Hône

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Hône
comune
(IT) Comune di Hône
(FR) Commune de Hône
Hône – Stemma Hône – Bandiera
Hône – Veduta
Panorama di Hône dal Forte di Bard
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoAlex Micheletto[1] (Unis pour notre pays - Uniti per il nostro paese) dal 24/05/2010
Lingue ufficialiFrancese, italiano
Territorio
Coordinate45°37′N 7°44′E / 45.616667°N 7.733333°E45.616667; 7.733333 (Hône)Coordinate: 45°37′N 7°44′E / 45.616667°N 7.733333°E45.616667; 7.733333 (Hône)
Altitudine364 m s.l.m.
Superficie12,64[2] km²
Abitanti1 142[3] (31-8-2017)
Densità90,35 ab./km²
FrazioniChampcorcher, Charvaz, Biel, Courtil, Gorbelou, Priod, Valleilles, Barge, Roncs, Pourcil, Folliasse, Vermy
Comuni confinantiArnad, Bard, Donnas, Pontboset
Altre informazioni
Cod. postale11020
Prefisso0125
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007034
Cod. catastaleE273
TargaAO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 778 GG[4]
Nome abitanti(FR) hônois
PatronoSan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Hône
Hône
Hône – Mappa
Posizione del comune di Hône all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Hône (Ouna in patois valdostano[5]; Vión-a in patois hônois[6]; Ounu in walser) è un comune italiano di 1.142 abitanti della Valle d'Aosta.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Hône si trova alla confluenza tra la Dora Baltea (valle centrale) e il torrente Ayasse (valle di Champorcher).

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Hône si colloca al limite orientale della piana di Arnad, nella bassa Valle d'Aosta. Il territorio comunale si estende a ovest della Dora Baltea, all'imbocco della valle di Champorcher, ed è delimitato a sud dal torrente Ayasse, alla confluenza con la Dora, e dalla chiusa di Bard. Il borgo si trova in una zona pianeggiante, ma è circondato dalle montagne: le frazioni sono sparse sui pendii e sul paese domina dal suo mammellone roccioso il forte di Bard.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Operai al lavoro nella fabbrica dei chiodi, nel 1905.

La presenza di pietre coppellate (pietre scavate utilizzate per riti religiosi e propiziatori) e di balme (rifugi scavati nella roccia), testimoniano che questo luogo era già abitato durante l'Età del bronzo e del ferro. Al contrario, nessun ritrovamento è riconducibile all'epoca romana, di cui restano notevoli tracce dall'altro lato del ponte pedonale, nel vicino borgo di Bard.

Durante il Medioevo, Hône fece parte dei domini della Signoria di Bard, vassalli dei Vallaise e dei Savoia. Nel territorio del comune ed all'interno del centro storico passa il percorso della Via Francigena valdostana, proveniente da Verrès ed Arnad e diretto successivamente verso Bard e Donnas, dopo l'attraversamento del ponte sulla Dora Baltea[8].

Hône è stato uno dei primi centri della metallurgia in Valle d'Aosta. Il massimo sviluppo di questa vocazione si registrò all'inizio del XX secolo, con la creazione della "Fabbrica dei chiodi", che svolse un ruolo fondamentale durante la Prima guerra mondiale per la fabbricazione delle calzature dei soldati.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel centro del paese sorge il Palazzo Marelli, definito dal de Tillier « Château à la moderne en forme de palais ». Lou Palah, in patois, viene costruito dal Generale Giovali Pietro Marelli dopo aver acquistato la signoria di Hône e Vert, nel XVII secolo. L'edificio, su cui sono stati fatti numerosi interventi successivi, mostra ben poco del palazzo originale[9].

A pochi passi a nord-est del palazzo Marelli si ritrova la chiesa di San Giorgio, dall'alto campanile, affiancata dalla tribuna del banditore pubblico del XVI secolo.

Nel borgo si conservano alcune tracce di epoca medievale, tra cui una caditoia in via Ronc, visibile dalla stazione ferroviaria.

Ponte sulla Dora Baltea

Il ponte sulla Dora è già attestato nel 1272, ma la struttura attuale deriva dalla ricostruzione ottocentesca. Questo importante snodo commerciale, sulla via delle Gallie e sulla via Francigena poi, legava Bard alla zona industriale di Hône detta "La Diana", così indicata nel Catasto Sardo del 1771. Oggi "la Diana" è il quartiere che ospita la stazione. Nei pressi del passaggio a livello si trova il Palazzo Simonis, residenza e fattoria del conte Jean-Jacques Nicole de Bard e poi del conte Georges Simonis, entrambi imprenditori.

Negli anni di maggiore attività, ai lati della Dora sorgevano numerosi mulini ad acqua, una fucina per la lavorazione dei metalli provenienti dalle miniere di ferro di Roncs-Dessus e Champorcher e a destra del ponte la prolifica fabbrica di chiodi dell'ingegnere svizzero Jakob Grossweiler (1852-1917). Nei pressi della fabbrica è la villa del cavaliere e podestà Armando Bersan (1928 - 1938), successore di Grossweiler. Proprio nella Villa Bersan, il 28 aprile 1945, il comandante tedesco occupante il forte di Bard firmo' la resa davanti ad una trionfante partigiana di Hône, Erminia Colliard (nome di battaglia Ambra)[10].

Da Hône partono vari percorsi per raggiungere dei punti panoramici, come il belvedere di Pourcil e la Serra di Biel.

Degne di nota le tre Golilles de Hône lungo il sentiero degli orridi scavati dal torrente Ayasse, percorso che attraversa i quattro comuni di Pontboset (Orrido di Ratus), di Champorcher (Goille di Pourtset), di Fontainemore (Gouffre de Guillemore) e di Hône (Golilles de Hône).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Hône ha sede la società U.S.D. Hône-Arnad 2008 che milita nel campionato di Promozione (girone B, Piemonte-Valle d'Aosta). La prima squadra disputa le sue partite al campo Saint-Grat a Hône, mentre le giovanili allo stadio comunale di Arnad, sito nella località La Kiuva.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

In Via E. Chanoux 31 bis ha sede la biblioteca comunale.

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano. Inoltre, in virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 dicembre - Feuhta de la micóoula (festa della micoula), sagra del pane dolce tradizionale locale, definito P.A.T dal 2011[12]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione vista dal forte di Bard.

Il paese dispone di una propria stazione ferroviaria.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La storica zona industriale detta "La Diana".

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Hône si produce energia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Hône 1 sfrutta le acque del fiume Dora Baltea, la centrale idroelettrica di Hône 2 utilizza le acque dei torrenti Ayasse, La Bourney, La Manda, Brenve e dei laghi Vercoce e Miserin. Entrambe sono in gestione alla CVA.[13]

In passato, nella zona industriale "La Diana" sorgevano varie attività legate alla trasformazione dei metalli (si vedano le sezioni "Storia" e "Monumenti e luoghi d'interesse").

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, importante è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, tra i quali collari per il bestiame.[14]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana Mont Rose.

Il municipio di Hône, in piazza Jacob Gossweiler

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 1985 15 maggio 1990 Renato Ferdinando Praduroux Union Valdôtaine Sindaco [15]
15 maggio 1990 29 maggio 1995 Renato Ferdinando Praduroux Union Valdôtaine Sindaco [15]
29 maggio 1995 29 giugno 1998 Renato Ferdinando Praduroux Union Valdôtaine Sindaco [15]
29 giugno 1998 8 maggio 2000 Luigi Giovanni Bertschy Union Valdôtaine Sindaco [15]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Luigi Giovanni Bertschy lista civica Sindaco [15]
9 maggio 2005 25 maggio 2010 Luigi Giovanni Bertschy lista civica Sindaco [15]
24 maggio 2010 3 luglio 2013 Luigi Giovanni Bertschy lista civica Sindaco [15]
4 luglio 2013 10 maggio 2015 Alex Micheletto Sindaco [15]
11 maggio 2015 in carica Alex Micheletto Sindaco [15]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Hafling, è l'unico comune italiano il cui nome comincia con la lettera H.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Subentrato a Luigi Bertschy.
  2. ^ http://www.comuni-italiani.it/007/034/
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 325.
  6. ^ La compagnia teatrale in patois hônois Lé guiandèc é lé fouèhtec dé Vión-a a Parigi per l'Arbre de Noël della comunità dei Valdostani emigrati.
  7. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  8. ^ www.viefrancigene.org
  9. ^ André Zanotto, Castelli valdostani, Quart (AO), Musumeci, 2002 [1980], p. 102, ISBN 88-7032-049-9.
  10. ^ Fonte: pannello turistico all'imbocco del ponte.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ La micòoula dal 17 giugno 2011 è ufficialmente prodotto agroalimentare tradizionale della Valle d'Aosta per inserimento nel Decreto del Ministero delle politiche agricole. Fonte: redazione, La Micóoula è Prodotto agroalimentare tradizionale della Valle d'Aosta, Aostaoggi.it, 20 luglio 2011. URL consultato il 20 luglio 2011.
  13. ^ CVA, Gli impianti, su cva-ao.it. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  14. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 3.
  15. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Storia e tradizioni
  • AA. VV., L'envers d'Hône et ses mayens: histoire, souvenirs, légendes, Hône: Bibliothèque communale, 1987
  • Teresa Charles, Raimondo Martinet, Hône e il suo passato: cronologia, leggende e testimonianze di vita comunitaria locale, Aosta: Tipografia valdostana, 1995
  • Raimondo Martinet, Enrica Mosca (a cura di), Il comune di Hône dalla sua ricostituzione ai tempi attuali, 1946-2006, Aosta: Le château, 2006
  • von Felix Thommen, Hans Jakob Gossweiler, 1852-1917: ein Schmied seines Glücks, Buchs: Heimatkundliche Vereinigung Furttal, 2011
  • Raimondo Martinet, Enrica Mosca, L'ingegnere svizzero Giacomo Gossweiler e la sua "fabbrica dei chiodi" nella Hône d'inizio Novecento, Aosta: Le château, 2007
Parrocchia
  • Mauro Simonotti, La chiesa e la parrocchia di Hône: note storiche, Aosta: Tipografia valdostana, 1998
  • Raimondo Martinet, Hône: 50 anni di parrocchia del sacerdote don Luigi Frassy: 16 giugno 1996, Hône: Amministrazione comunale, 1996
  • All'ombra del campanile di San Giorgio: ricordi della visita pastorale a Hône di mons. Giuseppe Anfossi: 22-23-24 e 26 gennaio 2003, Issogne: Tipografia Parrocchiale, 2003
Linguistica
  • Claudia Ala (a cura di), Enquête toponymique en Vallée d'Aoste. Hône, Aosta: Le château, 1997
  • Gruppo "Amis du patois" (a cura di), Dizionario del dialetto francoprovenzale di Hône, Aosta: Le château, 2007
Sport
  • Tito Sacchet, Arrampicare a Hône, Bard e Pontboset, Biella: ElleEsse, 2006
Altro
  • Anita Bordet, Raimondo Martinet, Mauro Simonotti, Biel et Courtil: deux villages d'Hône, a cura della Biblioteca comunale, Ivrea: Ferraro, 1984
  • Raimondo Martinet, La filarmonica "Alpina" di Hône: notizie storiche e documentazione fotografica, Ivrea: Ferraro, 1986
  • Raimondo Martinet, Daria Priod, La filarmonica "Alpina" di Hône: storia, personaggi, articoli & fotografie, Aosta: Tipografia valdostana, 2001
  • Raimondo Martinet, Les écoles d'Hône et leur histoire: fondations, activités, images et souvenirs, a cura della Bibliothèque communale d'Hône, Ivrea: Ferraro, 1989

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]