Paolo Nori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Paolo Nori

Paolo Nori (Parma, 20 maggio 1963) è uno scrittore, traduttore e blogger italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il diploma c.f.p. in ragioneria, Paolo Nori ha lavorato come ragioniere in Algeria, Iraq e Francia. Tornato in Italia, ha conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Russa presso l'Università degli Studi di Parma.[1] Ha quindi esercitato per un certo tempo l'attività di traduttore part-time di manuali tecnici dal russo. Alla redazione della rivista Il semplice conosce Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati, con i quali collabora per anni, cominciando a pubblicare i suoi scritti influenzati dalle correnti nazional-bolsceviche russe e dalla scrittura emiliana.

È fondatore e redattore della rivista L'Accalappiacani, edita da DeriveApprodi, e fondatore e curatore della rivista Qualcosa, edita da Sempremai. Collabora con alcuni quotidiani tra cui Il manifesto, Libero, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano e ha un blog su Il Post.[2] Con Il manifesto i rapporti si sono poi interrotti per divergenze in merito a considerazioni politiche sulla figura dell'"intellettuale". Il 24 marzo 2013 è stato investito da una moto presso Casalecchio di Reno ed è stato ricoverato in gravi condizioni all'Ospedale Maggiore di Bologna.[3] Si è poi ripreso.[4]

Paolo Nori (a destra) con lo scrittore ceco Patrik Ouředník (a sinistra).
Paolo Nori al Festivaletteratura 2016

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Le cose non sono le cose (Fernandel, 1999, poi DeriveApprodi, 2009)
  • Bassotuba non c'è (DeriveApprodi, 1999, poi Einaudi 2000 e Feltrinelli, 2009)
  • Spinoza (Einaudi, 2000, poi Marcos y Marcos, 2016)
  • Diavoli (Einaudi, 2001)
  • Grandi ustionati (Einaudi, 2001, poi Marcos y Marcos, 2012)
  • Si chiama Francesca, questo romanzo (Einaudi, 2002, poi Marcos y Marcos, 2012)
  • Gli Scarti (Feltrinelli, 2003)
  • Storia della Russia e dell'Italia (Fernandel, 2003), con Marco Raffaini
  • Pancetta (Feltrinelli, 2004)
  • Ente nazionale della cinematografia popolare (Feltrinelli, 2005)
  • I quattro cani di Pavlov (Bompiani, 2006)
  • Noi la farem vendetta (Feltrinelli, 2006)
  • La vergogna delle scarpe nuove (Bompiani, 2007)
  • Tre discorsi in anticipo e uno in ritardo (DeriveApprodi, 2007)
  • Siam poi gente delicata: Bologna Parma, novanta chilometri (Laterza, 2007)
  • Mi compro una Gilera (Feltrinelli, 2008)
  • Baltica 9. Guida ai misteri d'oriente (Laterza, 2008), con Daniele Benati
  • Pubblici discorsi (Quodlibet, 2008)
  • I libri devono essere magri (Tre Lune, 2008)
  • Esattamente il contrario (Drago Edizioni, 2009), con disegni di Fausto Gilberti
  • I malcontenti (Einaudi, 2010)
  • A Bologna le bici erano come i cani (Ediciclo, 2010)
  • La matematica è scolpita nel granito. Diari del Cabudanne de sos poetas 2006-2010 (Perda Sonadora Imprentas, 2010)
  • La meravigliosa utilità del filo a piombo (Marcos y Marcos, 2011)
  • Tredici favole belle e una brutta (Rizzoli, 2012), con illustrazioni di Yocci
  • Presente (Einaudi, 2012), con Giorgio Vasta, Michela Murgia e Andrea Bajani
  • La banda del formaggio (Marcos y Marcos, 2013)
  • La Svizzera (Il Saggiatore, 2013)
  • Mo mama (da chi vogliamo essere governati?) (Chiarelettere, ottobre 2013)
  • Si sente? Tre discorsi su Auschwitz (Marcos y Marcos, gennaio 2014)
  • Scuola elementare di scrittura emiliana per non frequentanti con esercizi svolti (Corraini, 2014)
  • Siamo buoni se siamo buoni (Marcos y Marcos, 2014)
  • La bambina fulminante (Rizzoli, 2015)
  • La piccola Battaglia portatile (Marcos y Marcos, 2015)
  • Repertorio dei matti della città di Bologna (Marcos y Marcos, 2015)
  • Manuale pratico di giornalismo disinformato (Marcos y Marcos, 2015)
  • Paolo Nori riscrive il Morgante di Luigi Pulci (Rizzoli, 2016)
  • Le parole senza le cose (Laterza, 2016)
  • Undici Treni (Marcos y Marcos, 2017)
  • Strategia della crisi (Città Nuova, 2017)
  • Sei città (Marcos y Marcos, 2017), con Tim Kostin
  • Fare pochissimo (Marcos y Marcos, 2017), sotto lo pseudonimo Paolo Onori
  • La grande Russia portatile (Salani, 2018)
  • I russi sono matti. Corso sintetico di letteratura russa 1820-1991 (UTET, 2019)
  • Che dispiacere (Salani, 2020)
  • Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij (Mondadori, 2021)

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

  • Ma il mondo non era di tutti? (Autori Vari, a cura di Paolo Nori, Marcos y Marcos, 2016)

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Ha tradotto e curato l'antologia degli scritti di Daniil Charms Disastri (Einaudi, 2003; Marcos y Marcos, 2011), Un eroe dei nostri tempi di Lermontov (Feltrinelli, 2004; Marcos y Marcos, 2017), le Umili prose di Puškin (Feltrinelli, 2006), Anime morte di Gogol' (Feltrinelli, 2009), Padri e figli di Turgenev (Feltrinelli, 2010), l'antologia di Velimir Chlebnikov, 47 poesie facili e una difficile (Quodlibet, 2009), il romanzo Oblomov di Gončarov (Feltrinelli, 2012), il romanzo postumo di Lev Tolstoj, Chadži-Murat (Voland, 2010) e dello stesso autore La morte di Ivan Il'ič (Feltrinelli, 2014), oltre a Mosca-Petuskì. Poema ferroviario di Erofeev (Quodlibet, 2014, se ne può ascoltare la lettura qui).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nòri, Paolo nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 21 giugno 2022.
  2. ^ Paolo Nori, su ilpost.it, 17 marzo 2020. URL consultato il 25 settembre 2021.
  3. ^ L'incidente di Paolo Nori «Mai stato in pericolo di vita», in Corriere di Bologna, 28 marzo 2013. URL consultato il 28 marzo 2013.
  4. ^ Lo dice wikipedia, su paolonori.it. URL consultato il 25 settembre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100983767 · ISNI (EN0000 0001 2145 5918 · SBN REAV096624 · LCCN (ENnr2001000819 · GND (DE122381025 · BNE (ESXX1605861 (data) · BNF (FRcb13740429f (data) · J9U (ENHE987007266043605171 · CONOR.SI (SL197399651 · WorldCat Identities (ENlccn-nr2001000819