Sebastiano Vassalli

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Sebastiano Vassalli (Genova, 24 ottobre 1941Casale Monferrato, 27 luglio 2015[1]) è stato uno scrittore italiano. Ha vissuto fin dalla fanciulezza tra Novara e dintorni.

Sebastiano Vassalli

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Genova nel 1941 da madre toscana e padre lombardo, si trasferisce a pochi anni d'età a Novara.

Laureatosi in Lettere a Milano, discutendo con Cesare Musatti una tesi su "La psicanalisi e l'arte contemporanea", Vassalli, dagli anni sessanta e settanta si dedica all'insegnamento e alla ricerca artistica della Neoavanguardia, partecipando al Gruppo 63. Successivamente si rivolge alla letteratura, in particolare alla narrazione e al romanzo storico, impegnandosi in una "investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l’inquietudine del presente e ricostruisca il carattere nazionale degli italiani" [2]. Ha scritto per "la Repubblica", "La Stampa" ed è stato opinionista del "Corriere della Sera".

Sulla vita di Vassalli, isolatosi negli anni della maturità in una casa in mezzo alle risaie novaresi dove era solito condurre un'esistenza schiva e austera da monaco laico, è stata pubblicata nel 2010 un'autobiografia-intervista intitolata Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore.

Nel maggio 2015 ha ricevuto la candidatura ufficiale dall'accademia svedese al premio Nobel 2015 per la Letteratura.[3]

Muore a Casale Monferrato il 27 luglio 2015 all'età di 73 anni per un tumore incurabile[1].

Opera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

L'opera di Vassalli si distingue per il profondo lavoro di ricerca storica, per lo più riferita all'evoluzione delle componenti sociali (religione, politica, differenze di genere ecc.); i romanzi dell'autore, infatti, sono ambientati in un determinato contesto storico (Medioevo, Controriforma, Ventennio fascista, Sessantotto italiano), o in un ipotetico futuro e l'occhio dello scrittore si dedica a costruire intorno ai personaggi del libro una rappresentazione realistica della società da usare come base per un confronto con la società attuale.

Nelle opere di Vassalli è inoltre possibile trovare una forte componente territoriale: il Piemonte è spesso la cornice delle vicende narrate e in particolare la pianura novarese. Il territorio vive la vicenda e molto spesso evolve con essa (ad esempio, la città *** in Archeologia del presente o in Cuore di pietra, identificabile in Novara, o Zardino in La Chimera), fino a Terre selvagge ambientato nel periodo dell'antica Roma. L'amore di Vassalli per il Piemonte e il Novarese è testimoniato anche dal libro fotografico Il mio Piemonte e da Terra d'acque. Esistono anche itinerari sulle orme delle sue opere (raccolti in Nella pianura delle storie di Sebastiano Vassalli. Itinerari letterari novaresi nella terra d'acque narrata dall'autore della "Chimera", a cura di Roberto Cicala, Interlinea-ATL Novara, Novara 2013).

L'autore ha dedicato un romanzo, La notte della cometa, e successivamente un libretto d'ambientazione natalizia (Natale a Marradi), alla vita del poeta Dino Campana, svelandone gli aspetti più oscuri, compreso il suo rapporto con Sibilla Aleramo.

Ciò che è interessante nella sua opera è la capacità di rappresentare in forma estremamente semplice ed efficace il carattere dei personaggi, fissandone gli elementi che permangono al di là del trascorrere del tempo. Questo aspetto, assieme all'accuratezza storica, dà all'opera di Vassalli una valenza fortemente pedagogica ed etica, sovranazionale, tanto che le sue opere sono studiate nelle scuole, nelle università e tradotte nelle maggiori lingue del mondo.

Premi e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sebastiano Vassalli ha vinto i maggiori premi letterari italiani, tra cui il premio Strega e il Selezione Campiello con La chimera, dopo la quale ha rifiutato di partecipare a premi letterari, acconsentendo soltanto di ritirare alcuni riconoscimenti alla carriera, come il premio "Città di Arona - Gian Vincenzo Omodei Zorini" nel 2007, il premio Graziosi/Terra degli aironi nel 2008, il premio Pavese nel 2013 e il premio Flaiano nel 2014. Le case editrici con cui ha collaborato maggiormente sono Einaudi, dal 1968 e per oltre cinquant'anni, Rizzoli, dove nel 2014 ha ripubblicato la nuova edizione del suo capolavoro La chimera, e Interlinea edizioni di Novara. Faceva parte del comitato scientifico del Centro Novarese di Studi Letterari, di cui era socio onorario.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere giovanili e della neoavanguardia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lui (egli), Firenze-Padova, Rebellato ("Quaderni del Preconsolo" n. 7), 1965
  • Disfaso, Roma, Trevi ("Proposte" n. 1), 1968
  • Narcisso, Torino, Einaudi ("Ricerca letteraria" n. 5), 1968
  • Nel labirinto: collage freddo, Novara, CDE, 1968
  • Tempo di màssacro. Romanzo di centramento e sterminio, Torino, Einaudi ("Letteratura" n. 3), 1970
  • Il millennio che muore, Torino, Einaudi ("Ricerca letteraria" n. 11), 1972
  • A.A. Il libro dell'utopia ceramica, Ravenna, Longo, 1974
  • Pianura: poesia e prosa degli anni Settanta, Ivrea, Eporediese ("Pianura" n. 1), 1974
  • L'arrivo della lozione, Torino, Einaudi ("I coralli"), 1976
  • Brindisi (con Giovanni Bianchi), Bergamo, Il Bagatto ("Testo & Contesto" n. 1), 1979
  • La distanza, Bergamo, Il Bagatto ("Testo & Contesto" n. 9), 1980
  • Abitare il vento, Torino, Einaudi ("Nuovi coralli" n. 260), 1980; n. ed. con postfazione dell'autore (Trent'anni dopo: riflessioni su un personaggio e sulla sua storia), Milano, Calypso, 2008
  • Mareblù, Milano, Mondadori, 1982; n. ed. ampliata, ivi ("Oscar narrativa" n. 1212), 1990
  • Ombre e destini: poesie 1977-1981, Napoli, Guida ("Poesia contemporanea" n. 2), 1983
  • Arkadia: carriere, caratteri, confraternite degli impoeti d'Italia, Bergamo, El Bagatt ("Pamphlet" n. 1), 1983
  • Manuale di corpo ovvero sentenze di scrittori antichi e moderni, Siena, Quaderni di Barbablù (n. 18), 1983; Milano, Leonardo ("Improvvisi" n. 8), 1991
  • Introduzione a Giovanni Faldella, A Parigi, Genova, Costa & Nolan, 1983
  • Il finito, Bergamo, El Bagatt ("Scritture" n. 3), 1984 (con cinque disegni di Michelangelo Pistoletto)

Opere della maturità[modifica | modifica wikitesto]

  • La notte della cometa. Il romanzo di Dino Campana, Torino, Einaudi, 1984
  • Sangue e suolo: viaggio fra gli italiani trasparenti, Torino, Einaudi, 1985
  • Fiabe romagnole e emiliane, scelte da Elide Casali e tradotte da Sebastiano Vassalli, Milano: Mondadori ("Oscar" n. 792), 1986
  • L'alcova elettrica 1913: il futurismo italiano processato per oltraggio al pudore, Torino, Einaudi, 1986; n. ed. con postfazione dell'autore, Milano, Calypso, 2009
  • L'oro del mondo, Torino, Einaudi, 1987; nuova edizione con testo inedito, Novara, Interlinea, 2014
  • Marradi (con Attilio Lolini), Brescia, L'obliquo, 1988
  • Introduzione a Dino Campana, Opere, a cura di Carlo Fini, Milano, TEA, 1989
  • Il neoitaliano. Le parole degli anni ottanta, scelte e raccontate da Sebastiano Vassalli, Bologna, Zanichelli, 1989
  • La chimera, Torino, Einaudi, 1990; Milano, Mondadori, 1996; Milano, Fabbri, 2001; Premio Strega e Campiello
  • Belle lettere (con Attilio Lolini), Torino, Einaudi ("Saggi brevi" n. 20), 1991
  • Leonardo, Siena, "Quaderni di Barbablù", 1991
  • Marco e Mattio, Torino, Einaudi, 1992; storia ambientata nella Val di Zoldo
  • Il cigno, Torino, Einaudi, 1993
  • 3012: l'anno del profeta, Torino, Einaudi, 1995
  • Cuore di pietra, Torino, Einaudi, 1996
  • Traduzione di Charles Perrault, La bella addormentata, Novara, De Agostini, 1996
  • La notte del lupo, Milano, Baldini Castoldi Dalai Editore ("Romanzi e racconti" n. 109), 1998
  • Gli italiani sono gli altri: viaggio (in undici tappe) all'interno del carattere nazionale italiano, Milano, Baldini & Castoldi, "I saggi" n. 111, 1998
  • Un infinito numero: Virgilio e Mecenate nel paese dei Rasna, Torino, Einaudi, 1999
  • Introduzione a Ernesto Ragazzoni, Buchi nella sabbia e pagine invisibili, Torino, Einaudi, 2000
  • Archeologia del presente, Torino, Einaudi, 2001
  • Dux: Casanova in Boemia, Torino, Einaudi, 2002
  • Il mio Piemonte, Novara, Interlinea, 2002 (con fotografie di Carlo Pessina)
  • Stella avvelenata, Torino, Einaudi, 2003
  • La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli, Novara, Interlinea, 2003
  • Amore lontano: il romanzo della parola attraverso i secoli, Torino, Einaudi, 2005
  • Terra d'acque: Novara, la pianura, il riso, presentazione di Roberto Cicala, Novara, Interlinea, 2005; nuova edizione con illustrazioni a colori, 2011.
  • Postfazione a Attilio Lolini, Notizie dalla necropoli, Torino, Einaudi, 2005
  • Introduzione a Dino Campana, Un po' del mio sangue, Milano, Rizzoli, 2005
  • La morte di Marx e altri racconti, Torino, Einaudi, 2006
  • Il robot di Natale e altri racconti, Novara, Interlinea ("Nativitas" n. 45), 2006
  • Natale a Marradi. L'ultimo Natale di Dino Campana, Novara, Interlinea ("Nativitas" n. 50), 2007
  • L'Italiano, Torino, Einaudi, 2007
  • Dio, il Diavolo e la Mosca nel grande caldo dei prossimi mille anni, Torino, Einaudi, 2008
  • Le due chiese, Torino, Einaudi, 2010
  • Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo, con Giovanni Tesio, Novara, Interlinea, 2010
  • Comprare il sole, Torino, Einaudi, 2012
  • Maestri e no. Dodici incontri tra vita e letteratura, Novara, Interlinea, 2012
  • Il supermaschio, da Alfred Jarry, con un testo di André Breton, Novara, Interlinea, 2013
  • Terre selvagge, Milano, Rizzoli, 2014
  • Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia, Milano, Rizzoli, 2015

Monografie critiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Cristina Nesi, Sebastiano Vassalli, Cadmo, Fiesole, 2005.
  • Roberto Cicala e Giovanni Tesio (a cura di), La chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli, con testi di Gian Luigi Beccaria, Carlo Bo, Maria Corti, un inedito di Umberto Bellintani e appendice di Sebastiano Vassalli, Centro Novarese di Studi Letterari-Interlinea, Novara, 2003.
  • La parola e le storie in Sebastiano Vassalli, numero monografico della rivista "Microprovincia", 49 (2011), Interlinea, con testi di Barberi Suqarotti, Beiu-Paladi, Cicala, Cordelli, Ioli, La Mendola, Nesi, Strehlke e altri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b È morto lo scrittore Sebastiano Vassalli in La Repubblica, 27 luglio 2015. URL consultato il 27-7-2015.
  2. ^ Roberto Cicala, scheda biobibliografica di Sebastiano Vassalli in http://www.novara.com/letteratura/bibliografia900/vassalli.htm
  3. ^ Annuncio dato in anteprima dal "Corriere della sera", 19 maggio 2015, ripresa dall'edizione on line di Repubblica" http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/05/19/news/sebastiano_vassalli_candidato_al_premio_nobel_per_la_letteratura-114763491/

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