Pandemia di COVID-19 a Gibuti

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Pandemia di COVID-19 in Africa.

Pandemia di COVID-19 a Gibuti
epidemia
PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan (Cina)
Nazione coinvoltaGibuti
Periodo14 marzo 2020 -
in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi8 431[2] (3 aprile 2021)
Numero di guariti6 630 (3 aprile 2021)
Numero di morti72 (3 aprile 2021)


Il primo caso della pandemia di COVID-19 a Gibuti è stato confermato il 14 marzo 2020.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una nuova infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della città di Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei, il cui caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.[3][4]

Sebbene nel tempo il tasso di mortalità del COVID-19 si sia rivelato decisamente più basso di quello dell'epidemia di SARS che aveva imperversato nel 2003,[5] la trasmissione del virus SARS-CoV-2, alla base del COVID-19, è risultata essere molto più ampia di quella del precedente virus del 2003, ed ha portato a un numero totale di morti molto più elevato.[6]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Il numero dei nuovi casi a Gibuti dall'inizio della pandemia al 4 aprile 2020.

Marzo 2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 marzo è stato confermato il primo caso di COVID-19 a Gibuti, si trattava di un membro delle forze speciali spagnole che era arrivato il 14 marzo per l'operazione Atalanta e si è rivelato positivo il 17 marzo.[7][8] Il soldato infetto non ebbe contatti con la popolazione locale,[9] e la Spagna annunciò che la squadra sarebbe stata rimpatriata.[8] Un appaltatore che lavorava per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti a Camp Lemonnier, la più grande e unica base militare permanente degli Stati Uniti a Gibuti, è risultato positivo alla COVID-19.[10] Alla fine di marzo risultavano nel paese un totale di 30 casi confermati.[11]

Aprile 2020[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 aprile, la Banca mondiale ha approvato un finanziamento di emergenza di 5 milioni di dollari per Gibuti nell'ambito del progetto di risposta al COVID-19.[12] Il 5 aprile, il numero di casi confermati era salito a 59.[13] Il 9 aprile, Gibuti ha registrato la sua prima morte per coronavirus. C'erano 140 persone infette da COVID-19, mentre 28 persone erano guarite.[14] Il 23 aprile, l'esercito americano a Gibuti ha dichiarato l'emergenza per la salute pubblica. Un secondo caso a Camp Lemonnier è stato confermato alla fine di aprile.[15] Questo secondo caso ha portato ad un blocco indefinito.[16]

Maggio 2020[modifica | modifica wikitesto]

L'8 maggio la nazione uscì dal periodo di confinamento. Nel mese di maggio sono stati registrati 2265 nuovi casi, portando il numero totale dei casi a 3354. Il numero dei morti è salito a 24, mentre il numero dei guariti è aumentato da 862 a 1504, lasciando che alla fine del mese ci fossero solo 1826 casi attivi nel paese.[17]

Estate 2020[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno vennero registrati 2265 nuovi casi, portando il numero totale dei casi a 4682. Il numero dei morti salì a 54. Il numero dei guariti aumentò da 3020 a 4524.[18]

Nel mese di luglio il numero dei nuovi casi arrivò a 399, per un totale di 5081 casi confermati dall'inizio della pandemia. Vi furono quattro morti. Il numero dei pazienti guariti aumentò fino a 4996, lasciando 27 casi attivi alla fine del mese (74% in meno rispetto alla fine di giugno).[19][20]

Nel mese di agosto i nuovi casi furono 306, per un totale di 5387 casi confermati dall'inizio della pandemia. Vi furono due nuovi morti, per un totale di 60. Alla fine del mese c'erano 4 casi attivi.[21]

Autunno 2020[modifica | modifica wikitesto]

Dal primo all'11 settembre non furono registrati nuovi casi. Dopo l'11 settembre vennero registrati 29 nuovi casi ed una sola morte da COVID-19. Alla fine del mese il numero dei casi attivi era salito a 11.[22]

Nel mese di ottobre il numero dei nuovi casi arrivò a 145, portando a 5561 casi in totale. Non vi furono morti ed il numero dei guariti salì a 5441, lasciando 59 casi attivi alla fine del mese.

Nel mese di novembre vennero registrati 116 nuovi casi, portando il numero totale dei casi confermati a 5677. Non vi furono morti ed il numero dei guariti salì a 5582, lasciando 34 casi attivi nel paese.[23]

Dicembre 2020[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di dicembre vennero registrati 154 nuovi casi, per un totale di 5831 casi confermati. Non vi furono morti ed il numero dei guariti salì a 5728, lasciando 42 casi attivi alla fine del mese.[24]

Gennaio 2021[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di gennaio del 2021 il numero dei nuovi casi registrati arrivò a 1010, portando il numero totale dei casi a 5932. Il numero dei morti salì a 63. Il numero dei guariti salì a 5845, lasciando 42 casi attivi nel paese alla fine del mese.[25]

Febbraio 2021[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di febbraio vennero registrati 134 nuovi casi, portando il numero totale a 6066. Non vi furono morti ed il numero dei guariti salì a 5897, lasciando 106 casi attivi alla fine del paese.[26]

Marzo 2021[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 marzo 2021 arrivarono nel paese le prime dosi del vaccino contro il SARS-CoV-2 sviluppato dall'azienda cinese Sinovac Biotech.[27]

Risposta del governo[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo, Gibuti ha annunciato che tutti i voli passeggeri commerciali sarebbero stati sospesi a partire dal 18 marzo.[7] Anche i treni sono stati fermati il 20 marzo.[9] L'Organizzazione mondiale della sanità ha fornito dispositivi di protezione individuale a Gibuti.[9] Il governo ha annunciato la chiusura di tutte le scuole e tutti i luoghi di culto rispettivamente dal 19 e al 22 marzo. Un blocco a livello nazionale fu annunciato per la prima volta il 23 marzo e progressivamente esteso fino all'8 maggio.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Numero complessivo di casi confermati e sospetti.
  2. ^ Coronavirus Update, su worldometers.info.
  3. ^ NUOVO CORONAVIRUS–CINA (PDF), Ministero della salute, 12 gennaio 2020. URL consultato il 12 aprile 2020.
  4. ^ Novel Coronavirus Information Center, su elsevier.com, Elsevier. URL consultato il 10 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2020).
  5. ^ Covid-19, Oms: non è mortale come Sars e Mers, su salute.gov.it, Ministero della salute, 18 febbraio 2020. URL consultato il 12 aprile 2020.
  6. ^ Michael Ryan, Il coronavirus ha ucciso più della Sars. L'Oms: "I contagi in Cina si stanno stabilizzando". E Amazon si ritira dal MWC a Barcellona, in La Repubblica, 9 febbraio 2020. URL consultato l'8 maggio 2020.
  7. ^ a b https://www.theeastafrican.co.ke/scienceandhealth/Djibouti-confirms-first-coronavirus-case/3073694-5496666-ptn8nh/index.html
  8. ^ a b https://www.janes.com/article/94953/covid-19-spain-to-repatriate-command-team-from-djibouti-after-positive-coronavirus-test
  9. ^ a b c https://reliefweb.int/report/djibouti/djibouti-joins-global-action-prevent-covid-19-first-case-confirmed-country
  10. ^ https://www.nytimes.com/2020/03/26/us/politics/coronavirus-military-defense-training.html
  11. ^ https://asia.nikkei.com/Spotlight/Belt-and-Road/Coronavirus-in-Djibouti-increases-risk-of-China-debt-trap
  12. ^ https://www.worldbank.org/en/news/press-release/2020/04/02/djibouti-world-bank-approves-us5-million-in-urgent-support-of-coronavirus-covid-19-response
  13. ^ https://www.facebook.com/minister.sante.dj/posts/2985634544808793
  14. ^ https://www.reuters.com/article/health-coronavirus-djibouti-idUSL5N2BX4UF
  15. ^ https://foreignpolicy.com/2020/05/01/coronavirus-us-military-hub-africa-djibouti/
  16. ^ (EN) Lockdown at US military base in Djibouti as coronavirus spreads, su RFI, 29 aprile 2020. URL consultato il 3 aprile 2021.
  17. ^ (EN) "Coronavirus disease (COVID-19) situation report 133", su who.int, 1º giugno 2020.
  18. ^ (EN) "Coronavirus disease (COVID-19) situation report 163", su who.int, 1º luglio 2020.
  19. ^ (EN) "Coronavirus disease (COVID-19) situation report 194", su who.int, 1º agosto 2020.
  20. ^ Come sta andando l’epidemia in Africa, su Il Post, 24 luglio 2020. URL consultato il 3 aprile 2021.
  21. ^ (EN) Outbreak brief 33: COVID-19 pandemic – 1 September 2020, su africacdc.org, CDC Africa, 1º settembre 2020, p. 3. URL consultato il 17 settembre 2020.
  22. ^ (EN) "COVID-19 situation update for the WHO African region. External situation report 31", su apps.who.int, 30 settembre 2020.
  23. ^ Outbreak brief 46: Coronavirus disease 2019 (COVID-19) pandemic, su africacdc.org, Africa CDC, 1º dicembre 2020, p. 3. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  24. ^ (FR) Coronavirus en Afrique : quels sont les pays impactés ?, su TV5MONDE, 11 marzo 2020. URL consultato il 3 aprile 2021.
  25. ^ (EN) Outbreak Brief 55: Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Pandemic, su Africa CDC. URL consultato il 3 aprile 2021.
  26. ^ (EN) Outbreak Brief 59: Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Pandemic, su Africa CDC. URL consultato il 3 aprile 2021.
  27. ^ Vaccini: a Gibuti prime dosi del cinese Sinovac - Dalla Cina, su Xinhua, 19 marzo 2021. URL consultato il 3 aprile 2021.
  28. ^ https://dj.usembassy.gov/covid-19-information-19-april-2020/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]