Villeneuve (Italia)

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Villeneuve
comune
(IT) Comune di Villeneuve
(FR) Commune de Villeneuve
Villeneuve – Stemma Villeneuve – Bandiera
Villeneuve – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoBruno Evaristo Jocallaz (lista civica Travaillèn Eunsemblo) dall'11/05/2015
Territorio
Coordinate45°42′08.77″N 7°12′27.33″E / 45.702436°N 7.207592°E45.702436; 7.207592 (Villeneuve)Coordinate: 45°42′08.77″N 7°12′27.33″E / 45.702436°N 7.207592°E45.702436; 7.207592 (Villeneuve)
Altitudine760 m s.l.m.
Superficie8,8 km²
Abitanti1 253[3] (28-2-2017)
Densità142,39 ab./km²
FrazioniBalmet, Bertolaz, Bruillen, Champagne, Champagnole, Champleval, Champlong-Dessus, Champlong-Martignon, Champlong-Rosaire, Champlong-Vaillon, Champrotard, Chavonne, La Cloutraz, La Côte, La Crête, Croix-Blanche, Cumiod, Montovert, Peranche, Saburey, Saint-Roch, Trépont, Véreytaz
Comuni confinantiArvier, Aymavilles, Introd, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Valsavarenche
Altre informazioni
Cod. postale11018
Prefisso0165
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007074
Cod. catastaleL981
TargaAO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 982 GG[4]
Nome abitantiVilleneuvien[1] o Villeneuvois[2] (fr.)
Veullatsou (-ouye)[2] (patois)
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villeneuve
Villeneuve
Villeneuve – Mappa
Posizione del comune di Villeneuve all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Villeneuve (Veullanoua in patois valdostano[5]) è un comune italiano di 1.253 abitanti della Valle d'Aosta.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia recente[modifica | modifica wikitesto]

Durante il fascismo, dal 1926 al 1946, si chiamò Villanova Baltea per libera iniziativa del suo podestà Francesco Ottoz, già presidente della Lega Esercenti e poi della Federazione Fascista dei Commercianti che ne fece anche ampliare il territorio facendone comprendere quello dell'antico mandamento del Châtel-Argent[7]. Il comune di Villanova Baltea comprendeva anche il territorio degli attuali comuni di Saint-Pierre, Saint Nicolas, Introd ed Aymavilles.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Villeneuve si trova lungo la Dora Baltea, a 640 metri di altitudine, tra Saint-Pierre e Arvier, all'imbocco della Valsavarenche e della Val di Rhêmes.

Grazie alla sua posizione geografica, il paese è una base di partenza ideale per le escursioni nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, al quale appartengono i territori a sud, comprendenti la Valsavarenche e la Val di Rhêmes. In queste vallate sono presenti delle piste di sci di fondo, nonché itinerari alpinisitici lungo l'alta via n. 2.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • L'antica chiesa di Santa Maria, nei pressi del cimitero, è uno degli esempi più antichi di architettura romanica presenti in Valle d'Aosta. Per accedervi seguire le indicazioni dei cartelli per la Chiesa di San Rocco, a lui titolata nell'Ottocento.[8]
  • Nella piazza principale del paese, la chiesa di Santa Maria Assunta.
  • Nel cimitero la tomba di famiglia di Émile Chanoux.
  • Vicino ai resti del castello di Châtel-Argent si trova la cappella di Santa Colomba.
  • La chiesa di Champlong-Rosaire, l'unica di tutte le frazioni a possedere un piccolo campanile, è circondata da un'area verde con alberi da frutto.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Resti del castello medievale di Châtel-Argent sul promontorio che domina il paese;
  • la Torre Colin (in francese Tour Colin) nei pressi dell'accesso al paese, sulla Statale 26, in località La Crête.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Una casa cinquecentesca si trova in via Jean-Baptiste Cerlogne n. 18.
  • In località Champrotard, la Maison Carmagne.
  • In località Martinet si trovano i resti di una fonderia ottocentesca tra cui spicca l'altoforno di 12 metri a carica dall'alto, ben conservato. La fonderia, oggi archeologia industriale a tutela della memoria storica del paese, lavorava il minerale proveniente dalle miniere di Cogne ed ebbe il suo massimo sviluppo con cento dipendenti sotto la guida dei mastri ferrai Gervasone.[9] Qui fu fusa la fontana di ferro posta in piazza Émile Chanoux a Cogne nel 1809, per volere di César-Emmanuel Grappein.[10]

Percorsi[modifica | modifica wikitesto]

Dal villaggio di Péranche è possibile percorrere un sentiero attraverso le vigne che conduce ali resti del Châtel-Argent, la cappella di Santa Colomba in stato di degrado e successivamente la già citata antica chiesa di Santa Maria.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • La Fiha di barmé, Festa dei barmé, una serata in cui i viticoltori aprono le loro caratteristiche cantine (barmé dal patois valdostano) ricavate dagli anfratti di una antica frana su cui è costruito il paese stesso. All'interno dei barmé vengono proposte degustazioni di prodotti tradizionali e vini locali. La Fiha si svolge ogni anno il 16 agosto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Villeneuve si produce energia idroelettrica. In località Champagne la centrale idroelettrica di Champagne 1 e la centrale idroelettrica di Champagne 2 sono in gestione alla CVA e sfruttano rispettivamente le acque del torrente Dora di Rhêmes e le acque del fiume Dora Baltea, mentre la centrale idroelettrica di Chavonne, sempre in gestione a CVA, sfrutta le acque dei torrenti Grand Eyvia, Nomenon e Savara.[13]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese disponeva di una propria stazione ferroviaria vicino al centro della cittadina, posta lungo la ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tale linea nacque con scopi industriali e vi veniva svolto servizio passeggeri regolare ad opera di Trenitalia, nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Valle d'Aosta. Attualmente il servizio non è più attivo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana Grand Paradis, della quale è la sede amministrativa.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 giugno 1985 22 maggio 1990 Clemente Dupont - Sindaco [14]
22 maggio 1990 29 maggio 1995 Clemente Dupont - Sindaco [14]
29 maggio 1995 8 maggio 2000 Clemente Dupont Union Valdôtaine Sindaco [14]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Clemente Dupont lista civica Sindaco [14]
9 maggio 2005 24 maggio 2010 Clemente Dupont lista civica Sindaco [14]
24 maggio 2010 11 maggio 2015 Roberta Cristina Quattrocchio lista civica Sindaco [14]
11 maggio 2015 in carica Bruno Evaristo Jocallaz Sindaco [14]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

In questo comune si gioca a palet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[15]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale del comune di Villeneuve Archiviato il 9 dicembre 2013 in Internet Archive..
  2. ^ a b Robert Berton nel Messager valdôtain 2011, Imprimerie valdôtaine, p. 305.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 710.
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ fonte: Elio Riccarand, Storia della Valle d'Aosta contemporanea 1919-1945, Aosta, Stylos e Istituto Storico della Resistenza in Valle d'Aosta, 2000.
  8. ^ Powered www.portalbuilder.it, Chiesa di Santa Maria, su www.comune.villeneuve.ao.it. URL consultato l'8 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  9. ^ Da visitare[collegamento interrotto], Pro loco di Villeneuve. URL consultato il 12 luglio 2012.
  10. ^ Cogne, cuore del Gran Paradiso, Naturaosta. URL consultato il 12 luglio 2012.
  11. ^ Centrale di Champagne 1 Archiviato il 27 dicembre 2013 in Internet Archive., sito del turismo della Valle d'Aosta
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ CVA, Gli impianti, su cva-ao.it. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  14. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  15. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Barocelli, Villeneuve: necropoli neolitica, in Notizie degli scavi, 1918, fasc. 15, 11-12, pp 254–257
  • Piero Barocelli, Les âges préromains dans la Vallée d'Aoste, Torino: OGEB, 1923
  • Damien Daudry (A cura di), Le bourg de Villeneuve et ses franchises, Aosta: ITLA, 1967
  • Marielle Junod (a cura di), Il suffit de passer le pont... = Basta passare il ponte..., Aoste: Imprimerie valdôtaine, 2003
  • Cesare Cossavella, L'olio di noci secondo la tradizione: a Villeneuve si produce ancora l'olio di noci con un metodo vecchio di secoli, in Pagine della Valle d'Aosta, fascicolo 10, dicembre 1999, pp. 18-22
  • Renato Perinetti, Chiesa di Santa Maria di Villeneuve: risultati delle prime campagne di scavo, Aosta: Tipografia valdostana, 1985
  • Renato Perinetti, Gli edifici paleocristiani di Villeneuve, Ancona: Consiglio regionale delle Marche, 1985
  • Edouard Bérard, Observations sur deux inscriptions romaines trouvées à Villeneuve près d'Aoste, Torino: Stamperia reale di G. B. Paravia, 1877
  • Gerbore Rosito e Simon Christian, Gli eneolitici di Villeneuve. Analisi demografica e paleoantropologica, in Bulletin d'études préhistoriques et archéologiques alpines, fascicolo 3/4, 1992/1993, pp. 117-140
  • Cleto Corrain, I resti scheletrici della necropoli eneolitica di Villeneuve, Quart: Musumeci, 1986
  • Paolo Papone, Da Santa Maria di Villeneuve a Sant'Orso di Aosta. Note iconologiche, in Archivum Augustanum, 3, 2003 pp. 253 -331
  • Guida Rurale della Valle d'Aosta. Comunità Montana Grand Paradis, Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali - Regione Autonoma Valle d'Aosta, 2009.
Châtel-Argent

Per una bibliografia su Châtel-Argent si veda la sezione dedicata

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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