Barone Canavese

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Barone Canavese
comune
Barone Canavese – Stemma Barone Canavese – Bandiera
Barone Canavese – Veduta
Il Municipio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoAlessio Bertinatto (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°20′N 7°52′E / 45.333333°N 7.866667°E45.333333; 7.866667 (Barone Canavese)
Altitudine325 m s.l.m.
Superficie3,99 km²
Abitanti557[1] (31-5-2021)
Densità139,6 ab./km²
Comuni confinantiCaluso, Candia Canavese, Mercenasco, Orio Canavese, San Giorgio Canavese
Altre informazioni
Cod. postale01010
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001023
Cod. catastaleA673
TargaTO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 841 GG[3]
Nome abitantibaronesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barone Canavese
Barone Canavese
Barone Canavese – Mappa
Localizzazione del comune di Barone Canavese nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Barone Canavese (Baróne Canavése, /baˈrone kana'vese/;[4][5] Baron in piemontese) è un comune italiano di 557 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Piccolo centro agricolo situato sulle colline moreniche di fronte all'anfiteatro morenico di Ivrea, poco a nord di Caluso.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva, probabilmente da barros, "sterpeto".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È citato, per la prima volta, in documenti risalenti alla fine del secolo XII. Fu feudo dei Conti di Valperga, la più ricca e potente delle casate canavesane. I signori di Barone avevano giurisdizione anche su Vische e diritti su Andrate, Settimo Vittone, e Brosso, mentre nella seconda metà del Duecento un membro della loro famiglia fu nominato vescovo-conte di Ivrea. Nel XIV il castello venne distrutto da mercenari al soldo dei Visconti di Milano.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Barone Canavese è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 2 marzo 2007.[6]

«Partito: il primo, di azzurro, alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, con il campanile a sinistra, chiesa e campanile di rosso, mattonati di nero, visti di fronte, la chiesa chiusa di nero, fondata sulla pianura di verde; il secondo, fasciato d'oro e di rosso, alla pianticella di canapa d'argento, sradicata, attraversante; il tutto sotto il capo partito d'oro e di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.»

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello di Barone Canavese.

Il castello di Barone costituisce una delle più importanti architetture barocche del Canavese. Il progetto è dell'architetto Costanzo Michela che ha eseguito questo progetto nel 1772-1774, dopo aver lasciato la collaborazione con Juvarra alla palazzina di Stupinigi di Torino.

Il progetto eseguito su incarico dei Valperga prevedeva un grande edificio composto da due lobi contrapposti collegati da un grande salone centrale di 13 metri di altezza.

Il castello di Barone Canavese è certo l'opera più importante dell'architetto Michela (anche autore ad Aglié della notissima chiesa di Santa Marta, di un settore del castello e della chiesa di Barone).

Pare che per ragioni economiche sia stato sviluppata solo parzialmente nella parte tuttora esistente.

L'opera è stata restaurata dall'ing. Paolo Derossi negli anni '50 del novecento ed è tuttora di proprietà della famiglia Derossi.

Il castello ha tre piani, due collegati da una scala monumentale, a sbalzo del muro, di eccezionale fattura. Il piano centrale ha un grande salone a pianta circolare da cui si dipartono tre sale a pianta quadrata; una di queste conserva intatto un bellissimo affresco settecentesco con caratteristiche decorazioni in cera.

La parrocchiale di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

Fu costruita tra il 1729 ed il 1743 su di un progetto dell'architetto Michela. La struttura fu alterata da successivi restauri: possiede una pregevole facciata in cotto, mentre all'interno è presente una ricca balaustra. Alcune parti mostrano strutture in cotto, loggette ad archi e altre caratteristiche architettoniche dei tempi antichi.

Poco lontano dalla chiesa è situato un masso con un foro: la pera d'l beucc ( la pietra del buco), probabilmente di origine preistorica, che sino a qualche anno fa costituiva un punto di incontro per gli anziani.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Barone Canavese sono 25[8], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[9]:

  1. Romania, 23

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ha una sufficiente produzione agricola, tra cui spicca il vino. All'inizio degli anni '90 sono nate alcune industrie del settore elettronico ed altre per la lavorazione del legno e la distribuzione di prodotti alimentari.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Sergio Gregorio Bogetti lista civica Sindaco
2009 2014 Sergio Gregorio Bogetti lista civica Sindaco II mandato
2014 in carica Alessio Bertinato lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2021 (dato provvisorio)
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Barone", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Canavese", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  6. ^ Barone Canavese (Torino) D.P.R. 02.03.2007 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 18 settembre 2021.
  7. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 27 agosto 2018.
  9. ^ Dati superiori alle 20 unità

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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