Portale:Valle d'Aosta

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Il Castello di Fénis, situato nell'omonimo comune, è uno dei più famosi manieri medievali della Valle d'Aosta. Noto per la sua scenografica architettura, con la doppia cinta muraria merlata che racchiude l'edificio centrale e le numerose torri, è una delle maggiori attrazioni turistiche della Valle.

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Diversamente da altri manieri della regione, quali Verrès e Ussel, costruiti in cima a promontori rocciosi per essere meglio difendibili, il castello di Fénis si trova in un punto del tutto privo di difese naturali. Questo porta a pensare che la sua funzione fosse soprattutto di prestigiosa sede amministrativa della famiglia Challant-Fénis e che anche la doppia cinta muraria servisse soprattutto come ritrovato scenico per intimidire e stupire la popolazione.

La regione
Bandiera ufficiale VdA.PNG

La Valle d'Aosta (in francese Vallée d'Aoste, in arpitano Vâl d'Aoutha) è una regione a statuto speciale dell'Italia nord-occidentale, con capoluogo Aosta. La Valle d'Aosta fa parte dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo.

Confina a nord con la Svizzera (Canton Vallese), a ovest con la Francia (dipartimenti dell'Alta Savoia e della Savoia nella regione Rodano-Alpi), a sud e ad est col Piemonte (Città metropolitana di Torino, Provincia di Biella, Provincia di Vercelli).

Risulta essere la regione più piccola d'Italia (3.260 km²) e anche quella meno popolata (125.979 abitanti).

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La Dora Baltea (in patois valdostano Djouìre, in francese Doire Baltée, in piemontese Deura) è un fiume dell'Italia settentrionale lungo circa 160 km, importante affluente di sinistra del Po (il 5° dopo Ticino, Adda, Oglio e Tanaro per ampiezza del volume d'acqua).

La Dora Baltea nasce in Valle d'Aosta sul Monte Bianco da vari apporti del suo ghiacciaio e dalla confluenza presso Entrèves della Dora di Ferret (proveniente dal Ghiacciaio del Pré de Bar in Val Ferret) e della Dora di Veny (dal Ghiacciaio del Miage in Val Veny).

Nonostante le peculiarità idrologiche, il 15 ottobre 2000, dopo giorni di fortissime precipitazioni, la Dora ed i suoi affluenti tracimarono causando una gravissima alluvione in Valle d'Aosta ed in Piemonte, dove sommersero interi paesi e città causando anche la morte di diverse persone. La portata della Dora Baltea in tale occasione sfiorò nel basso corso l'eccezionale valore di 3.100 mc/sec.

La Dora Baltea è teatro abituale dello svolgimento di sport come la canoa, il rafting e il kayak, grazie anche alla potenza della sue acque che le hanno valso l'appellativo di Colorado d'Europa.

Lo sapevi che...
Il Castello Vallaise di Arnad

Il Castello inferiore di Arnad ha origini medievali ed ha subito numerose modificazioni strutturali e decorative nel tempo; tra ampliamenti e cambiamenti nella destinazione d'uso, le varie fasi costruttive del castello sono ancora leggibili nell'architettura giunta fino a noi, mentre gli affreschi, danneggiati dal tempo, si stratificano in alcuni casi a seconda dei gusto dell'epoca.

Il castello, attualmente chiuso al pubblico, è stato acquisito nell'estate 2010 dall'Amministrazione regionale che sta procedendo ai restauri. Un'apertura straordinaria del castello si è tenuta dal 25 al 28 agosto 2011, in occasione della manifestazione Châteaux Ouverts.

Novità
Il gruppo del Lusenet visto dal Vallone di Saint-Barthélemy.

La Catena Luseney-Cian è un massiccio montuoso delle Alpi del Weisshorn e del Cervino nelle Alpi Pennine. Si trova in Valle d'Aosta e prende il nome dalle due montagne più significative: la Becca di Luseney e la Punta Cian.

Geografia

Il gruppo montuoso di forma triangolare individua le montagne collocate tra la Valtournenche, la Valpelline ed il solco principale valdostano. A nord-est il Colle di Valcornera lo separa dalla Catena Bouquetins-Cervino. Il Vallone di Saint-Barthélemy si incunea da sud nel gruppo montuoso.

Pagine generali
Citazione
(FR)

« Il y a des peuples qui sont comme des flambeaux, ils sont fait pour éclairer le monde ; en général ils ne sont pas de grands peuples par le nombre, ils le sont parce qu'ils portent en eux la vérité et l'avenir. »

(IT)

« Ci sono dei popoli che sono come delle fiaccole, sono fatti per illuminare il mondo; in generale non sono grandi popoli per numero, ma perché portano in essi la verità e il futuro »

(Émile Chanoux, 1944, frase riportata sulla parete principale dell'aula del Conseil de la Vallée.)
Personaggio
Maurice Garin

Maurice Garin (Arvier, 3 marzo 1871Lens, 18 febbraio 1957) è stato un ciclista italiano di nascita, che optò però per la nazionalità francese, noto in tutto il mondo per aver vinto la prima edizione del Tour de France nel 1903.

Nonostante fosse nato in Italia, scelse poi la cittadinanza francese e con il tricolore transalpino conquistò molte delle sue vittorie.

Un documento divenuto noto di recente, datato 23 gennaio 1905, trovato negli archivi del municipio di Chalons-sur-Marne (dal 1995 Châlons-en-Champagne) dell'ingegner Franco Cuaz - presidente della Società Autostrade Valdostane, storico per diletto e ciclomane appassionato - rivoluziona i primi anni della storia del ciclismo italiano e mondiale (e della Parigi-Roubaix). A 13 anni Garin era emigrato in Francia come "ramoneur" (spazzacamino). Gli annali del ciclismo dicevano che alla maggior età aveva optato per la cittadinanza francese, ma in realtà fu naturalizzato solo a 30 anni e mezzo, il 21 dicembre 1901. Garin gareggiò quindi come cittadino italiano per due terzi della sua carriera. Così un italiano salì sul podio della Roubaix già nella prima edizione, il 19 aprile 1896: Garin finì terzo dietro al tedesco Josef Fischer e al danese Charles Meyer.

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