Pollein

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Pollein
comune
Pollein – Stemma Pollein – Bandiera
Veduta del capoluogo (villaggio Saint-Bénin)
Veduta del capoluogo (villaggio Saint-Bénin)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Luca Bianchi (lista civica) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°43′40.8″N 7°21′25.2″E / 45.728°N 7.357°E45.728; 7.357 (Pollein)Coordinate: 45°43′40.8″N 7°21′25.2″E / 45.728°N 7.357°E45.728; 7.357 (Pollein)
Altitudine 551 m s.l.m.
Superficie 15,33 km²
Abitanti 1 528[1] (31-12-2010)
Densità 99,67 ab./km²
Frazioni Chébuillet, Rabloz, Crêtes, Drégier, Chenaux, Chenières, Saint-Bénin, Tharençan, Moulin, Grand-Pollein, Petit Pollein, Donanche, Château, Autoport, Rongachet, Terreblanche, Tissonière
Comuni confinanti Aosta, Brissogne, Charvensod, Quart, Saint-Christophe
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0165
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007049
Cod. catastale G794
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 802 GG[2]
Nome abitanti pollençois
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pollein
Pollein
Posizione del comune di Pollein all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Pollein all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Pollein è un comune italiano di 1.451 abitanti[3] della Valle d'Aosta centro-meridionale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Pollein si estende all'envers della valle della Dora Baltea, a sud della Plaine d'Aoste (la piana di Aosta).

Sul suo territorio si trovano una parte della zona industriale di Aosta, l'autoporto e l'eliporto della Valle d'Aosta, e il complesso commerciale "Les halles d'Aoste".

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

In località Grand-Place sono presenti un'area verde attrezzata di 10 ettari dove dal 1998 è esposta una collezione di 50 esemplari di rocce a rappresentare la varietà geologica della Valle d'Aosta[5] e una sala conferenze.

Una targa commemorativa presso l'eliporto di Pollein ricorda l'incidente del 14 maggio 1973, in cui persero la vita sette alpini a causa di un guasto ad un elicottero militare, precipitato.

In località Château si trovava la casaforte di Pollein, nel 1318 di proprietà di Gotofredo di Nus (fr., Godefroy de Nus).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è parlato il patois valdostano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

In località Capoluogo 1 ha sede la biblioteca comunale.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera enogastronomica Le Bourg en Fête[7], a ottobre al villaggio Les Crêtes;
  • 25 aprile: annuale Trofeo delle età di tsan

Persone legate a Pollein[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana Mont Emilius.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

In questo comune si gioca a tsan, fiolet, palet e rebatta, caratteristici sport tradizionali valdostani.[8]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  4. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  5. ^ Area Verde Grand-Place sul sito del Comune di Pollein.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Le Bourg en Fête su lovevda.it
  8. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pollein, Aosta: ITLA, 1995
  • Joseph-Gabriel Rivolin, Pollein: materiali per una storia, Quart: Musumeci, 1993
  • Laura Decanale Bertoni (a cura di), Archivio storico del comune di Pollein, Torino: Hapax, 2008
  • Gruppo Penne Nere Pollein, 1965-2005: i nostri primi quarant'anni, Aosta: Tipografia valdostana, 2006
  • Autoporto Valle d'Aosta, 1979
  • Le aree a verde per i centri turistici dell'ambiente alpino: Pollein (Aosta), atti del convegno, 30 settembre 2000, Aosta: Tipografia valdostana, 2001

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pollein: un comune della cintura di Aosta di Patrizio Vichi, 2002

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN232955928