Chianocco

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Chianocco
comune
Chianocco – Stemma Chianocco – Bandiera
Chianocco – Veduta
Il Castello di Chianocco vista da Nord-Est
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoGiuseppe Galliano (lista civica)
Territorio
Coordinate45°09′N 7°10′E / 45.15°N 7.166667°E45.15; 7.166667 (Chianocco)Coordinate: 45°09′N 7°10′E / 45.15°N 7.166667°E45.15; 7.166667 (Chianocco)
Altitudine550 (min 420 - max 2 666) m s.l.m.
Superficie18,61 km²
Abitanti1 640[1] (30-6-2017)
Densità88,12 ab./km²
FrazioniBaritlera, Barmafeissard, Bianchi, Camposciutto, Colombè, Combe, Combette, Crotte, Gottrus, Grange, Lorano, Male Combe, Margrit, Molè, Pavaglione, Pianfè, Rossera, Strobietti, Vernetto, Vindrolere
Comuni confinantiBruzolo, Bussoleno, San Giorio di Susa, Usseglio
Altre informazioni
Cod. postale10050
Prefisso0122
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001076
Cod. catastaleC610
TargaTO
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantichianocchini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chianocco
Chianocco
Chianocco – Mappa
Localizzazione del Comune di Chianocco nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Chianocco (Cianoch in piemontese, Tsanuch in francoprovenzale, Chanoux in francese) è un comune italiano di 1.640 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte. Fino all'avvento del regime fascista la denominazione ufficiale era Chianoc.

Si trova in Val di Susa e fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Risorse turistiche[modifica | modifica wikitesto]

Chianocco, panoramica. Dal centro a sinistra la Cappella di S. Ippolito, in basso la Casaforte, in alto il Castello davanti alla Chiesa settecentesca e alla forra dell'Orrido, a destra il campanile romanico della chiesa sconsacrata di S. Pietro

Il paese ospita importanti monumenti del medioevo valsusino (Castello, Casaforte, Chiesa sconsacrata di S.Pietro, Cappella di S.Ippolito) ottimamente conservati nelle loro caratteristiche originali.

La riserva naturale dell'orrido di Chianocco esercita da tempo un buon richiamo turistico. Sulla montagna, elemento caratteristico è il "Chouqué d'Margrit", torre in terra di formazione naturale. Il territorio si presta a itinerari ciclistici ed escursionistici.

Via Francigena[modifica | modifica wikitesto]

Per il territorio di Chianocco passa la Via Francigena, ramo del Moncenisio, proveniente dal centro storico di Bussoleno e dirigentesi successivamente verso Bruzolo[2].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 giugno 1985 3 giugno 1990 Gaspare Valter Giai Partito Comunista Italiano Sindaco [3]
3 giugno 1990 24 aprile 1995 Gaspare Valter Giai Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Gaspare Valter Giai - Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Gaspare Valter Giai centro-sinistra Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Mauro Russo Sindaco [3]
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Mauro Russo lista civica Sindaco [3]
27 maggio 2014 in carica Giuseppe Galliano lista civica: Chianocco che verrà Sindaco [3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 62 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo sede del Cotonificio Vallesusa, ora a Chianocco la realtà di maggiore importanza è il centro commerciale Le Rondini, in frazione Vernetto, la parte del paese maggiormente sviluppata in campo economico.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Casaforte Chianocco vista del fronte sud
La Casaforte romanica di Chianocco
La Chiesa sconsacrata di S. Pietro di Chianocco, abbandonata per le alluvioni

Chianocco conserva ancora notevoli vestigia medioevali, presentando due delle strutture meno rimaneggiate dai tempi antichi nell'ampio panorama dei Castelli in Val di Susa. Sulle pendici del paese, che è inframmezzato da ampi tratti di campagna, sorgono infatti quattro monumenti medioevali, tutti posti ad Ovest del Rio Prebec ad alcune centinaia di metri uno dall'altro[5].

Visibile dalla strada Provinciale che sale al capoluogo vi è innanzitutto la Chiesa sconsacrata di San Pietro, risalente all'XI secolo, più volte rialzata per far fronte agli accumuli di terreno dovuti alle alluvioni del torrente Prebec ed infine abbandonata.

Poco più a monte della Chiesa, in Via Torre, si trova la Casaforte di Chianocco, monumento romanico che presenta molte caratteristiche costruttive medioevali.

Alle spalle della Casaforte, su uno sperone roccioso che la rende poco visibili, si trova la Cappella di Sant'Ippolito, oggi al centro del cimitero del paese e con all'interno interessanti affreschi del XV secolo.

Lontano alcune centinaia di metri dalla Cappella, alla sommità della conoide alluvionale del torrente Prebec e di fronte all'attuale chiesa parrocchiale, si trova il Castello di Chianocco costruito dai Bertrandi, feudatari di buona parte del paese nel XIII e XIV secolo. Presenta anch'esso strutture architettoniche peculiari e ben conservate del romanico valsusino, soprattutto in alcune parti del complesso. Il Castello ospita oggi in alcune sale il Museo degli Antichi Mestieri. Sulla montagna, in borgata Molè, si trova un antico torchio per spremitura all'aperto del vino.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Polisportiva Chianocco che milita nel girone H piemontese e valdostano di 2ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina Valle di Susa, Borgone Susa 2010

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Scheda paese sul sito della Provincia di Torino [1]
Controllo di autoritàVIAF: (EN233882986
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