Torre (araldica)

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Torre è un termine utilizzato in araldica per indicare un edificio fortificato, eminente, tondo e merlato alla guelfa o alla ghibellina di tre pezzi. Le varianti indicarle e può farsi a più palchi ed anche coperta.

La torre indica frequentemente nobiltà antica e cospicua in quanto solo le famiglie potenti e illustri potevano costruire delle torri. È simbolo di dominio feudale, forza e costanza. La torre è stata spesso assunta nello stemma da chi aveva scavalcato per primo le mura di una fortezza assediata.[1]

La torre di forma rotonda non si blasona, mentre va qualificata quella di forma quadrata o rettangolare. La torre è detta torricellata quando è sormontata da una o più torricelle di minore dimensione.

La torre può essere finestrata. In tal caso è necessario blasonare il numero delle finestre, se aperte o chiuse e la disposizione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. di Crollalanza, Enciclopedia araldico-cavalleresca pag. 18, Pisa, 1887.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Vocabolario araldico ufficiale", a cura di Antonio Manno – edito a Roma nel 1907.

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