Val Clarea

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Val Clarea
Val Clarea 001.JPG
La valle vista dai pressi del Rifugio Avanzà. Si nota l'ampio bacino di raccolta delle acque.
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
Località principaliparte di Giaglione
Comunità montanaValle Susa e Val Sangone
FiumeClarea
Nome abitantiNon esiste una denominazione per gli abitanti

Coordinate: 45°08′54.96″N 6°57′25.92″E / 45.1486°N 6.9572°E45.1486; 6.9572

La Val Clarea è una breve valle tributaria della Val di Susa percorsa dal torrente Clarea.

La valle si apre all'altezza di Giaglione e si incunea nel Massiccio dell'Ambin, gruppo montuoso delle Alpi Cozie.

Il nome Clare deriva dal latino glarea (ghiaia), e si riferisce ai depositi ghiaiosi dovuti allo scorrere dei corsi d'acqua; dalla stessa radice derivano anche, ad esempio, i toponimi Gravere o Gravio.[1]

Un tempo era percorsa da un sentiero proveniente dal Colle Clapier che permetteva di superare le Alpi poi interrotto in epoca altomedioevale da una frana.

Nel corso della seconda metà del XV secolo si conclusero i lavori di costruzione del canale di Maria Bona, questo canale scavato nella roccia del Toasso Bianco raccoglie l'acqua del torrente Clarea per poi irrigare i campi di Giaglione.

Ultimamente è stato ricavato un grande bacino di raccolta delle acque di 563 300  per alimentare una centrale idroelettrica posizionata in caverna facente parte dell'impianto di Pont Ventoux[2].

In alta valle si trova il Rifugio Luigi Vaccarone (2.747 m).

Sul Colle Avanzà che collega la Val Clarea e la Val Cenischia c'è l'omonimo Rifugio Avanzà, di proprietà del comune di Venaus.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G.Berutto e L.Fornelli, Alpi Graie meridionali, CAI - TCI, 1980, p. 30.
  2. ^ Impianti idroelettrici del gruppo Iride, su iride-energia.it. URL consultato il 09-02-2010.
  3. ^ Rifugio Avanzà (2578 mt.) - Comune di VENAUS (TO)