Giaglione

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Giaglione
comune
Giaglione – Stemma
Giaglione – Veduta
Vista del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoEzio Paini (lista civica) dall'08/06/2009 (secondo mandato)
Territorio
Coordinate45°08′23″N 7°00′51″E / 45.139722°N 7.014167°E45.139722; 7.014167 (Giaglione)Coordinate: 45°08′23″N 7°00′51″E / 45.139722°N 7.014167°E45.139722; 7.014167 (Giaglione)
Altitudine774 (min 550 - max 3 378) m s.l.m.
Superficie33,38 km²
Abitanti653[1] (30-09-2011)
Densità19,56 ab./km²
FrazioniBoscoferando (Boufaran), Cornale, Creusa (Madonna), Pianderuine (Darouines), Pradonio, Rastella, San Giovanni, San Giuseppe, San Gregorio, San Lorenzo, San Rocco, Santa Chiara, Sant'Andrea, Sant'Anna, Sant'Antonio, Santo Stefano
Comuni confinantiBramans (FR-73), Chiomonte, Exilles, Gravere, Mompantero, Susa, Venaus
Altre informazioni
Cod. postale10050
Prefisso0122
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001114
Cod. catastaleE009
TargaTO
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantigiaglionesi
PatronoSan Vincenzo martire
Giorno festivo22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Giaglione
Giaglione
Giaglione – Mappa
Localizzazione del comune di Giaglione nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Giaglione (Jalyon in arpitano, Dzalhoun in francoprovenzale, Giajon in piemontese, Jaillons in francese) è un comune italiano di 653 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte. Il paese è sito in alta Val di Susa posto a circa 6 chilometri dopo Susa (60 ad ovest da Torino), sulla strada che porta al colle del Moncenisio (S.S.25).

Fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Si estende all'imbocco di tre valli: la Val di Susa, la Val Cenischia e la Val Clarea. Dopo aver vissuto per molti anni dei frutti dell'agricoltura montana (vino, castagne, formaggi) ultimamente ha scoperto una vocazione turistica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce risalgono all'VIII secolo. Probabilmente per via della posizione quasi dominante sulla Val di Susa, era la Signoria di ricche famiglie della valle che risiedevano in alcuni castelli fortificati (ancora visibile quello delle Menate).

Intorno al 1230 la potente famiglia degli Aschieri De Jalliono fece costruire in posizione strategica il Castello Superiore.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa parrocchiale (in posizione fortemente panoramica: lo sguardo può spaziare su tutta la Val Cenischia e il Rocciamelone a Nord, su tutta la Valle di Susa sino a Torino e al Colle della Maddalena a Est, sulla catena dell'Orsiera-Rocciavrè e su Gravere a Sud, verso l'Alta Valle Susa a Ovest) con affreschi e retable lignei.
  • Il Museo diocesano d'arte sacra (Giaglione) in questa sede presenta notevoli reperti della tradizione scultorea lignea a cavallo tra Valle di Susa e Maurienne
  • Nella frazione di Santo Stefano lungo una antica via di transito internazionale si trova una modesta Cappella che però ospita, sulla parete esterna, un grande affresco del XV secolo, raffigurante la "Cavalcata dei vizi, le virtù e le pene dell'inferno".
  • Nella parte bassa del paese si trova il Castello di Menate.
  • Il Castello Superiore, risalente al 1230, è ridotto a pochi ruderi.
  • Nei dintorni si trova la zona naturalistica della Val Clarea.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Danza degli Spadonari[modifica | modifica wikitesto]

La Danza degli Spadonari[3] è una danza popolare di origine ancora oggi incerta, ma probabilmente può essere ricondotta ai riti pagani di propiziazione per favorire la fertilità della terra e l'abbondanza del raccolto.

Il confronto con alcune incisioni rupestri della Valcenischia (figure di armati di spada[4]), stilisticamente attribuibili alla media età del Ferro (V-IV secolo a.C.), lascia supporre un'origine protostorica di tale danza[5].

Il collegamento al tema della fertilità è suggerito da alcuni particolari del costume: il pesante copricapo (l'elemento più rappresentativo) è completamente ricoperto da fiori variopinti. L'abbigliamento è molto ricco di particolari e i tessuti utilizzati sono pregiati: il corpetto che ricopre i pantaloni blu e la camicia bianca è di tessuto damascato arricchito con ricami, pizzi, lustrini, frange e chiuso con alamari. Intorno alla vita viene annodato un grembiule della stessa stoffa e con le stesse decorazioni del corpetto. L'abbigliamento è completato da guanti bianchi e scarpe nere.

Gli Spadonari utilizzano lunghi spadoni dritti (lou sabro) con impugnatura in legno decorata e borchie in metallo che facilitano la presa. Caratteristica è la loro marcia in quanto non procedono a passi, ma a salti. Durante il percorso, accompagnati dalla Banda Musicale di Giaglione, compiono diverse evoluzioni.

L'esibizione della Danza degli Spadonari[6] avviene in concomitanza della festa patronale di San Vincenzo martire (il 22 gennaio), si ripete la domenica successiva e alle feste del Corpus Domini, della Madonna del Rosario il 7 ottobre e di Santa Caterina il 22 novembre e consiste nella danza degli stessi nel piazzale antistante la chiesa, con l'accompagnamento della Banda. I protagonisti della festa sono i quattro "giovani" spadonari, le sei priore (tre coppie di età diversa) e la giovane portatrice del bran (lou bran), una struttura in legno con base di 90 centimetri e alta oltre 2 metri: un disco fissato alla base e due manici permettono ad una giovane donna nubile di portarlo in equilibrio sulla testa durante la processione. Interamente ricoperto da una ricca decorazione di nastri, fiori e frutta, alla base accoglie una particolare forma di pane a ciambella preparato per l'occasione e che viene distribuito alla comunità giaglionese alla fine della S.S. Messa.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1985 10 giugno 1990 Ernesto Rumiano lista civica Sindaco [7]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Ernesto Rumiano lista civica Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Enzo Vayr - Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Enzo Vayr centro-sinistra Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Milena Plano lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Ezio Paini lista civica Sindaco [7]
11 giugno 2014 in carica Ezio Paini lista civica: in difesa dei nostri valori Sindaco [7]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Giaglione, la Danza degli Spadonari su ARchivio Online
  4. ^ La roccia degli Spadonari su EuroPreArt, su europreart.net. URL consultato il 15 febbraio 2010.
  5. ^ Arcà A. (a cura di), La Spada sulla Roccia, Danze e duelli tra arte rupestre e tradizioni popolari della Valcenischia e delle valli del Moncenisio, Torino, GRCM, 2009, ISBN 978-88-904167-8-1.
  6. ^ Vedi su i video di culturamontana (7 minuti)
  7. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV, Riti e e cicli festivi di Giaglione in Valle Susa, Priuli& Verlucca
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2010

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN236155420
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