Carema

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Carema
comune
Carema – Stemma Carema – Bandiera
Veduta del paese tra i vigneti
Veduta del paese tra i vigneti
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Giovanni Aldighieri (lista civica) dal 14/06/2004
Data di istituzione 26/05/2014 (terzo mandato)
Territorio
Coordinate 45°35′N 7°49′E / 45.583333°N 7.816667°E45.583333; 7.816667 (Carema)Coordinate: 45°35′N 7°49′E / 45.583333°N 7.816667°E45.583333; 7.816667 (Carema)
Altitudine 349 m s.l.m.
Superficie 10,26 km²
Abitanti 774[1] (01-01-2014)
Densità 75,44 ab./km²
Comuni confinanti Donnas (AO), Lillianes (AO), Perloz (AO), Pont-Saint-Martin (AO), Quincinetto, Settimo Vittone
Altre informazioni
Cod. postale 10010
Prefisso 0125
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001057
Cod. catastale B762
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti caremesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carema
Carema
Localizzazione del Comune di Carema nella Città metropolitana di Torino.
Localizzazione del Comune di Carema nella Città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Carema (Carema in piemontese, Caréma in arpitano sopradialettale, Caèima in patois valdostano orientale, Carême in francese, Kwarusunh in Töitschu[2]) è un comune italiano di 774 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte, al confine con la Valle D'Aosta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del paese risale con ogni probabilità al periodo romano, posto sulla via che conduceva alla Gallia. Il toponimo Carema deriverebbe dall'espressione latina quadragesimum lapidem ab Augusta Praetoria, denotando un'origine del paese posteriore alla fondazione di Aosta da parte dei romani. Un'altra ipotesi è che l'origine del nome sia Caremam, cioè dogana.[3]

Il centro storico[modifica | modifica wikitesto]

Nella conca morenica, segnata da una imponente serie di terrazzamenti strappati alla montagna e coltivati a vite, si erge il vecchio borgo di origine medievale, con le sue viuzze, le case in pietra addossate tra loro. I pergolati sorretti, per ampia parte, dalle tipiche colonne di pietra e mattoni, imbiancate con la calce, denominate in lingua piemontese tupiun, costituiscono l'aspetto più caratteristico del paesaggio. Vi si produce un vino di grande sostanza e tradizione denominato appunto Carema.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Lungo le viuzze e sulle minuscole piazze si trovano diverse fontane in pietra. La più caratteristica è quella di via Basilia, fatta costruire dai conti Challant-Madruzzo in omaggio ai Duchi di Savoia nel 1571: la stele in granito posta in punta alla vasca è ornata con stemmi araldici dei Savoia e dei Re di Francia.

Tra le vestigia di sapore altomedievale va ricordata, all'angolo con via Bottero, la Grand Maison, o Gran Masun, una "casaforte" che doveva avere in origine funzioni difensive. Sulle sue robuste pareti in pietra si aprono piccole finestre con inferriate, incorniciate da rustici architravi e piedritti; si notano sulla facciata resti di stemmi araldici. Con funzione difensiva anche la Torre degli Ugoni.

Segna da lontano il profilo del paesaggio la torre campanaria, alta 60 metri, costruita tra il 1760 ed il 1769.

Agli estremi della conca che fa da sfondo al paese sono poste, quasi in funzione di sentinelle, due edifici votivi cari alla devozione popolare: sulla sinistra la piccola cappella di Siei, e sulla destra, sopra uno spuntone di roccia, la seicentesca cappella di San Rocco.

Sopra uno sperone roccioso in frazione Airale si abbarbicano ancora i ruderi del Castello di Castruzzone, castello che nel 1357 Amedeo VI ricevette come feudo perpetuo dal Vescovo di Ivrea, insieme a Carema.[4]

Vedute del paese[modifica | modifica wikitesto]

Proposta di aggregazione alla Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Progetti di aggregazione di comuni italiani ad altra regione.

Il 18 e 19 marzo 2007 nel Comune si è tenuto un referendum a norma dell'articolo 132, comma II della Costituzione, che proponeva il distacco del Comune dalla regione Piemonte per aggregarlo alla regione Valle d'Aosta. I cittadini a stragrande maggioranza hanno approvato la proposta, che seguirà ora l'iter parlamentare previsto in questi casi, sentito il parere dei due Consigli regionali interessati.

A favore di chi sostiene la tesi dell'unificazione alla Valle d'Aosta c'è la circostanza che un tempo Carema era una dipendenza del Ducato di Aosta, tant'è che lo storico valdostano Jean-Baptiste de Tillier inserisce i Carstrusson o Castruchon, antichi signori di Carema (o Caresme o Caremme, in lingua francese antica per il de Tillier) tra le famiglie nobili valdostane nella sua opera Nobiliaire du Duché d'Aoste, adducendo come ragione di ciò proprio questa circostanza[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
20 giugno 1985 25 maggio 1990 Gabriele Mazza - Sindaco [7]
25 maggio 1990 29 maggio 1991 Gabriele Mazza - Sindaco [7]
29 maggio 1991 24 aprile 1995 Viviano Gassino Democrazia Cristiana Sindaco [7]
5 maggio 1995 14 giugno 1999 Ferruccio Parisio - Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Eliseo Arvat lista civica Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giovanni Aldighieri lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giovanni Aldighieri lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Giovanni Aldighieri lista civica: insieme per Carema Sindaco [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2014.
  2. ^ Michele Musso, Imelda Ronco, D'Eischemtöitschu : vocabolario töitschu-italiano, Walser Kulturzentrum, Gressoney-Saint-Jean, ed. Musumeci, Quart, 1998, p. 299-300.
  3. ^ fonte: Sito della Società Canavesana Servizi
  4. ^ Storia, Comune di Carema, 5 settembre 2010. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  5. ^ fonte: Jean-Baptiste de Tillier, Nobiliaire du Duché d'Aoste, Aosta, manoscritto, 1733, ripubblicato nel 1970 da Éditions de la Tourneuve.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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