Eraldo Affinati

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Eraldo Affinati

Eraldo Affinati (Roma, 21 febbraio 1956) è uno scrittore e insegnante italiano. Vive nella città natale e insegna letteratura alla Città dei Ragazzi, pubblica articoli su svariati quotidiani e settimanali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha pubblicato opere di narrativa anche tradotte all'estero (Terre du sang, Seuil, 1999, Ein Weg der Erinnerung, Fischer, 1999), saggistica letteraria (Tolstoj, De Angelis) e storica (Bonhoeffer), curato l'edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern Storie dall'Altipiano (I Meridiani Mondadori 2003). Con la sua produzione ha vinto numerosi premi (vedi sezione a fondo pagina). Alla didattica ed alla produzione letteraria affianca un'intensa attività di conferenziere. La sezione dell'AVIS (donatori sangue) di Riolo Terme gli ha consegnato il Premio nazionale “un và a zezz 2016".

La critica[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrittore romano è stato finalista nel Premio Strega e nel Premio Campiello, con il libro Campo del Sangue[1] (Mondadori 1997), dove i ricordi della madre si complicano lungo il percorso di un viaggio (attraverso filosofia e letteratura), che partendo da Venezia ci conduce direttamente alle porte del campo di sterminio di Auschwitz.

"La Città dei Ragazzi" (Mondadori, 2008) si incentra su tre temi narrativi: il primo copre l'esperienza didattica appunto nella Città dei Ragazzi; il secondo è il diario di viaggio emozionale che porta l'autore ad accompagnare alcuni suoi alunni durante le vacanze estive verso le loro basi di partenza in Marocco; il terzo è la messa in archivio di un fascicolo che l'autore esprime nei confronti di suo padre, orfano anch'esso come i suoi alunni, ma che con la sua figura, seppur offuscata, si staglia netta e precisa al di sopra di ogni cosa terrena. Una sorta di uomo onesto, a modo suo, in un mondo di ideologie, moralmente incerto che qualcosa vada salvata alla luce delle proprie esperienze, ma proprio per questo maestoso nelle sue paure quotidiane. Premio della Critica Vico del Gargano nel 2008.

Con L'uomo del futuro (Mondadori, 2016), incentrato sulla figura di don Milani, è stato candidato al premio Strega, e ha vinto il Premio Letterario Basilicata[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  2. ^ Albo d'oro premio Basilicata, su premioletterariobasilicata.it. URL consultato il 27 marzo 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN64031667 · ISNI (EN0000 0001 2280 9204 · SBN IT\ICCU\CFIV\067608 · LCCN (ENn92046869 · GND (DE120852829 · BNF (FRcb12082677t (data)