Elisabetta Sgarbi

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Elisabetta Sgarbi al Premio Fernanda Pivano 2011

Elisabetta Sgarbi (Ferrara, 9 luglio 1965[1]) è un'editrice e regista italiana.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Figlia dei farmacisti Giuseppe Sgarbi e Rina Cavallini, sorella di Vittorio Sgarbi, ha ricoperto l'incarico di direttrice editoriale della Bompiani sino al novembre 2015.[2] È stata curatrice della rivista Panta. Nel 2000 ha fondato la rassegna culturale La Milanesiana, di cui è tuttora curatrice

Nel novembre 2015, insieme a molti scrittori come Umberto Eco, Sandro Veronesi, Tahar Ben Jelloun, Edoardo Nesi, Furio Colombo, Sergio Claudio Perroni, Nuccio Ordine, Mario Andreose, Eugenio Lio e Mauro Covacich, Elisabetta Sgarbi ha lasciato la Bompiani appena ceduta da RCS Media Group all'Arnoldo Mondadori Editore per fondare, in opposizione alla fusione tra la Mondadori e la Rizzoli, una nuova casa editrice, La nave di Teseo[2]. A pochi mesi dal suo abbandono, per disposizione dell'Antitrust, Bompiani è acquisita dal gruppo Giunti, sottraendosi così alla fusione tra i due colossi editoriali.

Nel giugno 2017 acquisisce il controllo della Baldini&Castoldi ed assume la presidenza della casa editrice[3].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Dell’Arti, Catalogo dei viventi 2015
  2. ^ a b Mario Baudino, Elisabetta Sgarbi lascia Bompiani e fonda “La nave di Teseo” con Umberto Eco, su lastampa.it, La Stampa (Italiana Editrice S.p.A.), 24 novembre 2015. URL consultato il 24 novembre 2015.
  3. ^ La Nave di Teseo ha comprato Baldini e Castoldi, in Il Post, 15 giugno 2017. URL consultato il 15 giugno 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]