Roberto Pazzi

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Roberto Pazzi

Roberto Pazzi (Ameglia, 18 agosto 1946) è uno scrittore, poeta e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Ferrara; nella città emiliana ha fondato nel 2014 la scuola di scrittura creativa Itaca, patrocinata dal Comune di Ferrara.[senza fonte]

Ha frequentato il Liceo Ariosto della sua città poi si è laureato in lettere classiche a Bologna con Luciano Anceschi e una tesi in estetica sulla poetica di Umberto Saba). Dopo tre anni di docenza ad Urbino,ha insegnato nella scuola superiore e nell'università a Ferrara [1]antropologia culturale e filosofia della storia e a Urbino sociologia dell'arte e della letteratura.

Tradotto in molte[2] lingue, ha esordito in poesia con una silloge apparsa sulla rivista Arte e poesia nel 1970, prefata da Vittorio Sereni.

Le sue raccolte di versi sono: L'esperienza anteriore (I dispari, 1973), Versi occidentali (Rebellato 1976), Il re, le parole (Lacaita, 1980), Calma di vento (Garzanti, premio internazionale E. Montale 1987, tradotto in francese nelle Editions de la Différence), Il filo delle bugie (Corbo, 1994), La gravità dei corpi(Palomar, 1998, tradotto in tedesco da Tropen e in turco da Estetik Us, premio Frascati, premio Calliope, premio Marineo), Talismani (Marietti 2003) e Felicità di perdersi (Barbera, 2013).

Il suo esordio narrativo avviene nel 1985 con Cercando l'Imperatore, prefato da Giovanni Raboni (Marietti 1985, Garzanti 1988, Tea 1997, Marietti 2004, Premio Bergamo, premio Hemingway, premio Selezione Campiello 1985, tradotto in dodici lingue), "Storia di un reggimento russo disperso in Siberia, durante la Rivoluzione Russa, in cerca dell'Imperatore"[di chi è il virgolettato?]. Seguono poi alcuni romanzi: La principessa e il drago (Garzanti 1986, finalista premio Strega 1986, presentato da Giorgio Caproni e Giovanni Raboni, premio Rhegium Julii, premio Piombino), La malattia del tempo (Marietti 1987, Garzanti 1991), Vangelo di Giuda (Garzanti 1989, superpremio Grinzane Cavour 1990, ristampato da Baldini&Castoldi nel 1999, da Sperling & Kupfer nel 2006 e da Bompiani nel 2015), La stanza sull'acqua (Garzanti 1991, ristampato da Bompiani nel 2012).

Roberto Pazzi in occasione della presentazione del Dopo primavera - Libreria Feltrinelli (Ferrara)

Con Le città del dottor Malaguti (Garzanti 1993, premio Castiglioncello, premio Catanzaro) la narrativa di Pazzi approda al presente, alla cronaca italiana di questi anni, alla città dove il narratore vive, Ferrara. Ecco allora i romanzi successivi, Incerti di viaggio (Longanesi 1996, premio Selezione Campiello, superpremio Penne-Mosca 1996), Domani sarò re (Longanesi 1997), La città volante (Baldini & Castoldi 1999, finalista al Premio Strega, presentato da Dario Fo e Sebastiano Vassalli, in ristampa da Frassinelli), Conclave (Frassinelli, 2001, ristampato da Barbera nel 2012, premio Scanno, premio Comisso, Superpremio Flaiano, premio Stresa, premio Zerilli Marimò della New York University, premio Rapolano Terme, tradotto in Germania, negli USA, in Estonia, in Slovacchia, Francia, Spagna, Portogallo, Russia, Turchia, Polonia, Serbia, Brasile, Croazia e in corso di traduzione in Giappone, Lituania, Albania e Corea), L'erede (Frassinelli 2002, premio Maria Cristina, tradotto in tedesco), Il signore degli occhi (Frassinelli 2004, tradotto in sloveno, premio Cala di Volpe), L'ombra del padre (Frassinelli 2005, tradotto in francese, premio Procida Elsa Morante Isola di Arturo), Qualcuno mi insegue (Frassinelli 2007), Le forbici di Solingen (Corbo 2007), Dopo primavera (Frassinelli, 2008), Mi spiacerà morire per non vederti più (Corbo 2010), D'amore non esistono peccati (Barbera 2012), La trasparenza del buio (Bompiani, 2014), Lazzaro (Bompiani, 2017), in corso di traduzione in coreano e Verso Sant'Elena, (Bompiani, 2019). Il giornalista Federico Migliorati ha curato Come nasce un poeta (Minerva, 2018), volume nel quale sono pubblicate 91 lettere inedite di Vittorio Sereni e Roberto Pazzi che i due si scrissero tra il 1965 e il 1982.

Dopo dodici anni di collaborazione esclusiva al Corriere della Sera, è opinionista di QN Quotidiano Nazionale (Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione) e all'estero è collaboratore di The New York Times[3].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesie[modifica | modifica wikitesto]

  • L'esperienza anteriore, I Dispari, 1973
  • Versi occidentali, Rebellato, 1976
  • Il re, le parole, Lacaita, 1980
  • Calma di vento Garzanti, 1987
  • Il filo delle bugie, Corbo, 1994
  • La gravità dei corpi, Palomar, 1998
  • Talismani, Marietti, 2003
  • Felicità di perdersi, Barbera, 2013

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Cercando l'Imperatore, Marietti, 1985
  • La principessa e il drago, Garzanti, 1986
  • La malattia del tempo, Marietti, 1987
  • Vangelo di Giuda, Garzanti, 1989
  • La stanza sull'acqua, Garzanti, 1991
  • Le città del dottor Malaguti, Garzanti, 1993
  • Incerti di viaggio, Longanesi, 1996
  • Domani sarò Re, Longanesi, 1997
  • La città volante, Baldini e Castoldi, 1999
  • Conclave, Frassinelli, 2001
  • L'erede, Frassinelli, 2002
  • AA.VV, Dal grande fiume al mare, Edizioni Pendragon, 2003, pp. 320;
  • Il signore degli occhi, Frassinelli, 2004
  • L'ombra del padre, Frassinelli, 2005
  • Qualcuno mi insegue, Frassinelli, 2007
  • Le forbici di Solingen, Corbo, 2007
  • Dopo primavera, Frassinelli, 2008
  • Mi spiacerà morire per non vederti più, Corbo, 2010
  • D'amore non esistono peccati, Barbera, 2012
  • La trasparenza del buio, Bompiani, 2014
  • La stanza sull'acqua, I Grandi Tascabili Bompiani, 2012
  • L'erede, I Grandi Tascabili Bompiani, 2013
  • Vangelo di Giuda, I Grandi Tascabili Bompiani, 2015
  • Cercando l'Imperatore, I Grandi Tascabili Bompiani, 2016
  • Lazzaro; Bompiani, 2017
  • Verso Sant'Elena, Bompiani, 2019


Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum di Roberto Pazzi, su docente.unife.it. URL consultato il 7 maggio 2019.
  2. ^ [ttps://www.worldcat.org/search?q=au%3APazzi+roberto&fq=&dblist=638&fc=ln:_25&qth=show_more_ln%3A&cookie Libri di Roberto Pazzi], su worldcat.org.
  3. ^ Poeta e narratore italiano tradotto in ventisei lingue, su panizzi.comune.re.it. URL consultato il 15 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2004).
  4. ^ a b Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  5. ^ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.
  6. ^ premiostrega.it, https://premiostrega.it/PS/1986-maria-bellonci/. URL consultato il 9 maggio 2019.
  7. ^ a b Tutti i vincitori, su lericipea.com. URL consultato il 7 maggio 2019.
  8. ^ Roberto Pazzi si è aggiudicato il premio Montale, su estense.com. URL consultato il 7 maggio 2019.
  9. ^ Albo d'oro premio Rhegium Julii, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 7 maggio 2019.
  10. ^ ECCO I VINCITORI DEL PREMIO GRINZANE CAVOUR 1990, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 7 maggio 2019.
  11. ^ Premio Strega 1999, su premiostrega.it. URL consultato il 9 maggio 2019.
  12. ^ VINCITORI PREMI INTERNAZIONALI FLAIANO 2001, su premiflaiano.com. URL consultato il 9 maggio 2019.
  13. ^ Albo d'oro Premio Scanno (PDF), su icefcourtpress.org. URL consultato il 9 maggio 2019.
  14. ^ Opere Premiate 1979-2012
  15. ^ Il Premio Stresa di Narrativa, su leggeretutti.net. URL consultato il 9 maggio 2019.
  16. ^ Albo vincitori "Isola di Arturo", su premioprocidamorante.it. URL consultato il 9 maggio 2019.
  17. ^ Albo d'oro premio Basilicata, su premioletterariobasilicata.it. URL consultato il 27 marzo 2019.
  18. ^ Roberto Pazzi, Premio Montale Fuori di casa, su premiomontalefuoridicasa.it. URL consultato il 7 maggio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN83993633 · ISNI (EN0000 0000 7820 6536 · SBN IT\ICCU\CFIV\010806 · LCCN (ENn85325415 · GND (DE119067064 · BNF (FRcb12076601b (data)