Eliana Bouchard

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Eliana Bouchard (Rorà, 24 marzo 1951) è una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Rorà, piccolo comune in Provincia di Torino, vive e lavora a Roma[1].

Ha esordito nel 2007 con il romanzo storico Louise: canzone senza pause incentrato sul personaggio di Louise de Coligny, aggiudicandosi il Premio Rapallo nella sezione Opera Prima[2], arrivando finalista al Premio Campiello[3] e vincendo il Premio Calabria.

Eliana Bouchard nel 2018

È membro del comitato editoriale del mensile L'Indice dei libri del mese[4] di cui è stata caporedattore dal 1984 al 1996. Ha pubblicato al 2018 altri due romanzi per la casa editrice Bollati Boringhieri[5].

Dal 2013 è redattore capo di "Protestantesimo", rivista della Facoltà valdese di Teologia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • La battaglia di Mosca: 1941, Roma, Il Manifesto, 1993
  • Il crollo di Wall Street: 1929, Roma, Il Manifesto, 1993
  • La fondazione della Cgil: 1906, Roma, Il Manifesto, 1993
  • L' incidente di Sarajevo del 1914, Roma, Il Manifesto, 1993
  • Il maccartismo: 1950, Roma, Il Manifesto, 1993
  • I primi 100 giorni di Hitler: 1933, Roma, Il Manifesto, 1993
  • I primi 100 giorni di Roosevelt: 1933, Roma, Il Manifesto, 1993
  • La Rivoluzione russa del 1905, Roma, Il Manifesto, 1993
  • Le rivoluzioni sconfitte 1919/20, Roma, Il Manifesto, 1993
  • Il voto alle donne: 1918, Roma, Il Manifesto, 1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eliana Bouchard biografia, su zam.it. URL consultato il 21 giugno 2018.
  2. ^ Massimiliano Lussana, Rapallo Carige, quando la cultura fa miracoli per lanciare il turismo, su ilgiornale.it, 6 giugno 2008. URL consultato il 21 giugno 2018.
  3. ^ I Finalisti della XLVI edizione sul sito www.premiocampiello.org
  4. ^ Chi siamo, su lindiceonline.com. URL consultato il 21 giugno 2018.
  5. ^ “…e comunque leggere è più bello di scrivere”: dialogo con Eliana Bouchard, su pangea.news, 9 maggio 2018. URL consultato il 21 giugno 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146146937740513830072 · WorldCat Identities (EN146146937740513830072