Pandemia di COVID-19 in Kazakistan

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Pandemia di COVID-19 in Asia.

Pandemia di COVID-19 in Kazakistan
epidemia
Kazakhstan COVID-19 cases map.svg
Diffusione dei casi in Kazakistan.
PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan (Cina)
Nazione coinvoltaKazakistan
Periodo13 marzo 2020 -
in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi874 920[2] (25 settembre 2021)
Numero di guariti808 300 (25 settembre 2021)
Numero di morti10 999 (25 settembre 2021)
Sito istituzionale

Il primo caso della pandemia di COVID-19 in Kazakistan è stato confermato il 13 marzo 2020.[3] Due giorni dopo, è stato proclamato lo stato di emergenza nel Paese.[4][5]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una malattia respiratoria in un gruppo di persone nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei, dato che è stato riferito all'OMS il 31 dicembre 2019[6][7].

Il tasso di mortalità per COVID-19 è stato molto più basso della SARS del 2003[8], ma la trasmissione è stata significativamente maggiore, portando ad un bilancio totale delle vittime più alto[8][9].

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Andamento dei contagi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Numero complessivo di casi confermati e sospetti.
  2. ^ Coronavirus Update, su worldometers.info.
  3. ^ (RU) Коронавирус в Казахстане: хронология событий. День первый, su informburo.kz. URL consultato il 25 settembre 2021.
  4. ^ (EN) Kazakh President Qasym-Jomart Toqayev Cancels May 9 Parade Amid Concerns Over COVID-19 - Spokesman, su UrduPoint. URL consultato il 25 settembre 2021.
  5. ^ (EN) Kazakhstan Cancels Norouz, Military Celebrations To Ward Off Coronavirus, su RadioFreeEurope/RadioLiberty. URL consultato il 25 settembre 2021.
  6. ^ Elsevier, Novel Coronavirus Information Center, su Elsevier Connect. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  7. ^ Matt Reynolds, What is coronavirus and how close is it to becoming a pandemic?, in Wired UK, 4 marzo 2020, ISSN 1357-0978 (WC · ACNP). URL consultato il 5 marzo 2020 (archiviato il 5 marzo 2020).
  8. ^ a b Crunching the numbers for coronavirus, su Imperial News. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 19 marzo 2020).
  9. ^ World Federation Of Societies of Anaesthesiologists – Coronavirus, su www.wfsahq.org. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 12 marzo 2020).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]