Touring Club Italiano

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Touring Club Italiano
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Stato Italia Italia
Fondazione 1894 a Milano
Sede principale Milano
Dimensioni Grande editore
Sito web www.touringclub.it

Il Touring Club Italiano è un'associazione senza scopo di lucro (no profit). Nato nel 1894, a Milano, a oggi, con i suoi circa 300 000 soci, è una delle istituzioni turistiche con più iscritti d'Italia.

Sorto con il nome di Touring Club Ciclistico Italiano (TCCI) per iniziativa di un gruppo di 57 ciclisti, tra cui il primo presidente Luigi Vittorio Bertarelli, il cui intento principale era la diffusione della bicicletta, vista come nuovo mezzo alla portata di tutti, simbolo di modernità e motore di diffusione del turismo in tutta la penisola, il Touring Club Italiano si distingue nel corso della sua storia ultracentenaria per il forte impegno nello "sviluppo del turismo, inteso anche quale mezzo di conoscenza di paesi e culture, e di reciproca comprensione e rispetto fra i popoli. In particolare il T.C.I. intende collaborare alla tutela ed alla educazione ad un corretto godimento del patrimonio italiano di storia, d'arte e di natura, che considera nel suo complesso bene insostituibile da trasmettere alle generazioni future”. (Dal primo articolo dello Statuto del Touring Club Italiano)

Gli obiettivi e i valori[modifica | modifica wikitesto]

Da oltre cent'anni il Touring Club Italiano si fa portavoce di valori incentrati al rispetto dell'ambiente culturale e naturale e persegue obiettivi che vanno in questa direzione. Nonostante l'associazione sia nata sul finire del XIX secolo, i valori che ne costituiscono le fondamenta sono di estrema attualità e possono essere riassunti come segue:

  • Sviluppo del turismo in ogni angolo della penisola, incentivando e sostenendo in particolar modo la scoperta delle bellezze artistico-paesaggistiche meno note e frequentate soprattutto dell'entroterra.
  • Salvaguardia del vastissimo patrimonio italiano di storia, arte e natura, educando il turista ad una sua responsabile e corretta fruizione e rendendolo consapevole della sua insostituibilità e importanza per le generazioni future.
  • Conoscenza di paesi e culture e diffusione di uno spirito di reciproca comprensione e rispetto fra i popoli che porti ad una crescita umana e culturale di ciascun individuo.
  • Estraneità dell'associazione a qualsiasi manifestazione politica o religiosa e ad alcuno scopo di lucro.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Rivista Mensile del TCI (sett.1920)

Libero da qualsiasi legame politico-religioso, il Touring si impegna subito in un'attività di miglioramento e sviluppo concreto delle strade, indispensabili arterie per intraprendere qualsiasi viaggio in una nazione formatasi poco più di 30 anni prima. Piste ciclabili, installazione di cassette mediche e di primo soccorso sulle vie principali, cartellonistica e abbellimento delle stazioni ferroviarie sono solo alcuni dei tantissimi segni lasciati dal TCI in questo primo periodo di storia italiana.

Con gli inizi del nuovo secolo la comparsa dell'automobile allarga notevolmente il raggio d'azione: le iniziative si moltiplicano, l'impegno nella valorizzazione dell'ambiente urbano e naturale si arricchisce, e il Touring Club presenta proposte di istituzione di Parchi Nazionali, progetti di rimboschimento, soluzioni ai nuovi problemi posti dalla viabilità, e con un'intensa attività di sensibilizzazione delle classi politiche, unita a una profonda opera di educazione nei confronti degli italiani, mette in evidenza un interesse generale verso il benessere del Paese e non più solo finalità turistiche. Guide, manuali e carte geografiche del Touring nel frattempo si diffondono ovunque, a dimostrazione dell'importanza che la divulgazione delle conoscenze artistiche e culturali, unite alla valorizzazione e alla scoperta dell'Italia, ricoprono per l'associazione. Con il tempo il TCI accresce le sue iniziative facendosi sempre più promotore della scoperta delle bellezze più nascoste e meno conosciute d'Italia, anche al fine di regolarizzare i flussi del turismo di massa indirizzati quasi esclusivamente nelle città più grandi e sovraffollate.

Attività di consulenza e proposta di piani di sviluppo locale, formazione, studi e ricerche, ma anche organizzazione di viaggi in tutto il mondo e apertura di villaggi turistici rafforzano il ruolo del Touring nel panorama turistico nazionale e internazionale, andandosi oggi ad affiancare alla presenza e alle attività da sempre promosse sul territorio, oltre al già affermato settore editoriale.

Date fondamentali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1894 - L'8 novembre un gruppo di 57 ciclisti fonda a Milano il Touring Club Italiano. Il Touring Club inizia la sua opera a favore dell'abbellimento delle stazioni ferroviarie.
  • 1895 - Esce la prima guida turistica pubblicata dal Touring Club Italiano. Il Touring Club propone le prime piste ciclabili. Inizia l'installazione di cassette di riparazione e borse di soccorso medico sulle strade destinate ai ciclisti ad opera del Touring.
  • 1897 - Il Touring Club Italiano inizia l'opera di diffusione ed impianto della cartellonistica stradale.
  • 1905 - Il Touring Club favorisce e partecipa alla fondazione dell'ACI, l'Automobile Club d'Italia.
  • 1908 - Il Touring Club contribuisce all'organizzazione del Corpo nazionale volontari ciclisti automobilisti (VCA), nel quale molti suoi iscritti presteranno servizio durante la Grande Guerra.
  • 1909 - Il Touring Club promuove azioni per il rimboschimento, la conservazione dei pascoli e la regolazione delle acque montane.
  • 1912 - La legislazione sulla circolazione accoglie molte proposte del Touring Club Italiano.
  • 1914 - Esce la Carta d'Italia 1:250.000 del Touring, la prima in Italia a fini esclusivamente turistici. Fino a questa data la tessera del Touring Club è sufficiente per varcare molte frontiere. Escono i primi volumi della Guida d'Italia TCI.
  • 1915 - A novembre viene inaugurata la nuova sede di Corso Italia, grazie anche all'apporto economico di 4681 Soci fondatori.
  • 1917 - A settembre esce il primo numero della rivista "Le Vie d'Italia".
  • 1919 - Il Touring Club Italiano propone l'istituzione di diversi nuovi parchi nazionali. Nasce l'ENIT, Ente Nazionale Italiano per il Turismo, fortemente promosso e voluto dal Touring Club Italiano.
  • 1922 - Il Touring Club pubblica la prima Guida d'Italia per stranieri.
  • 1927 - Il Touring Club pubblica la prima edizione dell'Atlante Internazionale.
  • 1932 - Il Touring Club diviene membro permanente della "Consulta per la tutela delle Belle Arti".
  • 1934 - Il Touring Club Italiano inizia i suoi studi per la realizzazione della prima autostrada europea, la Milano – Laghi.
  • 1937 - Il Touring Club completa il corredo cartografico per i 35 volumi dell'Enciclopedia Italiana. Inizia la pubblicazione de "le Vie del Mondo"
  • 1938 - A seguito della campagna di italianizzazione dei nomi stranieri, la denominazione del Touring Club Italiano (TCI) viene modificata in Consociazione Turistica Italiana (CTI)
  • 1945 - Nasce l'Associazione Alberghi per la Gioventù con concreta adesione del Touring Club. Il Touring Club Italiano crea, con una propria stazione radio, un ufficio di ricerche per dispersi in guerra.
  • 1949 - Il Touring Club porta avanti un'assidua campagna per la sollecita riapertura dei musei.
  • 1954 - Il Touring inizia la sua opera a favore del diffondersi dell'esercizio dei campeggi in Italia.
  • 1964 - Il Touring Club inizia importanti battaglie come quella per lo sviluppo turistico del Sud, quella contro il turismo-invasione della vacanza come rito di massa e quella a favore delle città pulite, contro l'inquinamento e i rumori.
  • 1967 - Per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club viene fondato il Centro Velico Caprera, il cui scopo è la diffusione delle tradizioni della Marineria Italiana.
  • 1971 - Esce il primo numero del mensile QuiTouring, inviato a tutti i Soci e fino alla cessazione delle pubblicazioni (Marzo 2012, a causa della nascita della nuova rivista Touring) la rivista di turismo più diffusa in Italia.
  • 1974 - Il Touring Club promuove una serie di azioni in favore di parchi nazionali e regionali e porta avanti la sua lotta a favore dei mezzi di trasporto alternativi all'auto: due campagne che vedranno protagonista l'Associazione per tutti gli anni Settanta e Ottanta.
  • 1992 - Esce il primo dei Libri Bianchi, una serie di documenti redatti dal Centro Studi del Touring Club Italiano e riguardanti temi fondamentali per il turismo, l'ambiente e i beni culturali.
  • 1995 - Il Touring è presente per la prima volta sul web.
  • 1996 - Nasce www.touringclub.it, il primo sito internet di un'associazione turistica italiana.
  • 1998 - Parte il Progetto Bandiere Arancioni, marchio di qualità turistico–ambientale volto alla valorizzazione dei piccoli comuni dell'entroterra. Esce il primo Annuario del Turismo del Touring Club Italiano, importante strumento di conoscenza e di approfondimento su dati e statistiche del settore.
  • 1999 - Nasce la Rivista del Turismo, pubblicazione di marketing, economia e statistica del settore. Parte la Penisola del Tesoro, programma territoriale consistente in una serie di visite guidate alla scoperta delle bellezze meno note dell'Italia.
  • 2002 - Nasce la Fondazione Italiana del Buon Ricordo, promossa dal Touring Club con lo scopo di difendere e al tempo stesso diffondere la tradizione gastronomica italiana.
  • 2003 - Il Touring Club rinnova il suo impegno nel miglioramento e nell'implementazione della segnaletica stradale turistica.
  • 2004 - Prima edizione della Giornata Touring, appuntamento annuale in cui l'associazione coinvolge direttamente migliaia di Soci e non in tantissime piazze d'Italia. Il Touring Club partecipa direttamente alla fondazione dell'Osservatorio Parlamentare per il Turismo.
  • 2007 - Nasce il Festival del Turismo Scolastico, legato al concorso Classe Turistica, occasione di coinvolgimento per tutte le scuole d'Italia in progetti di presentazione del proprio territorio e di narrazione dei viaggi di istruzione.
  • 2012 - In collaborazione con la National Geographic Society di Washington (USA), a partire dal mese di aprile la rivista mensile QuiTouring si rinnova, assumendo la denominazione Touring. La nuova rivista darà spazio, oltre ai consueti reportages geografici, anche ad una selezione dei migliori articoli delle edizioni internazionali di National Geographic Traveller.

L'associazione e il rapporto con il territorio[modifica | modifica wikitesto]

La struttura volontaria[modifica | modifica wikitesto]

La struttura volontaria rappresenta un vero punto di forza del Touring Club Italiano, un importante canale di contatto tra l'associazione, il territorio e i Soci, presenza costante e attiva che non si manifesta solo in una vasta serie di iniziative locali, ma si fa anche portavoce delle realtà, dei valori e delle esigenze locali. I Consoli, tra le figure principali della struttura volontaria, sono la voce del Touring Club sul territorio, ma anche la voce del territorio che parla al Touring stesso, in quanto portavoce delle esigenze della propria regione e di come essa possa essere valorizzata. Oltre a prevedere momenti d'incontro con i Soci e a portare avanti iniziative locali, i Consoli rappresentano importanti punti di riferimento nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, con le Istituzioni e con i mezzi di comunicazione.

Le Bandiere arancioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra le tante attività a favore del patrimonio culturale e storico italiano, il Touring Club sostiene la valorizzazione e lo sviluppo delle località dell'entroterra tramite il programma territoriale delle Bandiere Arancioni, marchio di qualità turistico ambientale rivolto ai comuni con meno di 15 000 abitanti che intende stimolare una crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo. Tale iniziativa, istituita nel 1998 in collaborazione con la Regione Liguria, è indirizzata allo sviluppo di località interne della penisola che soddisfino una serie di requisiti tali da renderle destinazioni interessanti ma che, essendo al di fuori dei percorsi turistici tradizionali, sono spesso sconosciute ai più. Questa certificazione di qualità ha valenza biennale e punta allo sviluppo delle risorse locali, dell'artigianato, delle produzioni tipiche, dell'imprenditoria del posto e al generale rafforzamento dell'identità locale. Fattori decisivi per ottenere la Bandiera, oltre all'essenziale qualità ambientale e ai fattori di attrazione turistica, devono essere le strutture di ricettività, i servizi offerti in loco, l'accoglienza, l'ospitalità e il tipo di atmosfera percepita dai visitatori. Nel corso di questi anni il Touring Club ha raggiunto tutte le regioni italiane, ha ricevuto la candidatura di oltre 2000 comuni e, di questi, ne ha certificati 200 (dato aggiornato all'aprile 2014), in base a un rigoroso Modello di Analisi Territoriale (M.A.T.) che prevede oltre 250 criteri di analisi (accoglienza, ricettività e servizi, attrazione turistica, qualità ambientale, struttura della località).

La Penisola del Tesoro[modifica | modifica wikitesto]

La Penisola del Tesoro nasce nel 1999, nell'ottica di dare risalto alle bellezze meno conosciute d'Italia. Si tratta di un programma territoriale che, attraverso una serie di appuntamenti domenicali, porta a percorrere sia le piste meno battute delle grandi città, ma non per questo inferiori in quanto a ricchezza di tesori artistici e reperti archeologici, sia le località della cosiddetta "Italia Minore", gremite ovunque di opere e centri storici di straordinario valore e bellezza, ma poco noti. Nel corso delle visite, inoltre, si ha accesso a botteghe e piccole aziende di prodotti artigianali ed enogastronomici, si partecipa a spettacoli folcloristici, a feste locali e ad esibizioni di bande musicali.

La Giornata Touring[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, in occasione del 110º anniversario della nascita del Touring, partì la prima edizione di quello che sarebbe poi diventato un appuntamento fisso, a cadenza annuale, di incontro diretto tra l'associazione, i Soci e il territorio: la Giornata Touring. L'appuntamento, che si tiene nel mese di ottobre, coinvolge migliaia di persone contemporaneamente, dai più piccoli agli adulti, e si svolge in diverse piazze italiane, stimolando la voglia di visita, scoperta e crescita culturale verso i luoghi in cui vivono ma che non sempre si ha modo di conoscere a fondo. La Giornata è diventata così la migliore delle occasioni per rinforzare il legame di unione tra i cittadini e i propri comuni di appartenenza, ricchi di storia e di testimonianze artistiche dimenticate o mai rese note, ma che aspettano solo di poter essere svelate e raccontate.

Studi, ricerche e archivio storico[modifica | modifica wikitesto]

Il Touring Club si occupa anche di indagini e dell'approfondimento di temi legati a problematiche di carattere culturale, turistico e ambientale. Le ricerche del Centro Studi sono riconosciute a livello nazionale e vanno da analisi di tipo scientifico a indagini su questioni di attualità come, ad esempio, il funzionamento degli aeroporti e i servizi nei musei, proposte nei Dossier, che vengono pubblicati periodicamente. Attraverso l'Annuario del Turismo e della Cultura il Touring si fa inoltre portavoce di dati e statistiche del settore, fornendo uno strumento per tutti gli operatori pubblici e privati.

L'importante patrimonio documentario raccolto in più di cent'anni di storia trova sistemazione nel Centro Documentazione del Touring Club Italiano. Vi si trovano libri, riviste, carte geografiche, fotografie, cartoline, disegni, ma anche targhe, medaglie, segnaletica e oggetti vari prodotti a partire dal 1894. La raccolta, rara nel suo genere, ha per obiettivo la conservazione e la diffusione di conoscenze ambientali, geografiche, turistiche e culturali. Al fine di valorizzare ulteriormente tutto il materiale a disposizione il Centro Documentazione organizza, direttamente o indirettamente, mostre storiche, documentali ed esposizioni fotografiche, anche di tipo itinerante.

L'attività editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Touring[modifica | modifica wikitesto]

Touring è la rivista di viaggi, geografia, ambiente, storia, architettura, scienze paesaggistiche, mappe stradali, percorsi turistici, luoghi e manifestazioni edita dal Touring Club Italiano ed inviata ai soci tramite abbonamento postale, in collaborazione con National Geographic

Guide[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il settore turistico e la geografia l'offerta editoriale del Touring Club è la più differenziata d'Italia[senza fonte], proponendo guide adattate a varie tematiche (sport, escursionismo, enogastronomia, cultura ed eventi, arte) e modelli turistici (alberghi, campeggi, week end). Tra le guide più diffuse del Touring vale la pena ricordare:

Le Guide Rosse[modifica | modifica wikitesto]

Queste guide rappresentano i manuali storici del Touring e sono il frutto di un lavoro molto accurato svolto da geografi ed esperti di storia dell'arte: al loro interno viene descritto dettagliatamente, dal punto di vista artistico-culturale, ogni angolo, monumento o piazza di qualsiasi località della penisola. Per questo motivo le Guide Rosse sono state riconosciute repertorio ufficiale dei beni culturali italiani a livello ministeriale.

Le Guide Verdi[modifica | modifica wikitesto]

Nascono negli anni Ottanta, quando si verifica in Italia un vero e proprio boom del turismo, e rappresentano le guide più importanti e caratteristiche per il Touring Club. La collana si è evoluta nel tempo ed è decisamente cambiata. Le immagini erano state eliminate del tutto col susseguirsi delle edizioni, per poi essere reintrodotte definitivamente sul finire degli anni Novanta. Le Guide Verdi rappresentano una via di mezzo tra le Guide Rosse e le Guide Oro: sono di tipo culturale, ma hanno appunto anche le illustrazioni; tra le guide prodotte da editori italiani sono le più vendute in quanto in grado di accontentare un pubblico più differenziato.

Le Guide Oro[modifica | modifica wikitesto]

Sono guide che si definiscono visuali, ossia presentano un rapporto testo-immagine a forte prevalenza dell'immagine; hanno perciò poco testo, ma mostrano quello che si va a visitare.

Le Guide Gialle[modifica | modifica wikitesto]

Come nelle Guide Rosse, anche le Gialle non hanno immagini, ma solo una cartografia con le piante dei monumenti. Il testo, però, è completamente diverso rispetto a quello delle Rosse. All'interno delle guide ogni città viene descritta per quartieri e non esiste un itinerario predefinito, ma c'è la flessibilità di poter decidere di volta in volta quale tragitto effettuare. Le varie schede di descrizione non illustrano i luoghi da un punto di vista esclusivamente artistico, ma ne descrivono anche l'atmosfera e forniscono tutta una serie di consigli pratici e di note particolari come i locali tipici o i vicoli più caratteristici dove passeggiare.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Ciampaglia, Arturo Mercanti. Straordinario precursore del ciclismo, dell'automobilismo e dell'aviazione, Roma, I.B.N. editore, 2014, ISBN 887565204X. ISBN 9788875652043.


Turismo, viaggi e villaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il Touring Club Italiano, tramite una società del gruppo TCI, da qualche anno è presente anche nel mercato del tour operating, proponendo pacchetti organizzati di diverso genere. I viaggi Touring riflettono, nella loro organizzazione, lo spirito e il senso di responsabilità propri dell'associazione, cercando di mettere sempre al centro dell'esperienza del turista l'importanza che ricopre il contatto con le diverse realtà. L'aspetto culturale è quindi di primaria importanza e per questo motivo sono sempre presenti accompagnatori e guide turistiche esperte. In Italia esistono inoltre 3 villaggi turistici Touring e un residence e si trovano rispettivamente alla Maddalena, a Marina di Camerota, alle Isole Tremiti e a Favignana. Il Touring Club Italiano propone diversi programmi formativi anche per i viaggi d'istruzione delle scuole: l'offerta prevede tipologie di viaggio differenti, in cui la scoperta e l'apprendimento rappresentano gli ingredienti immancabili perché il contatto con realtà diverse si trasformi sempre in arricchimento; si va dalle grandi capitali europee agli itinerari che si addentrano nelle identità radicate in ogni regione italiana, ma anche itinerari storici e archeologici alla scoperta dei tesori più belli del vecchio continente e stage linguistici di una o più settimane all'estero. Diverse sono anche le proposte Touring per imparare una lingua straniera fuori dall'Italia, grazie a una serie di accordi con strutture presenti in Gran Bretagna, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Spagna e Germania. Tutti i corsi assicurano anche un forte coinvolgimento nelle diverse realtà locali, aiutando ad un naturale apprendimento della lingua fuori dalle aule.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]