Collegno

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Collegno
comune
Collegno – Stemma Collegno – Bandiera
Collegno – Veduta
Lavanderia a Vapore nel Parco Generale Dalla Chiesa
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitana Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Francesco Casciano (PD) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°05′N 7°35′E / 45.083333°N 7.583333°E45.083333; 7.583333 (Collegno)Coordinate: 45°05′N 7°35′E / 45.083333°N 7.583333°E45.083333; 7.583333 (Collegno)
Altitudine 302 m s.l.m.
Superficie 18,1 km²
Abitanti 49 694[2] (30-4-2016)
Densità 2 745,52 ab./km²
Frazioni Savonera, Borgata Leumann, Borgata Paradiso[1]
Comuni confinanti Alpignano, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Torino, Venaria Reale
Altre informazioni
Cod. postale 10093
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001090
Cod. catastale C860
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti collegnesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo terza domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Collegno
Collegno
Collegno – Mappa
Localizzazione del comune di Collegno nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Collegno (Colègn in piemontese) è un comune italiano di 49 694 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte, conurbato nell'area metropolitana del capoluogo piemontese.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova su di un terreno di origine alluvionale, tra Torino ad est e Rivoli ad ovest, al termine della Val di Susa, ed a pochi chilometri dalle Alpi, alle pendici del Monte Musinè.

Il territorio è prevalentemente pianeggiante, ed è solcato dal fiume Dora Riparia nel tratto terminale del suo percorso.

La fascia territoriale compresa tra le due sponde del fiume è oggi parte integrante del "Parco Agronaturale della Dora", che la Città di Collegno condivide con i comuni di Alpignano, Pianezza e Torino. Questa area protetta è in parte un relitto boschivo planiziale, ed in parte terreno agricolo : è qui interessante notare la parcellizzazione dei terreni, suddivisi in lotti delimitati dalle cosiddette "bealere" ovvero i canali di irrigazione che prendono acqua dalla Dora stessa per l'irrigazione delle colture; esse hanno una antichissima origine che deriva dal basso medioevo.

Ingresso al Parco Agronaturale

È stata definita "Area di Salvaguardia Ambientale" dalla Regione Piemonte, è tutelata dal Piano Regolatore Comunale e rientra nell’oasi di protezione della cintura di Torino. La collocazione nella pianura, tra il limite della Valle di Susa e la collina Torinese, fa di quest’area un vero e proprio “corridoio ecologico” : infatti il territorio del Parco interseca le rotte di molti uccelli migratori diventando anche un punto di sosta per questi animali.

La porzione di territorio comunale oggi più densamente abitata è stata costruita in tempi moderni sull'asse di corso Francia, lungo il quale non c'è oggi soluzione di continuità tra Collegno e la vicina Torino.

L'Aeroporto Aeritalia, l'aeroporto turistico di Torino, si trova nel territorio di Collegno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Collegno nasce duemila anni fa al tempo dei romani come stazione di posta (mansio) a cinque miglia da Torino, lungo la via del Moncenisio per la Francia, la località anticamente era appunto chiamata con il nome di Ad Quintum Collegium di cui deriva il nome attuale. Si trovano ancora oggi, nei basamenti della attuale chiesa di San Massimo, i resti della chiesa protoromanica di allora, ed una raccolta di oggetti archeologici di età romana reperiti sul territorio comunale sono oggi custoditi presso il Museo di Antichità di Torino.

Nel periodo di dominazione Longobarda, come rinvenuto durante gli scavi per la metropolitana, nell'area dell'attuale Campo Volo si trovava un piccolo insediamento longobardo ed una necropoli; successivamente nell'alto medioevo lo sviluppo urbanistico del villaggio, abbandonata la mansio e passate le invasioni barbariche, subì il processo di accastellamento comune all'alto medioevo piemontese, e così il villaggio si concentrò intorno al Castello costruito intorno all'anno mille su un'altura scavata da un'ansa della Dora Riparia; resiste ad oggi di quel manufatto una torre a pianta quadrata, mentre il resto dell'edificio è un pregevole palazzo di gusto barocco stratificato su diversi ampliamenti e rimaneggiamenti successivi a demolizioni e ricostruzioni eseguite nel corso dei secoli.

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Villaggio Leumann.

In tempi moderni Collegno si espanse lungo l'asse di Corso Francia anche a seguito anche degli insediamenti industriali prevalentemente tessili e siderurgici che qui si erano insediati.

È emblematico a tale proposito il caso delle manifatture del Villaggio Leumann; questo insediamento industriale e residenziale fu progettato e realizzato ex novo lungo corso Francia, agli inizi del Novecento, dal magnate svizzero Napoleone Leumann che qui costruì, in collaborazione con l'architetto Pietro Fenoglio, un villaggio operaio con chiesa, stazione, convitto delle operaie, mense, scuole ed altre attrezzature al servizio della comunità.

Questo è un caso unico in Italia, insieme agli analoghi presso Crespi d’Adda e Schio, di realizzazione urbana secondo i criteri sociali dell'architettura internazionale della Città Giardino, a pianta ortogonale e villette bi-trifamiliari per le residenze di chiaro gusto nordeuropeo e servizi in loco per gli utenti che erano i dipendenti dell'attiguo cotonificio.< Tra il 30 aprile ed il 1º maggio 1945 avvenne la strage di Grugliasco e Collegno dove furono trucidate dai tedeschi in ritirata 68 persone, in seguito probabilmente ad un attentato fatto dalle formazioni partigiane alla colonna tedesca in transito.

Alla strage seguì la vendetta partigiana: 29 militi della Repubblica sociale, prigionieri, vennero prelevati dal luogo di detenzione e fucilati.[3]

L'espansione urbanistica ebbe un'accelerazione nel corso degli anni '50, ma soprattutto '60 del Novecento e l'edificato arrivò a fondersi con quello torinese, con la creazione di interi quartieri dal nulla, come Borgata Paradiso. A partire dal 2006 la parte orientale della città è raggiunta dalla metropolitana di Torino che ha il capolinea in via De Amicis.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

La città di Collegno è stata insignita della Medaglia d'argento al merito civile, il 18 aprile 2008.

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo Comune rurale di circa ottomila abitanti, generosamente impegnato nella lotta partigiana, subiva un efferato eccidio da parte delle truppe naziste che trucidarono brutalmente trentadue eroici cittadini, la metà giovani non ancora ventenni. Luminoso esempio di spirito di sacrificio e di profonda fede in un'Italia libera e democratica.[4]»
— Collegno (TO), 29 - 30 aprile 1945

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Nel decennio 1961-1971 la popolazione residente è praticamente raddoppiata, aumentando poi gradualmente nei decenni successivi.

Abitanti censiti[5]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Centro storico : fontana a Napoleone Leumann

Lo statuto comunale riconosce lo status di frazione alla sola Savonera.
Nello stesso documento vengono però citate altre località definite "quartieri":

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 11 giugno 2004 Umberto D'Ottavio Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [6][7]
12 giugno 2004 24 maggio 2014 Silvana Accossato Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [8][9]
25 maggio 2014 in carica Francesco Casciano Partito Democratico (PD) Sindaco [10]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il municipio

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Collegno è ubicata sulla ferrovia del Frejus.

Tra il 1871 e il 1955 Collegno fu servita da due linee tranviarie, la Torino-Rivoli (1871-1955), sostituita nel 1956 da una filovia, a sua volta soppressa nel 1979 e la Torino-Pianezza (1884-1951).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Targa di Nuto Revelli
Rotonda stradale dedicata al Grande Torino
  • A Collegno è tuttora presente la casa che fu di Luciano Moglia, partigiano caduto durante la Resistenza, in cui egli ospitò e collaborò con il comitato clandestino che preparò gli scioperi del marzo 1943. Sulla casa (sita nel viale Gramsci), che oggi ospita un asilo, è stata affissa una targa a ricordo di tali avvenimenti.
  • Il sottopasso della stazione ferroviaria è stato intitolato dal 2008 a Nuto Revelli, scrittore, alpino e partigiano, che da qui partì in treno per la Campagna di Russia nel luglio 1942: una targa sulla facciata della stazione ricorda questo avvenimento.
  • Collegno è la città conosciuta anche per essere stata al centro del caso Bruneri-Canella (la vicenda giudiziaria iniziata negli anni venti riguardante lo smemorato di Collegno da cui sono stati tratti film per il cinema e la televisione).
  • Collegno ospita uno dei più vecchi aeroporti italiani: l'Aeroporto di Torino-Aeritalia Edoardo Agnelli, costruito nel 1916[11]. A cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta, sulla pista 34, venivano collaudate le vetture Abarth da competizione: tale pista esiste ancora oggi ma non è più utilizzata.
  • Nel quartiere Borgonuovo una rotonda stradale è stata dedicata dal Comune al Grande Torino.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

A Collegno ci sono tre squadre

  • A.S.D. Collegno Paradiso, che milita in Prima Categoria
  • A.S.D. Pro Collegno Collegnese, che milita nel girone B del campionato di Promozione Piemonte-Valle d'Aosta
  • Olympic Collegno che milita nel girone D di Prima Categoria.

Tennis[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 a Collegno è stato inaugurato il nuovo circolo di tennis al Palacollegno[12], all'esterno del palazzetto dello sport del basket. Il circolo consta di due campi polivalenti (anche da calcetto) in erba sintetica lenta.

Rugby[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2014 a Collegno è presente la società Collegno Rugby[13], che partecipa ai campionati di Serie C e giovanili

Scherma[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1978 è presente la società Michelin Sport Club, che partecipa alle gare nazionali, europee della Federazione Italiana Scherma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248266137
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