobilitazione «Diritto allo studio per tutti», su gazzettadireggio.gelocal.it, 19 settembre 2018. URL consultato il 13 marzo 2019.
  57. ^ Firenze: venerdì studenti in presidio davanti all'ufficio regionale scolastico, su nove.firenze.it, 18 febbraio 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  58. ^ Il FGC entra ufficialmente nel WFDY, su gioventucomunista.it, 9 novembre 2015. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  59. ^ Σήμερα στη Ρώμη η 12η Συνάντηση Ευρωπαϊκών Κομμουνιστικών Νεολαιών, su 902.gr, 28 febbraio 2016. URL consultato il 13 marzo 2019.
  60. ^ Intervento conclusivo del Segretario Marco Rizzo, su resistenze.org, 7 novembre 2010. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  61. ^ Documenti congressuali CSP-Partito Comunista, su resistenze.org, 19 gennaio 2014. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  62. ^ Bechis, i comunisti esistono ancora: chi sono gli ultimi compagni, su liberoquotidiano.it, 22 gennaio 2017. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  63. ^ Presente nella sola ripartizione Europa, dove ottiene l'1,33%.
  64. ^ Presente nella sola ripartizione Europa, dove ottiene l'1,58%.
  65. ^ Presente in 16 circoscrizioni su 29, dove ottiene lo 0,56%.
  66. ^ Presente in 13 circoscrizioni su 21, dove ottiene lo 0,61%.
  67. ^ Da oggi è online La Riscossa, giornale del Partito Comunista, su facebook.com, 1º settembre 2016. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  68. ^ Pomigliano: festa del partito comunista in villa, su pomigliano.napolitoday.it.
  69. ^ Festa Comunista, su concertiaroma.com.
  70. ^ Unità!, su concertiaroma.com.
  71. ^ Le decisioni prese il 21 Gennaio a Roma, su ilpartitocomunista.it, 23 gennaio 2012. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  72. ^ Il Viminale ammette 15 simboli modificati. Resta fuori la lista "clone" di Beppe Grillo, su corriere.it, 17 gennaio 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  73. ^ Gabriele Maestri, Bocciati e ripescati: le decisioni sui simboli dei partiti, su termometropolitico.it, 20 gennaio 2013. URL consultato il 26 ottobre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]