Certificato COVID digitale dell'UE

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Certificato COVID digitale dell'UE su dispositivo mobile
Il certificato COVID digitale dell'UE rilasciato in Polonia

Il certificato COVID digitale dell'UE[1][2] (in inglese: EU Digital COVID Certificate, EUDCC; in francese: Certificat COVID numérique de l’UE[3]), comunemente noto anche come Green Pass o Certificazione verde, è un certificato interoperabile all'interno dell'Unione europea, contenente le informazioni che attestano che il titolare sia stato vaccinato, abbia fatto un tampone o sia guarito dalla COVID-19. Il certificato può essere rilasciato sia in formato digitale, sia in formato cartaceo.[4]

Il certificato è gratuito e viene rilasciato in una delle lingue ufficiali dello Stato membro e in lingua inglese.[5] Un codice QR consente di verificare l'autenticità del certificato e la sua validità.[6]

In Italia è chiamato ufficialmente certificazione verde COVID-19,[7][8] e più colloquialmente "certificazione verde"[9][10] o "certificato verde"[11][12][13]; nonostante i giornalisti italiani si riferiscano a questa certificazione chiamandola Green pass,[14][15] questa locuzione inglese si riferisce all'attestazione digitale israeliana che consente ai vaccinati di avere accesso alle attività commerciali e agli uffici,[16] e quindi non ha nulla a che fare con il certificato dell'Unione europea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il certificato COVID digitale dell'UE rilasciato in Repubblica Ceca

Nel marzo 2021 la commissione europea propose l'introduzione di un certificato di vaccinazione contro il SARS-CoV-2, allora chiamato "certificato verde". Nell'aprile 2021 il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno concordato la proposta.[17][18] Le disposizioni, contenute in due documenti, entrarono in vigore a partire dal primo luglio 2021.[19] Tuttavia, il certificato (in forma digitale) era stato già rilasciato da sette Stati membri dell'Unione il primo giugno 2021. La commissione inoltre lanciò una piattaforma di collegamento che unisse le certificazioni nazionali.

La proposta è stata approvata dal Parlamento europeo il 9 giugno 2021 e pochi giorni dopo anche dal consiglio. Il 14 giugno (l'anniversario della firma del trattato di Schengen) sono stati firmati i due regolamenti sul certificato digitale, concludendo l'iter legislativo.[20]

Dal primo giugno 2021 ogni Stato membro può collegare la propria piattaforma nazionale a una rete comune europea e iniziare a operare il proprio certificato. A metà giugno, 15 dei 27 Paesi dell'Unione e l'Islanda lo avevano già fatto.[21][22] In Italia il "certificato verde" è stato introdotto con il DPCM del 17 giugno 2021[23] ed è ufficialmente entrato in vigore il 6 agosto.[24][25] Il 9 luglio 2021 il certificato è stato reso disponibile in Svizzera,[26] il 2 agosto 2021 è stato adottato da San Marino[27] e dalla Città del Vaticano[28][29] e il 20 agosto dalla Macedonia del Nord,[30] dalla Turchia,[31] dall'Ucraina[32] (tutti stati che non appartengono all'UE).[33]

Gli Stati membri dell'Unione hanno adeguato le proprie restrizioni di viaggio per consentire ai cittadini di viaggiare, ma con la possibilità di imporre nuove restrizioni se lo si ritiene necessario, a causa della variante Delta del virus.[34]

Al mese di agosto del 2021 sono stati generati più di 200 milioni di certificati COVID nei paesi dell'Unione europea.[35]

Contemporaneamente al rilascio del certificato COVID dell'UE, in vari paesi dell'Unione europea si sono svolte delle manifestazioni e delle proteste contro tale certificazione. Nel mese di luglio queste proteste, nelle quali si riunivano diverse migliaia di persone, avvennero a Cipro,[36] in Grecia,[37] in Italia[38] e in Francia,[39] dove si riunivano anche centinaia di migliaia di protestanti.[40]

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

Il certificato COVID digitale dell'UE mira a facilitare i viaggi negli altri Paesi e a contribuire al graduale ripristino della libera circolazione delle persone dopo le restrizioni e i divieti agli spostamenti attuati a causa della pandemia di COVID-19.

In teoria, ogni titolare di un certificato COVID non dovrebbe essere soggetto ad alcuna restrizione sui viaggi all'interno dell'Unione, né dovrebbe essere sottoposto a una quarantena al suo arrivo. Ogni Stato membro, tuttavia, può decidere quali siano le restrizioni necessarie per quanto riguarda la sanità pubblica,[6] conformemente alle disposizioni della direttiva sulla mobilità emanate dal Consiglio dell'Unione europea.

Normativa[modifica | modifica wikitesto]

Le norme che disciplinano il rilascio di questo certificato sono disciplinate da due regolamenti emanati il 14 giugno 2021 dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea. Questi regolamenti sono diventati applicabili in tutta l'Unione europea il primo luglio 2021; inoltre, anche l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera seguiranno queste disposizioni, nonostante non facciano parte dell'Unione.[41]

Le disposizioni sul certificato COVID digitale dell'UE sono limitate e valgono per un anno, dato che scadranno il primo luglio 2022.

Rilascio del certificato[modifica | modifica wikitesto]

Postazione di controllo del Green Pass in un ristorante di Parma

Il certificato digitale viene rilasciato dalle autorità nazionali competenti o dagli enti indipendenti.[1] Le autorità sanitarie nazionali dovrebbero fornire informazioni su come ottenere il certificato, il quale serve per confermare che il titolare:

  • si è fatto vaccinare contro la COVID-19 nello Stato membro che rilascia il certificato (certificato di vaccinazione);
  • ha effettuato un tampone o un test valido con risultato negativo (certificato di tampone) nelle 72 ore precedenti per i test PCR e, se approvati dallo Stato membro, nelle 48 ore precedenti per i test antigenici rapidi.[42]
  • è guarito dalla COVID-19 (certificato di guarigione).

Certificato di vaccinazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni persona vaccinata in uno Stato membro ha diritto a un certificato di vaccinazione. Tale certificato può essere rilasciato automaticamente o su richiesta dell'interessato.

I certificati vengono rilasciati a una persona vaccinata con qualsiasi vaccino contro il SARS-CoV-2.[1]

Il certificato di vaccinazione contiene le seguenti tre categorie di dati personali:[6]

  • l'identità del titolare;
  • informazioni sul vaccino e sulle dosi ricevute dal titolare;
  • l'emittente del certificato e altri metadati.

In Italia, nei casi di vaccinazione la Certificazione viene generata entro due giorni e sarà valida per nove mesi dalla data di somministrazione.[43]

Certificato di tampone[modifica | modifica wikitesto]

Ogni persona che si è sottoposta a un tampone o a un test valido in uno Stato membro ha diritto a questo certificato. Tale certificato può essere rilasciato automaticamente o su richiesta dell'interessato. Il certificato di prova contiene le seguenti tre categorie di dati personali:

  • l'identità del titolare;
  • informazioni sul test eseguito dal titolare;
  • l'emittente del certificato ed altri metadati.

In Italia, nei casi di tampone negativo la Certificazione viene generata in poche ore e sarà valida per 48 ore dall’ora del prelievo.[43]

Certificato di guarigione[modifica | modifica wikitesto]

Una persona a cui è stata diagnosticata la COVID-19 può ottenere la certificazione verde valida sei mesi a far data dall'avvenuta guarigione. Tale certificato contiene le seguenti tre categorie di dati personali:

  • l'identità del titolare;
  • informazioni sulla precedente malattia dovuta al SARS-CoV-2;
  • l'emittente del certificato e altri metadati.

In Italia, nei casi di guarigione dalla COVID-19 la certificazione viene generata entro il giorno seguente.[43]

Esenzione dal certificato[modifica | modifica wikitesto]

Per le categorie fragili e che non possono effettuare la vaccinazione le indicazioni variano da Paese membro a Paese membro.

In Italia, per accedere ai servizi e alle attività che richiedono il certificato digitale, possono utilizzare fino al 30 settembre una Certificazione di esenzione dalla vaccinazione, rilasciata dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale.[44]

Protezione dei dati personali[modifica | modifica wikitesto]

La Commissione europea ha creato un gateway per garantire che le firme dei titolari siano verificate in tutta l'UE.[1] I dati personali del titolare non possono passare attraverso il gateway, dato che serve la firma per farli passare. Il trattamento dei dati personali è limitato all'accesso e alla verifica delle informazioni contenute nel certificato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Certificato COVID digitale dell'UE, su ec.europa.eu. URL consultato il 29 giugno 2021.
  2. ^ Interactive Terminology for Europe, IATE ID: 3593025, su iate.europa.eu. URL consultato il 29 giugno 2021.
  3. ^ (FR) Certificat COVID numérique de l’UE, su ec.europa.eu. URL consultato il 29 giugno 2021.
  4. ^ COVID-19: il Coreper approva l'accordo politico sul certificato COVID digitale UE per agevolare la libera circolazione, su www.consilium.europa.eu. URL consultato il 29 giugno 2021.
  5. ^ Antonio Zoppetti, Il passaporto vaccinale bilingue, su Italofonia.info, 15 giugno 2021. URL consultato il 5 luglio 2021.
  6. ^ a b c (SV) FÖRORDNINGAR - EUROPAPARLAMENTETS OCH RÅDETS FÖRORDNING (EU) 2021/953, su eur-lex.europa.eu.
  7. ^ Ministero della Salute, Home - Certificazione verde COVID-19, su www.dgc.gov.it. URL consultato il 29 giugno 2021.
  8. ^ Ministero della Salute, COVID-19, via libera alla Certificazione verde, su www.salute.gov.it. URL consultato il 29 giugno 2021.
  9. ^ Redazione Online, Certificazione verde: ecco il sito e le app per ottenere il Qr code, su Corriere della Sera, 17 giugno 2021. URL consultato il 29 giugno 2021.
  10. ^ Certificazione verde Covid: come scaricarla con e senza l’app IO, su Fanpage. URL consultato il 29 giugno 2021.
  11. ^ Gianna Fregonara, Giannelli: «I prof senza certificato verde vanno sospesi per 15 giorni», su Corriere della Sera, 1º settembre 2021. URL consultato il 1º settembre 2021.
  12. ^ Certificato verde, l'obbligo sarà esteso da settembre ad aerei, treni e navi, su www.lagenziadiviaggi.it, 6 agosto 2021. URL consultato il 1º settembre 2021.
  13. ^ Al via il certificato verde, ma per viaggiare è meglio informarsi prima - TGR Friuli Venezia Giulia, su TGR. URL consultato il 1º settembre 2021.
  14. ^ (FR) Venise mise sur le « green pass » italien pour lancer sa saison touristique estivale, in Le Monde.fr, 19 maggio 2021. URL consultato il 29 giugno 2021.
  15. ^ Antonio Zoppetti, La sovralingua del green pass, su Diciamolo in italiano, 28 giugno 2021. URL consultato il 29 giugno 2021.
  16. ^ (EN) What is a Green Pass?, su Corona Traffic Light Model (Ramzor) Website. URL consultato il 29 giugno 2021.
  17. ^ (EN) EU states make progress on Covid-19 'travel certificates', su EUobserver. URL consultato il 5 luglio 2021.
  18. ^ Ulteriore passo fondamentale per il certificato verde digitale: accordo degli Stati membri sulle specifiche tecniche, su ec.europa.eu.
  19. ^ (EN) One Day Ahead of the Deadline, Which EU/Schengen Countries Are Successfully Issuing COVID-19 Vaccination Certificates for Travel, su SchengenVisaInfo.com, 30 giugno 2021. URL consultato il 5 luglio 2021.
  20. ^ (EN) Statement by President von der Leyen at the signing ceremony of the EU Digital COVID Certificate Regulation, su ec.europa.eu.
  21. ^ (EN) 15 EU Countries & Iceland Already Issuing COVID-19 Vaccine Passports for Travel - Finland & Hungary Lagging Behind, su SchengenVisaInfo.com, 16 giugno 2021. URL consultato il 5 luglio 2021.
  22. ^ L'UE dà il via libera al certificato COVID digitale UE, su ec.europa.eu.
  23. ^ DPCM 17 giugno 2021, su gazzettaufficiale.it.
  24. ^ (FR) Covid-19 : le pass sanitaire fait son chemin en Europe, su euronews, 26 luglio 2021. URL consultato il 13 agosto 2021.
  25. ^ (FR) Covid-19 : l’Italie introduit un passe sanitaire obligatoire dans de nombreux lieux publics, in Le Monde.fr, 22 luglio 2021. URL consultato il 13 agosto 2021.
  26. ^ (EN) EU, Switzerland to accept each other's COVID-19 travel certificates, su www.euractiv.com, 9 luglio 2021. URL consultato il 10 settembre 2021.
  27. ^ (SV) ”Kommissionens genomförandebeslut (EU) 2021/1273 av den 30 juli 2021 om fastställande, i syfte att underlätta den fria rörligheten inom unionen, av att covid-19-intyg som utfärdas av San Marino är likvärdiga med de intyg som utfärdas i enlighet med Europaparlamentets och rådets förordning (EU) 2021/953”, su eur-lex.europa.eu.
  28. ^ Domande e risposte - Certificato verde digitale, su Commissione europea. URL consultato il 10 settembre 2021.
  29. ^ (SV) ”Kommissionens genomförandebeslut (EU) 2021/1272 av den 30 juli 2021 om fastställande, för att underlätta den fria rörligheten inom unionen, av att covid-19-intyg som utfärdas av Vatikanstaten är likvärdiga med de intyg som utfärdas i enlighet med Europaparlamentets och rådets förordning (EU) 2021/953”, su eur-lex.europa.eu.
  30. ^ (SV) ”Kommissionens genomförandebeslut (EU) 2021/1381 av den 19 augusti 2021 om fastställande, för att underlätta den fria rörligheten inom unionen, av att covid-19-intyg som utfärdas av Republiken Nordmakedonien är likvärdiga med de intyg som utfärdas i enlighet med Europaparlamentets och rådets förordning (EU) 2021/953”, su eur-lex.europa.eu.
  31. ^ (SV) ”Kommissionens genomförandebeslut (EU) 2021/1382 av den 19 augusti 2021 om fastställande, för att underlätta den fria rörligheten inom unionen, av att covid-19-intyg som utfärdas av Republiken Turkiet är likvärdiga med de intyg som utfärdas i enlighet med Europaparlamentets och rådets förordning (EU) 2021/953”, su eur-lex.europa.eu.
  32. ^ (SV) ”Kommissionens genomförandebeslut (EU) 2021/1380 av den 19 augusti 2021 om fastställande, för att underlätta den fria rörligheten inom unionen, av att covid-19-intyg som utfärdas av Ukraina är likvärdiga med de intyg som utfärdas i enlighet med Europaparlamentets och rådets förordning (EU) 2021/953”, su eur-lex.europa.eu.
  33. ^ (EN) EU now accepting COVID passes from North Macedonia, Turkey and Ukraine, su euronews, 20 agosto 2021. URL consultato il 10 settembre 2021.
  34. ^ (EN) EU revives bloc-wide travel with COVID-19 pass but Delta poses threat, su www.euractiv.com, 1º luglio 2021. URL consultato il 5 luglio 2021.
  35. ^ (EN) Stephanie Price, EU Digital COVID Certificate Regulation enters into application, su Health Europa, 2 luglio 2021. URL consultato il 2 settembre 2021.
  36. ^ (EN) COVID-19: Thousands protest against SafePass in Cyprus, demand end to vaccination pressure, su ANI News. URL consultato il 10 settembre 2021.
  37. ^ (EN) Thousands Protest Against Mandatory Vaccination in Greece, su GreekReporter.com, 15 luglio 2021. URL consultato il 10 settembre 2021.
  38. ^ (EN) Thousands in Italy protest against tougher coronavirus regulations, su South China Morning Post, 25 luglio 2021. URL consultato il 10 settembre 2021.
  39. ^ (FR) Manifestations anti-passe sanitaire : la mobilisation s'étiole à l'approche de la rentrée, su LEFIGARO. URL consultato il 10 settembre 2021.
  40. ^ (EN) Anger as French protesters compare vaccines to Nazi horrors, su ABC News. URL consultato il 10 settembre 2021.
  41. ^ Le Faq del Governo sulla certificazione verde Covid-19 - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 29 giugno 2021.
  42. ^ EU digital covid certificate, commissione europea, su ec.europa.eu.
  43. ^ a b c Le Faq del Governo sulla certificazione verde Covid-19 - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it. URL consultato il 5 luglio 2021.
  44. ^ FAQ ministero della salute italiano sull'EU digital COVID certificate, su dgc.gov.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]