Lago di Malciaussia

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Lago di Malciaussia
Lago di Malciaussia ghiacciato.jpg
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Provincia Torino Torino
Comune Usseglio
Coordinate 45°12′30.44″N 7°08′14.49″E / 45.208456°N 7.137358°E45.208456; 7.137358Coordinate: 45°12′30.44″N 7°08′14.49″E / 45.208456°N 7.137358°E45.208456; 7.137358
Altitudine 1.805 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 0,2196 km²
Lunghezza 0,61 km
Larghezza 0,36 km
Profondità massima 24 m
Profondità media 9,7 m
Volume 0,00213012 km³
Sviluppo costiero 1,96 km
Idrografia
Origine Lago artificiale
Bacino idrografico 25,8 km²
Emissari principali Stura di Viù
Ghiacciato Solo in inverno
Isole Solo in presenza di molta acqua
Insenature 6
Mappa di localizzazione: Italia
Lago di Malciaussia
Lago di Malciaussia

Il lago di Malciaussia è un lago artificiale che si trova nelle Valli di Lanzo, più precisamente nella Valle di Viù, nella frazione di Malciaussia del comune di Usseglio a 1.805 m di altezza [1].

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della frazione deriverebbe dal dialetto locale patois o dall'Arpitano "mal ciaussia", che vuol dire mal calzati, in riferimento probabilmente alla scarsa qualità delle calzature utilizzate anticamente dagli abitanti locali o dai margari.

Collocazione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Il lago è situato a 1805 m.s.l.m. nella frazione di Malciaussia e dista circa nove chilometri dal comune di Usseglio. È posizionato alla fine della strada provinciale 32 dopo la frazione di Margone. Il paesaggio è tipicamente alpino, tra le montagne delle Alpi Graie che svettano ai piedi del lago si possono notare l'Uia di Ciamarella (3676 m.s.l.m.), il Rocciamelone (3538 m.s.l.m.) e il Colle dell'Autaret (3077 m.s.l.m.) che, quando il sole lo permette, si specchiano nell'acqua. Il lago di Malciaussia forma lo Stura di Viù, uno dei tre fiumi che formano lo Stura di Lanzo, affluente di sinistra del Po.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruzione diga Malciaussia.

La diga di contenimento del lago è stata costruita negli trenta per la produzione di energia elettrica. L'acqua del lago, attraverso delle condutture forzate, arriva a Crot (frazione di Usseglio) dove vi è la seconda centrale idroelettrica più grande della Valle di Viù che all'anno produce circa 48 GWh, ovvero il consumo di 16000 famiglie. Per la costruzione della diga ci sono voluti circa 3 anni ed era stata realizzata una decauville di servizio che partiva dalla stazione superiore della funicolare di Crot che, parallela alla condotta forzata della centrale idroelettrica, risale il versante sinistro della valle. La funicolare è tuttora in servizio, mentre la decauville era stata smantellata alla fine degli anni '30 dopo la costruzione della strada militare che raggiunge il lago e rende più semplice il raggiungimento della diga. Il crollo di un ponticello aveva impedito il completo smantellamento della linea per cui nell'ultimo tratto ci sono ancora i binari. Dove vi era la decauville ora si trova il sentiero Italia che collega Margone a Malciaussia ed è ancota visibile a tratti i binari. Con la costruzione della diga è stata sommersa completamente la frazione di Malciaussia, dove prima abitavano molti allevatori.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La diga ad Aprile 2016

La sua superficie è di 0,2196 km² e fa di esso uno dei più grandi laghi artificiali del Piemonte; la profondità massima è di 24 metri e il suo perimetro misura circa 1,96 km. La lunghezza è di 610 metri e la larghezza di 360 metri. Nella parte sud-ovest del lago si trova la diga di contenimento e da origine allo Stura di Viù . Nella parte meridionale del lago si trovano l'Uia di Ciamarella ed il Rocciamelone, quest'ultimo proprio ai piedi del lago. In questa zona del lago le montagne sono molto più vicine rispetto agli altri versanti. Nella parte occidentale nasce il lago e continuando il sentiero al nord di quest'ultimo si riesce a vedere la cascata dell'immissario. Sempre a ovest si trova l'ex caserma della Guardia alla Frontiera di stanza nell'ultima frazione della Valle di Viù. Al nord del bacino si trova la strada sterrata che costeggia il lago e la località di Pietramorta. A nord-ovest si trova il Rifugio Vulpot e la fine della strada provinciale 32 che arriva da ovest rispetto al lago.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è tipicamente montano, con inverni lunghi ed abbondanza di nevicate (si raggiungono in media 4,5 metri annui), primavere ed autunni piovosi (mediamente 1200 mm). In estate le temperature sono miti anche dovute al microclima del lago e alla conca in cui si trova. Le temperature sono mediamente più fredde di 1,5-3 gradi, con picchi anche più freddi di 7-8 °C, rispetto alla vicina Stazione meteorologica di Usseglio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La cappella di San Bernardo (il patrono della frazione) è situata sulle sponde del lago dietro la casa dei dipendenti Enel (arrivando dalla strada). Ovviamente la costruzione è successiva alla costruzione della diga, perché prima la chiesetta di San Bernardo era in centro al paese.

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

La strada provinciale che porta da Lanzo al lago di Malciaussia
La strada che porta al lago

La località è raggiungibile in automobile tramite la SP32 solo nel periodo estivo (da inizio giugno a metà ottobre circa). Nel periodo non indicato la strada è chiusa da una sbarra a Margone per sicurezza, perché non viene spazzata la neve sulla strada in quanto non c'è molta necessità. Il lago, quando la strada è chiusa, è raggiungibile a piedi o con le ciaspole quando c'è presenza di neve molle per la strada. Bisogna fare attenzione alle possibili slavine o valanghe nel periodo primaverile; è punto di partenza di varie escursioni in alta quota. In particolare è punto di partenza per salire al rifugio Ernesto Tazzetti e per guadagnare la vetta del Rocciamelone.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Al lago è partenza per le molte escursioni che la zona permette sia in inverno con l'utilizzo delle ciaspole (solo da Margone a Malciaussia lungo la strada provinciale) sia in estate su panoramici sentieri che conducono in quota. Alcuni sentieri sono:

  • Lago di Malciaussia - Margone (tramite sentiero lungo Stura di Viù) (1450 m.s.l.m.), difficoltà T, tempo 2 ore e 30 minuti;
  • Lago di Malciaussia - Margone (tramite decauville) (1450 m.s.l.m.), difficoltà EE, tempo 2 ore;
  • Lago di Malciaussia - Lago Nero (2007 m.s.l.m.), difficoltà E, tempo 35 minuti;
  • Lago di Malciaussia - Colle della Croce di Ferro (2558 m.s.l.m.), difficoltà E, tempo 2 ore e 30 minuti;
  • Lago di Malciaussia - Rifugio Tazzetti (2642 m.s.l.m.), difficoltà E, tempo 2 ore e 30 minuti;
  • Lago di Malciaussia - Laghi dell'Autaret (2970 m.s.l.m.), difficoltà E, tempo 4 ore;
  • Lago di Malciaussia - Punta Sulè (3384 m.s.l.m.), difficoltà EE, tempo 5 ore circa.

Da Malciaussia è possibile anche scalare il Rocciamelone e la terza domenica di luglio v'è il Trofeo Berru Vulpot, una gara podistica con partenza a Usseglio e arrivo al rifugio.

Nel settembre 2016, il lago, è stato luogo della corsa "La Via di Annibale", una gara da bollino rosso con difficoltà EE. Il percorso ha effettuato questo itinerario[2] :

Punti d'appoggio[modifica | modifica wikitesto]

Il Rifugio Vulpot sotto la neve
Rifugio Vulpot di Malciaussia

Sul bordo del lago si trova il Rifugio Vulpot, l'edificio venne costruito negli anni trenta del novecento come caserma della Guardia alla Frontiera di stanza nell'ultima frazione della Valle di Viù. Venne poi dato in gestione alla guida alpina Domenico Ferro Famil (chiamato Bertu Vulpot) che, con la sua famiglia, lo gestì fino al 2003. Dopo un anno di chiusura, nel 2005 la gestione passò alla famiglia Furlan, gli attuali gestori.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Quando si costruì la diga di Malciaussia la vecchia frazione rimase sommersa dalle acque del lago artificiale. Una leggenda narra che a volte si sentano ancora i rintocchi della campana della vecchia chiesetta di San Bernardo e che questo venga interpretato come segno di sventura.

Foto[modifica | modifica wikitesto]

[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Direzione Pianificazione delle Risorse Idriche, Atlante dei laghi Piemontesi, Regione Piemonte, 2003. ISBN non esistente
  2. ^ Super User, La via di Annibale - Hannibal trail, vallidilanzo.it. URL consultato il 29 settembre 2016.
  3. ^ Controllo di sicurezza richiesto, su www.facebook.com. URL consultato il 29 settembre 2016.

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