Usseglio

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Usseglio
comune
Usseglio – Stemma Usseglio – Bandiera
Usseglio – Veduta
Dal sentiero che da Margone sale al Rifugio Luigi Cibrario
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Città metropolitana di Torino
Amministrazione
SindacoPier Mario Grosso (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°14′N 7°13′E / 45.233333°N 7.216667°E45.233333; 7.216667 (Usseglio)Coordinate: 45°14′N 7°13′E / 45.233333°N 7.216667°E45.233333; 7.216667 (Usseglio)
Altitudine1 265 (min 1 200 - max 3 566) m s.l.m.
Superficie98,54 km²
Abitanti200[1] (30-11-2018)
Densità2,03 ab./km²
FrazioniChiaberto, Cortevicio, Crot, Malciaussia, Margone, Perinera, Pian Benot, Pianetto, Piazzette, Quagliera, Villaretto
Comuni confinantiBalme, Bessans (FR-73), Bruzolo, Bussoleno, Chianocco, Condove, Lemie, Mompantero, Novalesa
Altre informazioni
Cod. postale10070
Prefisso0123
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001282
Cod. catastaleL516
TargaTO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 4 664 GG[3]
Nome abitantiussegliesi
PatronoMaria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Usseglio
Usseglio
Usseglio – Mappa
Localizzazione del comune di Usseglio nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Usseglio (Ussèj in piemontese, Usèi o Isseui in francoprovenzale, Ussel in francese) è un comune italiano di 200 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte. Si trova nelle Valli di Lanzo e, più precisamente, nella Valle di Viù.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato in un pianoro che si apre al termine della valle di Viù, la più meridionale delle tre valli di Lanzo, confina con il territorio francese ad ovest, la val d'Ala a nord e la valle di Susa a sud; l'unica strada di collegamento è la SP 32 che porta a valle verso Germagnano.

Il panorama del comune è tipicamente alpino: tra le montagne che svettano, si può scorgere a sudovest il Rocciamelone (3538 m.), la cui cima è possibile raggiungere anche da Usseglio; la Punta Lunella, a sud; la Croce Rossa, a nord; ma soprattutto il monte Lera, la cui inconfondibile forma caratterizza il panorama del paese.

Il pianoro di Usseglio è formato dalla Stura di Viù, uno dei tre rami che formano la Stura di Lanzo. Il fiume ha carattere torrentizio, e non sono rari fenomeni alluvionali, che possono anche interessare alcuni dei suoi immissari, come il rio Arnas e il rio Venaus; quest'ultimo è generalmente asciutto, salvo in primavera, quando si sciolgono le nevi d'alta quota.

Nel territorio comunale vi sono più laghi, sia naturali che artificiali. Il più grande è quello di Malciaussia, risultato della costruzione, fra le due guerre, di una diga, che alimenta la centrale idroelettrica di Usseglio-Crot; l'invaso ha sommerso la vecchia frazione che da il nome al lago.

Sulle montagne a nord ci sono anche il lago della Rossa, uno dei più alti d'Italia (oltre i 2600 metri), e quello della Torre; a sud, il piccolo lago Nero.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Usseglio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Usseglio fu abitata prima dell'era cristiana: il nome celto era probabilmente Uxeilos ("posto in alto"), e quello latino Hoc Cælum.

Nella zona sono state ritrovate due are votive, una dedicata a Ercole e l'altra a Giove. La prima porta inciso il nome di Marco Vibio Marcello e si trova sulla facciata della vecchia parrocchiale; l'altra, rinvenuta nel 1850, riporta il nome di Claudio Casto, ed è stata collocata davanti alla Cappella di San Vito, nella frazione Piazzette.

Nel medioevo il territorio conobbe diverse signorìe feudali, fino a che, nel 1418, tornò definitivamente sotto i Savoia.

Tra i personaggi storici provenienti da Usseglio il più noto è il conte Luigi Cibrario, senatore del Regno d'Italia e storico di Casa Savoia: a lui si deve la prima storia di Usseglio. Al Cibrario è intitolato un Rifugio alpino, gestito dal CAI, (Sezione di Leinì), posto a 2616 metri di quota, presso la conca del Lago Peraciaval,

Della frazione Quagliera era, invece, originario il pittore Cesare Ferro Milone (1880-1934)[4][5], che fu docente, e poi Presidente, dell'Accademia Albertina, ed è sepolto nel locale cimitero.

All'inizio del Novecento, la relativa vicinanza a Torino di Usseglio, fece di quest'ultima una meta di villeggiatura per le famiglie agiate piemontesi, e si racconta, che anche membri della famiglia reale, abbiano trascorso periodi di svago, e caccia, nella valle.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Chiaberto, Cortevicio, Crot, Malciaussia, Margone, Perinera, Pian Benot, Pianetto, Piazzette, e Villaretto.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente la maggior fonte di reddito del paese proveniva dalla centraei dell'Enel, che occupava un buon numero di dipendenti. A partire dagli anni novanta del '900, gran parte degli impianti venne automatizzata, con l'obiettivo di ridurre via via i presidi fissi di alta quota, in particolare quello in posizione più impervia, al Lago della Rossa.

Il turismo invernale si appoggia principalmente allo sci di discesa, e a quello di fondo, il primo a Pian Benot dove si trovano gli impianti di risalita, mentre il secondo sfrutta un tracciato ad anello di ben dodici chilometri, sul lato sud della valle. Per quanto riguarda il fuori-pista, una delle zone più frequentate, sopra Pian Benot, è quella del vallone delle Lance, che consente di raggiungere il Pala Rusà. Altre mete sono il Col Lusera, il Colle della Portia, il Colle della Forcola, la Punta Lunella, e il Grifone; a Lucellina vicino al Lago della Rossa.

Vi è, inoltre, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, un tempo utilizzata da una squadra di hockey che rappresentava le valli.

Il turismo estivo ospita perlopiù escursionisti; Usseglio è tappa della Grande Traversata delle Alpi (GTA); vi è poi il sentiero per il Rocciamelone (3538 m), che partendo dal Lago di Malciaussia, e passado per il Rifugio Ernesto Tazzetti, consente di raggiungere la vetta. Sempre da Malciaussia è possibile raggiungere numerose altre Cime o Passi: il Monte Palon (2965m), il Colle dell'Autaret e la Punta Costan, la Lera (3355m), Punta Sulè, ecc. Altri sentieri partono invece dal Vallone d'Arnas, e portano alla conca del Peraciaval. Da qui è possibile proseguire per il Colle della Valletta e la Croce Rossa (3566m). Dal Rifugio Cibrario passa anche il Tour della Bessanese, un anello che tocca anche i rifugi 'Averole' in Francia, e 'Gastaldi', sopra al Pian della Mussa.

La parrocchiale della Maria Vergine Assunta

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso della vecchia chiesa parrocchiale risale al periodo tra l'XI° ed il XVII° secolo; si tratta di edifici raggruppati intorno ad una piazzetta che era l'antico cimitero.

La parrocchiale è d'origine romanica, riadattata nella prima metà del Seicento. Nel rimaneggiamento la facciata attuale, rivolta a levante, prese il posto dell'antica abside. Anche il campanile è romanico, e risale al secolo XI° o XII°: sono però rimasti solamente i due piani inferiori della costruzione originaria.

Sulla facciata è stata murata una lapide romana in buono stato di conservazione, risalente al II secolo d.C., proveniente da Bellacomba di Arnàs (2476 m), riportante una dedica votiva «a Ercole da parte di Marco Vibio Marcello». Ancora sulla facciata si possono notare alcuni graffiti di epoca imprecisata.

L'attuale parrocchiale, in stile neo-barocco, è stata costruita tra il 1911 e il 1971 e contiene una pregevole Via Crucis in bronzo, e due grandi dipinti provenienti dalla vecchia parrocchiale.

Nel 2004 è stato inaugurato il Museo Civico Alpino "Arnaldo Tazzetti"[6].

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La festa patronale è il 15 agosto, Assunzione di Maria Vergine. Ogni frazione ha comunque la sua cappella e il suo patrono: San Vito e San Desiderio a Piazzette, San Giacomo a Pianetto, San Rocco a Chiaberto, San Fedele a Cascine e Sant'Antonio al Cortevizio, San Pietro a Villaretto, San Michele a Perinera, San Lorenzo a Pian Benot, San Bernardo a Malciaussia, San Camillo al Lago della Rossa, oltre che la Madonna della Neve all'Andriera e Sant'Anna sulla strada verso il lago della Torre.
  • A metà luglio si tiene la Mostra Regionale della Toma e dei formaggi tipici delle Valli di Lanzo, organizzata dalla Pro Loco locale e dal Comune.
  • Tra febbraio e marzo si tiene la "Festa sulla Neve" passeggiata con le ciaspole (racchette da neve) su un percorso di 6 km che raggiunge la frazione Perinera.
  • Il primo fine settimana di ottobre viene organizzata la Festa della Transumanza e della Patata di Montagna: è una festa dedicata alle famiglie e celebra il ritorno a valle delle mandrie
La chiesa vecchia

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Domenico Perino Bert lista civica Sindaco
2009 2014 Aldo Fantozzi lista civica Sindaco
2014 in carica Grosso Pier Mario lista civica Uniti per Usseglio Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte dell'Unione dei Comuni montani delle Alpi Graie assieme ai comuni di Viù e Lemie (posti in Val di Viù), Rubiana (in Val di Susa) e Groscavallo (in Val Grande di Lanzo), separato, così, dagli altri comuni delle Valli di Lanzo che, fino al 2014, costituivano la dissolta Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Cesare Ferro. Opere dalla GAM di Torino e da collezioni private, su vallediviu.it. URL consultato il 10 luglio 2016.
  5. ^ Cesare Ferro pittore torinese
  6. ^ Museo Civico "Arnaldo Tazzetti" - Museo Regionale di Scienze Naturali, su www.mrsntorino.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

• "La druida di Margun- Hanniba'al" di Sisto Merlino - Volume primo

• "La druida di Margun- Magilo" di Sisto Merlino - Volume secondo

• "La druida di Margun- Salassi" di Sisto Merlino - Volume terzo

  • Usoei, Uxellos, Usseglio, a cura della Pro Loco Usseglio, Neos Edizioni 2003.
  • Roccia dei giochi, roccia di Giove. Un masso inciso tra preistoria ed età moderna a Usseglio, a cura di Daniela Berta, Andrea Arcà, Francesco Rubat Borel, Usseglio, 2016.
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