Chamois

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chamois
comune
(IT) Comune di Chamois
(FR) Commune de Chamois
Chamois – Stemma Chamois – Bandiera
Chamois – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Valle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
Provincia Non presente
Amministrazione
Sindaco Remo Ducly (lista civica Pour agriculture et tourisme) dal 24/05/2010
Territorio
Coordinate 45°50′N 7°37′E / 45.833333°N 7.616667°E45.833333; 7.616667 (Chamois)Coordinate: 45°50′N 7°37′E / 45.833333°N 7.616667°E45.833333; 7.616667 (Chamois)
Altitudine 1.818 m s.l.m.
Superficie 14,53 km²
Abitanti 101[1] (30/09/2013)
Densità 6,95 ab./km²
Frazioni Corgnolaz (capoluogo), Crépin, Caillaz, La Ville, Lieusel, Suisse
Comuni confinanti Antey-Saint-André, Ayas, La Magdeleine, Valtournenche,
Altre informazioni
Cod. postale 11020
Prefisso 0166
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 007016
Cod. catastale B491
Targa AO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 955 GG[2]
Nome abitanti chamoisiens
Patrono san Pantaleone
Giorno festivo 27 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chamois
Chamois
Posizione del comune di Chamois all'interno della Valle d'Aosta
Posizione del comune di Chamois all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Chamois (Tsamoué in patois valdostano[3]; Camosio dal 1939[4] al 1946[3]) è un comune italiano di 96 abitanti[5] della Valtournenche, valle laterale della Valle d'Aosta.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa parrocchiale è dedicata a san Pantaleone. L'edificio è stato ricostruito più volte e quello attuale risale al 1838. La festa parrocchiale viene celebrata l'ultima domenica di luglio
  • Sopra l'abitato di Chamois, a 2000 metri, si trova il lago di Lod, e l'omonima frazione (Lod), raggiungibile anche tramite seggiovia. Si tratta di un piccolo, ma caratteristico lago alpino immerso in mezzo al verde e alla tranquillità.
  • L'altiporto situato in frazione Suisse, il "primo altiporto d'Italia" (come recita l'insegna) è costituito da una pista erbosa in pendenza verso fondovalle, dotata di manica a vento e piccolo edificio di servizio in legno. È aperto a piccoli aerei a elica e occasionalmente agli elicotteri dei servizi di emergenza, in caso di inagibilità del campo sportivo situato nel capoluogo[7].
  • Il santuario di San Domenico Savio, sul col Clavalité, a 2535 m s.l.m. nei pressi del confine col comune di Valtournenche. Ogni anno la prima domenica di agosto è meta di un pellegrinaggio congiunto degli abitanti dei due comuni.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca comunale

Al villaggio di Corgnolaz n°5 è presente la biblioteca comunale.

Documentari girati a Chamois[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 : La Suisse d'Emilio di Joseph Péaquin[8], sulla vita dell'ultimo abitante del villaggio Suisse.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Panorama del villaggio di Corgnolaz

Una delle risorse di cui Chamois gode è il turismo, soprattutto invernale. Ci sono infatti alcuni impianti di risalita[9][10] che permettono di sciare in inverno su circa 14 chilometri di piste, e d'estate di fare molte passeggiate.

Impianti di risalita[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente (stagione 2010-2011 - escluse la funivia e la teleferica che raggiungono il paese) gli impianti di risalita sono:

  • Seggiovia biposto Corgnolaz-Lago Lod
  • Seggiovia biposto Lago Lod-Teppa
  • Seggiovia biposto Falinère

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Importante e tipica è la lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di vari oggetti, quali statuine e sabot.[11]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

È l'unico comune d'Italia sulla terraferma non raggiungibile da automobile, ma solo a piedi o in bicicletta con la mulattiera da Buisson, o in funivia con partenza da Buisson oppure con piccoli aeroplani[12][13].

Per questa sua caratteristica e per la sua particolare attenzione a favorire un turismo a mobilità dolce, è inserito nel consorzio delle Perle delle Alpi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana Monte Cervino.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1985 6 giugno 1990 Enrico Rigollet - Sindaco [15]
6 giugno 1990 29 maggio 1995 Attilio Ducly - Sindaco [15]
5 giugno 1995 8 maggio 2000 Luca Rigollet lista civica Sindaco [15]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Luca Rigollet lista civica Sindaco [15]
9 maggio 2005 31 agosto 2006 Luca Rigollet lista civica Sindaco [15]
31 agosto 2006 24 maggio 2010 Remo Ducly lista civica Sindaco [15]
24 maggio 2010 11 maggio 2015 Remo Ducly lista civica Sindaco [15]
18 maggio 2015 in carica Remo Ducly lista civica Sindaco [15]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ref name="Comune-Scheda"> Scheda Comune, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.</ref>
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 200.
  4. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  5. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  6. ^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
  7. ^ Altiporto Chamois, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.
  8. ^ La Suisse d'Emilio sulla RTS.
  9. ^ Chamois Ski, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.
  10. ^ Cervinia - IL COMPRENSORIO, su cervinia.it. URL consultato il May 2, 2016.
  11. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 3.
  12. ^ Arrivare-Trasporti, su Comune di CHAMOIS (AO). URL consultato il May 2, 2016.
  13. ^ Arrivare a Chamois, su chamois-lamagdeleine.it. URL consultato il May 2, 2016.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Piero Venesia, Chamois, Ivrea: Tipografia eporediese, 1974
  • Bonaventure Ducly, Instructions sur le cimetière adressées au peuple de Chamois, Aoste: Imprimerie Edouard Duc, 1887
  • M. Gentiluomo, Uomo, ambiente, cultura: il legno e la pietra nella vita della popolazione di Chamois, Val d'Aosta, Contributi di etno-antropologia, pp. 193–264

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

valle d'Aosta Portale Valle d'Aosta: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di valle d'Aosta