Enrico Brizzi

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Enrico Brizzi

Enrico Brizzi (Bologna, 20 novembre 1974) è uno scrittore italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Bologna[2] nel 1974, da padre professore di Storia moderna all'università e madre insegnante. Frequenta da adolescente il Liceo Galvani di Bologna (che verrà storpiato in "Caimani" nel primo libro). È stato studente di Scienze della Comunicazione a Bologna, dove ha dato l'esame di semiotica avendo come professore Umberto Eco (superato con 30 e lode).[3] Dopo aver abbandonato l'università a un esame dalla fine (pur continuando a pagare le tasse ogni anno), riprende gli studi nel 2014, a vent'anni dall'iscrizione all'ateneo bolognese, dando l'ultimo esame e conseguendo la laurea con il voto di 110[4].

Nel 1994 vince il concorso per nuovi narratori del mensile King (ERI Edizioni Rai).[5] e nello stesso anno, non ancora ventenne, pubblica il suo primo romanzo Jack Frusciante è uscito dal gruppo, tradotto in ventiquattro paesi e divenuto film nel 1996. Si tratta, tanto dal punto di vista del successo commerciale quanto dell'impatto sul costume giovanile, di uno degli esordi più clamorosi nella narrativa italiana dal dopoguerra e narra la sua personale esperienza di vita, tra famiglia e amici, e lo si può identificare nel protagonista del romanzo.

Al romanzo di esordio, l'autore ha fatto seguire Bastogne (una delle opere più rilevanti della scena pulp italiana che ha fatto diventare Brizzi uno dei principali rappresentanti del gruppo di scrittori definiti I Cannibali[senza fonte]), storia del nizzardo Ermanno Claypool e dei suoi amici teppisti in rivolta contro una società perbenista. Sulla copertina originale del libro compariva una vignetta-ritratto di Zanardi opera di Andrea Pazienza, e nel 2006 il romanzo ha ispirato l'omonima graphic novel disegnata da Maurizio Manfredi e dedicata allo stesso Pazienza e Stefano Tamburini.

Il suo terzo romanzo, Tre ragazzi immaginari, è ispirato nella struttura dal racconto di Charles Dickens Regalo di Natale, e nelle atmosfere alle cronache carnascialesche medioevali, completa, nel 1998, un'ideale trilogia della giovinezza. La trilogia è stata riedita nel 2004 sotto forma di cofanetto, insieme al quarto romanzo Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile.

Dopo un volume di racconti scritti insieme all'autore noir bolognese Lorenzo Marzaduri, L'altro nome del rock, e Razorama, un "esperimento di cover elettrica di Joseph Conrad" ambientato in Madagascar, che segnano il passaggio dell'autore alla Arnoldo Mondadori Editore, Enrico Brizzi pubblica nel 2005 il romanzo di viaggio Nessuno lo saprà. Viaggio a piedi dall'Argentario al Conero, ispirato ad una reale camminata fra Tirreno e Adriatico compiuta dall'autore l'anno precedente. Dal tour di presentazione del libro insieme alla band bolognese Frida X è nato un disco, Nessuno lo saprà. Reading per voce e rock'n'roll band.

Nell'estate del 2006 ha compiuto, insieme a una staffetta d'una dozzina di amici, un viaggio "a forza di gambe" fra Canterbury e Roma, terminali della Via Francigena, che ha impegnato l'autore per tre mesi e ha dato vita a un reportage in cinque puntate per il settimanale L'Espresso, seguito nel maggio 2007 dal nuovo romanzo Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, che vede quattro amici in marcia attraverso le Alpi e decisi a fuggire da un inquietante pellegrino tedesco coperto di tatuaggi.

Fra gli autori italiani che più l'hanno influenzato, Brizzi ha sempre citato al primo posto Pier Vittorio Tondelli. Dopo la pubblicazione de Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, ha realizzato un omonimo spettacolo in collaborazione con la band genovese Numero6, un'ora di musica e letture definito come "reading in concerto per viandanti del XXI secolo". Lo spettacolo è stato replicato per una ventina di date nel corso del 2007 e nel 2010 è diventato un disco (scaricabile online).[6]

Nell'aprile 2008 ha intrapreso un secondo viaggio sulle orme dei pellegrini medievali, durato oltre due mesi, fra Roma e Gerusalemme. Nel novembre dello stesso anno ha dato alle stampe per l'editore Laterza una raccolta di sette racconti dedicata alla propria città, dal titolo La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco, ristampata due volte nel giro di quindici giorni. Sempre del 2008 è il romanzo ucronico L'inattesa piega degli eventi, ambientato nel 1960, in un mondo dove l'Italia fascista ha rotto in tempo l'alleanza con Adolf Hitler schierandosi contro la Germania ed uscendo dalla Seconda guerra mondiale come potenza vincitrice.

Nel mese di giugno 2009 intraprende un nuovo viaggio a piedi sul tracciato italiano della Linea gotica. Il 3 novembre 2009 pubblica il romanzo La nostra guerra, prequel de L'inattesa piega degli eventi, dove Lorenzo Pellegrini racconta la propria adolescenza sullo stesso sfondo ucronico del romanzo precedente.

Fra aprile e luglio del 2010, Brizzi cammina per sentieri e strade secondarie dall'Alto Adige alla Sicilia nell'ambito dell'iniziativa "Italica 150. Viaggio a piedi dalla Vetta d'Italia a Capo Passero nel centocinquantesimo anno dell'Unità nazionale". Il reportage è pubblicato dal mensile Rolling Stone sui numeri che vanno da maggio a settembre 2010.

Nel mese di ottobre 2010 esce per Laterza la cronistoria La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio, che ripercorre le vicende politiche e televisive degli ultimi 25 anni, contrappuntate dai racconti di prima mano dell'autore alle prese con i protagonisti della tv pubblica e privata. Dai testi nasce uno spettacolo con la band bolognese Yuguerra, che porta nella primavera 2011 alla pubblicazione del cd La vita quotidiana in Italia[7] per l'etichetta Irma Records, ai quali partecipano in qualità di ospiti l'ex CCCP, CSI e PGR Giorgio Canali, Freak Antoni degli Skiantos, Steno dei Nabat, membri del collettivo Wu Ming e Gianluca Morozzi.

Nel maggio 2011 vengono presentati il romanzo Gli psicoatleti, parzialmente ispirato al viaggio a piedi dell'anno precedente, e il film-documentario Italica 150, firmato dalla regista Serena Tommasini Degna: proiettato per la prima volta al Trento Film Festival, alterna immagini del viaggio a interviste e filmati d'archivio, e conta su una colonna sonora che vede presenti, tra gli altri, Roy Paci, Johnson Righeira, Freak Antoni e Flor de mal.

In occasione del Salone del Libro di Torino del 2012, pubblica il terzo volume di racconti per Laterza, dal titolo La legge della giungla, basato sugli anni da scout trascorsi dall'autore nei lupetti del branco "Candida Luna". Nella stessa primavera Brizzi presenta un nuovo circuito per camminatori denominato "Gran Giro psicoatletico d'Italia"[8], coprendo il primo dei quattro itinerari che lo compongono: il "Giro della libertà" da Roma a Venezia, 750 chilometri sulle orme di Anita e Giuseppe Garibaldi[9]. Il 20 novembre 2012, nel giorno del suo trentottesimo compleanno, presenta alla stampa Lorenzo Pellegrini e le donne, il terzo capitolo della cosiddetta Epopea fantastorica italiana. Il volume esce per Italica edizioni[10].

Al Salone Internazionale del Libro di Torino del 2013 Brizzi presenta la raccolta di racconti L'arte di stare al mondo, in uscita per Mondadori Electa. Nella primavera dello stesso anno, è la volta del secondo viaggio a piedi del Gran Giro psicoatletico d'Italia[8], il "Giro delle Tre Venezie" da Venezia a Riva del Garda via Trieste e Trento, con un percorso che si snoda attraverso i luoghi-chiave della prima guerra mondiale. Sempre nel 2013, Brizzi si insedia come presidente di giuria del premio letterario ITAS del Libro di Montagna, con sede a Trento, carica in precedenza ricoperta da Mario Rigoni Stern.

Nella primavera 2014 Brizzi firma insieme alla regista Serena Tommasini Degna il film-documentario Alta via dei Parchi, dedicato all'omonimo percorso escursionistico istituito dalla Regione Emilia-Romagna fra il Passo della Cisa e il Monte Carpegna. Al Salone Internazionale del Libro dello stesso anno presenta la raccolta di racconti d'argomento ciclistico In piedi sui pedali (Mondadori), che vincerà nel luglio 2015 il Premio Bancarella Sport; quindi si dedica al terzo viaggio a piedi del "Gran Giro psicoatletico d'Italia", che muove da Limone sul Garda alla volta di Torino attraverso Lombardia, Canton Ticino, Piemonte e Valle d'Aosta, combinando percorsi quali la Bassa Via del Garda, la Via Mercatorum e tratti del Sentiero Italia e della Via Alpina. In estate partecipa al primo episodio del documentario a puntate per l'emittente britannica BBC Italy unpacked, dedicato all'Emilia-Romagna. Nell'autunno dello stesso 2014, pubblica per Laterza il libro illustrato per ragazzi Milo e il segreto del Karakorum, ispirato alla spedizione del 1909 del Duca degli Abruzzi; il 2 dicembre esce invece per Mondadori la biografia del ciclista Vincenzo Nibali, fresco vincitore del Tour de France, dal titolo Di furore e lealtà. La mia vita raccontata a Enrico Brizzi.

Nelle prime settimane del 2015 pubblica per Laterza Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio in Italia (1887-1926), saggio storico di taglio narrativo dedicato ai primi quarant'anni del calcio in Italia. In aprile è ospite d'onore d'un convegno sulle tendenze della narrativa internazionale presso l'Università di Istanbul. Nella buona stagione dello stesso anno completa il circuito del Gran Giro psicoatletico d'Italia camminando da Torino a Roma percorrendo, fra l'altro, la metà orientale dell'Alta Via dei Monti Liguri, e il settore di Via Francigena compreso fra Aulla e Roma. Nel novembre 2015 pubblica per Mondadori il romanzo Il matrimonio di mio fratello.[11]

Fra aprile e maggio 2016 parte da Torino e percorre il ramo del Cammino di Santiago battuto nel Medio Evo dai pellegrini italiani, oggi noto come sentiero GR653, e dopo otto settimane via Arles, Montpellier e Tolosa, giunge a Pamplona; questa prima parte del viaggio è accompagnata da un reportage in sedici puntate per il portale web della Gazzetta dello Sport[12]. Nello stesso mese di maggio l'editore Giunti inaugura la collana “Weekend in cammino” con una collezione di tre guide scritte da Brizzi e dedicate ad altrettanti itinerari escursionistici sul territorio italiano: Il Giro dell'Altipiano di Asiago, La Classica di Toscana e Il Giro del Levante ligure[13].

Nel mese di giugno, in concomitanza con i Campionati europei di calcio, viene presentato il seguito de Il meraviglioso giuoco: il nuovo volume in uscita per Laterza è intitolato Vincere o morire. Gli assi del calcio in camicia nera (1926-1938).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

Biografie[modifica | modifica wikitesto]

Saggi storici[modifica | modifica wikitesto]

  • Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio in Italia (1887-1926), Roma-Bari, Laterza, 2015. ISBN 978-88-581-1315-8
  • Vincere o morire. Gli assi del calcio in camicia nera (1926-1938), Roma-Bari, Laterza, 2016. ISBN 978-88-581-2383-6

Racconti per ragazzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti apparsi in antologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Freaky Stiley in My Generation. L'amicizia, la politica, il sesso, la noia, la notte, la droga, la scuola: 19 giovani esordienti raccontano la loro generazione, Torino, Nuova Eri, 1994.
  • In verità questo è il miele in Antonio Franchini e Ferruccio Parazzoli (a cura di), Mompracem!, Mondadori, 2002. ISBN 88-04-50352-1.
  • Un titolo maraglio in Mica male il tuo libro. Racconti e aneddoti sull'incontro-scontro con il lettore, Reggio Emilia, Aliberti, 2006. ISBN 88-7424-148-8.
  • Ho visto Schiavio, in 10 scrittori per 100 anni, Argelato, Minerva, 2009. ISBN 978-88-7381-198-5.

Guide[modifica | modifica wikitesto]

Volumi illustrati[modifica | modifica wikitesto]

  • Lennon, Guevara, Bugatti, disegnato da Sauro Ciantini, Modena, Comix, 1997. ISBN 88-8193-033-1.
  • Apriti Sesamo! La vera storia di Alì Babà e i quaranta ladroni, illustrazioni di Bonvi, Bologna, Chiaroscuro-Pendragon, 2005. ISBN 88-8342-361-5.
  • Bastogne. Graphic novel, disegni di Maurizio Manfredi, Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2006. ISBN 88-8490-984-8.
  • Vasco Comics. Quattro canzoni a fumetti, disegni di Donald Soffritti, Andrea Mutti, Alfio Buscaglia, Maurizio Rosenzweig, Modena, Panini Comics, 2008. ISBN 978-88-6346-077-3.
  • Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, disegni di Maurizio Manfredi, Milano, Rizzoli Lizard, 2009. ISBN 978-88-17-03395-4.
  • Milo e il segreto del Karakorum, illustrazioni di Luca Caimmi, Roma-Bari, Laterza, 2014. ISBN 978-88-581-1316-5.

Interviste e bibliografie critiche[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • De Glaen. De Glaen II. Cd album. Cockney records, Firenze, 1996. Fra le tracce "Spageti boloniese", testo e voce di Enrico Brizzi.
  • Enrico Brizzi & Frida X. Nessuno lo saprà. Reading per voce e rock'n'roll band. Cd album. Black Candy, Firenze, 2006. Testi e voce di Enrico Brizzi.
  • Frida X. Il mondo è lucido. Cd album. Black Candy, Firenze, 2006. Alcuni testi di Enrico Brizzi, che figura nei crediti anche come produttore esecutivo insieme ad Andrea Pallavicino.
  • Vasco Rossi. Basta poco. 2007. Brizzi firma la sceneggiatura del videoclip dell'omonimo singolo di Vasco Rossi, presente come traccia multimediale sul cd Vasco Extended Play EMI, 2007.
  • Marlene Kuntz. Uno. Cd album. Virgin-EMI, 2007. Nel booklet è presente Fantasmi, racconto originale di Enrico Brizzi, ispirato alla traccia omonima.
  • Enrico Brizzi & Numero6. Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro. Cd album. The prisoner, Genova, 2009. Testi e voce di Enrico Brizzi.
  • Enrico Brizzi e Yuguerra. La vita quotidiana in Italia. Cd album. Irma records, Bologna, 2011. Testi e voce di Enrico Brizzi.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per il libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo:

Per il libro L'inattesa piega degli eventi:

Per il libro La legge della giungla:

Per il libro In piedi sui pedali:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il suo sito ufficiale enricobrizzi.it non fornisce questa informazione; tuttavia la sua biografia su enricobrizzi.net (Mondadori) e altre fonti indicano Bologna come luogo di nascita
  2. ^ Ex redattore delle fanzine Perle ai Porci e River Phoenix, focalizzata sul tema della disinformazione e della non-notizia, Brizzi ha spesso dichiarato (e scritto) di essere nato a Nizza da famiglia italiana, nonché di essere studente di fisica. Nonostante abbia successivamente rivelato che fossero entrambe informazioni false, il fatto che Bastogne sia ambientato a Nizza ha contribuito ad alimentare a lungo la prima voce, accreditata anche da testi come la Nuova Enciclopedia Universale Garzanti, edizione del 1998.
  3. ^ Dal sito ufficiale di Brizzi http://www.enricobrizzi.it/jackfrusciante/famiglia.htm
  4. ^ Enrico Brizzi laureato, con figlie al seguito - CorrierediBologna
  5. ^ Intervista Retrò a Enrico Brizzi, da Jack Frusciante agli Psicoatleti, blogretro.vanityfair.it. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  6. ^ Scheda dell'album Il Pellegrino Dalle Braccia D'Inchiostro, su www.rockit.it. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  7. ^ www.rockit.it
  8. ^ a b Gran Giro Psicoatletico d'Italia | Italica Edizioni
  9. ^ Intervista a Enrico Brizzi sul suo libro sugli scout - Cultura - Famiglia Cristiana
  10. ^ [1]
  11. ^ Giacomo Galanti, Il matrimonio di mio fratello, su huffingtonpost.it.
  12. ^ Persi nella foresta, con la paura dell'orso bruno, planiamo in terra di Spagna... - Running, su Running, 23 maggio 2016. URL consultato il 24 maggio 2016.
  13. ^ Weekend in Cammino: le nuove guide per chi viaggia a piedi. Firmate Enrico Brizzi - Running, su Running, 21 maggio 2016. URL consultato il 24 maggio 2016.
  14. ^ "RIALZATI BOLOGNA" Enrico Brizzi & Yuguerra! - YouTube
  15. ^ Italica 150. Viaggio a piedi dall'Alto Adige alla Sicilia | Italica Edizioni
  16. ^ Formato ridotto, il nuovo cinema in Super 8 con testi di Brizzi, Cavazzoni e Wu Ming 2 - Il Fatto Quotidiano
  17. ^ Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna - Il trailer — E-R Il portale della Regione Emilia-Romagna

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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