Luigi Ghirri

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Luigi Ghirri nel 1984

Luigi Ghirri (Fellegara, 5 gennaio 1943Roncocesi, 14 febbraio 1992) è stato un fotografo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Fellegara di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, Ghirri inizia a fotografare nel 1969, collaborando e confrontandosi con artisti concettuali[1]

Per tutti gli Anni settanta procede componendo serie evocative dei vari temi della visione: l'immagine naturale e quella artificiale, l'ambiguità del paesaggio contemporaneo, la citazione della storia, l'immaginario del consumo. In quegli anni entra in contatto con Massimo Mussini e Arturo Carlo Quintavalle[2], inizia una proficua collaborazione con lo CSAC – che conserva ora la più ampia raccolta di suoi vintage prints - a cui dona periodicamente aggiornamenti della sua opera, con cui collabora anche come membro del comitato scientifico della Sezione Fotografia, suggerendo e indicando materiali storici da acquisire. Nel 1979 CSAC gli dedica un'ampia rassegna che antologizza tutta l'opera precedente e costituisce un punto di svolta per la sua vicenda[3]. Prosegue poi con ricerche orientate al paesaggio, all'architettura (sollecitato in questo da e Aldo Rossi), collabora e stringe amicizia con scrittori e musicisti (tra cui Gianni Celati, Ermanno Cavazzoni, Antonio Tabucchi, Lucio Dalla) ed organizza imprese collettive, coinvolgendo altri fotografi attivi sugli stessi temi, di descrizione del paesaggio italiano, tra cui vanno ricordati Viaggio in Italia (1984) [4] e Esplorazioni sulla Via Emilia (1986) [5].

Il progetto di Viaggio in Italia in particolare, ideato da Ghirri e curato oltre che da lui stesso da Gianni Leone ed Enzo Velati, è una pietra miliare per la fotografia italiana, costituendo un manifesto non ufficiale della scuola di paesaggio italiana nata in quegli anni[6]. Si tratta di un libro (Luigi Ghirri, Gianni Leone, Enzo Velati, a cura di, Viaggio in Italia - Il Quadrante, Alessandria 1984) e di una mostra itinerante che raccoglieva immagini di molti autori sia italiani che, in misura minore, stranieri, come Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Giannantonio Battistella, Vincenzo Castella, Andrea Cavazzuti, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Vittore Fossati, Carlo Garzia, Guido Guidi, Luigi Ghirri, Shelley Hill, Mimmo Jodice, Gianni Leone, Claude Nori, Umberto Sartorello, Mario Tinelli, Ernesto Tuliozi, Fulvio Ventura, Cuchi White[7].

Dal 1983 al 1985 tiene corsi di Storia della fotografia all'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università degli Studi di Parma[8].

Dal 1980, sollecitato da Vittorio Savi, si confronta con la fotografia di architettura nel territorio. In particolare fotograferà per lo stesso Savi, per Aldo Rossi e Paolo Zermani. Negli stessi anni stringerà amicizia con lo scrittore Gianni Celati. I suoi paesaggi sono sospesi, non realistici, per certi versi metafisici, spesso privi di figure umane ma mai privi dell'intervento dell'uomo sul paesaggio[9]. L'uso di colori delicati e non saturi è fondamentale nella sua poetica[10] e nasce dalla stretta collaborazione con il suo stampatore Arrigo Ghi. Di notevole spessore gli scatti dello studio bolognese di via Fondazza del pittore Giorgio Morandi.

Autore di copertine di numerosi album per la RCA sia di musica classica che di artisti italiani[11] come Lucio Dalla, Gianni Morandi, Luca Carboni, CCCP Fedeli alla linea (Epica Etica Etnica Pathos), Stadio, Ciao Fellini, Robert & Cara e altri.

Viene improvvisamente a mancare a causa di un infarto nel 1992, all'età di 49 anni. Come lo ha definito Massimo Mussini, è stato certamente uno dei maggiori e più influenti fotografi italiani del novecento[12].

Riferimenti e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

I Modena City Ramblers gli hanno dedicato la canzone "L'uomo delle pianure", pubblicata nell'album Fuori Campo del 1999.

Elisabetta Sgarbi ha presentato al Festival di Venezia del 2009 un film sul fotografo di Scandiano intitolato Deserto Rosa[13]. .

Risorse[modifica | modifica wikitesto]

L’ Archivio Luigi Ghirri, con sede nell'ultima residenza dell'artista a Roncocesi, nasce nel 1992 con lo scopo di diffondere e valorizzare l’opera del fotografo. Le pellicole sono conservate presso la fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. I diritti legati all’utilizzo delle immagini sono di esclusiva proprietà degli Eredi Luigi Ghirri.

Luigi Ghirri è rappresentato dalle gallerie Matthew Marks e Mai 36 Galerie[14].

Al Centro studi e archivio della comunicazione di Parma è conservato un fondo[15] archivistico Luigi Ghirri costituito da opere realizzate dall'artista in tutto l’arco della sua carriera. Questo fondo contiene 670 stampe, 3 opere composite (Slot-machine, Km 0,250 di esposizione, Infinito), oltre a 147 stampe a colori 30x40 eseguite da Arrigo Ghi nel 1993 a cura di Paola Ghirri per l'esposizione Muri di Carta/Biennale d' Arte Venezia 1993. Il fondo è pubblico e consultabile, ad eccezione di alcune serie ed oggetti che per motivi di conservazione sono esclusi anche dal prestito.

Strumenti[modifica | modifica wikitesto]

Le macchine fotografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • 1967-1968: Voigtlander Bessamatic 24x36mm a telemetro con ottica fissa e fotocamera usa e getta dell'ali.
  • 1969-1972: Olympus Pen (24x18mm) e la prima fotocamera reflex.
  • 1977-1978: Canon AE-1
  • 1979 in poi: Vari modelli di Polaroid, 100, SX-70, 600 e Image.
  • 1980: È invitato dalla Polaroid Intl. ad Amsterdam per utilizzare una fotocamera sperimentale di formato 20x24" e 8x10".
  • Anni ottanta: Pentax 645 (6x4.5 cm) e Pentax 67 (6x7cm).
  • Fine anni '80: Mamiya RB 67.

Le ottiche[modifica | modifica wikitesto]

Lavorava soprattutto con obiettivi a focale intermedia e a volte usava grandangolo e teleobiettivo.

I negativi[modifica | modifica wikitesto]

Luigi Ghirri ha utilizzato negativi e diapositive dei formati: 24x36mm, 3.5x5cm, 4.5x6cm, 5.5x5.5 cm, 5x6cm, 6x6cm, 6x7cm, 6x8cm, 6x9cm.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Catalogo (1971-1972)
  • Week End - Atlante (1973)
  • Km. 0,250 (1973)
  • Infinito (1974)
  • Paesaggi di cartone (1971-1974)
  • Colazione sull'erba (1972-1974)
  • Kodachrome (1970-1978)
  • In scala (1977-1978)
  • Vedute (1970-1979)
  • Italia ailati (1971-1979)
  • Il paese dei balocchi (1972-1979)
  • Identikit (1976 -1979)
  • Diaframma 11, 1/125, luce naturale (1979)
  • Geografia immaginaria (1979-1980)
  • Snapshot (1980)
  • Still life (1978-1981)
  • Polaroid (1980-1981)
  • Topografia-Iconografia (1980-1981)
  • Tra albe e tramonti (1982-1983)
  • Il lavoro degli artigiani (1984)
  • Esplorazioni sulla via Emilia - Vedute nel paesaggio (1985)
  • Versailles (1985)
  • Terme dell'Emilia-Romagna (1987)
  • Il Palazzo dell'Arte (1980-1988)
  • Un piede nell'Eden (1984-1988)
  • Le case (1976-1989)
  • Paesaggio italiano (1980-1989)
  • Il profilo delle nuvole (1980-1989)
  • Vedute di città (1976-1990)
  • I luoghi teatrali (1983-1990)
  • Le architetture (1982-1992)

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • 06/10/97 - 23/10/97 - Los Angeles, Istituto Italiano di Cultura
  • 13/12/97 - 31/01/98 - Legnago, Museo Fioroni
  • 15/02/98 - 26/02/98 - Houston, Fotofest 98
  • 05/03/98 - 04/04/98 - New York, Istituto Italiano di Cultura
  • 16/06/98 - 19/07/98 - Reggio Emilia, Palazzo Magnani
  • 17/09/98 - 01/10/98 - S. Francisco, Istituto Italiano di Cultura
  • 14/11/98 - 13/12/98 - Pisa, Palazzo Lanfranchi
  • 18/12/98 - 17/01/99 - Bologna, ex chiesa di San Mattia
  • 26/02/99 - 17/04/99 - Rochester, Visual Studies Workshop
  • 30/04/99 - 16/05/99 - Lecco, Scuderie Manzoni
  • 30/07/99 - 27/08/99 - Londra, Istituto Italiano di Cultura
  • 05/10/99 - 22/10/99 - Edimburgo, Edinburgh College of Art
  • 15/02/00 - 31/03/00 - Salisburgo, Literaturhaus Salzburg
  • 14/06/00 - 31/08/00 - Madrid, Museo Nacional de Ciencias Naturales
  • 06/10/00 - 26/11/00 - Passau, Verlagsgruppe Passau GmbH
  • 14/12/00 - 04/02/01 - Milano, Fondazione delle Stelline
  • 22/09/01 - 04/11/01 - Cesano Maderno, Biblioteca Comunale
  • 18/10/01 - 18/11/01 - Bologna, ex chiesa di San Mattia
  • 17/02/02 - 07/04/02 - Caltagirone, Galleria Luigi Ghirri
  • 15/09/02 - 13/10/02 - Gualtieri, Palazzo Bentivoglio
  • 15/05/03 - 05/06/03 - Salisburgo, Höribacherhof am Mondsee
  • 20/04/04 - 20/05/04 - Mosca, Moscow House of Photography
  • 10/11/04 - 15/12/04 - Finale Emilia, Osteria La Fefa
  • 02/04/05 - 15/05/05 - Ferrara, Castello Estense - Sala Imbarcadero
  • 08/11/05 - 08/12/05 - Santa Cruz de Tenerife, Fotonoviembre 2005
  • 19/05/06 - 19/06/06 - Brescia, Palazzo Bailo
  • 06/07/06 - 08/10/06 - Verona, Scavi Scaligeri
  • 22/09/06 - 31/12/07 - Milano, Unicredit Private Banking
  • 03/02/12 - 11/03/12 - Le scatole viventi, Luigi Ghirri Project Prints, Rivoli (Torino), Museo d’arte contemporanea Castello di Rivoli.
  • 10/10/13 - 14/10/13 - Verona, Fiera di Verona padiglione 11
  • 02/05/14 - 27/07/14 - Luigi Ghirri. Pensare per immagini - Reggio Emilia, Chiostri di San Pietro
  • 31/07/15 - 30/09/15 - Luigi Ghirri. Dublino, The Douglas Hyde Gallery, Trinity College

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ archivioluigighirri.it, http://www.archivioluigighirri.it/biografia-fotografia-paesaggio/ .
  2. ^ grafica.beniculturali.it, http://grafica.beniculturali.it/ghirri/biografia.htm .
  3. ^ archivioluigighirri.it, http://www.archivioluigighirri.it/biografia-fotografia-paesaggio/ .
  4. ^ mufoco.org, http://www.mufoco.org/collezioni/fondo-viaggio-in-italia/ .
  5. ^ fotografiaeuropea.it, http://www.fotografiaeuropea.it/fe2016/mostra/1986-esplorazioni-sulla-via-emilia/ .
  6. ^ Luigi Ghirri su Enciclopedia Treccani, treccani.it.
  7. ^ FONDO VIAGGIO IN ITALIA, su www.mufoco.org. URL consultato il 23 febbraio 2017.
  8. ^ Collezione Musei, su samha207.unipr.it. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  9. ^ ilnazionale.net, http://ilnazionale.net/cultura/omaggio-al-fotografo-luigi-ghirri-alla-triennale-di-milano/#.WCWly_nhDIU .
  10. ^ casesparse.altervista.org, http://casesparse.altervista.org/luigi-ghirri.html .
  11. ^ salvatoredorsi.it, http://www.salvatoredorsi.it/luigi_ghirri-w2236 .
  12. ^ Luigi Ghirri, Istituto Centrale per la Grafica, su www.grafica.beniculturali.it. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  13. ^ labiennale.org, http://labiennale.org/it/cinema/archivio/mostra/film/selezione_ufficiale/orizzonti/desertorosa.html .
  14. ^ Archivio - LUIGI GHIRRI, in LUIGI GHIRRI. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  15. ^ http://samha207.unipr.it/samirafe/loadcard.do?id_card=16260&force=1

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Vaccari, Luigi Ghirri, Fotografie 1970-1971, Tipografia Samar, 1972;
  • Luigi Ghirri, Paesaggi di cartone, Modena 1974;
  • Luigi Ghirri , Colazione sull’erba, Galleria Fotografica Nadar, Pisa 1974;
  • Luigi Ghirri, Kodachrome, Punto e virgola, 1978;
  • Luigi Ghirri, Kodachrome, Contrejour, 1978;
  • Quaderni del CSAC n. 44. Luigi Ghirri, Parma 1979 (anche: Editore Feltrinelli, Milano 1979)
  • Luigi Ghirri, Luigi Ghirri, Feltrinelli, 1979;
  • I Grandi Fotografi, Luigi Ghirri, Gruppo Editoriale Fabbri , Milano 1983
  • Luigi Ghirri, Notte e dì, Il Quadrante, 1984;
  • Luigi Ghirri, Viaggio in Italia, Il Quadrante, 1984;
  • Luigi Ghirri, Emilia-Romagna, 2 voll, Touring Club Italiano, 1985;
  • Luigi Ghirri, La ragione della natura, Essegi, 1986;
  • Luigi Ghirri, Esplorazioni sulla via Emilia, Feltrinelli, 1986;
  • Luigi Ghirri, Jacques-Henry Lartigue. Catalogo della mostra, Essegi, 1986;
  • Luigi Ghirri, Il museo diffuso. Beni culturali e didattica a Cesena. Catalogo della mostra (Cesena, 1987), Mazzotta, 1987;
  • Luigi Ghirri, Giardini in Europa, Essegi, 1988;
  • Luigi Ghirri, Paesaggio italiano, Electa, 1989;
  • Luigi Ghirri, Il profilo delle nuvole, Feltrinelli, 1989; (tiratura di 3.000 copie in brossura + 1.600 copie numerate, cartonate e con sovraccoperta in cofanetto, destinate allo sponsor);
  • Il Racconto del nostro presente, Storie & immagini ispirate da San Casciano in Val di Pesa, a cura di S. De Martin, Alinari, Firenze 1989
  • Luigi Ghirri, Capri, Nuova Eri, 1991;
  • Cesare De Seta, Il Real Palazzo di Caserta, Fotografie di Luigi Ghirri, Guida Editori, Napoli 1991;
  • A.C. Quintavalle, Viaggio dentro un antico labirinto, D’Adamo Editore, Bergamo 1991;
  • Luigi Ghirri. Vista con camera. 200 fotografie in Emilia Romagna, Federico Motta Editore, Milano, 1992;
  • Luigi Ghirri, Atelier Morandi, Contrejour-Palomar, Bari 1992;
  • Arturo C. Quintavalle, Muri Di Carta: Fotografia E Paesaggio Dopo Le Avanguardie. Milano: Electa, 1993
  • Luigi Ghirri, Gianfranco Manfredi, I luoghi della musica, Federico Motta Editore, 1994;
  • Luigi Ghirri, Il profilo delle nuvole, Feltrinelli, e.f.c., Prima ristampa, 1996;
  • Paolo Costantini, Luigi Ghirri-Aldo Rossi Cose che sono solo se stesse, CCA/Electa, Milano 1996
  • Luigi Ghirri, Niente di antico sotto il sole, SEI, 1997
  • Luigi Ghirri, Voyage dans les images, En Vues 1997
  • Paola Ghirri, Enrico Baschieri (a cura di), Ghirri Iotti Scandiano, Comune di Scandiano, Modena 1997
  • Paola Borgonzoni Ghirri (a cura di), Luigi Ghirri. Polaroid, Baldini & Castoldi, 1998.
  • Gloria Bianchino e Arturo C. Quintavalle, Il Rosso e il Nero. Figure e ideologie in Italia (1945-1980) nelle raccolte del CSAC, Electa, Milano, 1999
  • Luigi Ghirri, Castelli Valdostani, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Grafiche Editoriali Musumeci, Quart 1999
  • Luigi Ghirri, Arturo C. Quintavalle, Spaesamenti 1970-2000. Ediz. italiana e inglese, Leonardo Arte, 2000;
  • Luigi Ghirri, Vittorio Savi, Luigi Ghirri. Atlante. Catalogo della mostra (Bolzano, 28 gennaio-11 marzo 2000; Rubiera, 6 maggio-11 giugno 2000). Ediz. italiana e inglese, Charta, 2000;
  • Luigi Ghirri, Il profilo delle nuvole, Feltrinelli, e.f.c., Seconda ristampa, 2001;
  • Luigi Ghirri, Un piede nell'Eden, Meltemi, 2001;
  • Luigi Ghirri, Luigi Ghirri, Federico Motta Editore, 2001;
  • Luigi Ghirri, Infinito, Meltemi, 2001;
  • Massimo Mussini, Luigi Ghirri, Federico Motta Editore, Milano 2001
  • Luigi Ghirri, Atelier Morandi, Palomar di Alternative, 2002;
  • Paola Borgonzoni Ghirri (a cura di), Luigi Ghirri_Still life, Baldini Castoldi Dalai editore, 2004;
  • Ennery Taramelli, Mondi infiniti di Luigi Ghirri, Diabasis, Reggio Emilia, 2005;
  • Paola Borgonzoni Ghirri (a cura di), Il senso delle cose. Luigi Ghirri Giorgio Morandi, Diabasis, 2005;
  • Ilaria Ghirri, Paola Borgonzoni Ghirri (a cura di), Luigi Ghirri, Del Guardare, Baldini Castoldi Dalai Editore, Milano 2006
  • Elena Re (a cura di), Luigi Ghirri e l’Architettura, Galleria Enrico Fornello, Gli Ori, Prato 2006
  • Luigi Ghirri, Bello qui, non è vero?, Contrasto, 2008;
  • Elena Re (a cura di) Luigi Ghirri, Fotografie del periodo iniziale, Galleria Enrico Fornello, Gli Ori, Prato 2008
  • Francesco Bonami (a cura di), Italics, Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008, Mondadori Electa, Milano 2008
  • Massimo Minini, United Artist of Italy, Photology, Milano 2008
  • Luigi Ghirri, Ghirri di musica, Galleria De’ Foscherari Bologna, Gli Ori, Prato 2008
  • Luigi Ghirri / Mario Giacomelli, Paesaggi, Centro Arti Visive Pescheria Pesaro, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, Milano 2010
  • Luigi Ghirri, Lezioni di fotografia, Quodlibet, 2010;
  • Paolo Barbaro (a c. di) Luigi Ghirri. Lezioni di fotografia, Macerata, Quodlibet 2010;
  • Luigi Ghirri, Senza titolo, inediti 1970/1974, Verbavolant collector’s edition, Verba Volant Ltd, London 2011
  • Gloria Bianchino e Arturo C. Quintavalle, I Mille scatti per una storia d’Italia, Milano, Skira 2012
  • Elena Re (a cura di), Luigi Ghirri, Project Prints, JRP Ringier Zurigo 2012
  • La soglia dell’invisibile, Luigi Ghirri – Giulio Paolini, a cura di Daniele De Lonti, Carlo e Paolo Repetto, Catalogo Mostra Galleria Repetto, Milano, Nuvole Rosse Edizioni, Milano 2012
  • Luigi Ghirri, Pensare per immagini, Catalogo Mostra Maxxi Roma, a cura di F. Fabiani, L. Gasparini, G. Sergio, Electa Ed. Verona 2013
  • Nicoletta Leonardi, Fotografia e materialità in Italia, Franco Vaccari, Mario Cresci, Guido Guidi, Luigi Ghirri Postmedia srl Milano, 2013
  • Germano Celant, Fotografia maledetta e non, Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano, 2015
  • Ghirri/Fellegara, Ricognizione - Barbaro/Contiero - Libro d'artista dedicato a Luigi Ghirri, ricognizione sulla casa natale, realizzato in 13 esemplari in 2 versioni: Polaroid 4x5 Land Film Packets sovrastampati, Polaroid positive e negative sovrastampate, testi di Ilaria Ghirri, Paolo Barbaro e Toni Contiero, fotografie Barbaro/Contiero, 3 es. numerati e firmati dagli autori - Polaroid 4x5 Land Film Packets riprodotto e cucito, manifesto die cut, testi di Ilaria Ghirri, Paolo Barbaro e Toni Contiero, fotografie Barbaro/Contiero, 10 es. numerati, - Progetto Officina del Libro Babel - Ballotta Bertini Contiero - 2016
  • Luigi Ghirri - The Complete Essays 1973-1991- a cura di Alessandro Zanot - Mack - London 2016

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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