Gressoney-Saint-Jean

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Gressoney-Saint-Jean
comune
(IT) Comune di Gressoney-Saint-Jean
(FR) Commune de Gressoney-Saint-Jean
(DE) Gemeinde Gressoney-Saint-Jean
Gressoney-Saint-Jean – Stemma Gressoney-Saint-Jean – Bandiera
Gressoney-Saint-Jean – Veduta
Veduta del borgo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoLuigi Chiavenuto (lista civica Gressoney Insieme - Greschòney Zeéme) dal 24/05/2010
Lingue ufficialiFrancese, italiano, tedesco
Territorio
Coordinate45°47′N 7°49′E / 45.783333°N 7.816667°E45.783333; 7.816667 (Gressoney-Saint-Jean)Coordinate: 45°47′N 7°49′E / 45.783333°N 7.816667°E45.783333; 7.816667 (Gressoney-Saint-Jean)
Altitudine1 385 m s.l.m.
Superficie69,65 km²
Abitanti811[1] (31-12-2018)
Densità11,64 ab./km²
FrazioniTra parentesi i toponimi in tedesco standard: Bieltschòcke (Bieltschucken), Bode, Chaschtal, Chreffo, Dresal, Loomatto (Loomatten), Méttelteil (Mittelteil), Mettie (Mettien), Noversch, Òbre Biel (Ober Biel), Òbre Champsil (Ober Champsil), Òbro Verdebio (Ober Verdebien), Ònderteil (Unterteil), Òndre Biel (Unter Biel), Òndre Champsil (Unter Champsil), Òndro Verdebio (Unter Verdebien), Perletoa, Predeloasch, Stobene, Trentostäg (Trentosbrück), Tschemenoal (Chemonal), Tschoarde, Tschossil, Woald (Wald)
Comuni confinantiAlagna Valsesia (VC), Ayas, Brusson, Gaby, Gressoney-La-Trinité, Rassa (VC)
Altre informazioni
Cod. postale11025
Prefisso0125
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007033
Cod. catastaleE168
TargaAO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 4 726 GG[2]
Nome abitanti(IT) gressonari
(FR) gressonards
(DE) Greschoneyer
(titsch) Greschòneyra
PatronoSan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gressoney-Saint-Jean
Gressoney-Saint-Jean
Gressoney-Saint-Jean – Mappa
Posizione del comune di Gressoney-Saint-Jean all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Gressoney-Saint-Jean (Greschòney Zer Chilchu in walser; Gressonèy-Sèn-Dzan in francoprovenzale[3]) è un comune italiano di 811 abitanti[1] della Valle d'Aosta orientale, posto ai piedi del Monte Rosa, rinomato luogo di villeggiatura estiva e invernale.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Tradizionalmente, i due comuni di Gressoney-La-Trinité e Gressoney-Saint-Jean formano un'entità territoriale e culturale unica, denominata Gressoney in francese, Greschòney (ufficiale) o Creschnau[4][5] nel dialetto locale della lingua walser (il Greschòneytitsch o più semplicemente Titsch) e Kressenau[6] (forma desueta[7]) in tedesco.

Al toponimo Gressoney sono stati associati nel tempo vari significati:

  • Chreschen-eye: "piana dei crescioni"
  • Grossen-eys: "grande ghiacciaio"
  • Chreschen-ey: "uovo depositato fra i crescioni".

Il significato più attendibile è il primo, sebbene nessun documento lo attesti.

Gressoney si divide in tre parti[8]:

  • Onderteil, che significa "la parte inferiore", dal pont de Trenta (in titsch, Trentostäg) fino al capoluogo di Gressoney-Saint-Jean (Greschòney Zer Chilchu);
  • Méttelteil, che significa "la parte di mezzo", comprendente il capoluogo di Saint-Jean (Greschòney Zer Chilchu) e il territorio a monte fino al villaggio di Léschelbalmo;
  • Oberteil, che significa "la parte superiore", che corrisponde all'attuale comune di Gressoney-La-Trinité.

Nel 1939, assume il nome - italianizzato - di Gressonei San Giovanni, parte del comune di Gressonei, poi soppresso nel 1946.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella valle del Lys (o valle di Gressoney) a 1.385 m s.l.m. ai piedi del Monte Rosa. A est confina con il Piemonte nel territorio di Alagna Valsesia, a ovest con la Val d'Ayas. Dal capoluogo Obre Platz chiude la visuale della valle il Monte Rosa con il ghiacciaio del Lys (1078 ettari, il più esteso del versante italiano del gruppo e il secondo della Valle d'Aosta) e con le cime del Castore (4226 m), dei Lyskamm (Occidentale, 4481 m e Orientale, 4527 m) e della Piramide Vincent (4215m). Nel territorio comunale vi è ubicata la stazione meteorologica di Gressoney-Saint-Jean.

La punta più alta del massiccio si trova invece più distante, a cavallo tra Macugnaga e Zermatt (Svizzera). Il versante del Monte Rosa di Gressoney, condivide le caratteristiche morfologiche del confinante versante valdostano di Champoluc: forme ampie, grandi ghiacciai, ampi pianori in quota, tutti elementi molto distanti dal pur confinante e vicino versante Piemontese la cosiddetta parete valsesiana del Monte Rosa. Qui le forme si fanno molto più aspre e grandiose: ai grandi ghiacciai si sostituiscono pareti strapiombanti e versanti a picco.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 40 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Gressoney-Saint-Jean è un'isola linguistica tedesca appartenente alla comunità dei Walser. La popolazione parla un dialetto alemanno, il Greschòneytitsch, o semplicemente Titsch.

Circa il 15% della popolazione è madrelingua walser, mentre il 2,13% dichiara di avere come lingua madre sia il walser sia l'italiano.[11] Il dialetto alemanno è comunque conosciuto dal 51% della popolazione.[12]

Un esempio di Greschòneytitsch è dato dal Padre Nostro:

Greschòneytitsch Tedesco Italiano

Endsche Attò
das béscht em Hémmel,
dass héilege sígge Dín Noame.
Chéeme Dín Herrschaft.[13]

Vater unser
der Du bist im Himmel,
geheiligt werde Dein Name.
Dein Reich komme.

Padre Nostro
Che sei nei cieli,
Sia santificato il tuo Nome.
Venga il Tuo Regno,

Dei proverbi:

  • D'scheitò spréngt nid witt vòm stock.
Il truciolo non cade lontano dal ceppo.
  • Waster neut an Groat wennt neut mascht troa.
Non caricarti una montagna se non sei capace a portarla.
  • Morgen root, Abend Koth.
Rosso il mattino, fango la sera.

Il titsch di Gressoney presenta inoltre dei prestiti provenienti dalle lingue limitrofe, il francese e il patois valdostano:

  • mutschur (< fr. mouchoir) = fazzoletto
  • tretwar (< fr. trottoir) = marciapiede
  • rido (< fr. rideau) = tenda
  • verdscháts (= scoiattolo) dal francoprovenzale verdjáts[14].
Iscrizione in Greschòneytitsch dedicata a Henrich Welf, originario di Gressoney-La-Trinité, presidente del Walser Kulturzentrum.

L'eredità culturale e linguistica walser di Gressoney è oggetto di studio e divulgazione da parte del Walser Kulturzentrum, che dispone inoltre di una nutrita biblioteca. Negli ultimi anni sotto la presidenza di Heinrich Welf, dalla collaborazione con l'Associazione Augusta di Issime è stato edito, tra le altre opere, un dizionario delle due varianti della lingua walser di Gressoney (Titsch) e Issime (Töitschu).

Oltre ad essere trilingue italiano-francese-tedesco (lingue di istruzione ufficiali per i comuni germanofoni della Valle del Lys), nel territorio di Gressoney-Saint-Jean, la popolazione conosce il patois francoprovenzale valdostano e, in virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con l'adiacente Valsesia, il piemontese.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

A Gressoney-Saint-Jean si trova la sede della Compagnia delle guide Gressoney - Monte Rosa fondata nel 1963.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Sulla strada regionale 44 ha sede la biblioteca comunale.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

L'Hôtel du Mont Rose
  • Sankt Johanns Feuer[16] - I fuochi di San Giovanni;
  • Bierfest[17] - La festa della birra;
  • Walser Nacht[18] - La notte bianca walser.

Eventi tradizionali[modifica | modifica wikitesto]

La sera del 31 dicembre, i giovani del paese si recano in visita alle case dei villaggi cantando il Neujahrslied (« Canto del nuovo anno »):

Ein glückseliges neues Jahr
Wünschen wir Euch von Herzens Grund
Gottes Gnad'viele Jahr bewahre
Euern Leib und Seel gesund.
Anstatt unserer Schenkung seje
Das geborene Jesulein
In dem Kripplein auf der Heide
Drücket's in Eueres Herz hinein.

Walsertreffen[modifica | modifica wikitesto]

Le comunità walser disseminate lungo l'intero arco alpino si radunano, ogni tre anni, in una diversa colonia per il loro tradizionale incontro denominato Walsertreffen.

Calendario degli incontri[modifica | modifica wikitesto]

  1. Saas Fee Svizzera/Alagna Valsesia Italia e Rimella Italia (7-14 settembre 1962)
  2. Triesenberg Liechtenstein (19-20 giugno 1965)
  3. Gressoney-Saint-Jean Italia (7-8 settembre 1968)
  4. Klosters Svizzera (4-5 settembre 1971)
  5. Brand in Vorarlberg Austria (21-22 settembre 1974)
  6. Brig Svizzera (10-11 settembre 1977)
  7. Triesenberg Liechtenstein (13-14 settembre 1980)
  8. Alagna Valsesia Italia (24-25 settembre 1983)
  9. Mittelberg Austria (19-21 settembre 1986)
  10. Davos Svizzera (2-3 settembre 1989)
  11. Saas Fee Svizzera (4-6 settembre 1992)
  12. Lech am Arlberg Austria (1-3 settembre 1995)
  13. Gressoney-Saint-Jean Italia (11-13 settembre 1998)
  14. Brig Svizzera (21-23 settembre 2001)
  15. Galtür Austria (8-13 settembre 2004)
  16. Alagna Valsesia Italia (21-23 settembre 2007)
  17. Triesenberg Liechtenstein (10-12 settembre 2010)
  18. Großes Walsertal Austria (13-15 settembre 2013)
  19. Arosa Svizzera (15-18 settembre 2016)
  20. Lötschental Svizzera (5-8 settembre 2019)
  21. Ornavasso Italia (2022)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Gressoney-Saint-Jean è un rinomato luogo di villeggiatura estiva ed invernale. Dispone di un buon numero di impianti e piste da sci. Il comprensorio più importante è quello dei Weissmatten, e fa parte del comprensorio sciistico Monterosa Ski.

Energia[modifica | modifica wikitesto]

Come in molti comuni valdostani anche nel comune di Gressoney-Saint-Jean si produce energia idroelettrica. La centrale idroelettrica di Sendren, in gestione alla CVA, sfrutta le acque dei torrenti Lys e Valdobbiola.[20]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La ferrovia Pont-Saint-Martin - Gressoney è stato un progetto di ferrovia che doveva collegare Pont-Saint-Martin alla Valle del Lys. Ne resta traccia nell'edificio detto La Remise che doveva fungere da stazione ferroviaria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "sindaco", in francese valdostano syndic, è reso nel dialetto Titsch dal termine Sendég, che risente inoltre dell'influenza del patois valdostano senteucco.

Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Walser (Union der Aostataler Walsergemeinden).

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 1985 24 maggio 1990 Augusto Linty - Sindaco [21]
24 maggio 1990 29 maggio 1995 Luigi Filippa - Sindaco [21]
29 maggio 1995 8 maggio 2000 Luigi Filippa - Sindaco [21]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Aldo Comé lista civica Sindaco [21]
9 maggio 2005 24 maggio 2010 Aldo Comé lista civica Sindaco [21]
24 maggio 2010 10 maggio 2015 Luigi Chiavenuto lista civica Sindaco [21]
28 maggio 2015 in carica Luigi Chiavenuto lista civica Sindaco [21]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Tra i film girati nel comune ci sono Lo vedi come sei... lo vedi come sei?, di Mario Mattoli (1939), Il peggior Natale della mia vita, di Alessandro Genovesi (2012), ed alcune scene di Tutta colpa del paradiso, di Francesco Nuti (1985).

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 316.
  4. ^ Treccani
  5. ^ Michele Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani
  6. ^ Die Alpen, giugno 2011, p.29 Archiviato il 29 settembre 2013 in Internet Archive.
  7. ^ Le opere più recenti in tedesco standard riportano i nomi ufficiali in francese - cf. Liederbuch von Gressoney und Issime Archiviato il 27 settembre 2013 in Internet Archive. e Peter Zürrer, Sprachkontakt in Walser Dialekten: Gressoney und Issime im Aostatal (Italien).
  8. ^ Sito ufficiale del comune di Gressoney-Saint-Jean - Storia-Economia - Cenni storici.
  9. ^ cLe zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ (FR) Sondage linguistique – Résultats | Fondation Emile Chanoux, su fondchanoux.org. URL consultato il 30 aprile 2020.
  12. ^ (FR) Sondage linguistique – Résultats | Fondation Emile Chanoux, su www.fondchanoux.org. URL consultato il 30 aprile 2020.
  13. ^ (WAEDE) Das Vaterunser auf Walserisch (Greschòney) (JPG), Frankfurter Allgemeine Zeitung, 2006. URL consultato il 13 maggio 2011.
  14. ^ Ernest Schüle (1989), Les parlers Walser de la Vallée du Lys et les patois romans des alentours, Enrico Rizzi (ed.), Lingua e comunicazione simbolica nella cultura Walser, Atti del VI Convegno Internazionale di Studi Walser, Anzola d’Ossola, Fondazione Enrico Monti, 243–254.
  15. ^ Centro culturale Walser – Walser Kulturzentrum, www.visitmonterosa.com
  16. ^ Fuochi di San Giovanni[collegamento interrotto]
  17. ^ Bierfest
  18. ^ Walser Nacht[collegamento interrotto]
  19. ^ Toma di Gressoney, www.fondazioneslowfood.com, consultato il 25 aprile 2020.
  20. ^ CVA, Gli impianti, su cva-ao.it. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2013).
  21. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Valentin Curta, Gressoney einst und jetzt (ristampa 1994)
  • AA.VV. (Walser Kulturzentrum), Gressoney e Issime. I Walser in Valle d'Aosta, 1986
  • AA.VV. (Walser Kulturzentrum), Canzoniere di Gressoney e Issime - Liderbuch von Kressnau und Eischeme, 1991
  • AA.VV. (Walser Kulturzentrum), Greschôneytitsch und d'Eischemtöitschu, 1988-1998
  • Guida Rurale della Valle d'Aosta. Comunità Montana Mont Rose - Walser, Alta Valle del Lys, Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali - Regione Autonoma Valle d'Aosta, 2009.
  • Gui Tercinod, Louis Zumstein (De la Pierre) et la poésie dialectale de la Vallée du Lys, Aoste, 1957.
  • Michele F. Gregori, Jean-Nicolas Vincent, Le Château Edizioni, Aosta, 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN130807561 · GND (DE4132028-1
Valle d'Aosta Portale Valle d'Aosta: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Valle d'Aosta