San Colombano Belmonte

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San Colombano Belmonte
comune
San Colombano Belmonte – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoBruno Biondi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate45°23′N 7°37′E / 45.383333°N 7.616667°E45.383333; 7.616667 (San Colombano Belmonte)Coordinate: 45°23′N 7°37′E / 45.383333°N 7.616667°E45.383333; 7.616667 (San Colombano Belmonte)
Altitudine550 m s.l.m.
Superficie3,38 km²
Abitanti375[1] (31-12-2010)
Densità110,95 ab./km²
Comuni confinantiCanischio, Cuorgnè, Prascorsano
Altre informazioni
Cod. postale10080
Prefisso0124
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001238
Cod. catastaleH804
TargaTO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantisancolombanesi
PatronoSan Colombano e san Grato
Giorno festivoultima domenica di agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Colombano Belmonte
San Colombano Belmonte
San Colombano Belmonte – Mappa
Localizzazione del Comune di San Colombano Belmonte nella Città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

San Colombano Belmonte (San Colomban in piemontese) è un comune italiano di 361 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Il suo territorio e adagiato sulle pendici delle Rocche di San Martino m. 1451 che si estendono sino al fondovalle bagnato dal Torrente Gallenca a quota m. 500 circa. Il nucleo abitato Villa, a metri 549 s.l.m. sede comunale e parrocchiale, è situato nei pressi della provinciale tendente a Canischio, mentre poco più a monte sorge la frazione Cresto, pittoresco allineamento di case coloniche, alquanto vetuste.

All'imbocco della vallata troviamo Buasca, piccola borgata solcata dal rio omonimo, che corre lungo i limiti del territorio con Cuorgnè; invece la frazione di Sale, un tempo comune autonomo, giace giusto ai confini con Canischio.

La zone montana del territorio è ricca di boschi e pascoli e si presta moltissimo ad interessanti escursioni.

San Colombano Belmonte è uno degli undici paesi costituenti la Comunità Montana Alto Canavese.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º luglio 1985 28 maggio 1990 Carlo Braida Democrazia Cristiana Sindaco [2]
28 maggio 1990 24 aprile 1995 Carlo Braida Democrazia Cristiana Sindaco [2]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Carlo Braida - Sindaco [2]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Ivano Tasso lista civica Sindaco [2]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Walter Arcesto lista civica Sindaco [2]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Bruno Biondi lista civica Sindaco [2]
26 maggio 2014 in carica Walter Giovanni Arcesto lista civica: idee e sviluppo Sindaco [2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di San Colombano sono incerte quanto l'etimologia del suo nome. Anticamente questo luogo appare citato come Can-Colombano ed anche Campo Colombano. Il Bertolotti, autore delle "Passeggiate nel Canavese", nel 1873 scriveva che il feudo di Campo Colombano era tenuto nel 1185 da un certo Oberto Novello e che più tardi, nel 1251 era possesso dei conti di Valperga.

La sua gente partecipò all'insurrezione contro i nobili, poiché è menzionato che nel 1391, sedata la rivolta, un procuratore del popolo, certo Dalmasso de Bianchi, si presentò al conte di Savoia per ottenere giustizia. San Colombano segui le sorti di Cuorgnè come frazione, ma pare che ottenesse l'autonomia comunale verso il 1448. Quindi tra il 1711 ed il 1714 si affrancò anche dal dominio dei conti di Valperga e dal marchese di S. Giorgio.

Con il 1º settembre 1869 incorporò l'antico comune di Sale Canischio, ridotto a frazione, mentre a sua volta San Colombano nel periodo che va dal 1928 al 1948, venne aggregato a Cuorgnè. Per distinguerlo da altri paesi omonimi gli venne unito l'attributo Belmonte, dopo la formazione del Regno d'Italia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale sorge sopra un poggetto solitario a poca distanza dal piccolo cimitero montano. Il 17 giugno 1636 l'allora esistente cappella di San Grato veniva eretta in parrocchiale e, più tardi, nel 1772 veniva ricostruita nelle forme attuali. Conserva un pregevole altare ligneo, trasferito da un istituto religioso di Cuorgné a San Colombano per evitare che divenisse preda bellica durante l'occupazione napoleonica. Nel capoluogo sorge pure la cappella di San Rocco, mentre nella borgata Buasca si trova il piccolo tempio dedicato alla Beata Vergine, detta Filassola.

Il modesto edificio religioso sorge sopra un poggetto fra bei vigneti e, nonostante il suo atrio, ha tutta la sembianza di una casa rurale. In questo luogo, già verso la fine del XVI secolo, esisteva un pilone con l'immagine della Madonna, attorno alla quale vegetavano alcune felci che per quanto si strappassero, esse rinascevano più abbondanti e rimanevano sempre verdi anche a dispetto della neve e del gelo.

Questo fatto prodigioso indusse i locali a costruire la cappelletta, alla quale venne attribuito il soprannome di Madonna della Filassola, da files, che in dialetto significa felce, attributo che resiste tutt'oggi.

Infine, in frazione Sale, si trova la piccola chiesa di S. Marta. Fra le case vetuste del capoluogo ne spicca una secentesca ancora ben conservata, la quale sfoggia un robusto colonnato, adorno con i tipici archi di foggia canavesana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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