Franco Ferrarotti

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Franco Ferrarotti
2014-03-07 Franco Ferrarotti.jpg
Ferrarotti al convegno filomatico di Roma, 2014

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature III
Gruppo
parlamentare
Misto, Partito Socialista Democratico Italiano
Collegio Torino
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento Comunità
Titolo di studio laurea in filosofia
Professione docente universitario

Franco Ferrarotti (Palazzolo Vercellese, 7 aprile 1926) è un sociologo italiano.

Intellettuale poliedrico, oltre ad essere stato tra i principali protagonisti della istituzionalizzazione della sociologia in Italia negli anni '60, ha avuto un'esperienza come deputato della Repubblica Italiana ed ha poi seguito la carriera accademica che si è conclusa raggiungendo il ruolo di professore emerito di sociologia alla Sapienza - Università di Roma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in filosofia all'Università di Torino nel 1949, con una tesi su "La sociologia di Thorstein Veblen", fondò con l'amico Nicola Abbagnano nel 1951 i Quaderni di Sociologia, ai quali dette un seguito nel 1967, fondando anche la rivista di cui è ancora direttore, La critica sociologica.
Fu tra i collaboratori di Adriano Olivetti dal 1948 per circa dodici anni e, in rappresentanza del Movimento Comunità, deputato indipendente al Parlamento per la III Legislatura (1958-1963) della Repubblica Italiana.
(Subentrò in Parlamento, ad Adriano Olivetti, dopo le sue dimissioni, il 12 novembre 1959). Dal 1957 al 1962 è direttore della Divisione dei fattori sociali nell'O.E.C.E. (ora O.C.S.E.) a Parigi.
Nel 1961 ottenne la prima cattedra di sociologia in Italia, all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dopo aver vinto il primo concorso bandito in Italia per questa disciplina, venendo per questo considerato oggi il decano della sociologia italiana. Nel 1962 contribuì alla creazione della facoltà di sociologia dell'Università di Trento, dove avrà la sua seconda cattedra di professore di sociologia.
Molti i premi ricevuti nella sua carriera; tra cui quello, insigne, dell'Accademia dei Lincei, nel 2001. Ha insegnato in Europa e in America.
Nel 1965 fu Fellow del "Center for the Advanced Study in the Behavioral Sciences" a Palo Alto, California. "Visiting Professor" presso molte università europee e nordamericane, in Russia, Giappone e America Latina. Nel 1978 è nominato "Directeur d'Etudes" alla Maison des Sciences de l'Homme a Parigi. È Membro della New York Academy of Sciences.
Particolarmente attento ai movimenti sociali e ai problemi della società industriale, è divulgatore dell'applicazione di una metodologia di tipo qualitativo in ambito sociologico.

Fra gli anni Cinquanta e Sessanta ha condotto una serie di ricerche sul sindacalismo, la trasformazione del lavoro, le comunità, la sociologia urbana. Ha studiato il caso romano in relazione ai temi della nuova emarginazione.

Nel 2014 gli viene riconosciuto il rango di "filomate" dalla Philomates Association, della cui accademia diventa socio onorario.

Attualmente è professore emerito dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" ed è coordinatore del "Dottorato in Teoria e Ricerca Sociale", sempre nello stesso ateneo. È presidente onorario dell'Associazione Nazionale Sociologi (ANS)[1] e socio onorario dell'associazione Libera Uscita per la depenalizzazione dell'eutanasia.

Nel giugno 2016 prende posizione a favore della riforma Costituzionale dichiarando: "Il referendum che si svolgerà in ottobre si profila come una sfida cruciale per smantellare o difendere interessi e privilegi consolidati, una sfida che va molto al di là della stessa riforma del Senato. Mi ricorda il referendum tra monarchia e repubblica. Renzi o non Renzi, se non vince il SI' andiamo incontro ad anni bui. Io però ho fiducia nella maturità democratica del popolo italiano e credo che, alla fine, la razionalità prevarrà." Tali affermazioni verranno in seguito criticate da alcune personalità.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Premesse al sindacalismo autonomo, Torino, Movimento Comunità, 1951.
  • Il dilemma dei sindacati americani, Milano, Edizioni di Comunità, 1954; 1961.
  • La protesta operaia, Milano, Edizioni di Comunità, 1955.
  • Sociologia. Saggi e ricerche, Asti, Arethusa, 1955.
  • Sociologia e realtà sociale, Roma, Opere nuove, 1958.
  • Sindacalismo autonomo, Milano, Edizioni di Comunità, 1958
  • La piccola città. Dati per l'analisi sociologica di una comunità meridionale, con Elio Uccelli e Gianfranco Giorgi Rossi, Milano, Edizioni di Comunità, 1959.
  • La sociologia industriale in America e in Europa, Torino, Taylor, 1959; 1960.
  • La sociologia come partecipazione e altri saggi, Torino, Taylor, 1961.
  • Il rapporto sociale nell'impresa moderna, Roma, Armando, 1961.
  • La sociologia. Storia, concetti, metodi, Torino, ERI, 1961; 1965; 1967.
  • Storia delle scienze, III.2, a cura di e con Angiola Massucco Costa, Torino, UTET, 1962.
  • Macchina e uomo nella società industriale, Torino, ERI, 1963.
  • Servizio sociale e enti pubblici nella società italiana in trasformazione, Roma, Armando, 1965.
  • Max Weber e il destino della ragione, Bari, Laterza, 1965; 1968.
  • Idee per la nuova società, Firenze, Vallecchi, 1966.
  • La sociologia, Milano, Garzanti, 1967.
  • Trattato di Sociologia, Torino, UTET, 1968.
  • Roma da capitale a periferia, Bari, Laterza, 1970.
  • Fascismo di ritorno, Roma, Edizioni della Lega per le autonomie e i poteri locali, 1973.
  • Dal documento alla testimonianza. La fotografia nelle scienze sociali, Napoli, Liguori, 1974.
  • Vite di baraccati. Contributo alla sociologia della marginalità, Napoli, Liguori, 1974.
  • Alle radici della violenza, Milano, Rizzoli, 1977.
  • Weber. La vita il pensiero le opere, Milano, Edizioni Accademia, 1978.
  • La società come problema e come progetto, Milano, A. Mondadori, 1979.
  • L'ipnosi della violenza, Milano, Rizzoli, 1980.
  • Storia e storie di vita, Roma-Bari, Laterza, 1981.
  • Il paradosso del sacro, Roma-Bari, Laterza, 1983.
  • Una teologia per atei. La religione perenne, Roma-Bari, Laterza, 1984.
  • La storia e il quotidiano, Roma-Bari, Laterza, 1986.
  • Il ricordo e la temporalità, Roma-Bari, Laterza, 1987.
  • Oltre il razzismo, verso la società multirazziale e multiculturale, Roma, Armando, 1988.
  • La sociologia alla riscoperta della qualità, Roma-Bari, Laterza, 1989.
  • L'Italia in bilico. Elettronica e borbonica, Roma-Bari, Laterza, 1990.
  • Roma madre matrigna, Roma-Bari, Laterza, Roma-Bari, Laterza, 1991.
  • I grattacieli non hanno foglie. Flash americani, Roma-Bari, Laterza, 1991.
  • Homo sentiens. Giovani e musica. La rinascita della comunità dallo spirito della nuova musica, Napoli, Liguori, 1995.
  • Rock, rap e l'immortalità dell'anima. Napoli, Liguori, 1996.
  • Sacro e religioso. Dalla religione dissacrante al sacro fatto in casa, Roma, Di Renzo, 1997.
  • La perfezione del nulla. Promesse e problemi della rivoluzione digitale, Roma-Bari, Laterza, 1997.
  • L'Italia tra storia e memoria. Appartenenza e identità, Roma, Donzelli, 1997.
  • Leggere, leggersi, Roma, Donzelli, 1998.
  • L'ultima lezione. Critica della sociologia contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 1999.
  • Partire, tornare. Viaggiatori e pellegrini alla fine del millennio, Roma, Donzelli, 1999.
  • La verità? È altrove. All'insegna del New Age, Roma, Donzelli, 1999.
  • L'enigma di Alessandro. Incontro fra culture e progresso civile, Roma, Donzelli, 2000.
  • Un imprenditore di idee. Una testimonianza su Adriano Olivetti, Torino, Edizioni di Comunità, 2001.
  • La società e l'utopia. Torino, Ivrea, Roma e altrove, Roma, Donzelli, 2001.
  • La convivenza delle culture. Un'alternativa alla logica degli opposti fondamentalismi, Bari, Dedalo, 2003.
  • Tornando a casa. Conversazioni con Franco Ferrarotti, 1990-2002, con Claudio Tognonato, Roma, Edizioni associate, 2003.
  • L'arte nella società, Chieti, Solfanelli, 2005.
  • Nelle fumose stanze. La stagione politica di un "cane sciolto" , Milano, Guerini Studio, 2006.
  • L'Arte nella società, Chieti, Solfanelli, 2007.
  • L'identità dialogica, Pisa, ETS, 2007.
  • Senso della sociologia e altri saggi Chieti, Solfanelli, 2008
  • Il senso del luogo, Roma, Armando, 2009.
  • Spazio e convivenza. Come nasce l'emarginazione urbana, Roma, Armando, 2009.
  • Arte, Scienza, Società. Verso una teoria dell'atto artistico, Roma, Verso l'arte, 2009.
  • L'immaginario collettivo americano, Chieti, Solfanelli, 2010.
  • Corpo, Dio. Il piacere della carne e la duplicità del femminile, Roma, Verso l'arte, 2010.
  • La funzione della musica nella società tecnicamente progredita, Roma, Verso l'arte, 2010.
  • La musica post-moderna ha un cuore antico con CD musicale "Antologia 3, 1996-2010" di Federico Gozzelino, Roma, Verso l'arte, 2010, ISBN 978-88-95894-59-1
  • La strage degli innocenti. Note sul genocidio di una generazione, Roma, Armando, 2011.
  • L'empatia creatrice. Potere, autorità e formazione umana, Roma, Armando, 2011.
  • Il paradosso italiano. La povertà di un paese ricco, Chieti, Solfanelli, 2012.
  • Atman. Il respiro del bosco, Roma, Empirìa, 2012.
  • L'anno della Quota Novanta, Roma, Empirìa, 2012.
  • Un popolo di frenetici informatissimi idioti, Chieti, Solfanelli, 2012.
  • La religione dissacrante. Coscienza e utopia nell'epoca della crisi, Chieti, Solfanelli, 2013.
  • Essays on Culture, Politics and Power, Valona-Albania, Academicus,2014, ISBN 978-9928-4221-1-8.
  • Scienza e coscienza. Verità personali e pratiche pubbliche, Roma, EDB, 2014.
  • Roma Caput Mundi, Roma, Gangemi, 2015.
  • Social Theory for Old and New Modernities..., Lanham, New York, London, Lexington Books, 2012.

Saggi e articoli[modifica | modifica wikitesto]

  • "Lusso, moda, consumo onorifico", in Agalma No. 2, gennaio 2002: 15-20.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 11 novembre 2005[2]

Premio alla Carriera dell'Accademia Nazionale dei Lincei, 2001.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Direttivo ANS del 26/4/2016
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN59082408 · LCCN: (ENn79021819 · SBN: IT\ICCU\CFIV\002322 · ISNI: (EN0000 0001 1571 6413 · BNF: (FRcb119026182 (data)