Pseudoanglicismo

Uno pseudoanglicismo è una parola o una costruzione sintattica apparentemente inglese[1] e usata in un'altra lingua, ma in realtà inesistente nell'inglese vero.
È un particolare tipo di anglicismo, nel senso ampio di "influenza dell'inglese".[2] Benché di "struttura" inglese, gli pseudoanglicismi possono risultare di difficile comprensione per un parlante di madrelingua inglese.
Sono presenti, ad esempio, in italiano, francese, tedesco, olandese e svedese. In italiano oggi sono ricorrenti specialmente «nel settore pubblicitario-commerciale dove, pur di disporre di un anglicismo di richiamo, lo si inventa»[3] e fanno parte dell'ampio fenomeno dell'itanglese.
In Italia il fenomeno si riscontra frequentemente nella traduzione dei titoli di opere cinematografiche, che vengono portate sul mercato italiano con un titolo inglese o seminglese ma non originale.[4]
Negli ultimi anni[non chiaro] con il sensibile aumento degli interlocutori di lingua inglese e con il cambio generazionale, alcuni pseudoanglicismi tendono progressivamente a sparire in favore della controparte italiana o a quella corretta in inglese.[senza fonte]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Giovanardi, p. 82.
- ^ «Il prefisso pseudo-, qui, è un po’ ingannevole: gli pseudoanglicismi sono sicuramente veri “anglicismi”, nel senso di influenze sociolinguistiche dell’inglese» (Mainardi, p. 128).
- ^ M. Fanfani, anglicismi, in Enciclopedia dell'italiano, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010-2011. URL consultato il 19 maggio 2021.
- ^ Titolo straniero, non originale, sul sito dell'Associazione per l'italiano, 6 settembre 2024. URL consultato il 17 marzo 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- S. Battaglia (a cura di), Grande dizionario della lingua italiana, Torino, UTET, 1961–2002.
- C. Giovanardi, R. Gualdo, A. Coco, Inglese-Italiano 1 a 1. Tradurre o non tradurre le parole inglesi?, Manni, 2008.
- G. Mainardi, Coccotelli, computieri e cani caldi. Perché dobbiamo tradurre i forestierismi, Trento, Edizioni del Faro, 2021.
- G. Valle, Italiano urgente, prefazione di T. De Mauro, Trento, Reverdito, 2016.