Roisan
| Roisan comune | |
|---|---|
| (IT) Comune di Roisan (FR) Commune de Roisan | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | Non presente |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Martinet |
| Sindaco | Gabriel Diémoz (lista civica Vivre Roisan) dal 24-5-2010 |
| Lingue ufficiali | Francese, italiano |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 45°47′N 7°19′E |
| Altitudine | 871 m s.l.m. |
| Superficie | 14,64 km² |
| Abitanti | 984[1] (30-11-2025) |
| Densità | 67,21 ab./km² |
| Frazioni | L'Adret, Les Adrets, Baravex, Le Bard-Dessous, Le Bard-Dessus, Berrionémoz, Blavy, Le Careybloz, Cartesanaz, Les Chambrettes, Champapon, Champvillair-Dessous, Champvillair-Dessus, Châtelair, Chaumé, Closellinaz, Cremenche, La Crétaz, Fontillon, Le Gorrey, Le Martinet (chef-lieu), Massinod, Méanaz, Le Moulin, Le Pointier, Praperriat, Preil, Le Rachau, Rhins, Rond, Le Salé[2] |
| Comuni confinanti | Aosta, Doues, Gignod, Saint-Christophe, Valpelline |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 11010 |
| Prefisso | 0165 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 007057 |
| Cod. catastale | H497 |
| Targa | AO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona F, 3 327 GG[4] |
| Nome abitanti | (FR) Roisaëins |
| Patrono | Saint Victor de Soleure |
| Giorno festivo | 30 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Roisan (pron. fr. AFI: [ʁwazɑ̃] ) è un comune italiano sparso di 984 abitanti[1] della bassa Valpelline, in Valle d'Aosta.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è situato sulla sinistra orografica del Buthier, nella bassa Valpelline. Si trova a Nord di Aosta, da cui dista circa 8 chilometri.
Il punto più alto del comune è raggiunto dalla vetta Becca di Viou (2855 m s.l.m.) che offre un panorama a 360° sulle principali cime valdostane.
Non lontano dal capoluogo si trova il ponte acquedotto di Grand Arvou, di epoca medievale, sul canale chiamato Rû Prévôt.
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)[5].
Clima
[modifica | modifica wikitesto]In inverno le temperature sono particolarmente rigide in Valpelline, tanto che viene denominata localmente come Combe Froide (in francese) o Coumba fréda (in patois), cioè la "valle fredda".
Origini del toponimo
[modifica | modifica wikitesto]Le origini del toponimo Roisan sono da attribuire direttamente ai romani: il termine rientra infatti fra i toponimi con cui si indicavano i fondi agricoli (il cui proprietario era denominato "Rosius")[6].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini del centro abitato sono probabilmente legate alla via che risaliva la sinistra orografica del Buthier, che costituiva un percorso alternativo alla strada da Aosta al Colle del Gran San Bernardo e che esisteva già prima dell'occupazione romana della Valle d'Aosta[6].
L'origine romana di Roisan sembra testimoniata anche dalle iscrizioni funerarie del I° e II° secolo d.C. sulle lapidi di bardiglio, ora conservate nel museo archeologico regionale, originariamente utilizzate come predelle per questo altare.
Nel XII secolo il territorio comunale venne diviso in due feudi: in parte si trovò sotto la signoria dei Rhins, attribuita al vescovado di Aosta, e in parte venne ricompreso nella vasta area controllata dai signori di Quart, tra le più importanti e influenti nobili famiglie valdostane.[6]
Nel 1715, è attestata l'apertura sul territorio comunale di una delle prime scuole pubbliche della regione, grazie al canonico della cattedrale di Aosta, Blaise Marquis, il quale nel fondare la rettoria di San Nicola nella chiesa parrocchiale, impegnò il titolare a insegnare ai giovani del luogo a leggere e a scrivere. Cento anni dopo, nel 1815, fu invece aperta una scuola femminile[6].
In epoca fascista, il comune fu accorpato a quello di Aosta.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Giunta Regionale del 24 febbraio 2000.[7]
Nello stemma comunale sono riprodotti gli emblemi dei Quart, antichi signori di Roisan, e delle tre famiglie nobili che ebbero la loro residenza nel territorio del Comune: i de Rhins, i Cluselina e i Chamvillard.[8][9]
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Torre di Closellinaz
- Castello di Rhins, una casaforte del 1100 oggi trasformata in abitazione rurale
- "Borna di Tau", grotta calcarea nella Comba di Rambert
- Vari rû attraversano il territorio comunale, lungo cui è possibile fare passeggiate: il Rû Prévot, il Rû-Mort, il Rû Pompillard, il Rû des Vignes e il Rû Champapon.
- La chiesa e le cappelle.
- Una cappella a Roisan.
- Il borgo
- La chiesa di Blavy
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[10]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Biblioteche
[modifica | modifica wikitesto]In Frazione Martinet 3 ha sede la biblioteca comunale.
Eventi
[modifica | modifica wikitesto]Carnevale della Combe Froide
[modifica | modifica wikitesto]A carnevale, di grande interesse la sfilata delle Landzette, le maschere tradizionali della Combe Froide. Tali maschere sono ispirate alla divisa delle truppe napoleoniche, che seminarono il terrore al loro passaggio nel maggio del 1800. Per esorcizzare questo evento, la popolazione della Combe froide (o Coumba Freida, in patois), la zona della Valpelline e della Valle del Gran San Bernardo, ha elaborato nei secoli una coloratissima parodia delle divise militari dell'epoca, e il giorno del carnevale percorrono tutti i comuni delle due vallate in maniera estremamente chiassosa e festosa.[11][12]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 luglio 1985 | 28 maggio 1990 | Franco Carral | Union Valdôtaine | Sindaco | [13] |
| 28 maggio 1990 | 29 maggio 1995 | Franco Carral | Union Valdôtaine | Sindaco | [13] |
| 29 maggio 1995 | 8 maggio 2000 | Silvio Barrel | Union Valdôtaine | Sindaco | [13] |
| 8 maggio 2000 | 9 maggio 2005 | Silvio Barrel | lista civica | Sindaco | [13] |
| 9 maggio 2005 | 24 maggio 2010 | Silvio Barrel | lista civica | Sindaco | [13] |
| 24 maggio 2010 | 10 maggio 2015 | Gabriel Diémoz | lista civica | Sindaco | [13] |
| 11 maggio 2015 | in carica | Gabriel Diémoz | Sindaco | [13] | |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]- Calcio - a Roisan si trova il campo sportivo del Grand Combin, dove gioca l'A.S.D. Grand Combin, attualmente militante in Seconda Categoria.
- Tsan, sport tradizionale valdostano.
- Alcune escursioni someggiate sono organizzate lungo la Valpelline.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Arrêté du président de la région autonome Vallée d'Aoste n°8 du 12 janvier 2012.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it
- 1 2 3 4 Storia, su comune.roisan.ao.it, Comune di Roisan. URL consultato il 19 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2020).
- ↑ D.P.G.R. n. 88 del 24/02/2000 (PDF).
- ↑ Roisan, su araldicacivica.it. URL consultato il 20 settembre 2022.
- ↑ Federico Bona, Armoriale Valdostano (PDF), Blasonario Subalpino, 2013.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ (IT, FR, EN, DE, ES) I carnevali della Combe Froide
- ↑ Comune di Roisan - Le Manifestazioni, su comune.roisan.ao.it. URL consultato il 23 settembre 2013 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2013).
- 1 2 3 4 5 6 7 http://amministratori.interno.it/
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Federica Diémoz, La céréaliculture à Roisan de l'après-guerre jusqu'à nos jours à travers les témoignages ethnotextuels: à l'ombre de Cerlogne, 29 mars 2007, in Nouvelles du Centre d'études francoprovençales René Willien, 57, 2008, pp. 17–36
- Anselme Pession, Deux précieux cartulaires des paroisses de Jovençan et Roisan, in Archivum Augustanum, 7, 2007, pp. 15–107
- Comunità montana Grand Combin (a cura di), Guida rurale della Valle d'Aosta: Comunità montana Grand Combin, 2009.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Roisan
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, FR) Sito ufficiale, su comune.roisan.ao.it.
- Roisan, su sito ufficiale del Turismo in Valle d'Aosta.
