Villar Focchiardo

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Villar Focchiardo
comune
Villar Focchiardo – Stemma
Villar Focchiardo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Emilio Stefano Chiaberto (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°07′N 7°14′E / 45.116667°N 7.233333°E45.116667; 7.233333 (Villar Focchiardo)Coordinate: 45°07′N 7°14′E / 45.116667°N 7.233333°E45.116667; 7.233333 (Villar Focchiardo)
Altitudine 450 (min 338 - max 2 632) m s.l.m.
Superficie 25,69 km²
Abitanti 2 079[1] (31-12-2010)
Densità 80,93 ab./km²
Comuni confinanti Borgone Susa, Coazze, San Didero, San Giorio di Susa, Sant'Antonino di Susa
Altre informazioni
Cod. postale 10050
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001305
Cod. catastale M007
Targa TO
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti villarfocchiardesi
Patrono santi Cosma e Damiano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villar Focchiardo
Villar Focchiardo
Localizzazione del comune di Villar Focchiardo nella città metropolitana di Torino.
Localizzazione del comune di Villar Focchiardo nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Villar Focchiardo (Ël Vilé in piemontese, Vilar Fuciard in francoprovenzale, Villar-Fouchard in francese) è un comune italiano di 2.078 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Villar significa piccola villa, azienda agricola popolata da villici. Fuciard o Fouchard, forse di origine tedesca, deriva probabilmente dal nome di un vassallo.[2] Diversi comuni in Piemonte riportano il toponimo "Villar", probabilmente di derivazione medievale, quando si parlava la lingua occitana.

Si trova in Val di Susa e fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone, oltre che del Parco naturale Orsiera - Rocciavrè. Più precisamente il comune è collocato all'imbocco del Vallone del Gravio, ovvero dove quest'ultimo si diparte dalla valle principale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Cascina Roland, posto tappa lungo la Via Francigena della Valle di Susa
  • Certosa di Montebenedetto edificata sul finire del XII secolo a 1100 metri di altezza e abbandonata nel XVI secolo[3]
  • Correria di Montebenedetto, di cui rimangono alcuni resti dopo una ciclopica frana[4]
  • Certosa di Banda utilizzata tra XVI e XVII secolo, a una quota di circa 600 metri di altezza[5]
  • Chiesa parrocchiale edificata nel XVIII secolo
  • Castello dei conti Carroccio
  • Casaforte dei torinesi Visconti di Baratonia e poi dei valsusini Bertrandi

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 66 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Castanicoltura e Sagra del Marrone[modifica | modifica wikitesto]

La castanicoltura è largamente praticata sul territorio comunale sin dal Medioevo[7], rendendola ancora oggi una apprezzata risorsa economica: Villar Focchiardo è famoso anche oltre i confini della Valle di Susa per i suoi marroni. Fama dovuta alla qualità dei frutti ed anche all'organizzazione di una importante Sagra del Marrone, ogni anno il terzo fine settimana di Ottobre, attestata negli Archivi Comunali fin dal 1863, frequentata da decine di migliaia di visitatori.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 1985 5 giugno 1990 Ercole Pent lista civica Sindaco [8]
5 giugno 1990 24 aprile 1995 Ercole Pent lista civica Sindaco [8]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Emilio Stefano Chiaberto - Sindaco [8]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Emilio Stefano Chiaberto centro Sindaco [8]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luigi Franco lista civica Sindaco [8]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Emilio Stefano Chiaberto lista civica Sindaco [8]
26 maggio 2014 in carica Emilio Stefano Chiaberto lista civica: viviamo Villar Sindaco [8]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Comuni della provincia di Torino - Consiglio regionale del Piemonte - 2009
  3. ^ Pagina sulla Certosa di Montebenedetto del gruppo Cartusia
  4. ^ Pagina sulla Correria di Montebenedetto del gruppo Cartusia
  5. ^ Pagina sulla Certosa di Banda del gruppo Cartusia
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ [1] Pagina sulla Sagra del Marrone della Pro Loco di Villar Focchiardo
  8. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina Valle di Susa, Borgone Susa 2010
  • Luigi Martoia, Storia di Villar Focchiardo, 1978.
  • AA.VV., Villar Focchiardo: mille anni di storia, cultura e tradizioni.
  • Guida alla Certosa di Monte Benedetto e al Parco dell'Orsiera-Ricciavrè, Regione Piemonte.
  • Luciana Carnino, Il marrone è servito.
  • Franco Versino, La montagna di Gneiss: storie 'd picapera.
  • Franco Versino, Fedeltà montanara: racconti di vita all'ombra della Valle di Susa.
  • Giancarlo Chiarle, Sulle tracce del medioevo dai Baratonia agli Arcour.
  • Michela Favro e Federica Turco, Certosini in Val di Susa: strutture conventuali ed economiche da Lisa ad Avigliana XII-XVII secolo.
  • AA.VV., Certo se di montagna - Certo se di pianura (atti del convegno internazionale), 13-16 luglio 2000.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito del Comune [2]
  • Sito della Pro Loco [3]
  • Sito del GAV [4]
  • Sito del gruppo Cartusia, per la promozione della conoscenza storico architettonica delle Certose e della Correria [5]
Controllo di autorità VIAF: (EN170421298
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