Saint-Denis (Italia)

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Saint-Denis
comune
(IT) Comune di Saint-Denis
(FR) Commune de Saint-Denis
Saint-Denis – Stemma Saint-Denis – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoFranco Thiébat (lista civica Saint-Denis avant tout) dal 24/05/2010
Lingue ufficialiFrancese, italiano
Territorio
Coordinate45°45′N 7°33′E / 45.75°N 7.55°E45.75; 7.55 (Saint-Denis)Coordinate: 45°45′N 7°33′E / 45.75°N 7.55°E45.75; 7.55 (Saint-Denis)
Altitudine820 m s.l.m.
Superficie11,39 km²
Abitanti367[2] (30-6-2018)
Densità32,22 ab./km²
FrazioniBarmaz, Bedeugaz, Blavesse, Celliers-Neufs, Champillon, Chouac, Cly, Cret de Gilles, Cuignon, Del-Plau-Semon, Étrobléyaz, Farys, Fosses, Goillaz-dessous, Goillaz-dessus, Gottroisa, Grand Bruson, Grenella, Grossa-Golliana, Gubioche, Mesoncel, Moral, Orsières, Pecca, Petit Bruson, Plantéry, Polalonge, Raffort, Roteus, Rovarey, Sessina, Vieille[1]
Comuni confinantiAntey-Saint-André, Chambave, Châtillon, Pontey, Torgnon, Verrayes
Altre informazioni
Cod. postale11023
Prefisso0166
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007059
Cod. catastaleH670
TargaAO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 424 GG[3]
Nome abitantisaint-denisots
Patronosan Dionigi
Giorno festivo9 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Saint-Denis
Saint-Denis
Saint-Denis – Mappa
Posizione del comune di Saint-Denis all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Saint-Denis è un comune italiano di 367 abitanti della Valle d'Aosta orientale.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di questo comune si ispira a san Dionigi di Parigi (in francese, Saint Denis de Lutèce), primo vescovo di Parigi.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca

In località Capoluogo 1 ha sede la biblioteca comunale.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La Festa del vischio[modifica | modifica wikitesto]

La festa del vischio (in francese, Fête du gui), celebrata in occasione della raccolta a inizio dicembre, festeggia un elemento caratteristico della tradizione celtica.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2011 e il 2012 nel territorio comunale sono state installate le prime tre pale eoliche della Valle d'Aosta.[8].

In località Lavesé è situato un mayen[9] trasformato in Centro per lo sviluppo sostenibile[10] e ostello[11].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio

Fa parte della Comunità Montana Monte Cervino.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 ottobre 1985 24 maggio 1990 Gino Gabelli - Sindaco [12]
24 maggio 1990 29 maggio 1995 Guido Théodule adp Sindaco [12]
29 maggio 1995 8 maggio 2000 Guido Théodule uv Sindaco [12]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Guido Théodule lista civica Sindaco [12]
9 maggio 2005 25 maggio 2010 Guido Théodule lista civica Sindaco [12]
24 maggio 2010 11 maggio 2015 Franco Thiébat lista civica Sindaco [12]
25 maggio 2015 in carica Franco Thiébat Sindaco [12]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

In questo comune si gioca a palet, caratteristico sport tradizionale valdostano.[13]

In località Semon si tiene da più di venti anni la gara podistica Memorial Enrica Farys[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Saint-Denis - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  5. ^ orante di Saint-Evance, www.naturaosta.it
  6. ^ ItineRARI in Valle d'Aosta. Antichi eremi, cappelle e santuari, www.naturaosta.it, accesso il 3 settembre 2018.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Passeggiata alle pale eoliche di Saint-Denis
  9. ^ In francese valdostano, per "mayen" si intende una seconda casa di alta montagna (1200-2000 metri) - cf. Jean-Pierre Martin, Description lexicale du français parlé en Vallée d'Aoste, éd. Musumeci, Quart, 1984.
  10. ^ lovevda.it[collegamento interrotto]
  11. ^ Ostello Lavesé Archiviato il 15 maggio 2013 in Internet Archive.
  12. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  13. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.
  14. ^ Classifica del Memorial Enrica Farys edizione 2012 (PDF), su avmap.org. URL consultato il 24 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2012).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro per lo sviluppo sostenibile di Lavesé[collegamento interrotto]